Dichiarazioni shock del CEO Stellantis: "le auto elettriche ci vengono imposte, qualcuno fallirà"

Dichiarazioni shock del CEO Stellantis: "le auto elettriche ci vengono imposte, qualcuno fallirà"

Il CEO di Stellantis Carlos Tavares ha rilasciato dichiarazioni pesanti contro l'elettrificazione imposta. I costi aumentano ma non possono essere assorbiti dal cliente finale. Alcune case rischiano il tracollo

di pubblicata il , alle 16:38 nel canale Mercato
Stellantis
 

È un Carlos Tavares deciso e senza peli sulla lingua quello che ha lanciato una forte critica alle istituzioni, con l'intento di proteggere il suo settore. Secondo il CEO di Stellantis, che si è espresso durante una conferenza di Reuters, il passaggio all'elettrico è sostanzialmente imposto alle case automobilistiche, che faticano ad assorbire questo cambiamento.

Secondo Tavares il motivo principale sarebbe nei costi di produzione, aumentati, a suo dire, ben del 50% rispetto ai veicoli con motorizzazioni a combustione. Un costo che non può essere pagato dal cliente finale: "Non c'è modo di trasferire il 50 percento dei costi aggiuntivi al consumatore finale perché la maggior parte della classe media non sarà in grado di pagare".

Stellantis

La gamma elettrica e elettrificata di Stellantis

La critica all'imposizione è chiaramente indirizzata all'Europa, che ha posto limiti di emissioni sempre più restrittivi, ed ai Paesi che hanno già fissato divieti di vendita per le auto a benzina e diesel. Di recente Stellantis ha anche presentato un piano (che vi avevamo descritto qui) con importanti investimenti per sostenere il passaggio all'elettrico, mettendo sul piatto 30 miliardi di euro.

Ma il CEO è sicuro che saranno tempi difficili per il settore, con rischi finanziari concreti: "Nei prossimi cinque anni dovremo digerire il 10% di produttività all'anno … in un settore abituato a fornire miglioramenti della produttività dal 2 al 3%. Il futuro ci dirà chi sarà in grado di digerire questo e chi fallirà. Stiamo mettendo il settore ai limiti".

365 Commenti
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euscar02 Dicembre 2021, 17:03 #1
"Diamo tempo al tempo"

"Chi vivrà vedrà"

"C'è più tempo che vita"
harlock1002 Dicembre 2021, 17:04 #2
Sembra il discorso del ceo dei dinosauri prima dell’arrivo del meteorite.
randorama02 Dicembre 2021, 17:07 #3
mica ha detto che andrà in fallimento lui...
d'altra parte non è difficile pensarlo.
Paganetor02 Dicembre 2021, 17:30 #4
sono anni che il settore automotive viene "stressato". Anche i vari passaggi da Euro4, 5, 6 ecc. sono pesanti per la ricerca e lo sviluppo delle motorizzazioni e dei nuovi materiali (per alleggerire le vetture).

Ora con l'elettrico si va in una direzione per la sostenibilità (no motori a scoppio) e nell'altra per l'ingegnerizzazione (batterie ancora costose e pesanti, materiali da reperire in paesi "difficili", possibili problemi di recupero e riciclo degli accumulatori).

non metto in dubbio le motivazioni, ma in tutti gli altri settori e casi è stato dato il tempo ai produttori di sviluppare le tecnologie, assorbire gli investimenti e proporre nuovi prodotti più abbordabili per il grande pubbblico. Con l'elettrico questo non è avvenuto e si sta forzando parecchio la mano.

L'altro giorno per ridere ho provato a configurare una Zoe: venivano in totale 30.000 euro di macchina, ben lontana dai 15-17.000 dei veicoli equivalenti a benzina o diesel. E hai voglia risparmiare sul carburante, per spendere 13.000 euro di benzina devi fare il giro del mondo...

Va bene spingere in questa direzione, ma a mio parere si stanno forzando un po' troppo le cose.
wobbly02 Dicembre 2021, 17:31 #5
Immagino che diversi produttori andranno i crack, quindi il marchio verrà venduto ad altri. La forte spinta, dovuta agli incentivi, alle auto elettriche comunque finirà nei prossimi anni, vediamo poi se ci saranno sufficienti acquirenti che potranno permettersi ancora auto nuove in Europa o Italia.

Può essere che finiremo anche noi italiani a dover comperare solo usato come i paesi dell'est ora quindi in questo caso le case automobilistiche che non avranno vendite nei mercati trainanti come la Cina rischieranno di fallire.
sisko21402 Dicembre 2021, 17:32 #6
che falliscano tutti allora. ci muoviamo ancora con queste stufe a scoppio da più di 150 anni, e le case automobilistiche ci hanno marciato sopra con innovazioni minime... se non ce la fanno è giusto che chiudano.
zappy02 Dicembre 2021, 17:33 #7
Originariamente inviato da: harlock10
Sembra il discorso del ceo dei dinosauri prima dell’arrivo del meteorite.


Marko#8802 Dicembre 2021, 17:33 #8
Originariamente inviato da: Paganetor
sono anni che il settore automotive viene "stressato". Anche i vari passaggi da Euro4, 5, 6 ecc. sono pesanti per la ricerca e lo sviluppo delle motorizzazioni e dei nuovi materiali (per alleggerire le vetture).

Ora con l'elettrico si va in una direzione per la sostenibilità (no motori a scoppio) e nell'altra per l'ingegnerizzazione (batterie ancora costose e pesanti, materiali da reperire in paesi "difficili", possibili problemi di recupero e riciclo degli accumulatori).

non metto in dubbio le motivazioni, ma in tutti gli altri settori e casi è stato dato il tempo ai produttori di sviluppare le tecnologie, assorbire gli investimenti e proporre nuovi prodotti più abbordabili per il grande pubbblico. Con l'elettrico questo non è avvenuto e si sta forzando parecchio la mano.

L'altro giorno per ridere ho provato a configurare una Zoe: venivano in totale 30.000 euro di macchina, ben lontana dai 15-17.000 dei veicoli equivalenti a benzina o diesel. E hai voglia risparmiare sul carburante, per spendere 13.000 euro di benzina devi fare il giro del mondo...

Va bene spingere in questa direzione, ma a mio parere si stanno forzando un po' troppo le cose.


Con una macchina della categoria della Zoe lo devi fare quasi 4 volte...a quel punto la macchina è da buttare via e ciao ciao al risparmio.
Bazzilla02 Dicembre 2021, 17:38 #9
Originariamente inviato da: Redazione di Hardware Upgrade
Link alla notizia: https://auto.hwupgrade.it/news/merc...ira_102944.html

Il CEO di Stellantis Carlos Tavares ha rilasciato dichiarazioni pesanti contro l'elettrificazione imposta. I costi aumentano ma non possono essere assorbiti dal cliente finale. Alcune case rischiano il tracollo


Due domande sulla sostenibilità del settore a fronte di questa esplosione dell'elettrico me le ero fatte anche io...🤔

Ma non sono un esperto del settore...starò a vedere che succede, così da dipanare i dubbi col tempo.
fabryx7302 Dicembre 2021, 17:43 #10
ha ragione da vendere....ma tanto oramai con tutti i gretini che ci ritroviamo in giro che dicono "che bello l'elettrico".... c'è ne accorgeremo tra anni....quando questi "gretini" perderanno lavoro o non avranno soldi per comprare la strafiga macchina elettrica....

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