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Ionity sperimenta le tariffe variabili: si scende fino a 20 centesimi al kWh

Ionity sperimenta le tariffe variabili: si scende fino a 20 centesimi al kWh

Il fornitore di ricarica ultra veloce sta proponendo varie tariffe per una settimana, in location specifiche. Si studiano nuove modalità a vantaggio dei clienti

di pubblicata il , alle 14:55 nel canale Soluzioni di ricarica
Ionity
 

Ionity sta sperimentando, fino al 27 novembre compreso, delle tariffe diversificate in base alla location. Non si tratta di costi variabili in base all'orario della ricarica, come ad esempio propone Tesla, ma di prezzi che sono stati alzati o abbassati per determinate stazioni di ricarica.

In Germania, uno dei Paesi dove è attiva la sperimentazione, il costo per la ricarica occasionale è normalmente di 0,69 euro al kWh, che possono diventare 0,49 euro (20 cent di sconto) per i clienti che sottoscrivono l'abbonamento Passport da 11,99 euro al mese. Ma non in 18 stazioni di ricarica tedesche che, in 6 casi, ora applicano un prezzo più alto, 0,89 euro al kWh (0,69 con lo sconto).

In altre 12 stazioni, però, il prezzo al contrario è più basso, ovvero 0,45 euro al kWh, che con il Passport mensile diventano addirittura 0,25 euro al kWh, un prezzo che per la ricarica fast non si vedeva da tanto tempo. Va addirittura meglio in Olanda, come si vede nello schema pubblicato su X, dove tre stazioni per alcuni giorni avranno un costo di 0,40 euro o 0,20 euro al kWh. Vantaggi simili nei Paesi che non utilizzano l'euro, Norvegia, Danimarca e Svezia, dove il calo è circa il 50% rispetto al prezzo normale. Va leggermente peggio per i clienti inglesi di 8 stazioni, che invece dei soliti 0,74 sterline al kWh, pagheranno 0,77.

Secondo un portavoce di Ionity, si tratterebbe solo di una campagna promozionale, ma dalle indagini svolte da Electrive sembrerebbe invece che il fornitore stia compiendo delle ricerche con diverse tipologie di tariffe. Una società di consulenza, commissionata da Ionity, sta esaminando vari modelli di prezzo, che includono il pagamento di 1 o 2 euro all'attivazione della sessione di ricarica, in cambio di prezzo più basso al kWh, oppure una diminuzione di prezzo progressiva a partire dal ventesimo kWh ricaricato o, ancora, carte fedeltà o punti legati al chilometraggio.

Per il momento nessuna stazione di ricarica Ionity italiana è coinvolta in questi test, ma queste novità rivelano che possano esserci altri cambiamenti in futuro.

 

6 Commenti
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frankie23 Novembre 2023, 16:32 #1
capisco i prezzi differenti, lo sono sempre stati in base alla colonnina.
Non capirò mai l'abbonamento da X euro per avere lo sconto alla colonnina.

Rivogliamo i vecchi abbonamenti.

agonauta7823 Novembre 2023, 17:03 #2
Addirittura l'abbonamento per ricaricare alla colonnina . Certo che il futuro dell'elettrico è sempre più roseo per chi passa all'elettrico. Se iniziamo a farlo tutti partono 100 euro al mese solo per abbonarsi alle varie colonnine senza contare i prezzi delle ricariche
Massimiliano Zocchi23 Novembre 2023, 17:17 #3
Originariamente inviato da: frankie
capisco i prezzi differenti, lo sono sempre stati in base alla colonnina.
Non capirò mai l'abbonamento da X euro per avere lo sconto alla colonnina.

Rivogliamo i vecchi abbonamenti.


L'abbonamento che offre lo sconto conviene a chi carica molto, perché lo spalma su tanti kWh durante il mese. Chiaramente loro sperano che altri si abboneranno senza sfruttarlo nel migliore dei modi.
Notturnia23 Novembre 2023, 18:27 #4
Originariamente inviato da: Massimiliano Zocchi
L'abbonamento che offre lo sconto conviene a chi carica molto, perché lo spalma su tanti kWh durante il mese. Chiaramente loro sperano che altri si abboneranno senza sfruttarlo nel migliore dei modi.


anche con l'abbonamento nella maggior parte dei casi conviene la ricarica domestica se si può

non conosco i prezzi di Tesla per i proprietari di Tesla ma in Italia colonnine a meno di 0,35 €/kWh non mi pare si trovino facile..
alexfri23 Novembre 2023, 22:03 #5
Certo, cosi dopo essere stati schiavi delle compagnie petrolifere/accise per l’abissinia qua si diventa schiavi degli abbonamenti per ricaricare nei festivi/bisestili/numeri pari. Ma andate tutti bellamente a cag@re. Non vedo l’ora di mettermi i pannelli e la vostra benzina/colonnina ve la potete infilare tutta su di traverso nello sf!ntere!!!!
Massimiliano Zocchi24 Novembre 2023, 08:28 #6
Originariamente inviato da: Notturnia
anche con l'abbonamento nella maggior parte dei casi conviene la ricarica domestica se si può

non conosco i prezzi di Tesla per i proprietari di Tesla ma in Italia colonnine a meno di 0,35 €/kWh non mi pare si trovino facile..


Io ho sempre sostenuto che se si deve ricaricare pagando, la ricarica domestica è sempre conveniente, se poi uno ha i pannelli fotovoltaici...
Purtroppo alcuni non possono ricaricare a casa per molteplici motivi, vuoi per box non collegabili alla rete elettrica, o assenza del box, o magari chi fa tanti km, parte da casa al 100%, e poi a metà strada deve fare una ricarica fast.

Io personalmente faccio raramente più di 300 km in un giorno, per cui la ricarica fast il più delle volte non mi serve, e se mi serve è per un viaggio o per una situazione occasionale, per cui spendere 10 euro in più o in meno non mi cambia nulla. Per chi deve farlo ogni giorno invece capisco che può essere un fattore.

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