Novità per l'autopilot Tesla in Europa? Elon Musk prevede per marzo

Novità per l'autopilot Tesla in Europa? Elon Musk prevede per marzo

Con uno dei suoi proverbiali tweet Elon Musk lascia attendere novità dal versante Autopilot per i possessori non americani di vetture Tesla: un miglior funzionamento complessivo all'orizzonte?

di pubblicata il , alle 08:31 nel canale Auto Elettriche
TeslaAutopilot
 

Un botta e risposta via tweet, con il tipico approccio seguito da Elon Musk, lascia immaginare l'introduzione di significative migliorie nella modalità di gestione dell'Autopilot Tesla per le vetture dell'azienda americana utilizzate in Europa.

Alla base una considerazione pratica ben nota a chi possiede un veicolo Tesla e abilita la funzione Autopilot: spesso la velocità di crociera impostata non è quella corretta rispetto ai limiti vigenti e il veicolo non adegua così come ci si attende la propria velocità in funzione delle norme in vigore su quel tratto di strada e delle condizioni d'uso.

Oltre a questo ci sarebbe molto da aggiungere sui limiti all'angolo di sterzata, legati alle direttive europee in materia e che sono molto più stringenti di quanto in vigore ad esempio in nord America. Di fatto Autopilot permette di sterzare in autonomia, in Europa, con un angolo molto contenuto superato il quale avverte di disabilitarsi lasciando i comandi al guidatore.

La risposta di Musk alla richiesta fatta nel tweet è molto interessante, anche se il track record di Elon Musk quanto a correttezza nell'indicare tempistiche di intervento o di risoluzione di specifici problemi è tutt'altro che impeccabile. Musk ha specificato come Tesla intenda offrire significative migliorie alla propria funzionalità di Autopilot fuori dagli Stati Uniti, a partire dal mese di marzo.

Arriverà quindi un importante aggiornamento che migliorerà il funzionamento di Autopilot nelle sue diverse versioni? Questo è quanto si potrebbe auspicare alla luce delle parole di Musk, ma è meglio forse non crederci troppo e non prendere quel mese di marzo come una data immodificabile. Del resto è lo stesso Musk a specificare come il tutto sia soggetto all'approvazione degli enti regolatori, che potrebbero limitare l'applicabilità delle innovazioni introdotte nelle funzionalità Autopilot per il mercato europeo rispetto a quanto disponibile in USA.

Più di tutto, e questo è ormai un cliché collaudato nei tweet di Musk, mancano indicazioni precise e dettagliate su quali siano le innovazioni e le migliorie che ci si potrebbero attendere con l'aggiornamento previsto per marzo. Si parla solo di "significant improvement", una miglioria significativa che può voler dire tutto e niente allo stesso tempo. Lo vedremo, sperando di dover attendere solo fino a marzo.

9 Commenti
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ramses7731 Dicembre 2021, 09:12 #1
Speriamo che sia così.
Nonostante l’autopilot si sia silenziosamente molto evoluto nell’ultimo anni, ritengo ancora molto pericoloso che in certe condizioni si sganci a metà curva, per quanto avvisi in anticipo.
supertigrotto31 Dicembre 2021, 10:30 #2
Le strade italiane sono molto più complesse rispetto a quelle americane,sarà una bella sfida per Tesla
ramses7731 Dicembre 2021, 13:13 #3
Sicuramente limeranno qualcosa ma dubito che porteranno FSD qui da noi, proprio per il motivo che hai detto.


OT per la redazione: da che mi ricordi, quando si scrive direttamente nel forum, poi nell’articolo alcuni caratteri non vengono riportati correttamente, tra cui accenti, apostrofi, anche il simbolo dell’Euro. Non è ora di allineare la codifica tra i due ambienti? In fondo siete sempre voi…
frncr31 Dicembre 2021, 14:58 #4
Originariamente inviato da: "
Del resto è lo stesso Musk a specificare come il tutto sia soggetto all'approvazione degli enti regolatori, che potrebbero limitare l'applicabilità delle innovazioni introdotte nelle funzionalità Autopilot per il mercato europeo rispetto a quanto disponibile in USA.

Sì però cerchiamo di riportare anche qualche dato di realtà oltre ai tweet di Musk. La realtà è che Tesla da molto tempo sta attuando una strategia sulla guida autonoma che è perlomeno "border line" se non chiaramente illegale: agli enti regolatori USA "Autopilot" è dichiarato come sistema di assitenza a livello 2, e in quanto tale può essere impiegato sulle pubbliche strade anche da normali automobilisti, mentre ai consumatori lo stesso sistema viene pubblicizzato come "Full Self Driving" ovvero come un sistema (per quanto in "beta" di livello 4 o 5, per la sperimentazione pubblica dei quali in USA vige in genere l'obbligo di impiegare solo autisti professionali e appositamente formati. Questo comportamento ambiguo ha due conseguenze: la prima sulla sicurezza perché i clienti sono indotti a considerare il sistema effettivamente autonomo e sicuro quando ancora non lo è, e la seconda sulla concorrenza perché in questo modo Tesla può condurre sviluppo e sperimentazione a largo raggio sfruttando i suoi clienti (perdipiù lautamente paganti), mentre i concorrenti che stanno sviluppando altri sistemi di livello 4 non possono farlo.
E' tipico di Musk forzare la mano alle regole per accelerare i tempi (lo fa anche con SpaceX), ma il rischio è che prima o poi qualcuno gli presenti il conto. In USA sulla faccenda della guida "autonoma" di Tesla stanno stringendo il cerchio con le varie indagini e credo che non ci metteranno ancora molto a portare i nodi al pettine; in UE non so come siano messi gli enti di sorveglianza, ma probabilmente male. Mi sembra uno dei tanti casi in cui i legislatori e i regolatori restano indietro rispetto alla tecnologia, e si crea una zona d'ombra nella quale gli imprenditori più spregiudicati possono fare come gli pare.
dado197931 Dicembre 2021, 15:50 #5
Originariamente inviato da: frncr
Sì però cerchiamo di riportare anche qualche dato di realtà oltre ai tweet di Musk. La realtà è che Tesla da molto tempo sta attuando una strategia sulla guida autonoma che è perlomeno "border line" se non chiaramente illegale: agli enti regolatori USA "Autopilot" è dichiarato come sistema di assitenza a livello 2, e in quanto tale può essere impiegato sulle pubbliche strade anche da normali automobilisti, mentre ai consumatori lo stesso sistema viene pubblicizzato come "Full Self Driving" ovvero come un sistema (per quanto in "beta" di livello 4 o 5, per la sperimentazione pubblica dei quali in USA vige in genere l'obbligo di impiegare solo autisti professionali e appositamente formati. Questo comportamento ambiguo ha due conseguenze: la prima sulla sicurezza perché i clienti sono indotti a considerare il sistema effettivamente autonomo e sicuro quando ancora non lo è, e la seconda sulla concorrenza perché in questo modo Tesla può condurre sviluppo e sperimentazione a largo raggio sfruttando i suoi clienti (perdipiù lautamente paganti), mentre i concorrenti che stanno sviluppando altri sistemi di livello 4 non possono farlo.
E' tipico di Musk forzare la mano alle regole per accelerare i tempi (lo fa anche con SpaceX), ma il rischio è che prima o poi qualcuno gli presenti il conto. In USA sulla faccenda della guida "autonoma" di Tesla stanno stringendo il cerchio con le varie indagini e credo che non ci metteranno ancora molto a portare i nodi al pettine; in UE non so come siano messi gli enti di sorveglianza, ma probabilmente male. Mi sembra uno dei tanti casi in cui i legislatori e i regolatori restano indietro rispetto alla tecnologia, e si crea una zona d'ombra nella quale gli imprenditori più spregiudicati possono fare come gli pare.

Non mi sarei aspettato niente di meglio da uno come Musk/Isherwell.
ramses7731 Dicembre 2021, 15:55 #6
Originariamente inviato da: frncr
Questo comportamento ambiguo ha due conseguenze: la prima sulla sicurezza…


Il “problema” è che i numeri gli danno abbondantemente ragione.
I dati disponibili dicono che gli incidenti con o senza autopilot attivo a bordo di vetture Tesla calano drasticamente rispetto al resto delle vetture circolanti.
Inoltre nei casi di incidenti mortali che innescano titoli sensazionalistici, poi si verifica spesso che il problema era un utilizzo molto improprio dell’auto (e di questo quasi nessuno invece poi ne riparla).
Mi verrebbe anche da pensare che senza Musk tutta la svolta elettrica che viviamo e vivremo chissà quando sarebbe partita, se sarebbe partita.
Pure io che critico alcuni aspetti, tra cui il nome da truffa di Autopilot e peggio ancora il nuovo Full Self Driving, devo ammettere che alcune cose sono oggettivamente positive.
Insomma, non mi pare proprio un cretino, ecco.
frncr31 Dicembre 2021, 18:14 #7
Originariamente inviato da: ramses77
Il “problema” è che i numeri gli danno abbondantemente ragione.

E' possibile e probabile, lo scopriremo, ma il mio punto non era quello. E' triste vedere che un progresso importantissimo ed epocale nella mobilità debba essere governato da un singolo privato che forza la mano e chi avrebbe il compito istituzionale di farlo nell'interesse di tutti. La comparsa di Musk è probabimente nel complesso un evento positivo nel mondo, ma resta il fatto che quella persona utilizza per conseguire i suoi scopi metodi molto arroganti e al limite del lecito (forse oltre), soprattutto ora che è troppo ricco e le sue imprese sono troppo importanti e strategiche perché chi detiene il potere politico possa interferire più di tanto. Solo per fare un esempio, il fatto che possa tranquillamente insultare in modo molto diretto e pubblico cariche come il presidente degli USA (fra i tanti) senza alcuna conseguenza, a mio avviso significa che ha acquisito un potere eccessivo. Certamente non è un cretino, anzi è praticamente un genio in diversi ambiti, ma ciò non toglie che dovrebbe anche lui rispettare le regole che in toria valgono per tutti.

Tornando allo specifico della guida autonoma, da programmatore trovo assurdo che un software molto compesso e assolutamente critico come quello che guida potenzialmente centinaia di migliaia (e in futuro milioni) di veicoli sulle pubbliche strade possa essere rilasciato in versioni alpha e beta e sperimentato direttamente in strada in barba (o in assenza) di regole, scaricandone la responsabilità sui clienti. Questo è del tutto indipendente dalle metriche sulla frequenza degli incidenti, che peraltro sono fornite solo da Tesla perciò lasciano il tempo che trovano esattamente come le notizie spot degli incidenti. Considera che negli USA chi sperimenta sistemi di guida autonoma è obbligato a riportare immediatamente alle autorità (l'equivalente del nostro registro automobilistico) tutti i dati relativi a qualunque incidente o malfunzionamento si verifichi, ma Tesla non lo fa (dichiarando alle stesse autorità che il sistema è solo un livello 2). In aggiunta, Tesla sistematicamente non risponde agli organi di stampa, ha perfino smantellato il suo ufficio stampa così da non dover rispondere a domande potenzialmente imbarazzanti. Non sono pratiche proprio trasparenti, a mio avviso.

Dopodiché, per parte mia auspico che la vera guida autonoma, completa e sicura, arrivi il prima possibile e da più fornitori concorrenti inclusa Tesla, perché è indubbio che quando sarà molto diffusa consentirà una drastica riduzione dei danni a persone e cose derivanti dagli incidenti stradali, che sono complessivamente enormi e impoveriscono tutti, e consentirà anche il recupero di migliaia di ore di vita utile a ciascun automobilista (fosse anche solo per dormire durante gli spostamenti).
Però è fondamentale che il tema sia ripreso saldamente in mano dai legislatori e regolato in modo rigoroso, non solo per ovvi motivi di sicurezza e di mercato, ma anche per i meno ovvi problemi etici e legali che comporterà e che devono essere risolti, chiaramente non da un privato con enormi interessi in causa e tanta fretta di monetizzare.
agonauta7831 Dicembre 2021, 23:11 #8
In Europa per non dire in Italia, appena esci dall'autostrada vai giù per un fosso o investi un pedone che attraversa fuori dalla strisce. L'Europa non è l'america, ditelo al brocco
Notturnia01 Gennaio 2022, 20:43 #9
Sta fissa.. speriamo che non diventi un obbligo.. è così carino avere un po’ di libero arbitrio ogni tanto.. ormai ci sono divieti ovunque nella vita di tutti i giorni..

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