Quanto inquina un'auto elettrica? Volvo ci mostra (sinceramente) le emissioni paragonate al termico

Quanto inquina un'auto elettrica? Volvo ci mostra (sinceramente) le emissioni paragonate al termico

Volvo mantiene la sua linea di trasparenza sulle auto elettriche. Le considera migliori per l'ambiente, ma non le ritiene miracolose. Ecco il confronto delle emissioni di CO2 tra elettriche ed endotermiche

di pubblicata il , alle 11:41 nel canale Auto Elettriche
Volvo
 

Il dibattito riguardante i valori di emissioni reali delle auto elettriche resta aperto. Se da un lato è innegabile che in fase di utilizzo le emissioni siano zero, dall'altro è altrettanto vero che la produzione non è certo esente dal consumo di energia e di materie prime. C'è però una casa automobilistica che su questo argomento ha sempre avuto un approccio sincero, ed è Volvo.

Secondo la casa svedese, ora di proprietà di Geely, le auto elettriche sono certamente migliori di quelle con motore endotermico, ma non sono esenti da emissioni inquinanti e possono ancora migliorare. Proprio per questa sua posizione di trasparenza, Volvo ha pubblicato un rapporto dove mostra le emissioni equivalenti di CO2 per tutto il ciclo di vita delle sue auto elettriche, in particolare per la C40 Recharge.

Volvo Carbon Footprint Report

Essendo questa la prima vettura Volvo ad essere venduta esclusivamente come elettrica, è stata paragonata alla XC40 termica, che a sua volta ha anche una versione 100% a batteria. Tutte le tre auto condividono la medesima piattaforma, per cui si tratta di un confronto alla pari. Nel primo grafico, qui sopra, viene analizzato l'intero ciclo di vita delle due elettriche, dalla produzione delle materie prime, fino allo smaltimento, con condizioni di ricarica diverse. Considerando il mix energetico EU-28, che ha circa il 60% di produzione da fonti fossili, C40 e XC40 Recharge emetterebbero rispettivamente 42 e 44 tonnellate di CO2. La XC40 è leggermente svantaggiata per via della sua forma meno aerodinamica, che induce consumi maggiori. Considerando invece energia elettrica esclusivamente rinnovabile, entrambe si attestano su 27 tonnellate di CO2.

Volvo Carbon Footprint Report

Nel secondo grafico troviamo invece solo la C40 elettrica, paragonata con la XC40 a benzina. Si nota una discreta differenza di emissioni nella fase produttiva, a favore dell'auto endotermica, per via dell'impatto inquinante che hanno le batterie, e il maggior utilizzo di alluminio nelle elettriche. Tuttavia è impietoso il confronto delle emissioni durante la fase di utilizzo del veicolo, stimata in 200.000 km. L'auto a benzina impatta quindi nella sua vita per 59 tonnellate di CO2. La C40 Recharge si ferma a 50 tonnellate considerando il mix energetico globale, mentre come già visto nel grafico precedente, scende a 42 e 27 tonnellate in base al mix europeo o green. È dunque vero che le auto elettriche inquinano meno di quelle con motore endotermico, ma è anche vero che la provenienza dell'energia elettrica è fondamentale per i migliori risultati. La situazione italiana, ad esempio, è molto simile alla media europea, per cui si può considerare che un'auto elettrica simile alle Volvo in esame, in Italia avrebbe circa 17 tonnellate di emissioni di CO2 in meno. Se alimentata da fonti rinnovabili avrebbe addirittura meno della metà delle emissioni.

Volvo Carbon Footprint Report

L'ultimo grafico invece mostra come il mix energetico influisca sul punto in cui un'auto elettrica diventa vantaggiosa per l'ambiente. Considerando il caso migliore, quello con energia green, l'auto elettrica diventa vantaggiosa dopo 49.000 km percorsi. Questo numero sale a 77.000 km nel caso del mix EU-28 (e anche quello italiano), mentre si arriva a 110.000 km considerando la produzione di energia elettrica mondiale. È dunque fondamentale, soprattutto al di fuori dell'Europa, che un'auto elettrica venga utilizzata il più a lungo possibile, per ottenere impatti positivi a livello ambientale. Alleghiamo il PDF della ricerca a firma del Sustainability Centre di Volvo Cars e dell'IVL Swedish Environmental Research Institute.

82 Commenti
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maxsona05 Novembre 2021, 11:54 #1
Questi calcoli mi sa che si limitano all'auto.

Andrebbe computata anche la CO2 emessa dalla filiera di produzione e distrubuzione dei carburanti e quella relativa al ciclo di vita di una pala eolica.

La questione è molto più complessa secondo me
davidemo8905 Novembre 2021, 12:04 #2
Originariamente inviato da: maxsona
Questi calcoli mi sa che si limitano all'auto.

Andrebbe computata anche la CO2 emessa dalla filiera di produzione e distrubuzione dei carburanti e quella relativa al ciclo di vita di una pala eolica.

La questione è molto più complessa secondo me


Allora dovresti calcolare anche l'inquinamento dell'estrazione del petrolio, i vari disastri che hanno creato nel mare, l'inquinamento del trasporto sulle navi del petrolio, le guerre causate...
io78bis05 Novembre 2021, 12:14 #3
Io direi che non serve stare a fare tutti sti calcoli approfonditi.

Le batterie ormai vengono prodotte, anche ammettendo che la loro produzione inquini quanto estrazione/lavorazione/distribuzione del petrolio otterremmo il vantaggio che le auto diventerebbero più green intervenendo sulla produzione di energia piuttosto che dover attendere il ricambio del parco auto.

L'unico difetto delle EV sono i tempi di ricarica non certo il maggior/minor inquinamento.
ramses7705 Novembre 2021, 12:21 #4
Non sono un esperto in materia, ma qualcosa non mi torna.
Non dico sia giusto o sbagliato, ma "lo studio" in alcune parti parla di "impatto ambientale" in altre di "emissioni di CO2".
Le due cose non mi sembrano proprio uguali, perchè se parliamo di inquinamento, non c'è solo la CO2 da valutare.
E se si guarda alla produzione e trasporto di corrente, allora si deve guardare anche a quella della benzina.
Però forse sono io che mi perdo qualcosa e se qualcuno ne sa di più, sono ben felice di imparare una cosa nuova.
maxsona05 Novembre 2021, 12:23 #5
Originariamente inviato da: davidemo89
Allora dovresti calcolare anche l'inquinamento dell'estrazione del petrolio, i vari disastri che hanno creato nel mare, l'inquinamento del trasporto sulle navi del petrolio, le guerre causate...

Certamente
Ginopilot05 Novembre 2021, 12:25 #6
Sempre piu' palese quanto la transizione alla mobilita' elettrica non avra' impatti su emissioni ed inquinamento
phmk05 Novembre 2021, 12:32 #7
E le polveri che vanno nell'atmosfera in vicinanza delle miniere ???
Ago7205 Novembre 2021, 12:32 #8
Originariamente inviato da: Ginopilot
Sempre piu' palese quanto la transizione alla mobilita' elettrica non avra' impatti su emissioni ed inquinamento


Questo ormai è un dato di fatto, già oggi in europa, il contributo dell'inquinamento della mobilità è poco impattante, basti paragonarlo a l'inquinamento dovito dai nostri edifici. Con meno, e senza aspettare miracolose batterie, si potrebbero ottenere risultati migliori investendo in risparmio energetico e mobilità di massa. Ma queste due voci non aiutano nella creazione di PIL o nella generazione di nuovi posti di lavoro. Mentre la transizione all'elettrico aiuta il PIL e i posti di lavoro (forse), inoltre è il green washing fà figo.
Le nostre strade sono congestionate, e l'auto elettrica non aiuterà questo punto.
sniperspa05 Novembre 2021, 14:08 #9
Forse non sarebbe meglio far pagare il bollo auto in base al reale impatto di Co2 sul ciclo di vita?

No perchè io con la mia seg.b endotermica faccio i miei 20km/l medi reali che equivalgono circa a 117 g/km di Co2, se non ho fatto male i calcoli sarebbero 23 tonnellate su 200 mila km.
Meno della sola produzione di questi camion che vanno di moda oggi.

Sarei molto curioso di vedere lo stesso confronto con vetture elettriche di seg.b, esempio tra le varie versioni di 208 che c'è un pò in tutte le salse.

A parte questo per me possono anche smettere di vendere auto endotermiche se pensano inquinino troppo, però dev'essere chiaro che se uno sostituisce una macchina endotermica perfettamente funzionante con un'elettrica (magari ingolosito dagli incentivi) non è che stia facendo un particolare favore all'ambiente.
Sandro kensan05 Novembre 2021, 14:25 #10
DA quel che so io quando si parla di LCA si parla del computo complessivo di CO2 (o di altro):

https://it.wikipedia.org/wiki/Analisi_del_ciclo_di_vita

Quindi quando si parla di LCA dell'eolico è diverso dall'LCA del fotovoltaico, per cui Volvo ha correttamente messo la fonte energetica. Con LCa dell'eolico si intende tutto il ciclo di vita (leggere wikipedia), quando si parla di LCA del petrolio si intende dal pozzo alla ruota, compreso il decomissioning. Comprende tutti gli aspetti.

Ovviamente non comprende l'inquinamento che è un termine generico e non scientifico, Analizza solo l'emissione di CO2. Ma può misurare altro come il consumo di energia kWh o J.

Quindi non rinnovabili come scritto nell'articolo ma eolico. Se si passa al fotovoltaico il LCA è diverso e credo piuttosto superiore in termini di produzione di CO2.

Inoltre noto che se una auto fa 100 mila km allora la convenienza dell'auto elettrica è molto bassa durante tutta la sua vita.

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