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Eolico gigante: Siemens Gamesa avvia la più potente (e grande) fra le sue turbine

Eolico gigante: Siemens Gamesa avvia la più potente (e grande) fra le sue turbine

Il gigante spagnolo-tedesco entra a sua volta nell’eolico gigante, col prototipo di turbina eolica offshore SG 14-236 DD la più grande e potente turbina fra quelle prodotte finora dall'azienda

di pubblicata il , alle 16:23 nel canale Energie Rinnovabili
Siemens Gamesa
 

La SG 14-236 DD del gigante eolico ispano-tedesco è anche una delle turbine eoliche più potenti al mondo, con una potenza di 14 MW e un diametro del rotore di 236 metri; ogni pala è lunga 115 metri e l'area spazzata copre 43.500 metri quadrati.

Pala gigante Siemens

Con questo prototipo anche Simenes Gamesa entra a gamba tesa nel settore dell'eolico gigante, assieme a Vestas (col suo prototipo V236-15 MW, di cui abbiamo parlato qui) e il produttore cinese CSSC Haizhuang (con la turbina H260-18MW, a cui abbiamo dedicato questo articolo).

Pala gigante Siemens

La produzione delle pale è iniziata lo scorso anno, ad Aprile, presso lo stabilimento di Siemens Gamesa ad Aalborg, in Danimarca.

Pala gigante Siemens

Andre Dalby, project manager di Siemens Gamesa, ha dichiarato:

"La costruzione del prototipo è a mio avviso una delle pietre miliari più emozionanti. È il culmine di un anno di sviluppo, a partire da semplici schizzi fino a una navicella completamente progettata, e puoi vedere gli sforzi dei nostri team in tutti i dettagli. Vedere tutto ciò che abbiamo sviluppato insieme mentre viene assemblato è semplicemente fantastico. Ancora di più quando presto lo vedremo produrre energia verde per il futuro."

Pala gigante Siemens

Pala gigante Siemens

Secondo quanto dichiarato dall'azienda sul proprio sito ufficiale, la disponibilità commerciale di SG 14-236 DD dovrebbe iniziare nel 2024, quando la turbina, attualmente installata presso il centro di prova nazionale danese per grandi turbine eoliche, a Osterild, sarà stata sufficientemente testata.

Fra i primissimi clienti, diversi progetti in Danimarca e Polonia, per un totale di quasi 2,8 GW.

19 Commenti
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Sandro kensan24 Marzo 2023, 19:31 #1
ma ce l'hanno più lungo i cinesi o gli spagnoli? Qual'è la turbina più grande?
Douglas Mortimer24 Marzo 2023, 22:12 #2
14 MW ?
Un solo reattore nucleare EPR ha 1600 MW.
berson24 Marzo 2023, 22:46 #3
Originariamente inviato da: Douglas Mortimer
14 MW ?
Un solo reattore nucleare EPR ha 1600 MW.


Peccato per te che questa turbina eolica costi 12 milioni di dollari (0,86 $/W) e si realizzi in pochi mesi, mentre una centrale nucleare da 1600 MW costa 3500 milioni di dollari (2,20 $/W) e ci vogliono 10 anni per realizzarla. E tutto questo senza contare i costi di smantellamento, di stoccaggio delle scorie, di approvvigionamento dell'uranio, e i rischi di incidente nucleare. Forse è per tutti questi motivi che si costruiscono turbine eoliche a tutto spiano invece che centrali nucleari.
asbestum25 Marzo 2023, 05:11 #4
Assolutamente non competitivo.

Un power generator, diesel o a metano, con sistema trattamento gas di scarico Stage V (quindi con tutti i filtri per abbattere gli inquinanti SCR / DOC / DPF oppure con un catalizzatore trivalente per metano) costa 200.000 euro al Megawatt. Ergo 3 milioni di euro per 15 megawatt.

Con i 9 milioni di dollari rimanenti ci compri carburante per tutta la vita utile del sistema di power generation e oltre.

Apriamo gli occhi sul payback di queste tecnologie, nulla è gratis e certamente Siemens Gamesa non fa beneficienza
berson25 Marzo 2023, 09:16 #5
Originariamente inviato da: asbestum
Assolutamente non competitivo.

Un power generator, diesel o a metano, con sistema trattamento gas di scarico Stage V (quindi con tutti i filtri per abbattere gli inquinanti SCR / DOC / DPF oppure con un catalizzatore trivalente per metano) costa 200.000 euro al Megawatt. Ergo 3 milioni di euro per 15 megawatt.

Con i 9 milioni di dollari rimanenti ci compri carburante per tutta la vita utile del sistema di power generation e oltre.

Apriamo gli occhi sul payback di queste tecnologie, nulla è gratis e certamente Siemens Gamesa non fa beneficienza


Cosa non ti è chiaro del problema dei gas serra?

Quando dici che con i soldi rimanenti ci compri il carburante per tutta la vita utile, sei al corrente del fatto che il petrolio aumenta costantemente di prezzo perché è una risorsa NON rinnovabile?

Nel tuo bilancio economico hai considerato anche i costi occulti accollati alla collettività, come costi sanitari dovuti all'inquinamento, costi ambientali dovuti all'estrazione e al trasporto del petrolio, ecc. ? Ti ridpondo io; NO. Smettiamola di fare bilanci a favore del petrolio ignorando i suoi veri costi.
softkarma25 Marzo 2023, 09:33 #6
Originariamente inviato da: asbestum
Assolutamente non competitivo.

Un power generator, diesel o a metano, con sistema trattamento gas di scarico Stage V (quindi con tutti i filtri per abbattere gli inquinanti SCR / DOC / DPF oppure con un catalizzatore trivalente per metano) costa 200.000 euro al Megawatt. Ergo 3 milioni di euro per 15 megawatt.

Con i 9 milioni di dollari rimanenti ci compri carburante per tutta la vita utile del sistema di power generation e oltre.

Apriamo gli occhi sul payback di queste tecnologie, nulla è gratis e certamente Siemens Gamesa non fa beneficienza


Diciamo che ignoriamo totalmente il problema ambientale.

Ti sei mai chiesto perché non ci sono più centrali elettriche diesel? Progetta un impianto da 1GW con motori diesel, poi mi dici se conviene rispetto ad un parco eolico. Già solo per il trasporto e lo stoccaggio del carburante sarebbe un incubo, il GAS come alternativa è comodo perché l'approvvigionamento è con un sistema di tubature, ma poi con la manutenzione come la mettiamo?

Non so se hai notato lo schifo che c'è intorno alle centrali a carbone che sono tornate a tutta birra nel 2022, uno sversamento di carburante diventa un disastro ecologico per i prossimi 20/40 anni.

Il diesel può essere comodo come sistema di backup su piccola scala, non certo per alimentare una nazione.
azi_muth25 Marzo 2023, 13:20 #7
Originariamente inviato da: berson
Peccato per te che questa turbina eolica costi 12 milioni di dollari (0,86 $/W) e si realizzi in pochi mesi, mentre una centrale nucleare da 1600 MW costa 3500 milioni di dollari (2,20 $/W) e ci vogliono 10 anni per realizzarla. E tutto questo senza contare i costi di smantellamento, di stoccaggio delle scorie, di approvvigionamento dell'uranio, e i rischi di incidente nucleare. Forse è per tutti questi motivi che si costruiscono turbine eoliche a tutto spiano invece che centrali nucleari.


Un po' troppo semplicistico:
Quello che scrivi suppone che ci sia vento sufficiente per far girare una turbina eolica di quelle dimensioni 8760 ore l'anno ovvero h24 365/365 giorni l'anno al suo valore nominale.
Ma l'energia prodotta e di molto inferiore...da noi l'eolico ha un capacity factor (la percentuale di energia che viene prodotta rispetto alla quantità massima producibile) del 20% anche nei luoghi dove il capacity factor la Scozia o la Spagna dove si superano capacity factor del 30%.

Poi bisognerebbe calcolare i costi di rete di accumuli a breve e lungo periodo, cosa che non trovo mai quando si parla di costi delle rinnovabili e di durata nel tempo le turbine eoliche hanno una durata di 30 anni una centrali nucleare oggi viene data per 60 anni estendibile.

Per contro il nucleare puo' funzionare con un capacity factor che arriva al 90% e puo' produrre energia indipendentemente dalle condizioni meteo per 7.800 ore l'anno e particolarmente adatta a sostituire le centrali a gas o carbone che sono fortemente inquinanti ma di cui non si riesce a fare a meno proprio perchè permettono di produrre energia in modo costante e forniscono il cosiddetto baseload che è quello che fa andare avanto industrie, famiglie, ospedali e vi ricarica la macchina elettrica quando non c'è il sole o non c'è il vento.

Ma questi sono solo alcuni elementi che rientrano in queste valutazione fare valutazioni tanto al chilo su problemi di questa complessità non ha il minimo senso.


Inoltre non sono tecnologie in opposizione l'una alle altre ma dovrebbero essere utilizzate in modo oculato e non ideologico per contrastare il vero nemico che è il riscaldamento globale, ma mantenendo costi dell'energia competitivi per le industrie e famiglie.
Così come fanno paesi molto pragmatici come la Cina
Alzatan26 Marzo 2023, 01:17 #8
Originariamente inviato da: asbestum
Assolutamente non competitivo.

Un power generator, diesel o a metano, con sistema trattamento gas di scarico Stage V (quindi con tutti i filtri per abbattere gli inquinanti SCR / DOC / DPF oppure con un catalizzatore trivalente per metano) costa 200.000 euro al Megawatt. Ergo 3 milioni di euro per 15 megawatt.

Con i 9 milioni di dollari rimanenti ci compri carburante per tutta la vita utile del sistema di power generation e oltre.

Apriamo gli occhi sul payback di queste tecnologie, nulla è gratis e certamente Siemens Gamesa non fa beneficienza


Scusa ma che conti hai fatto?
Un motore termico da 15MW ipotizzando un rendimento del 40% e un prezzo del gas industriale di 0,15 al kWh costa 44 milioni all'anno di combustibile...
Alzatan26 Marzo 2023, 01:27 #9
Originariamente inviato da: azi_muth
Un po' troppo semplicistico:
Quello che scrivi suppone che ci sia vento sufficiente per far girare una turbina eolica di quelle dimensioni 8760 ore l'anno ovvero h24 365/365 giorni l'anno al suo valore nominale.
Ma l'energia prodotta e di molto inferiore...da noi l'eolico ha un capacity factor (la percentuale di energia che viene prodotta rispetto alla quantità massima producibile) del 20% anche nei luoghi dove il capacity factor la Scozia o la Spagna dove si superano capacity factor del 30%.

Poi bisognerebbe calcolare i costi di rete di accumuli a breve e lungo periodo, cosa che non trovo mai quando si parla di costi delle rinnovabili e di durata nel tempo le turbine eoliche hanno una durata di 30 anni una centrali nucleare oggi viene data per 60 anni estendibile.

Per contro il nucleare puo' funzionare con un capacity factor che arriva al 90% e puo' produrre energia indipendentemente dalle condizioni meteo per 7.800 ore l'anno e particolarmente adatta a sostituire le centrali a gas o carbone che sono fortemente inquinanti ma di cui non si riesce a fare a meno proprio perchè permettono di produrre energia in modo costante e forniscono il cosiddetto baseload che è quello che fa andare avanto industrie, famiglie, ospedali e vi ricarica la macchina elettrica quando non c'è il sole o non c'è il vento.

Ma questi sono solo alcuni elementi che rientrano in queste valutazione fare valutazioni tanto al chilo su problemi di questa complessità non ha il minimo senso.


Inoltre non sono tecnologie in opposizione l'una alle altre ma dovrebbero essere utilizzate in modo oculato e non ideologico per contrastare il vero nemico che è il riscaldamento globale, ma mantenendo costi dell'energia competitivi per le industrie e famiglie.
Così come fanno paesi molto pragmatici come la Cina


Ciao, premetto che lavoro nell'eolico quindi sono di parte.
Il capacity factor dell'offshore è del 50%
[URL="https://windeurope.org/newsroom/press-releases/eu-wind-installations-up-by-a-third-despite-challenging-year-for-supply-chain/#:~:text=New%20offshore%20wind%20farms%20deliver,on%20average%204.4%20TWh%20pa.&text=It's%20good%20the%20EU%20built%20more%20wind%20farms%20in%202022%20than%202021."]https://windeurope.org/newsroom/press-releases/eu-wind-installations-up-by-a-third-despite-challenging-year-for-supply-chain/#:~:text=New%20offshore%20wind%20farms%20deliver,on%20average%204.4%20TWh%20pa.&text=It's%20good%20the%20EU%20built%20more%20wind%20farms%20in%202022%20than%202021.[/URL]

Il mix energetico deve includere il nucleare, ma finché non ci saranno soluzioni industriali basate sui reattori dei sottomarini (small modular reactor) le tempistiche e l'inerzia degli impianti nucleari tradizionali sono incompatibili con gli obiettivi di riduzione emissioni globali e aggiungerei che in tempi di vacche magre come ora nessuno ha un miliardo di euro da investire in un'opera con roi a 30 anni

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