La Germania risolve la dipendenza dal gas russo: accelera sulle rinnovabili, 100% entro il 2035

La Germania risolve la dipendenza dal gas russo: accelera sulle rinnovabili, 100% entro il 2035

La crisi in Ucraina ha portato l'esecutivo tedesco a riconsiderare i piani sulle fonti di energia rinnovabile. Con nucleare e carbone già in fase di abbandono, resta solo l'opzione delle rinnovabili al 100%

di pubblicata il , alle 10:01 nel canale Energie Rinnovabili
 

L'invasione dell'Ucraina da parte della Russia sta portando a scenari che fino a pochi giorni fa sembravano lontani o del tutto impossibili. Oggi vi abbiamo già parlato di attacchi informatici probabilmente legati alla guerra, ma ciò che più di tutto sta tenendo in scacco l'Europa è il problema energetico.

È ormai risaputa la dipendenza dalle forniture di gas russo, e il rischio è che le tensioni internazionali possano portare a una interruzione della distribuzione. Il gas non viene utilizzato solo per il riscaldamento degli edifici o per la cottura dei cibi, ma in larga parte serve ad alimentare le centrali elettriche. L'Europa giustamente si interroga su cosa potrebbe succedere con un taglio netto.

La Germania in particolare aveva già varato un piano piuttosto ambizioso, per portare all'esclusione delle fonti fossili "ben prima del 2040", senza in realtà specificare una data precisa. L'attuale crisi però sembra aver portata ad una netta accelerazione dei piani. Lo apprendiamo da Reuters, che si dice in possesso di una bozza di emendamento, che andrebbe a modificare il programma originale.

Fotovoltaico

Con le centrali nucleari in fase di spegnimento, e con quelle a carbone che subiranno lo stesso destino, l'unica opzione sul tavolo era quella delle energie rinnovabili. A tal proposito la Germania potrebbe varare un piano per far crescere più rapidamente la generazione di energia elettrica da queste fonti, aumentando sensibilmente le quote delle aste pubbliche. Fino a 10 GW per l'eolico offshore, e fino a 20 GW per il fotovoltaico, numeri questi annuali, fino anche al 2027.

Ma soprattutto i termini temporali verrebbe notevolmente abbassati, ponendo come limite il 2035, anno in cui si ipotizza il 100% di energia da fonti rinnovabili. Secondo i documenti visionati da Reuters, già entro il 2030 la capacità di generare energia dell'eolico terrestre tedesco raggiungerebbe i 110 GW, con l'eolico offshore ad aggiungere 30 GW, in pratica l'equivalente di 10 centrali nucleari. A coprire le spalle ci sarebbe anche una potenza del fotovoltaico più che triplicata, con 200 GW.

Questo piano è parallelo a quello dell'Italia, ben più assolata della Germania, e con molte più coste, che invece pensa a come riattivare le centrali a carbone dormienti.

43 Commenti
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idroCammello01 Marzo 2022, 10:10 #1

articolo che pecca nelle conclusioni

" Questo piano è parallelo a quello dell'Italia, ben più assolata della Germania, e con molte più coste, che invece pensa a come riattivare le centrali a carbone dormienti."

non ha senso confrontare un piano sul lungo termine con uno sul medio termine con uno pensato ad una risposta per l'immediato frutto di urgenze in buona parte impreviste.
Paganetor01 Marzo 2022, 10:12 #2
"Questo piano è parallelo a quello dell'Italia, ben più assolata della Germania, e con molte più coste, che invece pensa a come riattivare le centrali a carbone dormienti"

E' un po' più complicata di così.
Alcune centrali a carbone erano ferme per una riconversione a gas. Cosa che, alla luce degli eventi recenti, non sembra saggia.

La Germania sta spegnendo le centrali nucleari man mano che la loro capacitòà di generazione viene sostituita in altri modi. Ciò non toglie che, ad oggi, avere il nucleare operativo sia un vantaggio non da poco.

Le rinnovabili sono ottime, puntiamo tutti in quella direzione, ma spegnere una centrale (di qualsiasi tipo) da 1 GW e pensare di sostituirla "al volo" con le rinnovabili non è fattibile.

L'alternativa è consumare meno energia, visto che ne produrremo meno: ma chi è disposto a rinunciare alla propria comodità, o alla produzione industriale?
mackillers01 Marzo 2022, 10:15 #3
Che ci si smarchi dal Gas è un ottima cosa, ed ancora meglio è il fatto che si spengano le centrali a carbone (anche se momentaneamente per contrastare l'emergenza useranno ed useremo più carbone).

la Germania come l'Italia ha già speso centinaia di miliardi per incentivare le rinnovabili, ed è giusto così. ma temo che di sole rinnovabili sia difficile tirare avanti.

già adesso la Germania ha un parco eolico installato enorme che in presenza basterebbe per produrre una grandissima percentuale dell'energia necessaria al paese, ma quando il vento non tira puoi avere tutte le pale che vuoi.

Già a novembre ci fu un auemento enorme dei costi del gas dovuto alla bassa produzione dell'Eolico nel nord europa e nel mar del nord, in quelle occasioni la Germania già si trovava costretta ad accendere le centrali a carbone, anzi a tenerle sempre accese per poter sopperire alla mancata produzione del vento (questo perché una centrale a carbone impiega decine di ore a mettersi in funzione se completamente spenta).

per questo la germania fino a poco fa puntava a spegnere le centrali a carbone e passare al Gas, perché le centrali a gas si avviano molto velocemente e possono subentrare per sopperire alla mancanza di energia prodotta da eolico e solare.

E ricordiamoci che il sole ed il vento non costano, ma gli impianti che li sfruttano costano ed inquinano durante la loro costruzione, anche perché impiegano molte materie prime che inquinano durante la loro estrazione (gallio, neodimio, litio, rame ecc..).

Ecco perché la Germania a le bollette più alte d'Europa e del mondo e perché produce molto più inquinamento della Francia ad esempio (ma anche dell'Italia che usa-usava principalmente il gas).

già un mesetto fa il ministro dell'ambiente Tedesco ammetteva che per il 2022 ed il 2023 non avrebbero centrato gli obbiettivi di riduzione delle emissioni a causa del settore energetico e dell'utilizzo del carbone.

speriamo che questa nuova enorme infornata di rinnovabili aiuti, ma dovranno anche trovare o una soluzione di accumulo energetico 1000 volte più efficiente delle attuali soluzioni agli ioni di litio, oppure rivalutare la loro decisione politica circa il phase-out nucleare.
io78bis01 Marzo 2022, 10:21 #4
Non capisco come facciano in soli 10anni a credere di coprire il 100% del fabbisogno considerando anche il fatto che nello stesso periodo le auto EV aumenteranno costantemente
mackillers01 Marzo 2022, 10:21 #5
Originariamente inviato da: idroCammello
" Questo piano è parallelo a quello dell'Italia, ben più assolata della Germania, e con molte più coste, che invece pensa a come riattivare le centrali a carbone dormienti."

non ha senso confrontare un piano sul lungo termine con uno sul medio termine con uno pensato ad una risposta per l'immediato frutto di urgenze in buona parte impreviste.


Anche l'Italia infatti voleva dismettere le centrali a carbone o passarle a centrali a Gas.
la soluzione attuale di riaccendere le centrali a carbone è solo una risposta immediata ai problemi di approvvigionamento causati dalla Guerra in Ucraina.

di fatti anche la Germania in questi giorni sta bruciando carbone come non ci fosse un domani, anzi la Germania lo bruciava anche due o tre mesi fa ed in generale lo ha sempre fatto più di noi perché è una diretta produttrice di Carbone.

nell' immediato non esiste nessuna possibilità in nessun paese del mondo per installare al volo vari GW di potenza produttiva.

anche fossero energie rinnovabili che solitamente sono più rapide da installare si parla comunque di Anni, non di mesi e certo non di giorni.

quindi l'unica soluzione per tutti, è riaccendere le centrali funzionanti ma non attive, nel caso nostro le centrali a carbone destinate alla conversione a Gas.
mackillers01 Marzo 2022, 10:29 #6
Originariamente inviato da: io78bis
Non capisco come facciano in soli 10anni a credere di coprire il 100% del fabbisogno considerando anche il fatto che nello stesso periodo le auto EV aumenteranno costantemente


Infatti dubito che ce la faranno, anche perché se ci basassimo sulla potenza installata ci sarebbero già vicini, non ricordo i dati aggiornati ma mi pare che si parli di un 70% abbondante.

il problema è che quando cala il vento, oppure siamo in inverno pannelli solari e pale eoliche producono di meno.

di fatti la Germania anche a novembre a causa della crisi del vento che aveva messo in difficoltà anche l'Inghilterra si era trovata ad andare pesantemente a carbone (con l'aggravante che le centrali a carbone non possono essere mai spente anche quando le rinnovabili producono a piena potenza perché devono stare accese per essere pronte ad un eventuale calo di potenza del vento)

di fatti la Germania è da anni una forte emettitrice di gas serra.

per questo fino a pochi mesi fa i piani della Germania erano tutti a favore del Gas, ne avevano bisogno per sostituire il carbone in funzione di backup delle rinnovabili.

e come strategia era anche giusta perché il gas emette molta meno CO2 ed altri inquinanti rispetto al terribile carbone. oltre a ciò si poteva pensare nel medio lungo periodo di sostituire tale gas con bio-gas oppure idrocarburi di sintesi ecc..

certo avere un base load nucleare come la Francia (in realtà la base installata dalla Francia è eccessiva e la porta sottosfruttare le sue centrali) renderebbe il mix energetico ancor meno impattante, ma già abbandonare il carbone in favore del gas è un buon passo avanti a livello ambientale.
Goofy Goober01 Marzo 2022, 10:46 #7
Originariamente inviato da: io78bis
Non capisco come facciano in soli 10anni a credere di coprire il 100% del fabbisogno considerando anche il fatto che nello stesso periodo le auto EV aumenteranno costantemente


Perchè finchè fai chiacchere e distintivo va tutto bene, poi nella pratica si realizza ciò che è possibile realizzare, non quel che si desidera ad occhi aperti
Kenichi8001 Marzo 2022, 11:04 #8
Quando leggo piano 100% rinnovabili capisco automaticamente che si parla di cose irrealizzabili e senza costrutto o, nel caso della Germania, nuove centrali a carbone (ne ha a pacchi)
acerbo01 Marzo 2022, 11:10 #9
Se invece di buttare miliardi per andare a cercare l'acqua su marte e le lucertole nella via lattea ci si concentrasse su come produrre energia pulita magari oggi non ci ritroveremmo in queste condizioni economiche/ecologiche.
Alodesign01 Marzo 2022, 11:20 #10
Originariamente inviato da: Paganetor
L'alternativa è consumare meno energia, visto che ne produrremo meno: ma chi è disposto a rinunciare alla propria comodità, o alla produzione industriale?


E' un po' il discorso che si fa sui software e hardware.

Oltre a sviluppare e installare nuove forme di produzione di energia, sviluppare e produrre nuovi motori/batterie/luci/lavatrici etc etc che necessitano di meno energia.

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