Beyond Zero, Toyota non vuole solo le zero emissioni, ma anche zero incidenti. Ecco come

Beyond Zero, Toyota non vuole solo le zero emissioni, ma anche zero incidenti. Ecco come

La casa giapponese punta alla vendita congiunta di ibrido, elettrico e fuel cell, ma oltre alle zero emissioni, vuole raggiungere anche il traguardo di zero incidenti. Per aiutare tutta l'industria offre gratuitamente il suo software

di pubblicata il , alle 12:01 nel canale Energie Rinnovabili
Toyota
 

Toyota è stata una delle ultime case automobilistiche ad abbracciare il passaggio alle zero emissioni, convintissima delle potenzialità ancora inespresse della sua tecnologia ibrida. Di recente però il target è un po' cambiato, con l'arrivo dei primi modelli 100% elettrici, oltre al continuo sviluppo delle soluzioni ad idrogeno. Ma la riduzione dell'inquinamento non è l'unico traguardo.

Zero incidenti grazie a software e guida autonoma

Secondo stime dell'Unione Europea, il 95% degli incindenti stradali è causato da errore umano, e il costo in termini economici è altissimo:280 miliardi, pari al 2% del Pil dell’Unione. Toyota è convinta di poter dare una grossa mano all'intera industria automobilistica per risolvere questo problema, seguendo principalmente due strade.

THUMS

La prima è rappresentata dal suo software THUMS (Toyota Human Model for Safety) che da gennaio 2021 ha reso disponibile gratuitamente a chi volesse farne uso. Sostanzialmente con THUMS è possibile analizzare le possibili lesioni in caso di incidenti, tramite modelli avanzati del corpo umano, sia dentro che fuori il veicolo. Sarebbero già oltre 100 le realtà che hanno deciso di utilizzare il software, tra case automobilistiche, fornitori, centri di ricerca e enti vari.

Tutte le aziende interessate possono consultare il sito dedicato, e iniziare la procedura per il download di THUMS. Sempre sul sito dedicato è possibile vedere diversi video che mostrano esempi di collisioni con pedoni, motociclisti, altre auto, ed anche reazioni tra gli occupanti di un'automobile in caso di incidente.

THUMS

L'analisi delle ferite tuttavia è solo una sicurezza passiva, mentre è ancora più fondamentale la sicurezza attiva. E per questa fase giocano un ruolo centrale la guida autonoma e l'intelligenza artificiale. Toyota ha finanziato con un miliardo di dollari il Toyota Research Institute, che si occupa proprio di sviluppare nuove soluzioni che rendano sempre più sicure le auto, per evitare gli incidenti all'origine.

Nello sviluppo di una mobilità sempre più sostenibile giocheranno ovviamente un ruolo importante anche le nuove motorizzazioni, ma su questo punto Toyota mantiene la sua visione. La casa giapponese non vede un elettrico imperante, ma piuttosto un'integrazione tra le varie motorizzazioni, tutte ovviamente a basso impatto ambientale, in base alle esigenze dei clienti. Quindi via libera e ampio spazio anche a ibrido e celle a combustibile a idrogeno.

12 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
domthewizard09 Agosto 2021, 12:48 #1
Toyota non vuole solo le zero emissioni, ma anche zero incidenti. Ecco come

smettendo di vendere auto, semplice
nickname8809 Agosto 2021, 12:55 #2
Binari e controllo di guida di tipo centralizzato per tutte le auto del territorio, ecco l'unico modo.

In questo modo avremmo pure meno traffico.
Ginopilot09 Agosto 2021, 13:01 #3
Emissioni zero le hanno solo le auto ferme
nonsidice09 Agosto 2021, 13:06 #4
Originariamente inviato da: Ginopilot
Emissioni zero le hanno solo le auto ferme


... anche quelle a pedali.
nickname8809 Agosto 2021, 13:10 #5
Originariamente inviato da: nonsidice
... anche quelle a pedali.

Dipende da quali emissioni parli.
Anche le auto a pedali rilasciano emissioni dall'impianto frenante e dagli speumatici, oltre che emissioni acustiche e anche termiche visto che il "pedalatore" sotto sforzo produce non solo calore dal corpo ma anche un maggior tasso di anidride carbonica dalla respirazione.

L'unica auto a zero emissioni è appunto quella ferma e chiusa in un box.
tallines09 Agosto 2021, 13:54 #6
Ancora con 'sta guida autonoma........uffff..........
acerbo09 Agosto 2021, 19:34 #7
Originariamente inviato da: tallines
Ancora con 'sta guida autonoma........uffff..........


Il 90% degli incidenti avvengono per ecceso di velocità, guida in stato di ebbrezza, guida sotto stupefacenti e uso dello smartphone.

Se le auto le guidano gli algoritmi di incidenti ce ne saranno circa il 90% in meno.
domthewizard10 Agosto 2021, 10:05 #8
Originariamente inviato da: acerbo
Il 90% degli incidenti avvengono per ecceso di velocità, guida in stato di ebbrezza, guida sotto stupefacenti e uso dello smartphone.

Se le auto le guidano gli algoritmi di incidenti ce ne saranno circa il 90% in meno.


quindi basterebbe rispettare i limiti, non guidare quando si beve o ci si droga e non pensare al telefono quando si guida. sarà forse per questo che i 15 anni di patente non ho mai fatto incidenti? e mio padre da ancora prima? e mio fratello è stato solo tamponato?
alemar7810 Agosto 2021, 10:44 #9
Originariamente inviato da: domthewizard
quindi basterebbe rispettare i limiti, non guidare quando si beve o ci si droga e non pensare al telefono quando si guida. sarà forse per questo che i 15 anni di patente non ho mai fatto incidenti? e mio padre da ancora prima? e mio fratello è stato solo tamponato?


Anche solo per una botta di c**o, perchè se hai la sfiga di trovarti davanti uno che invece non rispetta questa regole, il fatto che tu lo faccia potrebbe non essere rilevante...
domthewizard10 Agosto 2021, 11:34 #10
Originariamente inviato da: alemar78
Anche solo per una botta di c**o, perchè se hai la sfiga di trovarti davanti uno che invece non rispetta questa regole, il fatto che tu lo faccia potrebbe non essere rilevante...


infatti dovrebbero farlo tutti, nel rispetto delle leggi

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^