Il rover Curiosity supera i 1800 giorni di attività ed accusa qualche problema alle ruote

Il rover Curiosity supera i 1800 giorni di attività ed accusa qualche problema alle ruote

Le ruote che si vedono in foto mostrano l'usura al giorno 1799, dopo che hanno permesso al rover di spostarsi di poco più di 17,2 km dal punto di atterraggio: considerando che viene comandato dalla terra e per ogni comando il tempo di risposta ammonta a circa 20 minuti, evitare eventuali ostacoli, sicuramente non è così scontato come può apparire

di Carlo Pisani pubblicata il , alle 14:01 nel canale Tecnologia
 

Il rover Curiosity, che ormai si trova su Marte da più di 5 anni, per l'esattezza 1800 Sol (semplificando giorni), continua l'esplorazione del cratere Gale nel quale atterrò il 06 Agosto 2012, proseguendo con l'analisi minuziosa del terreno e delle rocce che incontra sulla propria strada; proprio queste ultime però sono la causa di alcuni danni riportati dalle ruote, è un fenomeno già noto da tempo, ma salvo qualche buco nella base in alluminio, dalle ultime foto scattate qualche giorno fa, questa problematica non sembra compromettere più di tanto la loro effettiva funzionalità.

Le ruote che si vedono in foto mostrano l'usura al giorno 1799, dopo che hanno permesso al rover di spostarsi di poco più di 17,2 km dal punto di atterraggio: considerando che viene comandato dalla terra e per ogni comando il tempo di risposta ammonta a circa 20 minuti, sicuramente per i tecnici della NASA non è stata una passeggiata evitare fino ad ora eventuali ostacoli problematici.


fonte: CHPDB

Se pur per i nostri standard breve, la distanza fin qui coperta dal rover ha rappresentato una grande sfida sia per le innovative soluzioni meccaniche che Curiosity adotta sia per tutto il team che costantemente lo segue e manovra negli spostamenti quasi come si trattasse di un videogioco.

Direttamente dalla pagina dedicata alla missione di esplorazione su Marte, potete seguire gli spostamenti del rover e sfogliare le gallerie che costantemente vengono aggiornate con foto e video provenienti dal pianeta rosso, nonché sincerarvi delle attuali condizioni di Curiosity.

31 Commenti
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demon7731 Agosto 2017, 14:22 #1
direi che c'è ben poco da lamentarsi.. Curiosity sta funzionando oltre qualsiasi super-rosea aspettativa.
La mole di dati rilevati ed inviati è enormemente superiore a quella prevista.

Andassero così tutte le missioni spaziali sarebbe una festa.
Paganetor31 Agosto 2017, 14:27 #2
concordo con demon77. Anche se poi, pure se la missione durasse 100 volte il preventivato, ci sarebbe comunque il dispiacere di vedere alla fine anche questo robottino "congelato" da qualche parte sul suolo marziano...

C'è di buono che - con un po' di ottimismo - nei prossimi anni ci saranno spedizioni umane e si potrà pensare di recuperare questi "cimeli" per metterli in un qualche "museo marziano"!
andbad31 Agosto 2017, 14:28 #3
Originariamente inviato da: demon77
direi che c'è ben poco da lamentarsi.. Curiosity sta funzionando oltre qualsiasi super-rosea aspettativa.
La mole di dati rilevati ed inviati è enormemente superiore a quella prevista.

Andassero così tutte le missioni spaziali sarebbe una festa.


Quoto. Doveva durare due anni, e sono già 5. C'è da dire che anche Voyager 1 è andata ben oltre la missione inziale e ormai sta per compiere 40 anni di viaggio.

By(t)e
shenlong777731 Agosto 2017, 14:44 #4
Originariamente inviato da: Paganetor
C'è di buono che - con un po' di ottimismo - nei prossimi anni ci saranno spedizioni umane e si potrà pensare di recuperare questi "cimeli" per metterli in un qualche "museo marziano"!
Link ad immagine (click per visualizzarla)
Paganetor31 Agosto 2017, 15:20 #5
nooooooooooo, che tristezza quella vignetta!!!!
X-ray guru31 Agosto 2017, 16:13 #6
Originariamente inviato da: andbad
C'è da dire che anche Voyager 1 è andata ben oltre la missione inziale e ormai sta per compiere 40 anni di viaggio.


Voyager ha il vantaggio di non essere immerso in un'atmosfera.
andbad31 Agosto 2017, 16:47 #7
Originariamente inviato da: X-ray guru
Voyager ha il vantaggio di non essere immerso in un'atmosfera.


E lo svantaggio di non poter usare il sole come fonte di alimentazione
Cmq sono oggetti diversi di epoche e tecnologie diverse.

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Bellaz8931 Agosto 2017, 17:50 #8
Originariamente inviato da: andbad
E lo svantaggio di non poter usare il sole come fonte di alimentazione
Cmq sono oggetti diversi di epoche e tecnologie diverse.

By(t)e


Dove si trova adesso Voyager1 la costante solare e', se non ho fatto male i calcoli, circa 1.0*10^-3 W/m^2 rispetto ai circa 1500 della terra.

A quella distanza (139 UA) e' pressoche' impossibile alimentare qualsiasi dispositivo capace di mettersi in contatto con la terra. Il generatore a radionuclidi e' quindi una scelta necessaria.
jumpjack31 Agosto 2017, 17:52 #9
Curiosity purtroppo è una presa per i fondelli.
Era stato espressamente progettato per cercare tracce di vita.... e poi gli è stato espressamente vietato di andare analizzare il suolo in una regione che, stando alle foto via satellite, potrebbe ospitare vita attuale...
albatros_la31 Agosto 2017, 18:50 #10
Originariamente inviato da: jumpjack
Curiosity purtroppo è una presa per i fondelli.
Era stato espressamente progettato per cercare tracce di vita.... e poi gli è stato espressamente vietato di andare analizzare il suolo in una regione che, stando alle foto via satellite, potrebbe ospitare vita attuale...

La missione Curiosity ha superato di gran lunga le aspettative. Ce ne fossero di prese per i fondelli così, in campo di ricerca scientifica e spaziale! Qui ci sono i maggiori risultati ottenuti.

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