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Volkswagen 'sblocca' la ricarica bi-direzionale su tutti i suoi modelli ID, nuovi e vecchi

Volkswagen 'sblocca' la ricarica bi-direzionale su tutti i suoi modelli ID, nuovi e vecchi

La casa di Wolfsburg ha deciso di dare ai propri clienti la possibilità di utilizzare la loro auto come sistema di accumulo, grazie alla ricarica bi-direzionale, che verrà integrata via OTA col prossimo aggiornamento del software

di pubblicata il , alle 17:42 nel canale Auto Elettriche
Volkswagen
 

Il sogno di ogni possessore di un'auto elettrica è quello di chiudere il cerchio fra la produzione e il consumo di energia, creando una sorta di "ecosistema" in grado di auto-alimentarsi: gli strumenti per farlo – almeno sulla carta – non mancano, ed iniziano con l'installazione di un impianto fotovoltaico adatto a coprire tutti i consumi (quindi sia quelli domestici sia quelli destinati a caricare la propria vettura) e prosegue con l'acquisto di un'auto elettrica.

Volkwswagen ID ricarica bidirezionale

A questo punto, se le condizioni lo permettono, si valuta anche di prendere una batteria di accumulo, dove conservare la produzione elettrica in eccesso, in modo da poterla utilizzare quando serve… A meno che la vettura stessa non possa assolvere anche a questa funzione.

Al momento, per quanto paradossale, gli unici marchi che hanno integrato questa funzione nelle loro vetture (praticamente da sempre) sono Renault e Nissan: il marchio giapponese, in particolare, ha messo al centro dello sviluppo delle sue vetture questa possibilità fin da subito, in modo da poter utilizzare i suoi modelli elettrici come generatori di energia in caso di calamità naturali, come spiegato nel progetto Blue Switch (qui l'articolo che vi abbiamo dedicato).

A loro si sono aggiunti Ford, col suo pickup elettrico F-150 Lightning ed MG, in questo caso solo su alcuni modelli recenti e con specifici allestimenti.

La situazione è paradossale perché, in effetti, ogni auto elettrica nasce già con questo potenziale: a rendere possibile o meno questa funzione non è l'hardware, inteso come le componenti fisiche che formano la centralina dell'auto, ma il software, ovvero se questa possibilità rientri nel range di "azioni" che l'auto è in grado o meno di fare.

Volkswagen, che come abbiamo scritto più volte non sta attraversando un periodo facile, ha comunicato nella giornata di oggi che intende integrare questa funzione su tutti i suoi modelli appartenenti alla famiglia ID, sia nuovi che vecchi: mentre nel primo caso le vetture verranno consegnate già "dotate" della funzione V2H (Vehicle to Home), le auto già in circolazione dovranno aspettare il rilascio del prossimo aggiornamento di software, ovvero la versione 3.5 .

Inizialmente questa funzione sarà compatibile solo con la centrale elettrica domestica DC S10 E Compact di HagerEnergy: altre wallbox (in grado di supportare la trasmissione di energia in DC) verranno via via abilitate progressivamente.

Volkwswagen ID ricarica bidirezionale

Per la sua ricarica bidirezionale Volkswagen ha scelto un sistema a corrente continua con lo standard di ricarica CC – CCS che segua la norma ISO 15118-2: .

Come descritto da VW in una nota (qui il comunicato stampa in inglese), l'auto (che monti una batteria da almeno 77 kWh) può cedere energia fino al 20% della sua carica residua, senza scendere sotto questo livello per "garantire una mobilità costante". Va' sottolineato che la vettura non è pensata per alimentare la casa, ma solo per ricarica il sistema di accumulo presente nell'abitazione.

Volkwswagen ID ricarica bidirezionale

Per approfondire il potenziale della tecnologia V2X, Vehicle – to – Evrything potete leggere l'articolo che vi abbiamo dedicato.

52 Commenti
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gavazza06 Dicembre 2023, 18:09 #1

Boh

Non mi è chiaro perché dovrei voler caricare il mio accumulo casalingo dalla mia auto e non dalla rete. Capisco se posso evitare del tutto di spendere i soldi per installare l'accumulo, contando sull'auto. Diversamente non capisco proprio dove stia l'interesse se non appunto in caso di calamità naturali.
Utonto_n°106 Dicembre 2023, 18:39 #2
Originariamente inviato da: gavazza
Non mi è chiaro perché dovrei voler caricare il mio accumulo casalingo dalla mia auto e non dalla rete. Capisco se posso evitare del tutto di spendere i soldi per installare l'accumulo, contando sull'auto. Diversamente non capisco proprio dove stia l'interesse se non appunto in caso di calamità naturali.


Di giorno carichi l'auto col fotovoltaico e di sera utilizzi le sue batterie per i consumi domestici?
Opteranium06 Dicembre 2023, 20:23 #3
Originariamente inviato da: Utonto_n°
Di giorno carichi l'auto col fotovoltaico e di sera utilizzi le sue batterie per i consumi domestici?

e poi vai a giro in taxi
Saturnosimpatico06 Dicembre 2023, 20:33 #4
Originariamente inviato da: gavazza
Non mi è chiaro perché dovrei voler caricare il mio accumulo casalingo dalla mia auto e non dalla rete. Capisco se posso evitare del tutto di spendere i soldi per installare l'accumulo, contando sull'auto. Diversamente non capisco proprio dove stia l'interesse se non appunto in caso di calamità naturali.


Esattamente questa ė EVOLUZIONE , riutilizzare la mia macchina come una grande batteria , la sera quando torno da casa l'energia che non ho consumato mi permette di fare la lavastoviglie GRATIS!
Ginopilot06 Dicembre 2023, 20:50 #5
Originariamente inviato da: Saturnosimpatico
Esattamente questa ė EVOLUZIONE , riutilizzare la mia macchina come una grande batteria , la sera quando torno da casa l'energia che non ho consumato mi permette di fare la lavastoviglie GRATIS!


Gratis?
Saturnosimpatico06 Dicembre 2023, 20:55 #6
Originariamente inviato da: Ginopilot
Gratis?


Certo , hai mai sentito parlare di energia autoprodotta e rinnovabile o sei uno di quelli che va ancora a carbone ? Spero che almeno fai la differenziata , povero Mondo
Ginopilot06 Dicembre 2023, 21:22 #7
Originariamente inviato da: Saturnosimpatico
Certo , hai mai sentito parlare di energia autoprodotta e rinnovabile o sei uno di quelli che va ancora a carbone ? Spero che almeno fai la differenziata , povero Mondo


E da dove la prenderesti l'energia gratis per ricaricare la batteria dell'auto quando sei fuori casa?
Saturnosimpatico06 Dicembre 2023, 22:02 #8
Originariamente inviato da: Ginopilot
E da dove la prenderesti l'energia gratis per ricaricare la batteria dell'auto quando sei fuori casa?


Hai mai sentito parlare del sole ?
Ginopilot06 Dicembre 2023, 22:13 #9
Originariamente inviato da: Saturnosimpatico
Hai mai sentito parlare del sole ?


Ti porti dietro i pannelli fotovoltaici o scrocchi in giro?
Saturnosimpatico06 Dicembre 2023, 22:38 #10
Originariamente inviato da: Ginopilot
Ti porti dietro i pannelli fotovoltaici o scrocchi in giro?


Fotovoltaico nelle case ormai ė obbligatorio , la mattina prendi la macchina elettrica carica al 100% , consumi non so un 30% di batteria , la sera torni a casa con 70% la parcheggi l'attacchi alla lavatrice o alla lavastoviglie e quando finiscono stai per esempio al 40% , finito la rimetti in carica con la corrente gratis del sole dei tuoi pannelli solari , la mattina la riprendi carica al 100% e vai a lavorare , intanto di mattina il sole ti ricarica i pannelli . Tutto gratis .

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