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Fotovoltaico e accumulo: addio scambio sul posto, arrivano le VPP, le centrali elettriche virtuali

Fotovoltaico e accumulo: addio scambio sul posto, arrivano le VPP, le centrali elettriche virtuali

Negli Stati Uniti lo scambio sul posto, ovvero la possibilità per i proprietari di un impianto fotovoltaico di vendere parte dell'energia prodotta al proprio gestore di servizi elettrici sta per cedere il posto alle centrali elettriche virtuali (VPP) che sfruttano al meglio anche le batterie domestiche

di pubblicata il , alle 18:10 nel canale Batterie
 

Di pari passo con il progresso della tecnologia legata ai pannelli fotovoltaici e alle batterie per l'accumulo domestico, anche le modalità di cessione/compravendita dell'energia prodotta da privati da parte delle società che gestiscono la rete elettrica sta evolvendo.

Negli Stati Uniti, ad esempio, lo scambio sul posto (SSP) ovvero la modalità di cessione dell'energia elettrica prodotta da un impianto fotovoltaico alla rete elettrica nazionale, sta per lasciare il posto alle centrali elettriche virtuali (VPP, Virtual Power Plant) in grado di "sfruttare" anche l'accumulo domestico.

scambio sul posto e centrali elettriche virtuali

Sebbene possa sembrare, in un primo momento, contro-intuitivo, la diffusione di batterie andrà ad aiutare la rete elettrica a gestire i flussi di domanda/offerta energetica molto meglio dello scambio sul posto: a differenza del SSP, infatti, le batterie permettono di cedere energia solo se e quando ve ne è una reale necessità.

scambio sul posto e centrali elettriche virtuali

In questo modo si evita anche di sovraccaricare le linee elettriche, scongiurando il rischio di danni e blackout: l'allarme legato al "surplus" di energia elettrica da parte delle FER (Fonti di Energia Rinnovabile) è stato lanciato anche dall'Unione Europea, come riportato da El Pais.

"L'energia solare domestica e le batterie possono svolgere un ruolo essenziale nel mantenimento del funzionamento della rete e nel contenimento dei costi dell'elettricità per tutti", ha affermato Aaron Nitzkin, vicepresidente esecutivo dell'energia solare presso Citadel Roofing and Solar azienda californiana specializzata nella vendita, installazione ed assistenza di impianti fotovoltaici, solari e sistemi di accumulo.

Per capire come funziona questo nuovo sistema di accumulo e cessione dell'energia "a richiesta" prendiamo quanto riportato dalla testata pvmagazine, che cita l'esempio dell'azienda californiana Pacific Gas & Electric che ha lanciato un programma di "riduzione della domanda energetica in periodi di emergenza".

I clienti che registrano le proprie batterie potranno guadagnare $ 2 per kWh immagazzinato da parte di PG&E, perché ridurranno il carico sulla rete elettrica quando la domanda è molto alta: in pratica, più un cliente si rende energicamente indipendente, più guadagna soldi da parte del suo gestore.

Secondo pvmagazine, questa iniziativa porterebbe ogni proprietario di fotovoltaico+accumulo a guadagnare fra i 100 e i 250 dollari annuali. Questa modalità di guadagno non sarà disponibile in ogni momento dell'anno, ma solo nei periodi in cui la domanda è molto alta: nello specifico, PG&E ha stabilito degli eventi stagionali, che coprono dalle 20 alle 60 ore, in cui chi non chiederà energia alla rete riceverà del denaro da parte del gestore.

Il fornitore PSEG di Long Island, New York, ha invece scelto un approccio diverso, offrendo uno sconto in fase di acquisto sul prezzo di una delle batterie inserite nel suo programma Battery Storage Rewards.

Gli installatori potranno proporre i loro prodotti scontati di 250 dollari per kWh, arrivando a un massimo di 6.250 dollari in meno per ogni cliente: in cambio del taglio sul prezzo d'acquisto, i proprietari del sistema di accumulo dovranno permettere a PSEG di prelevare parte dell'energia delle loro batterie nei momenti di maggiore richiesta di elettricità, per un massimo di 10 volte l'anno.

"I programmi di servizi di rete offrono più valore ai proprietari di case dotati di batterie, ampliando l'accesso a questa tecnologia fondamentale", ha affermato Michael Catizone, presidente e co-fondatore di Long Island Power Solutions, una delle principali società di installazione solare di New York. "Con l'aumento dell'elettrificazione e della domanda sulla rete, siamo entusiasti di diffondere iniziative di questo tipo".

scambio sul posto e centrali elettriche virtuali

Queste non sono le uniche iniziative proiettate verso il futuro della nostra disponibilità energetica, che deve tenere conto anche delle batterie delle auto elettriche, per certi versi dei sistemi di accumulo su ruote. 

Il Regno Unito, ad esempio, ha recentemente finanziato alcuni interessanti progetti per l'implementazione della tecnologia V2G, Vehicle - to - Grid.

22 Commenti
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\_Davide_/02 Gennaio 2024, 20:26 #1
Ma certo, per 250 dollari all'anno mi mettono su cicli alle batterie che pago io come se non ci fosse un domani.

"Metti il braccio così"
Rubberick02 Gennaio 2024, 20:36 #2
diciamo che dovrebbero essere un po' più succosi come incentivi, 250$ all'anno non sono nulla.
Notturnia02 Gennaio 2024, 21:09 #3
Tranquilli.. manco parla dell'Italia...

Sandro kensan02 Gennaio 2024, 22:16 #4
Stanno tagliando sempre di più gli incentivi sul fotovoltaico. Un tempo ti davano 40 centesimi al kWh, poi hanno tagliato il prezzo, poi sono passati allo scambio sul posto dove l'energia che vendi è pagata una frazione del prezzo corrente, adesso stanno tagliando lo SSP e lo stanno sostituendo con le comunità energetiche che sono più o meno come quelle americane chiamate VPP. I contributi dello Stato stanno diventando zero e in più ti obbligano a mettere pannelli fv su ogni casa.

È una tassa sulla casa al pari dell'IMU. Che però si aggiunge.
Notturnia02 Gennaio 2024, 23:13 #5
Dicono che la gente è contenta di spendere decine di migliaia di euro per l’FV e quindi è sicuramente un vantaggio non indifferente (credo)..
Se poi obblighiamo e batterie e vendiamo fregnacce da 250 dollari anno come beneficio siamo a cavallo..

Sarebbe stato meglio, per la nazione e l’ecologia, non privatizzare un settore così importante come quello energetico e avremmo una generazione migliore da decenni a questa parte.. ma anche a sinistra facevano comodo i soldi e hanno inventato i mercato “libero” e le fesserie come quell’obbrobrio dei conti energia e dei debiti che abbiamo fatto per spingere FV cinese..

Le comunità energetiche sono il prossimo futuro che ci dicono essere giusto.. ma chi ha provato a farne una sa di che si parla e che rogne ci si porta a casa
ImperatoreNeo02 Gennaio 2024, 23:42 #6
Originariamente inviato da: Notturnia
Dicono che la gente è contenta di spendere decine di migliaia di euro per l’FV e quindi è sicuramente un vantaggio non indifferente (credo)..
Se poi obblighiamo e batterie e vendiamo fregnacce da 250 dollari anno come beneficio siamo a cavallo..

Sarebbe stato meglio, per la nazione e l’ecologia, non privatizzare un settore così importante come quello energetico e avremmo una generazione migliore da decenni a questa parte.. ma anche a sinistra facevano comodo i soldi e hanno inventato i mercato “libero” e le fesserie come quell’obbrobrio dei conti energia e dei debiti che abbiamo fatto per spingere FV cinese..

Le comunità energetiche sono il prossimo futuro che ci dicono essere giusto.. ma chi ha provato a farne una sa di che si parla e che rogne ci si porta a casa



Spiega il finale sulle CER per favore, che non mi risulta... Di chi stai parlando? Quali rogne?
ale_rx03 Gennaio 2024, 00:36 #7
Originariamente inviato da: Notturnia
Dicono che la gente è contenta di spendere decine di migliaia di euro per l’FV e quindi è sicuramente un vantaggio non indifferente (credo)..
Se poi obblighiamo e batterie e vendiamo fregnacce da 250 dollari anno come beneficio siamo a cavallo..

Sarebbe stato meglio, per la nazione e l’ecologia, non privatizzare un settore così importante come quello energetico e avremmo una generazione migliore da decenni a questa parte.. ma anche a sinistra facevano comodo i soldi e hanno inventato i mercato “libero” e le fesserie come quell’obbrobrio dei conti energia e dei debiti che abbiamo fatto per spingere FV cinese..

Le comunità energetiche sono il prossimo futuro che ci dicono essere giusto.. ma chi ha provato a farne una sa di che si parla e che rogne ci si porta a casa


decine di migliaia di euro per un FV? avevano il passamontagna?
per il tetto di una azienda forse, perché per un FV domestico gia con 7k al netto delle detrazioni ti installano 6kwp
OUTATIME03 Gennaio 2024, 05:59 #8
Originariamente inviato da: ImperatoreNeo
Spiega il finale sulle CER per favore, che non mi risulta... Di chi stai parlando? Quali rogne?


Prova ad aderire ad una CER, e vedi quanti soldi devi tirare fuori PRIMA, per venire a pari (forse) POI.
PLaZMoN6503 Gennaio 2024, 07:25 #9
Quando ENEL era dello stato, doveva pareggiare il bilancio garantendo il servizio migliore al prezzo più basso possibile. Credete che aver messo in campo l'onere di dover generare dividendi per gli azionisti possa aver in qualche modo avvantaggiato gli utenti finali? La privatizzazione imposta dai governi è stata guidata dalle lobby dei soliti ignoti che manovrano per spremere i popoli come limoni... Lo so, adesso esce il furbone che griderà "gomblottoooohhhh"
Opteranium03 Gennaio 2024, 09:21 #10
tutte queste novità in campo energie rinnovabili e mobilita elettrica mi stanno convincendo a non fare nulla finché la situazione non sarà stabilizzata e a regime, in quanto il rischio di fare un consistente investimento che poi non si sa se e quando verrà ripagato è sempre maggiore.

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