L'UBC presenta la batteria elastica che si lava in lavatrice. Può rivoluzionare diversi settori

L'UBC presenta la batteria elastica che si lava in lavatrice. Può rivoluzionare diversi settori

I ricercatori della University of British Columbia hanno trovato un modo per rendere una batteria elastica. Può essere deformata in ogni modo ed è persino impermeabile

di pubblicata il , alle 11:08 nel canale Batterie
 

La crescente digitalizzazione di tutto ciò che ci circonda ha generato un nuovo impulso alla ricerca nel settore delle batterie. Anche l'elettrificazione della mobilità ha certamente contribuito in maniera pesante, ma la novità odierna non riguarda in modo stretto le auto elettriche.

I ricercatori della University of British Columbia, guidati dal Dr. John Madden, hanno trovato il modo di rendere una batteria flessibile e deformabile. Il nuovo prototipo di accumulatore può essere piegato in ogni direzione e può essere addirittura allungato, proprio come fosse un pezzo di gomma.

UBC Battery

La scoperta è certamente interessante per il settore dei dispositivi indossabili, che da gadget esterni stanno sempre più diventando integrati negli abiti. E proprio in questo contesto si inserisce un'altra importante caratteristica della batteria dell'UBC: è impermeabile.

Per crearla il team di ricerca ha sminuzzato i compositi principali, ossido di zinco e manganese, e li ha poi integrati in un polimero gommoso, detto SIBS - poli(stirene – isobutilene – stirene). Quindi gli strati di SIBS sono stati racchiusi in un involucro creato con lo stesso polimero, il che rende tutto resistente all'acqua.

Questa caratteristica è stata testata con il metodo più classico: il lavaggio in lavatrice. La batteria gommosa ha mantenuto le sue caratteristiche fino a 39 lavaggi, un risultato più che discreto per un prototipo. Come detto le possibili applicazioni sono rivolte al settore dei wearables, ma anche altri studiosi potrebbero trarre ispirazione per possibili usi o modifiche alle chimiche attuali. A questo link è possibile consultare l'intero studio.

0 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^