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Dashcam: un valido supporto in caso di incidente, se ne trovano a partire da soli 15 euro

Dashcam: un valido supporto in caso di incidente, se ne trovano a partire da soli 15 euro

Ci sono due grosse famiglie di prodotti: quella più economica, con funzioni base, che generalmente si limita a riprendere immagini della strada di fronte al veicolo, e quella dei prodotti più evoluti, che associano alle riprese i dati del GPS e degli accelerometri. Tra i diversi modelli cambiano poi la risoluzione di foto e filmati, l'angolo di visione dell'ottica e altre funzioni accessorie

di Redazione pubblicata il , alle 12:31 nel canale Infotainment
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Concorso di colpa: è questa la frase che nessuno vorrebbe sentir dire dalla propria assicurazione quando sa di avere ragione dopo un incidente. A volte è la sola parola di uno dei due automobilisti contro quella dell'altra senza che rilievi effettuati sul luogo dell'incidente possano fornire indicazioni più certe. In questi casi potrebbero venire in auto due oggetti: uno è la 'scatola nera' che diverse assicurazioni chiedono agli automobilisti di montare in cambio di premi assicurativi più convenienti, l'altro è la dashcam, ossia una videocamera montata sul cruscotto che riprende quello che avviene davanti al parabrezza.

Quest'ultimo è un oggetto molto diffuso all'estero, come testimoniano le centinaia di video di incidenti (molti dei quali in Russia) che popolano YouTube. In pratica la videocamera è montata sul cruscotto o sul parabrezza e riprende in modo continuo immagini, sovrascrivendo di volta in volta i dati più vecchi. Nel momento in cui ferma la registrazione ha in memoria le immagini di tutto quello che è avvenuto minuti (o ore a seconda della memoria e del formato di registrazione) prima. Telecamera Difesa Automobilista, è questo il nome con cui vengono spesso identificati questi apparecchi.

Qualcuno potrebbe porsi il problema in merito alla conformità di questo tipo di soluzioni rispetto al Decreto Leglislativo 30.06.2003 n. 196 "Codice in materia di protezione dei dati personali", detto più comunemente Codice Privacy: la dashcam non rientra sotto il cappello dei divieti imposti dal codice se rispetta alcune elementari regole. Non deve trasmettere in modo sistematico dai a terzi e deve avere una visuale limitata a quella necessaria per espletare le sue finalità prefissate. Se vigono queste due condizioni può essere utilizzata in tutta tranquillità.

Ci sono due grosse famiglie di prodotti: quella più economica, con funzioni base, che generalmente si limita a riprendere immagini della strada di fronte al veicolo, e quella dei prodotti più evoluti, che associano alle riprese i dati del GPS e degli accelerometri. Tra i diversi modelli cambiano poi la risoluzione di foto e filmati, l'angolo di visione dell'ottica e altre funzioni accessorie.


Alcuni dei prodotti che vi segnaliamo sono attualmente in offerta, per problemi tecnici ad alcuni utenti potrebbe apparire il prezzo di listino, quello scontato è visibile sulla pagina Amazon cliccando sul link "Compra ora"

Andando a pescare dalla prima famiglia di prodotti, i costi d'ingresso sono veramente bassi , con prodotti 720p con sensore di movimento a partire dal soli 14€. Spendendo circa il doppio ci si porta a casa una dashcam Full HD, con display di maggiori dimensioni, mentre con circa 50 euro è possibile optare per prodotti di marchi più conosciuti.

Offre un supporto più completo la seconda famiglia di prodotti. Garmin Dash Cam 35, ad esempio, offre sensore GPS integrato e accelerometri per registrare in modo automatico i sinistri (ma anche le manovre brusche), facendo sì che i filmati vengano automaticamente salvati e non vadano persi. Dash Cam 35 integra funzioni utili di guida assistita con avvisi come l'allarme di collisione frontale (che avvisa se la distanza dal veicolo che precede si sta riducendo pericolosamente), gli avvisi sulla presenza di autovelox e di semafori controllati e l'avviso di superamento di corsia. GPS Integrato anche per Mio MiVue 638 Touch, che si fa notare per il doppio slot MicroSD e avvisi autovelox. Nella stessa fascia di prezzo troviamo poi proposte di marchi come Asus e HP. Interessante poi un prodotto come Garmin Drive Smart 70 che unisce navigatore GPS e dashcam in un unico apparecchio.

Un problema? Questo tipo di apparecchi va alimentato e la soluzione più semplice è quella di utilizzare la presa accendisigari dell'auto. Ma se abbiamo anche il navigatore, lo smartphone, l'auricolare e altri oggetti da mettere sotto carica? In questo caso possono venire in aiuto i moltiplicatori per la presa 12V, alcuni dei quali offrono direttamente alcune uscite USB per connettere direttamente il cellulare.

 
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