In Germania stop improvviso agli incentivi per auto elettriche. Ecco cosa è successo

In Germania stop improvviso agli incentivi per auto elettriche. Ecco cosa è successo

Sono migliaia i clienti tedeschi che hanno ordinato una vettura pensando che avrebbe avuto accesso agli incentivi statali, che invece sono stati cancellati da un giorno all'altro

di pubblicata il , alle 15:33 nel canale Auto Elettriche
 

Si è spesso parlato di quanto fossero efficaci gli incentivi per auto elettriche nei Paesi europei dove le vendite vanno meglio, ma di recente le cose stanno cambiando. Proprio oggi vi abbiamo riportato di come la Francia abbia deciso di tagliare fuori le vetture prodotte in Cina, ed ora arrivano anche novità dalla Germania.

Il bonus statale, conosciuto come "Umweltbonus" è stato cancellato, praticamente da un giorno all'altro. Lo ha comunicato con una nota ufficiale il Ministero federale dell'economia, e il tutto è stato confermato anche dall'Ufficio federale dell'economia e del controllo delle esportazioni (BAFA).

Secondo diversi esponenti politici si tratta di una soluzione errata, soprattutto per l'assenza di preavviso: "Troviamo estremamente infelice il blocco dei finanziamenti del 17 dicembre, annunciato sabato con breve preavviso". Ma a quanto pare non si tratta di una decisione presa non per capriccio, ma piuttosto di una conseguenza di una procedura legale già messa in moto, alla quale l'esecutivo ha dovuto rispondere prontamente.

Lo ha spiegato un portavoce del Ministero: "è una conseguenza diretta della sentenza della Corte costituzionale federale e del conseguente consolidamento del bilancio". La sentenza a cui si fa riferimento è quella dell'Alta Corte tedesca, che ha indicato come illegale lo stanziamento di fondi – inizialmente stanziati per combattere la pandemia di Covid – per progetti di protezione del clima. La denuncia era ovviamente arrivata dai partiti all'opposizione.

BAFA

La coalizione governativa ha quindi dovuto tagliare subito le spese, compreso il Fondo per il clima e la trasformazione (KTF). Il fondo resterà di entità importante, ma a breve termine ha pagato dazio l'incentivo per l'acquisto di auto. Verranno prese in considerazione solo le domande pervenute entro domenica 17 dicembre, escludendo dunque tutti i clienti che hanno già ordinato una vettura pensando che sarebbe stata incentivata.

Ovviamente si dice perplessa l'associazione del settore automotive in Germania, che per parola del presidente Arne Joswig ha dichiarato: "Si tratta di un'incredibile violazione della fiducia per decine di migliaia di clienti che hanno ordinato i loro veicoli elettrici partendo dal presupposto che il sussidio venisse pagato. Il minimo che potremmo fare sarebbe far durare il bonus ambientale fino alla fine dell’anno e allo stesso tempo, in coordinamento con gli Stati federali e le autorità locali, garantire che gli uffici di registrazione rimangano aperti fino al 31 dicembre 2023 in modo che le registrazioni possano essere realizzate".

16 Commenti
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silvanotrevi18 Dicembre 2023, 16:15 #1
Qui c'è la politica in mezzo, lo zampino degli americani

La volontà degli Usa di isolare la Cina, danneggiarla economicamente in ogni modo possibile. L'hanno fatto già con vari embarghi, dai settori high tech all'export (è di questi giorni la notizia che le rtx 4090 non sono più esportabili in Cina per ordine degli Usa, il che ha fatto salire il prezzo delle gpu in modo esorbitante e i cinesi se le procurano ora in maniera illegale tramite stratagemma).

L'elettrico è un settore strategico e Biden lo sa bene. Non bisogna darla vinta alla Cina in nessun modo e limitare il suo potere commerciale in materia. Ed ecco che in poco tempo prima la Francia e poi la Germania si adeguano: l'elettrico non è più una proprietà, fanculo le auto cinesi. Si torna come prima. Al diavolo la lotta al cambiamento climatico, al diavolo le pressioni di Greta e seguaci. Conta solo la Realpolitik. La politica internazionale prima di tutto e abbiamo due guerre da vincere (o da perdere): Gaza e Ucraina. E con Russia e Cina bisogna comportarsi di conseguenza. Ed ecco che l'elettrico è solo una pedina di una scacchiera più grande e complessa.
fukka7518 Dicembre 2023, 16:38 #2
Ohhhh, finalmente un bel complotto: ora sì che ci siamo
Quando parlavi di figa e di come rimorchiarla, non eri credibile
phmk18 Dicembre 2023, 16:48 #3
@silvanotrevi:
VERO !
aafranki18 Dicembre 2023, 17:35 #4

fine minchiate varie

finisce la minchiata climatico-ecologica-elettrica? magari...
Cappej18 Dicembre 2023, 18:59 #5
Originariamente inviato da: aafranki
finisce la minchiata climatico-ecologica-elettrica? magari...


perche si sono accorti che con il bonus finanziano TESLA e Cina mentre VW ha le linee di produzione che non decollano... in altre parole non è più conveniente
IMHO
Evilquantico18 Dicembre 2023, 19:00 #6
Tra una settimana tocca all' Italia ( se siamo intelligenti ) .
Okkau18 Dicembre 2023, 20:10 #7
Originariamente inviato da: Evilquantico
( se siamo intelligenti ) .



Quindi non succederà niente.
TecnoPC18 Dicembre 2023, 21:00 #8
I teutonici si facevano belli pompato incentivi a destra e a manca per sostenere l'economia, ma qualcuno li ha tanati e adesso i conti non tornano.
Ma va' ???
giuvahhh19 Dicembre 2023, 04:38 #9
Originariamente inviato da: Okkau
Quindi non succederà niente.


non e' detto. fai vedere ibra che viaggia con una diesel e vedrai che il mercato riparte.
ciolla200519 Dicembre 2023, 20:25 #10
Bisogna rafforzare gli incentivi per l'isolamento delle case, la generazione di energia e generazione termica.
Sempre per il privato e l'industria.

Si riduce concretamente la dipendenza energetica, sono soluzioni che operano efficacemente anche nel medio e lungo termine.

Finiamola con l'ossessione delle auto elettriche.
Le batterie servono per l'accumulo.

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