Toyota espone il piano per un futuro elettrico: il segreto è nell'assemblaggio

Toyota espone il piano per un futuro elettrico: il segreto è nell'assemblaggio

Toyota ha esposto il suo piano piuttosto dettagliato per convertire le fabbriche e penetrare nel mercato EV. Nel futuro della casa ci sono un processo di assemblaggio altamente automatizzato e batterie allo stato solido.

di pubblicata il , alle 14:01 nel canale Auto Elettriche
Toyota
 

Anticipando l'assemblea con gli azionisti, Toyota ha condiviso il suo piano di crescita nel settore EV sottolineando l'importanza del processo di costruzione. Nel futuro della casa giapponese ci sono batterie allo stato solido e le enormi presse ispirate da Tesla per ridurre i costi e penetrare il mercato di massa.

Sotto il nuovo CEO, Koji Sato, Toyota ha adesso un piano ben definito per il futuro che, a quanto pare, sarà all'insegna dei veicoli elettrici. Un cambio di passo importante rispetto alla gestione precedente di Akio Toyoda che invece ripudiava gli EV e ha lasciato il carmaker in balia di concorrenti come Tesla.

Il primo obiettivo della casa è affrontare la più grande preoccupazione degli automobilisti: l'autonomia. A tal proposito, l'azienda ha già anticipato che introdurrà in tempi relativamente brevi le batterie allo stato solido che hanno una maggiore densità energetica e consentono di essere ricaricate in 10 minuti.

Tuttavia, almeno in una prima fase, queste risulteranno piuttosto costose rimanendo a vantaggio solo della fascia alta, nella quale conta di introdurre una vettura da 1.000 km di autonomia. Per quanto riguarda il mercato di massa, invece, Toyota proporrà le batterie litio-ferro-fosfato (LFP).

Una delle soluzioni che intende adottare la casa è il cosiddetto "Giga casting", ovvero l'uso di grandi presse per plasmare i telai delle vetture. In questo ambito, Tesla ha dimostrato che si tratta di un metodo efficace per risparmiare sui costi di produzione proponendo veicoli dal costo più accessibile.

Ma non solo. Sempre nel contesto della produzione, Toyota utilizzerà una catena di montaggio profondamente automatizzata senza nastri trasportatori. In questo modo il carmaker conta di riuscire a velocizzare la costruzione delle vetture ottenendo un ulteriore taglio dei costi.

Le previsioni vedono la produzione di 1,7 milioni di veicoli l'anno nella sola fabbrica BEV inaugurata a maggio entro il 2030. Per quell'anno, Toyota conta di distribuire ben 3,5 milioni di EV a livello globale, il che sarebbe un risultato sicuramente notevole considerando il passo che ha tenuto finora.

34 Commenti
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Mars9513 Giugno 2023, 16:20 #1
Veramente gli investimenti nelle batterie a stato solido sono stati fatti anni fa quando il CEO era ancora Toyoda.
Ha sempre saputo che a lungo termine la strada sarebbe stata l'elettrico, ma ha sempre invitato a non correre troppo e ad aspettare che i tempi fossero maturi esponendo i problemi a cui si sarebbe andati incontro correndo troppo.
Ma ormai non riuscirà più a levarsi di dosso la nomea di anti EV.
sbaffo13 Giugno 2023, 18:34 #2
Originariamente inviato da: Mars95
Veramente gli investimenti nelle batterie a stato solido sono stati fatti anni fa quando il CEO era ancora Toyoda.
Ha sempre saputo che a lungo termine la strada sarebbe stata l'elettrico, ma ha sempre invitato a non correre troppo e ad aspettare che i tempi fossero maturi esponendo i problemi a cui si sarebbe andati incontro correndo troppo.
Ma ormai non riuscirà più a levarsi di dosso la nomea di anti EV.

ovviamente, ma sono ragionamenti troppo difficile per gli evvari.
ilariovs13 Giugno 2023, 21:26 #3
Originariamente inviato da: Mars95
Veramente gli investimenti nelle batterie a stato solido sono stati fatti anni fa quando il CEO era ancora Toyoda.
Ha sempre saputo che a lungo termine la strada sarebbe stata l'elettrico, ma ha sempre invitato a non correre troppo e ad aspettare che i tempi fossero maturi esponendo i problemi a cui si sarebbe andati incontro correndo troppo.
Ma ormai non riuscirà più a levarsi di dosso la nomea di anti EV.


E quante migliaia di auto ha venduto Toyota con queste batterie a stato solido?

Perchè nel frattempo BYD e Tesla avranno venduto una milionata di BEV con batterie LFP.
Hypergolic13 Giugno 2023, 21:46 #4
Originariamente inviato da: Mars95
Veramente gli investimenti nelle batterie a stato solido sono stati fatti anni fa quando il CEO era ancora Toyoda.
Ha sempre saputo che a lungo termine la strada sarebbe stata l'elettrico, ma ha sempre invitato a non correre troppo e ad aspettare che i tempi fossero maturi esponendo i problemi a cui si sarebbe andati incontro correndo troppo.
Ma ormai non riuscirà più a levarsi di dosso la nomea di anti EV.


È proprio il contrario.
Hanno puntato sull’idrogeno e hanno portato avanti politiche anti-EV ovunque, dai concessionari alle scuole.
Pensavano di cavarsela con auto come la Mirai, ma Tesla ha rotto le uova nel paniere… 3.5M di auto nel 2030 sono un numero davvero basso per un colosso come Toyota, Tesla punta a venderne 20 milioni per quella data.
Dovranno licenziare una marea di persone, temo. Non arrivano anni buoni per il Giappone.
berson14 Giugno 2023, 00:58 #5
L'autonomia è un falso problema, al 90% degli automobilisti basterebbero 200 km di autonomia se la batteria si potesse ricaricare in 20 minuti quando vai a fare la spesa o la colazione, o quando ti fermi all'autogrill, purché la ricarica sia affidabile e comoda come con le Tesla. Se poi fosse aggiunta di serie possibilità di ricarica da veicolo a veicolo la paura della batteria scarica sparirebbe del tutto, dato che basterebbero pochi minuti di ricarica da un qualunque altro veicolo per poter arrivare alla colonnina più vicina, un'operazione perfino più semplce di andare a prendere la benzina con la tanica (operazione peraltro in teoria vietata).
rigelpd14 Giugno 2023, 08:39 #6
Originariamente inviato da: sbaffo
ovviamente, ma sono ragionamenti troppo difficile per gli evvari.


Ragionamenti sbagliati che hanno portato Toyota ad un colpevole ritardo che le farà perdere miliardi e qualche primato. Tra non molti anni Toyota sarà un'azienda meno ricca rispetto ad adesso proprio per colpa di questi ragionamenti fallaci.
Mars9514 Giugno 2023, 09:19 #7
Originariamente inviato da: ilariovs
E quante migliaia di auto ha venduto Toyota con queste batterie a stato solido?

Perchè nel frattempo BYD e Tesla avranno venduto una milionata di BEV con batterie LFP.


Vogliamo veramente metterci a contare quante auto ibride ha venduto Toyota?
Perché nella top 10 delle auto più vendute del 2018, 2019 e 2020 3 sono Toyota, nel 2021 4 sono Toyota e nel 2022 5 sono Toyota.

La strategia di Toyota (e di Toyoda) era chiarissima: oggi puntiamo sulle ibride perché sono il presente (e siamo i numeri 1 al mondo), intanto sviluppiamo le elettriche per domani perché sono il futuro.

Originariamente inviato da: Hypergolic
È proprio il contrario.
Hanno puntato sull’idrogeno e hanno portato avanti politiche anti-EV ovunque, dai concessionari alle scuole.
Pensavano di cavarsela con auto come la Mirai, ma Tesla ha rotto le uova nel paniere… 3.5M di auto nel 2030 sono un numero davvero basso per un colosso come Toyota, Tesla punta a venderne 20 milioni per quella data.
Dovranno licenziare una marea di persone, temo. Non arrivano anni buoni per il Giappone.


Vero, hanno puntato sull'idrogeno che è una tecnologia ad oggi e forse mai non adatta.
Ma questo non vuol dire che sono rimasti indietro sull'elettrico, anzi da un certo punto di vista volevano essere avanti.
Nel senso che la strategia di Toyoda era di saltare le batterie attuali e arrivare sul mercato direttamente con le stato solido, invece sembra che la cosa vada troppo in la e adesso hanno sdoppiato la strategia puntando anche sulle LFP.
Hypergolic14 Giugno 2023, 11:04 #8
Originariamente inviato da: Mars95
Vogliamo veramente metterci a contare quante auto ibride ha venduto Toyota?
Perché nella top 10 delle auto più vendute del 2018, 2019 e 2020 3 sono Toyota, nel 2021 4 sono Toyota e nel 2022 5 sono Toyota.

La strategia di Toyota (e di Toyoda) era chiarissima: oggi puntiamo sulle ibride perché sono il presente (e siamo i numeri 1 al mondo), intanto sviluppiamo le elettriche per domani perché sono il futuro.


Peccato che così facendo siano rimasti indietro rispetto a chi fa EV, e il gap ormai è incolmabile.
Strategia chiarissima, e chiarissimamente sbagliata.


Vero, hanno puntato sull'idrogeno che è una tecnologia ad oggi e forse mai non adatta.
Ma questo non vuol dire che sono rimasti indietro sull'elettrico, anzi da un certo punto di vista volevano essere avanti.
Nel senso che la strategia di Toyoda era di saltare le batterie attuali e arrivare sul mercato direttamente con le stato solido, invece sembra che la cosa vada troppo in la e adesso hanno sdoppiato la strategia puntando anche sulle LFP.


Sono rimasti indietro sull’elettrico, in modo irrecuperabile.
L’elettrico non è solo “facciamo ricerca sulle batterie”, l’elettrico è anche “abbiamo gli impianti per produrre EV, e per produrle in modo efficiente.”
Toyota ha solo una miriade di impianti per fare auto a combustione, non potrà convertirle alla produzione di EV in modo rapido ed economico.
E continua a ritardare il suo ingresso nel mondo elettrico, mentre altre aziende come Tesla o BYD hanno impianti che sfornano auto a più non posso, con margini elevati (nel primo caso).
Ha ragione Rigelpd, Toyota si ridimensionerà tantissimo, e a pagare la scelleratezza dei sui dirigenti sarà il Giappone intero.
sbaffo14 Giugno 2023, 23:03 #9
dimenticate che:
- toyota è stata la prima a puntare sull'elettrico(ibrido*) con la prius venti anni fa, dieci prima di tesla e gli altri che sono nati full electric.
(* all'apoca non era pensabile il full ev per le masse)
- toyota è un player globale, vende tantissimo anche nei paesi emergenti dove l elettrico non frega niente, perciò non ragiona su usa-eu come noi. Quante Corolla o altre toyota che non siano yaris vedete in giro?
- a convertire le fabbriche all'elettrico ci vuole poco, lo dimostrano le case europee che lo stanno facendo, la maggior parte ha dichiarato che saranno full evo quasi ben prima del limite 2035.

il problema di toyota è che con i numeri che fa deve procurarsi una quantità di batterie monstre e prima di lanciarsi vuole una tecnologia standardizzata ed efficiente. Perciò ha aspettato (e investito, non è stata a guardare) le batterie allo stato solido, che forse sono in ritardo è vero, ma intanto gli importa poco: le ev valgono il 5% del mercato usa e circa il doppio di quello ue e sono concentrate sulla fascia medio-alta dove toyota è già poco presente. Forse in cina perde opportunità, ma non so il suo podizionamento là.
Mars9515 Giugno 2023, 08:56 #10
Originariamente inviato da: sbaffo
dimenticate che:
- toyota è stata la prima a puntare sull'elettrico(ibrido*) con la prius venti anni fa, dieci prima di tesla e gli altri che sono nati full electric.
(* all'apoca non era pensabile il full ev per le masse)
- toyota è un player globale, vende tantissimo anche nei paesi emergenti dove l elettrico non frega niente, perciò non ragiona su usa-eu come noi. Quante Corolla o altre toyota che non siano yaris vedete in giro?
- a convertire le fabbriche all'elettrico ci vuole poco, lo dimostrano le case europee che lo stanno facendo, la maggior parte ha dichiarato che saranno full evo quasi ben prima del limite 2035.

il problema di toyota è che con i numeri che fa deve procurarsi una quantità di batterie monstre e prima di lanciarsi vuole una tecnologia standardizzata ed efficiente. Perciò ha aspettato (e investito, non è stata a guardare) le batterie allo stato solido, che forse sono in ritardo è vero, ma intanto gli importa poco: le ev valgono il 5% del mercato usa e circa il doppio di quello ue e sono concentrate sulla fascia medio-alta dove toyota è già poco presente. Forse in cina perde opportunità, ma non so il suo podizionamento là.


Veramente di Rav4, CHR e Corolla se ne vedono in giro abbastanza.
Per tutto il resto concordo.

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