Road trip: 1300km in 36 ore con una Tesla Model 3

Road trip: 1300km in 36 ore con una Tesla Model 3

E' possibile organizzare viaggi di lunga distanza servendosi di un veicolo elettrico, senza l'angoscia della batteria che si esaurisce e del trovare una stazione di ricarica. Grazie ad una Tesla Model 3 Long Range diamo risposta a queste e altre domande in materia, con un road trip estivo tra nord e centro Italia da 1300km in 36 ore

di pubblicato il nel canale Tecnologia
TeslaSupercharger
 

Ho avuto occasione di provare diversi veicoli caratterizzati da alimentazione completamente elettrica. La prima volta è stata con Volkswagen Golf-e, basata sulla meccanica della Golf ad alimentazione tradizionale adattata a quella completamente elettrica. In seguito ho provato Jaguar i-Pace, SUV sportivo dalla elevata potenza e dal costo non di certo particolarmente accessibile, passando poi per una macchina per la famiglia come Hundai Ioniq Electric sino alla utilitaria Opel Corsa-e. In tutte queste situazioni ho sempre cercato di analizzare l'autonomia di questi veicoli elettrici, dovendo in alcuni casi far conto con i limiti dei dispositivi di ricarica, il tempo a disposizione con l'automobile e le opportunità pratiche per viaggiare a lungo.

[HWUVIDEO="2984"]Road trip: 1300km in 36 ore con una Tesla Model 3[/HWUVIDEO]

Nelle scorse settimane ho avuto a disposizione una Tesla Model 3 Long Range, veicolo che tra gli appassionati Tesla e tra coloro che sognano un veicolo completamente elettrico è diventato un oggetto del desiderio visto il connubio tra caratteristiche tecniche e costo. Quest'ultimo, è bene sottolinearlo, è elevato ma rientra ancora tra le cifre che possono essere accessibile ad una fetta di automobilisti abbastanza ampia.

Quale occasione migliore di mettere alla prova questo veicolo che un viaggio lungo, condensato però nel più breve tempo possibile: un road trip tra nord e centro Italia, cercando di rispondere alle domande che sono al centro delle discussioni sui veicoli elettrici. Quanta strada si può fare con un'automobile di questo tipo? Quanto tempo si perde a ricaricarla? Questi veicoli vanno bene solo per tragitti urbani vista l'autonomia?

Ho percorso 1.300 Km con Tesla Model 3 Long Range in meno di 36 ore, partendo da casa alle 8 di mattina e facendovi ritorno il giorno dopo poco oltre le 19. E' stato un viaggio fatto non per necessità specifiche che non fossero quelle di provare l'autonomia di questo veicolo e analizzare come la rete Supercharger potesse essere utilizzata per garantire la necessaria autonomia di funzionamento. Per rendere ancora più attendibile questa prova di lunga distanza ho voluto iniziare il viaggio partendo con la batteria carica a circa il 45% della loro capacità: in genere per un tragitto lungo non è questa la scelta da fare bensì avere la batteria carica al 100% o quasi. Sapevo inoltre che non avrei ricaricato le batterie durante la sosta notturna: l'hotel che ho prenotato non metteva a disposizione un punto di ricarica interno e non volevo dover collegare il veicolo ad una delle colonnine pubbliche per un certo periodo di tempo, con la necessità terminata la carica di spostare il veicolo rimuovendolo dall'area della colonna di ricarica.

Partito da Luino alle 8 di mattina, mi sono diretto verso Forte dei Marmi accompagnato da mia figlia Giorgia che da brava millennial si è entusiasmata all'idea di fare un viaggio completamente in elettrico in giro per l'Italia. La prima sosta è al Supercharger di Melegnano, a sud di Milano e a meno di 2 km dall'uscita autostradale: ricarico le batterie velocemente ma non posso sfruttare il bar dell'hotel nel cui parcheggio è presente la struttura dei Supercharger in quanto per emergenza COVID l'hotel è stato chiuso e non ha ancora riaperto. Questa esperienza si ripeterà anche più avanti con altri Supercharger, che sono installati in zone non centrali accanto ad hotel di destinazione spiccatamente business e non turistica.

Riparto da Melegnano direzione Forte dei Marmi: mi aspettano i 100km dell'autostrada della Cisa che collega Parma con La Spezia, tragitto che conosco a memoria andando letteralmente da una vita in Versilia in vacanza con la famiglia. Lungo quelle curve posso apprezzare il comportamento di Model 3, che è un veicolo pesante per via delle batterie ma che dal punto di vista della guida ben risponde grazie ad uno sterzo diretto e preciso e al baricentro basso. Le batterie pesano molto ma sono posizionate sotto il pianale, così da limitare il rollio: la potenza dei due motori elettrici c'è tutta, decisamente sovrabbondante se si rispettano le velocità del codice della strada, al punto che sorpassare qualsiasi veicoli lungo la salita che da Fornovo conduce al passo della Cisa è tutto tranne che un problema.


Supecharger Forte dei Marmi

Arrivo a Forte dei Marmi con una buona autonomia residua, nell'ordine di poco più del 10% così come mi aveva indicato il navigatore: la durata della sosta a Melegnano era stata pari a quanto suggerito dal navigatore del veicolo, che teneva già conto della successiva sosta a Forte dei Marmi. Pranziamo con delle focacce farcite acquistate poco prima in un negozio, già sapendo che l'hotel nel cui parcheggio si trova il Supercharger è chiuso: 30 minuti di ricarica e siamo pronti per ripartire, direzione Forlì così da provare l'unica per il momento installazione Supercharger V3 ad alta potenza presente sul territorio italiano.

Saremmo potuti arrivare a Forte dei Marmi senza necessità di caricare a Melegnano, se avessimo lasciato casa con le batterie cariche al 100% o quasi: la distanza è di circa 335 Km, alla portata di Model 3 Long Range. La scelta di partire con metà batteria così da provare più stalli Supercharger ha costretto alla sosta a Melegnano: poco male, si può viaggiare anche così.

Proseguendo verso Forlì ci dirigiamo a Firenze, superata la quale andremo a Bologna attraverso la variante di valico e in seguito proseguiremo verso la riviera romagnola. Giorgia, mia figlia, scopre che il sistema di infotainment di Model 3 mette a disposizione un player Netflix che si può usare a veicolo fermo o in carica. In modo completamente disinteressato suggerisce di fermarci al Supercharger di Firenze "così vediamo anche quello, dai papà": accetto l'invito ben consapevole che oltre a caricare le batterie avremo modo di testare anche la riproduzione con Netflix, fine ultimo della sua disinteressata proposta.

Ripartiamo da Firenze e arriviamo a Forlì: questa sarà l'ultima sosta di ricarica della giornata per sfruttare i 250Kw del Supercharger V3. Arrivo con la batteria attorno al 35% ed è un peccato, in quanto con queste condizioni non sarà possibile arrivare al picco di ricarica: vedo dal display un valore ben oltre i 200Kw che mi fa apprezzare questa nuova tecnologia di ricarica veloce che Tesla sta implementando con i propri Supercharger di più recente installazione. E' ora di caricare la batteria sino al 100%, cosa che nelle soste precedenti non ho mai fatto affidandomi all'indicazione del navigatore su quanto a lungo avrei dovuto caricare: ci attendono ancora 60km per arrivare a destinazione, Rimini, e ho già deciso che non caricherò ulteriormente la macchina durante la sosta notturna. Giungiamo a Rimini attorno alle 18.30, giusto il tempo di tuffarsi nella piscina dell'hotel e pensare a dove cenare. Del resto non abbiamo molto tempo: c'è da riposare un po' perché domani mattina alle 8 saremo nuovamente in viaggio.

Il secondo giorno prevede un tragitto iniziale non autostradale, a differenza di quanto fatto ieri: il piano originario era di passare per San Marino, dove non sono mai stato, per dirigersi poi ad Assisi ma mi rendo conto che non avrò abbastanza tempo per poter essere a casa la sera entro le ore 20. Opto quindi per arrivare ad Arezzo, facendo tutto percorso in strada statale così da provare l'auto in modo dettagliato lontano dall'autostrada: non mi fermo al Supercharger di Arezzo dirigendomi a Firenze, dove arrivo al Supercharger giusto in tempo per la pausa pranzo con la batteria attorno al 15% della capacità. E' questa la prima ricarica della giornata e sfrutto il tempo a disposizione per portare le batterie al 100%.

Riparto direzione Bologna e in seguito Reggio Emilia: ne approfitto per passare a salutare un amico che non vedo da un po' di tempo e per l'immancabile sosta al caseificio per fare incetta di Parmigiano Reggiano. Esco visibilmente soddisfatto: per un po' di mesi dovrei essere a posto con la scorta che ho acquistato. Riparto da Reggio Emilia direzione Melegnano: dovrò ricaricare nuovamente la batteria per circa 15 minuti, così dice il navigatore, così da avere capacità residua adeguata per arrivare a casa e avere ancora un po' di carica a disposizione (circa il 20%). Scelgo però di fermarmi un po' di più, non volendo poi ricaricare a casa nella notte e sapendo già che avrei utilizzato la macchina il giorno dopo (non per fare ancora oltre 650km di strada, ovviamente).

Giungo a destinazione attorno alle 19.20, in anticipo rispetto alla tabella prevista: c'è da festeggiare un amico neo 50-enne questa sera e non possiamo di certo mancare. Parcheggiando la macchina realizzo che questo è stato il viaggio più lungo che abbia fatto in macchina spalmato su due giorni, superando il Luino-Hannover che per vari anni abbiamo fatto per recarci a seguire il CeBit. Bei tempi, circa 900km di viaggio da casa alla fiera tedesca che ormai è solo un bel ricordo di un passato che non c'è più.

1.300km sono quasi la distanza che separa Luino dalla Sicilia, dove avrei voluto tanto andare in vacanza quest'estate (e dove andrò, spero, la prossima). Non so per quale motivo ma provo per curiosità a far calcolare al navigatore di Tesla Model 3 il tragitto per arrivare all'aeroporto di Catania. Il risultato parla di poco più di 1.400Km e di un tragitto che prevede quattro soste ai Supercharger, grazie alle quali caricare le batterie oltre che riposarsi dalle ore di guida. Credo che con un veicolo ad alimentazione termica le soste sarebbero molto simili, non tanto per il carburante quanto proprio per alzarsi in piedi, mangiare e bere qualcosa.

L'esperimento è riuscito: grazie soprattutto alla rete dei Supercharger sono riuscito a percorrere molti km completamente in elettrico con soste di ricarica non molto diverse da quelle che avrei fatto con un veicolo ad alimentazione termica: fare il pieno di carburante è sicuramente più rapido ma sgranchire le gambe, un caffé e le "soste tecniche" portano sempre via un po' di tempo in più. Grazie ai Supercharger, e più in generale alle stazioni di ricarica a corrente continua, è possibile utilizzare un veicolo elettrico anche per lunghe percorrenze senza essere vittime di soste troppo lunghe o di una sindrome da "batteria che si sta esaurendo".

Dando risposta alle 3 domande dell'introduzione a questo articolo, l'autonomia di un veicolo elettrico è stimabile in media in circa l'80% del dato certificato: non abbiamo raggiunto i 560km indicati da Tesla per Model 3 Long Range quale dato certificato ma si superano senza particolari affanni i 400km. Il tempo di ricarica non è molto superiore a quello che si impiegherebbe in una tradizionale sosta ad una stazione autostradale: in questo road trip non ha mai rappresentato un problema per me, anche perché avevo ben pianificato le soste a inizio giornata così da sapere cosa mi aspettasse e quando. E ovviamente, vanno bene per tutti i tipi di tragitto: la scelta della strada è questione di preferenza soggettiva, previa verifica della presenza di stazioni di ricarica (Supercharger con Tesla o a corrente continua ad alta potenza per gli altri veicoli elettrici) a distanze adeguate. Questo è lo scenario odierno, destinato solo a migliorare mese dopo mese quanto a numero di stalli di ricarica e tecnologie sempre più sofisticate e performanti per la ricarica delle batterie.

[HWUVIDEO="2984"]Road trip: 1300km in 36 ore con una Tesla Model 3[/HWUVIDEO]

Ora non mi resta che organizzare un viaggio in Sicilia con un veicolo elettrico, con giro per la regione e qualche sosta nel viaggio per vedere le bellezze della nostra nazione. Ma, ahimè, per ora questo è rimandato a Giugno 2021.

240 Commenti
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al13521 Agosto 2020, 15:50 #1
rifornimento auto tradizionale: *rumore pompa RRRRRRR *rumore benza GLU GLU GLU GLU *grilletto che si sgancia SCLACKK con conseguente puzza di benza e olio unto puzzolente che trasuda sulle mani.

rifornimento tesla: PERCENTUALE SUL DISPLAY
Opteranium21 Agosto 2020, 16:38 #2
Originariamente inviato da: al135
rifornimento auto tradizionale: *rumore pompa RRRRRRR *rumore benza GLU GLU GLU GLU *grilletto che si sgancia SCLACKK con conseguente puzza di benza e olio unto puzzolente che trasuda sulle mani.

rifornimento tesla: PERCENTUALE SUL DISPLAY

Vabbe, ormai ogni cosa non sia elettrica viene descritta come se fosse l'anticamera dell'Inferno.. bah
Sandime21 Agosto 2020, 16:41 #3
Originariamente inviato da: al135
rifornimento auto tradizionale: *rumore pompa RRRRRRR *rumore benza GLU GLU GLU GLU *grilletto che si sgancia SCLACKK con conseguente puzza di benza e olio unto puzzolente che trasuda sulle mani.

rifornimento tesla: PERCENTUALE SUL DISPLAY


Auto tradizionale (segmento C) con lo sconto: 15.000 Euro chiavi in mano.

Tesla Model 3 Long Range con incentivi: 50.000 Euro chiavi in mano.
al13521 Agosto 2020, 16:43 #4
Originariamente inviato da: Opteranium
Vabbe, ormai ogni cosa non sia elettrica viene descritta come se fosse l'anticamera dell'Inferno.. bah


ma no, niente di tutto cio'... sono ironico almeno quanto realista
ramses7721 Agosto 2020, 16:57 #5
Al di là della filosofia personale di guida e del proprio portafoglio che sono soggettivi, ho fatto due conti e mi sono stupito.
E' vero, una Tesla Model 3 parte da 49mila Euro (praticamente full optional) che non sono pochi e tantomeno per tutti, ma in realtà costa molto meno di quello che si pensi.
Zero bollo, zero tagliandi, zero manutenzione (i freni durano 100mila km almeno), zero benzina (con 4 Euro si fanno 100km e i Supercharger sono gratis da un anno, altrimenti 0,30 Euro/kWh e se ricarichi a casa ancora meno), 10mila euro di incentivi (salvo altri locali cumulabili), RC auto a 140 Euro/anno (meno di un motorino) e una serie di benefici (parcheggi gratis, circoli anche col blocco del traffico etc.) che se si è in zone interessate non fa male.
Beh... se si considera una berlina medio sui 30mila Euro (che sicuramente non è dello stesso segmento della Model 3) con i motori benzina che fanno adesso sui 12km/l (per me ridicoli, come se fossero di 30 anni fa!), il risparmio su una percorrenza bassa (15mila km/anno) è di circa 220 Euro/mese e se si fa più strada aumenta.
In altre parole, se si tiene un'auto più di 4 anni, la Tesla da 49mila Euro costa meno di un'auto attuale da 30mila.
Poi ci vanno come detto altre considerazioni (disponibilità di colonnine vicine, ricarica notturna, minima pianificazione viaggi etc.), non ultima l'attesa alla "pompa", ma con i supercharger attuali, la Model 3 carica fino a 170 kw, ovvero 15 minuti per arrivare all'80%.
Il tutto senza considerare l'esperienza di guida di questo mezzo, che parte da qualcosa come l'equivalente di 300CV, è incollata alla strada e ha coppia sempre. Ok, per un appassionato di motori sarà una bestemmia, ma non è nemmeno dunque paragonabile ad un'auto da 15mila Euro.
Univac21 Agosto 2020, 17:04 #6
Originariamente inviato da: ramses77
... ma non è nemmeno dunque paragonabile ad un'auto da 15mila .

Stai dicendo che un'auto da 50.000 non è nemmeno dunque paragonabile ad un'auto da 15mila ?
Vash_8521 Agosto 2020, 17:07 #7
Una domanda, la revisione della vettura elettrica ha gli stessi intervalli di una ice o ibrida?
Ossia la prima volta dopo 4 anni da nuova e poi ogni 2?
ramses7721 Agosto 2020, 17:09 #8
Originariamente inviato da: Univac
Stai dicendo che un'auto da 50.000 Euro non è nemmeno dunque paragonabile ad un'auto da 15mila Euro ?


Dico solo che sopra si stava paragonando un'auto di un segmento premium ad una economica. Le rivali della Tesla sono la Giulia, la A4, la serie 3... insomma non auto da 15mila Euro. E' come paragonare un SUV ad una Panda... mele con pere... calcio e risotto. Si può fare, ma se l'obiettivo è discuterne il costo, bisognerebbe compararla ad auto di uguale segmento altrimenti è una scelta un pochino di parte. Allora, per esempio, se equipaggi le auto di cui sopra, con la dotazione e la potenza di una Model 3 arrivi a 60-70mila Euro, con superbollo etc.

Io la paragonavo ad una media da 30mila Euro e ho scoperto che in massimo 4 anni, la differenza si è già ripagata, il resto è risparmio.
ramses7721 Agosto 2020, 17:10 #9
Originariamente inviato da: Vash_85
Una domanda, la revisione della vettura elettrica ha gli stessi intervalli di una ice o ibrida?
Ossia la prima volta dopo 4 anni da nuova e poi ogni 2?


Si, sono le stesse. In realtà la revisione ha a che fare con la sicurezza, chessò... i fari, i freni, etc. quindi tutte cose che vanno controllate cmq anche su un'elettrica.
frankie21 Agosto 2020, 17:14 #10
L'unico cambiamento è pianificare meglio le soste e al posto di sostare e poi fare benza, si connette e si fa la sosta.

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