StoreDot svela I-Beam XFC, la batteria cell-to-pack che permette la ricarica in pochi minuti

StoreDot svela I-Beam XFC, la batteria cell-to-pack che permette la ricarica in pochi minuti

L'azienda israeliana presenta il suo pacco batteria con climatizzazione integrata nella celle, e si dice pronta per la produzione nel 2024

di pubblicata il , alle 19:58 nel canale Batterie
StoreDot
 

Da parecchio tempo ormai si sente parlare della start up israeliana StoreDot, che sta cercando di risolvere il problema della velocità di ricarica nei veicoli elettrici di oggi e di domani. Forse ora è arrivato il momento di non considerarla più una start up, ma un'azienda a tutti gli effetti, dopo la presentazione del concept del pacco batteria I-Beam XFC.

XFC sta per Extreme Fast Charging, ed è proprio questa la peculiarità dello studio portato avanti da StoreDot, creare una batteria in grado di accettare potenze molto elevate, con degrado trascurabile, così da recuperare in pochi minuti un'autonomia più che discreta. Il cuore della tecnologia è descritto in un breve video.

StoreDot pensa di assemblare le sue speciali celle al litio, chiamate 100in5 (100 miglia in 5 minuti) in modalità cell-to-pack, ovvero senza sotto moduli, con celle affiancate direttamente nel pacco batteria finale. L'elevata potenza di ricarica è permessa dalla chimica delle celle e da un particolare accorgimento nella struttura stessa delle unità.

StoreDot sostituisce il tradizionale anodo di grafite con nanoparticelle brevettate, con materiale attivo di ispirazione biologica che accelera la diffusione degli ioni. Citando il sito aziendale, "il nostro silicio è sintetizzato insieme a composti organici proprietari di piccole molecole, risultando in un materiale attivo altamente potente che resiste ai cambiamenti del silicio, come l'espansione del volume durante la ricarica della batteria, problemi di energy fade, e limitazioni di capacità".

L'elevatissima potenza, però, porta con sé la controindicazione dell'aumento repentino della temperatura, che costringerebbe il BMS ad abbassare la potenza, allungando di conseguenza i tempi. StoreDot pensa di risolvere questo problema con il circuito climatizzante direttamente integrato all'interno della celle, chiamato "structural cooling". Questo previene la formazione di punti caldi all'interno del pacco batteria, che può così accettare alte potenze per tutta la durata necessaria.

Sul sito di StoreDot è presente anche un calcolatore per simulare quanti chilometri si potrebbero recuperare con la loro tecnologia, in proporzione alla capacità della batteria ed alla potenza della colonnina. Secondo quanto dichiarato, l'azienda è in target per la produzione di massa entro il 2024.

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