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Tavares contro il governo, si alzano i toni. Urso: "Governo pronto a entrare nel capitale Stellantis"

Tavares contro il governo, si alzano i toni. Urso: "Governo pronto a entrare nel capitale Stellantis"

Continuano le discussioni tra Stellantis e il governo italiano, ma questa volta al tavolo degli incentivi

di pubblicata il , alle 17:48 nel canale Auto Elettriche
Stellantis
 

Nelle scorse settimane vi abbiamo parlato in diverse occasioni del botta e risposta tra Carlos Tavarese, CEO di Stellantis, ed il governo italiano, anche nella figura della premier Giorgia Meloni. Una sfida dialettica nata per le critiche di Tavares agli incentivi italiani per i veicoli elettrici, a suo dire troppo scarsi, e che mettono in difficoltà gli stabilimenti che l'azienda ha nel nostro Paese.

L'ultimo capitolo dello scontro ha la data di oggi, con Tavares che è tornato su quanto detto dalla Meloni, riguardo la "trazione francese" del Gruppo: "Questi argomenti sono un capro espiatorio, per evitare di assumersi la responsabilità del fatto che, se non si danno sussidi per l’acquisto di veicoli elettrici, si mettono a rischio gli stabilimenti italiani".

Secondo il numero uno di Stellantis, la mancanza di supporto ai veicoli elettrici del governo è un piano preciso e deliberato: "Se non vuoi che i veicoli elettrici progrediscano, non devi far altro che fermare i sussidi", che in effetti è ciò che è successo al cambio di governo. Continua Tavares: "È evidente che il governo italiano ha fatto così: il mercato dei veicoli elettrici in Italia è molto, molto piccolo. È una conseguenza diretta del fatto che il governo italiano non sovvenziona l’acquisto di veicoli elettrici".

Carlos Tavares

Dalla parte dell'esecutivo, oggi si è aggiunta la voce del ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, che ha letteralmente sparato la bomba: "Se Tavares o altri ritengono che l'Italia debba fare come la Francia, che recentemente ha aumentato il proprio capitale sociale all'interno dell'azionariato di Stellantis, ce lo chiedano. Se vogliono una partecipazione attiva possiamo sempre discuterne".

Discussioni che, paradossalmente, sono avvenute mentre oggi le parti si sedevano insieme al tavolo per discutere dei nuovi incentivi, con fondi fino a un miliardo di euro. Il ministro Urso sa che i nuovi incentivi sono una proposta molto forte, e quindi ora pretende che Stellantis faccia la sua parte, tornando a produrre in Italia almeno un milione di vetture.

Tra i due litiganti si è inserito il terzo incomodo, ovvero la segretaria del Partito Democratico Elly Schlein. Secondo lei Giorgia Meloni fa la voce grossa, ma non ha un piano strategico, quindi propone al governo di fare sul serio: "il governo minaccia di non dare più incentivi, ma intanto Stellantis continua ad utilizzarli, senza migliorare le condizioni in Italia. Il governo prenda sul serio l'ipotesi di una partecipazione italiana in Stellantis".

89 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
ilariovs01 Febbraio 2024, 17:56 #1
I nuovi incentivi sono però divisi in 430mln per le ICE, 230 mln per le elettriche e 150 mln per le PHEV...

Non mi pare che ci sia tutta s'attenzione per le BEV. I mezzi fondi se li prenderà Tesla Model Y, a 6000€ al colpo mo' che costa 42700€ invece che 47000... capirai
Ginopilot01 Febbraio 2024, 18:23 #2
E Per quale motivo il governo dovrebbe sovvenzionare una tecnologia inadeguata come quella delle auto elettriche?
popye01 Febbraio 2024, 18:24 #3
Bisognerebbe ricordare al sig. Taveres che quando Fiat era a Torino ha ricevuto per decenni bei soldi dallo stato a fondo perduto...ma la memoria su certe cose è sempre più corta
Falco.01 Febbraio 2024, 18:44 #4
Originariamente inviato da: Ginopilot
E Per quale motivo il governo dovrebbe sovvenzionare una tecnologia inadeguata come quella delle auto elettriche?


Si appunto, per quale motivo lo stato italiano dovrebbe sovvenzionare con i soldi delle tasse dei contribuenti coloro che vogliono comprarsi un auto elettrica? ci manca ognuno è libero di comprare cosa vuole ma i soldini ce li metti di tasca tua non che io con le mie tasse devo contribuire a farti viaggiare con auto da oltre 40.000€, anche no eh....

Auto, e qui è il fulcro del discorso, prodotte in Cina, Marocco, Polonia, Serbia e chi più ne ha ne metta mentre mettono in cassa integrazione gli operai italiani, tradotto a noi le auto elettriche quali vantaggi occupazionali portano per sperperare i soldi pubblici per sovvenzionarle??
Qarboz01 Febbraio 2024, 19:41 #5
Originariamente inviato da: ilariovs
I nuovi incentivi sono però divisi in 430mln per le ICE, 230 mln per le elettriche e 150 mln per le PHEV...

Non mi pare che ci sia tutta s'attenzione per le BEV. I mezzi fondi se li prenderà Tesla Model Y, a 6000€ al colpo mo' che costa 42700€ invece che 47000... capirai

Non seguo molto l'argomento, ma mi pare che degli incentivi italiani 2023 per le BEV ne sono avanzati; sembra che agli italiani le auto elettriche non interessano più di tanto. Sarà per i costi, o perché non tutti hanno la possibilità di caricare a casa, o perché le infrastrutture non sono diffuse, o per altri mille motivi ma ad oggi sembra che la situazione sia questa.



Originariamente inviato da: Falco.
Si appunto, per quale motivo lo stato italiano dovrebbe sovvenzionare con i soldi delle tasse dei contribuenti coloro che vogliono comprarsi un auto elettrica? ci manca ognuno è libero di comprare cosa vuole ma i soldini ce li metti di tasca tua non che io con le mie tasse devo contribuire a farti viaggiare con auto da oltre 40.000€, anche no eh....

Auto, e qui è il fulcro del discorso, prodotte in Cina, Marocco, Polonia, Serbia e chi più ne ha ne metta mentre mettono in cassa integrazione gli operai italiani, tradotto a noi le auto elettriche quali vantaggi occupazionali portano per sperperare i soldi pubblici per sovvenzionarle??

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Lo Straniero Misterioso01 Febbraio 2024, 20:10 #6
Originariamente inviato da: Ginopilot
E Per quale motivo il governo dovrebbe sovvenzionare una tecnologia inadeguata come quella delle auto elettriche?


E' così inadeguata che il 90% di quelli che la adottano non tornano più indietro.

I casi sono due: o quando sali su una elettrica ti dimentichi improvvisamente quanto fossero belle le termiche, oppure sono quelli con la termica che parlano a vanvera di cose che non conoscono.
radu8101 Febbraio 2024, 20:14 #7
il mercato dei veicoli elettrici in Italia è molto, molto piccolo. È una conseguenza diretta del fatto che il governo italiano non sovvenziona l’acquisto di veicoli elettrici".

Sbagliato, semplicemente il mercato italiano non è interessato all'acquisto di un auto elettrica.
Lo Straniero Misterioso01 Febbraio 2024, 20:17 #8
Originariamente inviato da: Falco.
Si appunto, per quale motivo lo stato italiano dovrebbe sovvenzionare con i soldi delle tasse dei contribuenti coloro che vogliono comprarsi un auto elettrica? ci manca ognuno è libero di comprare cosa vuole ma i soldini ce li metti di tasca tua non che io con le mie tasse devo contribuire a farti viaggiare con auto da oltre 40.000€, anche no eh....


Sovvenzionano anche le termiche, eh. Anche più di quanto non sovvenzionino le elettriche.
Lo Straniero Misterioso01 Febbraio 2024, 20:21 #9
Originariamente inviato da: radu81
Sbagliato, semplicemente il mercato italiano non è interessato all'acquisto di un auto elettrica.


L'interesse c'è stando alle ricerche di mercato.

Il problema grosso sono i prezzi, l'elettrica ad oggi è roba da gente con reddito medio-alto. Devi avere un garage, devi avere la capacità di anticipare 40k per l'automobile.

Non è da tutti.
Lights_n_roses01 Febbraio 2024, 20:21 #10
Originariamente inviato da: popye
Bisognerebbe ricordare al sig. Taveres che quando Fiat era a Torino ha ricevuto per decenni bei soldi dallo stato a fondo perduto...ma la memoria su certe cose è sempre più corta


È così ma purtroppo nessuna azienda al mondo ti cederà le quote azionarie sul passato remoto, questa è stata colpa di tutti i governi italiano dal dopoguerra ad oggi perché l'assunto era che Fiat essendo l'unica Grande azienda italiana a proprietà privata non andasse nazionalizzata come accadeva con le altre. Penso oggi si possa dire che è stato un errore non avere una quota di presidio (non di maggioranza) per tutelare le attività. Oggi serve che lo Stato entri al pari dello Stato Francese, dentro Stellantis per tutelare gli impianti e l'ingegneria che stanno morendo.
Questo Governo, nel dettaglio, è stato fin ora del tutto assente, impreparato ed incompetente sbandierando obbiettivi di produrre 1 milione di auto in Italia, non si da parte di chi, quindi l'unico commento che si può fare è Buongiorno ministro Urso per aver almeno capito la necessità. Che seguano i fatti.

Una cosa è certa, gli Agnelli-Elkann la produzione in Italia, non la tutelano.

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