BMW porta la iX5 Hydrogen sulla neve svedese. L'auto a idrogeno regge il freddo estremo?

BMW porta la iX5 Hydrogen sulla neve svedese. L'auto a idrogeno regge il freddo estremo?

BMW ha iniziato i test della iX5 a idrogeno nel rigido clima svedese. Il sistema composto da serbatoi, fuel cell, batteria e motore elettrico ha dimostrato ottime prestazioni anche con freddo polare

di pubblicata il , alle 16:35 nel canale Auto Elettriche
BMW
 

L'ultima volta che l'abbiamo visto è stato in occasione dell'IAA Mobility di Monaco, dove era in bella mostra presso lo stand BMW. Stiamo parlando della iX5 Hydrogen che, come il nome chiaramente suggerisce, è la versione a idrogeno del popolare SUV della casa tedesca.

È arrivato il momento per i test più impegnativi, prima che BMW proceda alla produzione di un piccolo lotto. La vettura è dunque impegnata nel BMW Group test centre di Arjeplog, in Svezia, così da mettere alla prova il powertrain in condizioni climatiche estreme.

BMW iX5

Secondo i dati diffusi dalla casa, la iX5 Hydrogen si è dimostrata efficace anche con temperature ambientali di -20 gradi centigradi. Parte della motorizzazione a idrogeno è un normale powertrain elettrico, per il quale il freddo è sempre un nemico difficile. Ma anche testare il semplice rifornimento poteva essere una sfida, ma tutto è andato per il meglio, con tempi di 3-4 minuti, come un qualsiasi pieno di carburante.

Le prestazioni sono rimaste invariate anche con il freddo intenso, in parte merito del sistema di celle a combustibile prodotto da Toyota. La potenza generata dall'idrogeno è di 125 kW, mentre il motore può arrivare fino a 275 kW. Nei casi in cui la potenza delle fuel cell non basta, interviene la batteria di buffer, che fornisce il delta necessario per spingere il motore al suo massimo. Non sappiamo però quanto sia la capacità della batteria, e nemmeno l'autonomia complessiva del veicolo.

BMW iX5

Il problema delle auto a idrogeno, come abbiamo già visto in altre occasioni, è la quasi totale assenza di infrastrutture di rifornimento, nonché la difficoltà ed il costo di conversione dei distributori esistenti. Per questo BMW si sta anche rivolgendo al mondo della politica, per spingere sulla AFIR (Alternative Fuels Infrastructure Regulation) che dovrebbe favorire lo sviluppo parallelo di colonnine di ricarica e distributori di idrogeno.

8 Commenti
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Axios200610 Marzo 2022, 17:07 #1
Ma anche testare il semplice rifornimento poteva essere una sfida, ma tutto è andato per il meglio, con tempi di 3-4 minuti, come un qualsiasi pieno di carburante.


solo 3-4 minuti? Come le auto a combustibili fossili? che cosa barbara e retrograda! Meglio 4 ore di ricarica ogni 300 km! Volete mandare in rovina i motel accanto alle stazioni di ricarica da 100 kW?
Notturnia10 Marzo 2022, 17:23 #2
non si puo' perchè non è efficiente.. e a noi interessa solo l'efficienza nelle auto..

certo.. solo nelle auto però.. per il resto.. vedi cripto e dintorni dell'efficienza non ci frega niente...

ma BMW non aveva abbandonato l'idrogeno stando ai più esperti del forum ?
agonauta7810 Marzo 2022, 18:39 #3
Hanno gli azionisti e l'opinione pubblica da tranquillizzare, loro sono green... Domani diranno che hanno abbandonato tutto
ziozetti11 Marzo 2022, 11:21 #4
Originariamente inviato da: Axios2006
solo 3-4 minuti?

Bisogna vedere quale è l'autonomia e considerare che una macchina singola viene caricata da un impianto gassoso non è mai un problema, il vero problema è quando ci sono 4 auto in contemporanea alla colonnina (e chi va a metano lo sa bene).
ziozetti11 Marzo 2022, 11:24 #5
Originariamente inviato da: Notturnia
ma BMW non aveva abbandonato l'idrogeno stando ai più esperti del forum ?

Non è questione di esperti o meno, BMW ci aveva provato con l'idrogeno l'ultima volta nel 2008 ed era stato un fallimento.
Visto che le complessità e i costi legati all'idrogeno nel mentre non sono cambiati, difficilmente questo progetto non farà la stessa fine.
!fazz11 Marzo 2022, 12:23 #6
Originariamente inviato da: ziozetti
Bisogna vedere quale è l'autonomia e considerare che una macchina singola viene caricata da un impianto gassoso non è mai un problema, il vero problema è quando ci sono 4 auto in contemporanea alla colonnina (e chi va a metano lo sa bene).


mai avuto problemi neanche nel grosso impianto dove mi servivo che ha 10 stazioni di ricarica
l'importante è che l'impianto sia fatto bene
ziozetti11 Marzo 2022, 17:37 #7
Vado a metano da meno di un mese ma, per lavoro, di impianti molto mosci ne ho visti un sacco.
Anche un impianto L-CNG qua vicino quando arrivano i mezzi pesanti si siede.
Mexicola12 Marzo 2022, 09:28 #8
Un bel minestrone di sistemi

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