Tesla, la nuova beta della guida autonoma è più precisa grazie a machine learning e 165.000 video d'istruzione

Tesla, la nuova beta della guida autonoma è più precisa grazie a machine learning e 165.000 video d'istruzione

È in rilascio la beta 10.5 per la guida autonoma FSD di Tesla, nei Paesi dove disponibile. Ci sono diverse migliorie sul riconoscimento dell'ambiente e sulle manovre, grazie a un massiccio lavoro di "insegnamento"

di pubblicata il , alle 16:10 nel canale Auto Elettriche
Tesla
 

Prosegue la tabella di marcia di Tesla per portare su tutte le sue auto la guida autonoma promessa da tanto tempo, e attesa soprattutto da quei clienti che hanno pagato profumatamente il pacchetto FSD.

La flotta di vettura che può installare le varie beta è ormai consistente, grazie al test delle qualità di guida, che permette di abilitare anche semplici utenti privati. Nei giorni scorsi è iniziato il rilascio dell'aggiornamento che porta con sé la versione 10.5, che introduce diverse novità rilevanti.

Tesla FSD 10.5

Il sistema, almeno sulla carta, dovrebbe migliorare considerevolmente, grazie al lavoro svolto da Tesla dietro le quinte, soprattutto per la parte che riguarda il machine learning della guida autonoma in contesti urbani. Per la prima volta Tesla, nelle note di rilascio, comunica anche percentuali e dati sui miglioramenti. Migliora ad esempio il riconoscimento di pedoni, ciclisti e motociclisti in rapido incrocio, grazie a un 20% in più di velocità di "etichettatura" dell'oggetto rilevato. Allo stesso modo anche l'ambiente circostante viene meglio renderizzato, fino al 13% in più, grazie a nuove immagini statiche di riferimento, e anche tramite 165.000 video d'esempio.

Tesla FSD 10.5

La stessa tecnica è usata anche per i coni e segnali stradali, con 15.000 nuovi video. Le auto eseguiranno anche meno frenate d'emergenza, per migliorate capacità di riconoscere i rischi, riducendo del 5,5% i falsi allarmi. In generale poi ci saranno più possibilità di movimento per le auto, con l'abilitazione delle manovre d'emergenza anti-collisione e del cambio di corsia sicuro.

Questi risultati sono possibili grazie a un team che, come indicato, ha realizzato migliaia di video in cui gli oggetti sono correttamente localizzati, e che vengono poi dati in pasto al sistema di machine learning Tesla, il quale a sua volta genera il comportamento delle vetture nelle varie situazioni. Più esempi reali ci sono, più diminuiscono le possibilità che ci si trovi in uno scenario "mai insegnato". A questo lavoro dietro le quinte si unisce anche la capacità del sistema stesso di auto-etichettare gli oggetti, andando così ad aumentare sostanzialmente la casistica di riferimento.

37 Commenti
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acerbo22 Novembre 2021, 17:25 #2
Originariamente inviato da: Opteranium


niente popo' di meno che [U]attivissimo blogspot[/U] ... certo che ormai pure le scimmie possono avere voce in capitolo nell'informazione ai tempi dell'internet 2.0
al13522 Novembre 2021, 17:53 #3
Originariamente inviato da: acerbo
niente popo' di meno che [U]attivissimo blogspot[/U] ... certo che ormai pure le scimmie possono avere voce in capitolo nell'informazione ai tempi dell'internet 2.0


benvenuto nell’era internettte

ma poi leggiti le domande che si fanno ti prego...
"come fa il software a riconoscere le linee quando sono storte cosi?!?!?" ahhahahahhahahahahhah HAHAHA
AHHAHAHAHAH
oddio muoio ma chi l'ha scritto questo blog paolino paperino?
Jack.Mauro22 Novembre 2021, 18:26 #4
Originariamente inviato da: al135
"come fa il software a riconoscere le linee quando sono storte cosi?!?!?" ahhahahahhahahahahhah HAHAHA


Tuttavia resta il fatto che praticamente tutto ciò che oggi si chiama "intelligenza artificiale" è un evolutissimo algoritmo di pattern recognition, non una vera "intelligenza" nel senso in cui siamo abituati ad interpretare il nome.
dany-dm22 Novembre 2021, 18:49 #5
Originariamente inviato da: Jack.Mauro
Tuttavia resta il fatto che praticamente tutto ciò che oggi si chiama "intelligenza artificiale" è un evolutissimo algoritmo di pattern recognition, non una vera "intelligenza" nel senso in cui siamo abituati ad interpretare il nome.


e resta il fatto che neanche i ricercatori sanno dare una definizione univoca a "intelligenza".
anche una pianta può essere ritenuta intelligente.
Opteranium22 Novembre 2021, 18:50 #6
Originariamente inviato da: al135
benvenuto nell'era internet dove anche i ritardati pari alle scimmie con un tumore al cervello possono dire la loro

non essere troppo severo con te stesso..
acerbo22 Novembre 2021, 18:59 #7
Originariamente inviato da: al135
benvenuto nell'era internet dove anche i ritardati pari alle scimmie con un tumore al cervello possono dire la loro

ma poi leggiti le domande che si fanno ti prego...
"come fa il software a riconoscere le linee quando sono storte cosi?!?!?" ahhahahahhahahahahhah HAHAHA
AHHAHAHAHAH
oddio muoio ma chi l'ha scritto questo blog paolino paperino?


Originariamente inviato da: Jack.Mauro
Tuttavia resta il fatto che praticamente tutto ciò che oggi si chiama "intelligenza artificiale" è un evolutissimo algoritmo di pattern recognition, non una vera "intelligenza" nel senso in cui siamo abituati ad interpretare il nome.


Originariamente inviato da: dany-dm
e resta il fatto che neanche i ricercatori sanno dare una definizione univoca a "intelligenza".
anche una pianta può essere ritenuta intelligente.


Originariamente inviato da: Opteranium
non essere troppo severo con te stesso..


L'idiozia umana per ora genera migliaia di morti l'anno sulle strade, probabilmente anche un algoritmo scritto da una scimmia sarebbe piu' efficace delle condotta dell'automobilista italiano.
Io comunque la guida autonoma per ora non la prendo, 7500 euro sono tanti, ne riparliamo tra qualche anno.

Oh, non l'ho letto su incredibbbbile punto commmm
al13522 Novembre 2021, 19:29 #8
Originariamente inviato da: Opteranium
non essere troppo severo con te stesso..


ah ma allora ti sei sentito toccato... sara' mica il tuo quel blog di cialtronerie?
Notturnia22 Novembre 2021, 20:46 #9
oggi andando a scuola mi è venuto un dubbio e volevo chiederlo a chi ha una Tesla e USA l'auto-pilot..

la macchina come si comporta con i dossi (quelli artificiali alti 15 cm con attraversamento) ?.. in zona a 30 km/h io li prendo a non più di 20 km/h perchè sono terrificanti per le sospensioni.. la tesla che fa rallenta quando li deve percorrere ?

come si comporta con le buche dell'asfalto ?.. mi sono accorto che ci sono due zone dove devo spostarmi dalla giusta traiettoria e toccare o invadere l'altra corsia perchè altrimenti con le ruote di sx cado in una voragine (una "pozzanghera" che ha creato un buco di non meno di 7 cm di profondità largo 70 cm)

ultima.. i dossi quelli bassi in gomma da 5 cm.. che anche li rompono se li prendi a oltre 30-35 km/h.. come li gestisce ?
blobb22 Novembre 2021, 21:16 #10
Originariamente inviato da: acerbo
L'idiozia umana per ora genera migliaia di morti l'anno sulle strade, probabilmente anche un algoritmo scritto da una scimmia sarebbe piu' efficace delle condotta dell'automobilista italiano.
Io comunque la guida autonoma per ora non la prendo, 7500 euro sono tanti, ne riparliamo tra qualche anno.

Oh, non l'ho letto su incredibbbbile punto commmm


ma nella condotta dell'automobilista italiano, sei compreso pure tu o ti escludi?

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