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La prima farm eolica offshore giapponese è online: fornirà energia a 150.000 famiglie

La prima farm eolica offshore giapponese è online: fornirà energia a 150.000 famiglie

Anche il Giappone compie le prime mosse verso la transizione energetica, e dopo tanti test ha messo online un primo grande impianto offshore

di pubblicata il , alle 10:23 nel canale Energie Rinnovabili
 

La Akita Offshore Wind Corporation è proprietaria di due distinte farm eoliche offshore, che insieme vanno a formare il primo grande progetto giapponese per sfruttare l'energia rinnovabile dal vento.

Il parco eolico di Noshiro Port si trova a circa 500 km a nord ovest di Tokyo, nel Mar del Giappone, e fa il paio con l'altra sezione, quella di Akita. In totale la potenza installata è di 140 MW.

L'installazione è stata realizzata dalla britannica Seajacks International con turbine prodotte da Vestas, con ancoraggio fisso al fondo marino. Noshiro ha un totale di 20 turbine eoliche da 4,2 MW ciascuna, mentre ad Akita ce ne sono 13, sempre da 4,2 MW.

Akita offshore

La società che gestirà l'energia prodotta è la Tohoku Electric Power, che ha ottenuto un contratto in esclusiva per vent'anni. L'azienda fornisce energia in sei prefetture, per un totale di 7,6 milioni di clienti, e il nuovo impianto potrà servire fino a 150.000 abitazioni.

L'attivazione di Akita è un primo passo verso un progetto nazionale ben più ambizioso. Il Giappone punta ad installare fino a 10 GW di eolico offshore entro il 2030, quota che vuole aumentare fino a 45 GW entro il 2040. Ad oggi l'energia da fonti rinnovabili nel Paese copre il 25% del fabbisogno, ma già al primo step arriverà al 38%. Contestualmente il Governo si impegnato nell'ambito del G7 ad interrompere finanziamenti a sostegno dei combustibili fossili.

7 Commenti
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AlPaBo28 Dicembre 2022, 11:06 #1
Scusate, si tratta dello 0,0000175% della produzione giapponese (che è di 800 TWh). A regime, con 45 GW, si tratterebbe dello 0,00175%

Pensate di segnalare ogni paese che copre meno di un decimillesimo del proprio fabbisogno con energia eolica? Perché prevederei migliaia di articoli a questo proposito.

Se volete fare un servizio, predisponete semmai una pagina dove segnalate per i vari paesi qual è la copertura delle varie fonti energetiche per la produzione di elettricità.

E per favore, smettete di usare frasi come «potrà servire fino a 150.000 abitazioni», che è un modo di enfatizzare i risultati facendoli sembrare più eclatanti, visto che non tiene conto dei consumi energetici in agricoltura e industria.
softkarma28 Dicembre 2022, 11:18 #2
Originariamente inviato da: AlPaBo
Scusate, si tratta dello 0,0000175% della produzione giapponese (che è di 800 TWh). A regime, con 45 GW, si tratterebbe dello 0,00175%

Pensate di segnalare ogni paese che copre meno di un decimillesimo del proprio fabbisogno con energia eolica? Perché prevederei migliaia di articoli a questo proposito.

Se volete fare un servizio, predisponete semmai una pagina dove segnalate per i vari paesi qual è la copertura delle varie fonti energetiche per la produzione di elettricità.

E per favore, smettete di usare frasi come «potrà servire fino a 150.000 abitazioni», che è un modo di enfatizzare i risultati facendoli sembrare più eclatanti, visto che non tiene conto dei consumi energetici in agricoltura e industria.


Stai confondendo produzione totale di energia (800TWh) con la potenza di picco degli impianti rinnovabili (45GWp), 45 è un traguardo abbastanza misero e si spera che con l'evolvere degli impianti eolici possano accelerare.
La notizia di un impianto da 140Mw in giappone non è una notizia da prima pagina, ne dovremmo inaugurare uno al giorno.
agonauta7828 Dicembre 2022, 13:39 #3
Sarebbe interessante conoscere la vita media, il costo per la manutenzione, per lo smaltimento, etc.
ilariovs28 Dicembre 2022, 13:51 #4
Strano io avevo capito che in Giappone tornavano al nucleare e che installavano reattori come fossero termocamini.
Invece anche loro puntano su un mix di fonti energetiche a quanto pare.

In Giappone ci sono circa 55mln di nuclei familiari.
Per cui questo impianto darà energia allo 0,27% della popolazione giapponese.

Conti fatti a spanne
agonauta7828 Dicembre 2022, 14:22 #5
Poi magari sulla terraferma ci sono centrali nucleari come funghi.
salvopizzi28 Dicembre 2022, 14:33 #6
Originariamente inviato da: AlPaBo
Scusate, si tratta dello 0,0000175% della produzione giapponese (che è di 800 TWh). A regime, con 45 GW, si tratterebbe dello 0,00175%

Pensate di segnalare ogni paese che copre meno di un decimillesimo del proprio fabbisogno con energia eolica? Perché prevederei migliaia di articoli a questo proposito.

Se volete fare un servizio, predisponete semmai una pagina dove segnalate per i vari paesi qual è la copertura delle varie fonti energetiche per la produzione di elettricità.

E per favore, smettete di usare frasi come «potrà servire fino a 150.000 abitazioni», che è un modo di enfatizzare i risultati facendoli sembrare più eclatanti, visto che non tiene conto dei consumi energetici in agricoltura e industria.


Prima di commentare con questi toni servirebbe fare una domanda a se stessi: quanto ne so della materia in oggetto?
Come ti hanno gia detto confondi Energia e Potenza. Facendo due conti corretti ti accorgi che non è cosi trascurabile la produzione derivante da questo impianto da 45GW di picco. Facciamo finta che l'impianto renda il 10% del picco, quindi 4,5GW:
- 4,5GW*24h(ore)*365giorni = 39.420 GWh circa 40TWh circa il 5% della produzione annuale del Giappone. Considerando solo il 10% del "potenziale" installato.

PS: dal tuo link si evince anche che non sono 800TWh ma 1000TWh circa, 800 sono solo quelli dalle fonti fossili.
frncr28 Dicembre 2022, 15:14 #7
Originariamente inviato da: AlPaBo
Scusate, si tratta dello 0,0000175% della produzione giapponese (che è di 800 TWh). A regime, con 45 GW, si tratterebbe dello 0,00175%


Proviamo a non dividere i cocomeri con i cetrioli e a fare dei conti sensati:
140 MW offshore produrranno circa 600 GWh per anno, che corrispondono allo 0,06% dei circa mille TWh di produzione annuale di energia elettrica di quel paese. Se realizzassero i 45 GW offshore di cui si parla, corrisponderebbero a circa il 20% della attuale produzione annua.

Il Giappone è sempre stato molto arretrato nello sviluppo delle energie rinnovabili; pur essendo privo di materie prime ha sempre fatto affidamento sull'importazione di petrolio e di uranio per il nucleare. Dopo il disastro di Fukushima il nucleare non è più sostenibile e stanno provando a darsi una mossa sulle rinnovabili. Al momento l'energia elettrica da rinnovabili è sul 20%, poco più della metà della media dei paesi europei (Italia inclusa). Il Giappone ha chiaramente un grande potenziale di eolico offshore da sfruttare, perciò che lo facciano alla svelta.

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