400.000km con una Tesla Model S, senza cambiare freni e batterie

400.000km con una Tesla Model S, senza cambiare freni e batterie

A questo risultato è arrivato, nel giro di soli 3 anni, un australiano che opera un servizio taxi in prossimità di un aeroporto: una media di 400km al giorno, di fatto senza manutenzione

di pubblicata il , alle 13:21 nel canale Tecnologia
TeslaModel S
 

Uno dei temi più dibattuti quando si parla di veicoli ad alimentazione completamente elettrica è legato alla durata e all'efficienza nel tempo delle batterie. La credenza popolare è che le batterie vadano incontro ad un'usura rapida nel tempo, richiedendo una costosa sostituzione dopo pochi anni o una percorrenza complessivamente ridotta.

Verò è che "una rondine non fa primavera", ma l'esperienza dell'australiano Nigel Raynard riportata dal sito The Driven lascia pensare che la perdita di efficienza delle batterie dei veicoli elettrici possa rappresentare tutto tranne che un problema. Possessore di una Tesla Model S P75 del 2018, Nigel Raynard ha accumulato sino ad oggi una percorrenza di 400.000Kmcon la propria automobile, utilizzata quotidianamente per una media di 400Km per via della sua professione di autista presso un aeroporto.

nigel-raynard_tesla_model_s_400k_1.jpg

In questo periodo di tempo la vettura non è stata sottoposta ad alcun tipo di intervento sulle batterie, tantomeno sui freni: non parliamo dei dischi freni ma addirittura delle pastiglie, che sono ancora quelle originali di primo equipaggiamento pur dopo aver percorso 400.000Km. Tutto merito della frenata rigenerativa che porta di fatto, nella guida ordinaria, a non utilizzare quasi mai il pedale del freno.

La batteria è ancora quella originaria e stando a quanto dichiarato dal proprietario l'impatto, in termini di perdita di efficienza, è stato molto contenuto: è passato da un'autonomia di 379Km quando carica al 100% agli attuali 343Km, una diminuzione di poco più del 9% rispetto all'autonomia a veicolo completamente nuovo. Che nel corso del tempo le batterie subiscano un degrado della propria capacità è fenomeno ben noto, ma questo risultato lascia intendere che l'effetto non sia così marcato come si possa immaginare.

nigel-raynard_tesla_model_s_400k_2.jpg

Nei 3 anni di utilizzo il veicolo è stato oggetto di alcuni interventi di manutenzione in officina, risultanti nella sostituzione della videocamera frontale, di una maniglia della porta, del compressione dell'aria condizionata e dell'albero di trasmissione anteriore. Il costo complessivo degli interventi a pagamento è stato di poco oltre 3.200€, una cifra irrisoria pensando alla percorrenza complessiva e al costo di manutenzione di un veicolo termico tradizionale.

Quella di Nigel Raynard non è di certo la prima Tesla che raggiunge una percorrenza di questo tipo, ma è di certo quella che l'ha fatto nel periodo di tempo più breve avendola acquistata nel mese di agosto 2018. Un caso non rappresenta di certo una regola ma apre interessanti considerazioni su quello che possa essere la perdita di efficienza delle batterie quando una elevata percorrenza viene effettuata in un lasso di tempo ridotto: con questa Tesla Molde S P75 il calo è stato molto contenuto, ben più ridotto di quanto si potesse immaginare con così tanta distanza percorsa.

184 Commenti
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Pino9006 Luglio 2021, 13:38 #1
Bel risultato, però:

"Nei 3 anni di utilizzo il veicolo è stato oggetto di alcuni interventi di manutenzione in officina, risultanti nella sostituzione della videocamera frontale, di una maniglia della porta, del compressione dell'aria condizionata e dell'albero di trasmissione anteriore. Il costo complessivo degli interventi a pagamento è stato di poco oltre 3.200€"

Passi la maniglia, la videocamera e il compressore... ma cavolo il semiasse* è gravissimo!!

* trattandosi di una dual motor l'albero di trasmissione dovrebbe essere il semiasse
Notturnia06 Luglio 2021, 14:01 #2
appena 3 anni e il compressore andato ?.. dove vive ? in un forno ?
albero di trasmissione ?.. ma le model S non avevano i motori "nelle" ruote ?

ad ogni modo l'unica cosa positiva mi pare di capire è la batteria che in 400 mila km e quindi poco più di mille cariche ha perso solo il 10% di autonomia.. per il resto facendoli in 3 anni praticamente ogni auto diesel sul mercato sopravvive..

sarebbe bello capire come mai ha avuto quei problemi e perchè non li hanno passati in garanzia.. la quasi totalità delle auto nei primi 3 anni è coperta per tutto per cui non capisco perchè ha dovuto sborsare soldi ma forse in australia è diverso..

ad ogni modo Raynard ha detto che la maggior parte dei suoi km sono fatti in autostrada.. la BMW mi ha obbligato a cambiare i dischi e le pastiglie a 200 mila km perchè altrimenti non rientravano nel tagliando gratuito e non perchè fossero da cambiare perchè all'epoca il grosso dei km erano fatti in autostrada dove i freni si usano pochino..

cmq buono a sapersi che la batteria regge ma poca autonomia purtroppo..
Sp3cialFx06 Luglio 2021, 14:11 #3
a) un'analisi del 2018 (quindi che si riferisce ad auto con una maturità tecnologica ben diversa da quelle in vendita ora) basata su 350 Tesla parlava di 10% circa di degrado a 300.000 km. Il problema delle batterie è sempre stato un luogo comune. Per carità, capiterà la batteria che va cambiata a 100.000 km così come capita l'auto con motore a combustibile che deve cambiare il motore dopo la stessa percorrenza: si chiama sfiga. Quello che conta è la media. La media ci dice che non esiste un problema rilevante. Tant'è che il prox gradino sono le batterie da 1 milione di miglia
b) i guasti che ha subito... bisogna vedere il perché poi si decide se è grave o meno. Per quanto ne sappiamo potrebbe aver urtato qualcosa. Per inciso ho una VW ormai vecchiotta (2005) e adesso devo cambiare i semiassi anteriori per la terza volta, per un difetto strutturale: le cuffie dei giunti cardanici si rompono, se non ti accorgi e le sostituisci in tempo entra lo sporco nei giunti cardanici e iniziano ad andare (e allora te ne accorgi perché fanno rumore in curva mentre acceleri). Per cambiare il giunto devi cambiare i semiassi. Gravissimo no perché non è pericoloso. E' però un fastidioso (e costoso) difetto di fabbrica.
Pino9006 Luglio 2021, 14:14 #4
Originariamente inviato da: Sp3cialFx
Gravissimo no perché non è pericoloso. E' però un fastidioso (e costoso) difetto di fabbrica.


Permettimi di dissentire

Sono d'accordo per il resto.

Mi chiedo una cosa (la chiedo ai più informati): si ha una stima di quanto influisca il fattore tempo? Cioè mi spiego, se il tassista in questione avesse fatto gli stessi km però ad esempio in 8 anni, il risultato sarebbe cambiato di molto?
Nel senso, il fatto che abbia fatto tutti questi km in soli 3 anni quanto ha influito sulla conservazione della batteria (in meglio o peggio)?
Notturnia06 Luglio 2021, 14:30 #5
si cambiava parecchio..
subentra l'invecchiamento oltre all'usura..
tutte le parti in plastica e gomma nelle auto termiche iniziando ad indurirsi perdono efficacia
i continui sbalzi termici (estate inverno) aiutano il degrado.
anche nelle auto a pile ci sono componenti che soffrono il degrado da invecchiamento
e la batteria è uno di questi.

quanto incide ? dipende..

se in un clima mite e ben rimessata quando non si usa il degrado da invecchiamento aggiunge poco.
se l'auto resta fuori alle intemperie allora il degrado da invecchiamento puo' essere superiore a quello da consumo.

ricordo una vecchissima prova di 4ruote fatta con una golf prima serie dove, appena comprata, le hanno tolto i liquidi lubrificanti e sono andati a spasso fino a che non si è rotto il motore per vedere a quanto serviva avere olio nel motore.

se non ricordo male ha passato i 100 mila km a secco prima di mollare perchè i pistoni avevano logorato le camere di scoppio e non c'era più sufficiente rapporto di compressione

ma il veicolo era nuovo.. e i km sono stati fatti tutti d'un fiato

non sarebbe andato nello stesso modo se avessero fatto quei 100 mila km in due anni al posto che in due mesi

le auto elettriche hanno vantaggi su questo (per la meccanica) ma gli stessi problemi per il resto e un problema in più per la batteria che invecchia anche a stare ferma per autoscarica interna

un motore elettrico non ha degrado se sta fermo.. un motore termico si degrada quando lo riaccendi dopo mesi di inutilizzo perchè l'olio non è più presente dove dovrebbe.. tanto per farti un esempio.. la benzina non invecchia se la abbandoni 2 mesi.. le pile di un'auto elettrica non le trovi dopo due mesi cariche come il giorno che l'hai spenta.

etc etc.. stessa cosa il modo di guidare.. l'ha usata prevalentemente in autostrada ha detto per cui con poco stress di tutta la meccanica.. la telecamera anteriore l'ha rotta lui forandola con la lancia ad alta pressione (un genio..)
Darkon06 Luglio 2021, 14:30 #6
Originariamente inviato da: Pino90
Permettimi di dissentire

Sono d'accordo per il resto.

Mi chiedo una cosa (la chiedo ai più informati): si ha una stima di quanto influisca il fattore tempo? Cioè mi spiego, se il tassista in questione avesse fatto gli stessi km però ad esempio in 8 anni, il risultato sarebbe cambiato di molto?
Nel senso, il fatto che abbia fatto tutti questi km in soli 3 anni quanto ha influito sulla conservazione della batteria (in meglio o peggio)?


Per quanto è dato sapere e quindi non prenderlo come una certezza ma come una stima di massima non è stato rilevato un problema relativo al tempo che sia rilevante a patto che l'auto sia comunque mediamente usata.

Mi spiego meglio: il fattore tempo diventa rilevante ad esempio se l'auto viene lasciata per mesi senza mai muoversi oppure per lungo tempo completamente scarica.

Ci sono vari motivi per cui questo avviene ad esempio le batterie sono protette dal congelamento e surriscaldamento anche ad auto spenta ma se la lasci mesi ferma e scollegata per quanto il consumo di energia sia minimo quando non c'è proprio più energia non ha modo di proteggersi.

Come qualsiasi batteria inoltre arrivare a 0% è tecnicamente da evitare non che se succede una volta sia un dramma ma se uno lo fa sistematicamente...


In generale come per qualsiasi auto la componente più incisiva è la regolarità con cui viene trattata. Se anche fai tanti Km ma l'auto la tratti bene che sia Tesla o altro è mediamente probabile che duri oltre le specifiche poi c'è l'incognita del difetto di fabbrica che tanto vale per qualsiasi auto.

Io ad esempio ho una Giulietta e mi sono trovato malissimo: turbo rotto, cuscinetto dell'anteriore destra rotto, lavafari rotto ecc... ecc... ecc... e sono praticamente un maniaco della manutenzione (da libretto cambio olio a 30.000Km e io invece l'ho sempre fatto a 15.000 compresi tutti gli altri controlli) e a dir tanto faccio 10/12.000Km/Anno. Un mio amico ha una giulietta praticamente identica alla mia e non ha avuto nessuno dei problemi suddetti.
Pino9006 Luglio 2021, 14:34 #7
Originariamente inviato da: Notturnia
CUT


Mi riferivo alle singole batterie, ma grazie dello spiegone
marchigiano06 Luglio 2021, 14:42 #8
Originariamente inviato da: Pino90
si ha una stima di quanto influisca il fattore tempo? Cioè mi spiego, se il tassista in questione avesse fatto gli stessi km però ad esempio in 8 anni, il risultato sarebbe cambiato di molto?
Nel senso, il fatto che abbia fatto tutti questi km in soli 3 anni quanto ha influito sulla conservazione della batteria (in meglio o peggio)?


il tempo influisce abbastanza, più che altro influisce il tempo in cui le batterie stanno al 100% di carica, in questo caso il degrado è più veloce

questa persona non specifica a che livelli ha caricato e scaricato e con che velocità. uno col piede leggero che carica al 20% e stacca al 80% con cariche massimo di 20-30KW è facile che possa ottenere questi risultati.

vorrei vedere i risultati di uno che tira parecchio, scarica al 5% e carica al 100% a 150KW, vediamo quanto durano.

inoltre è da misurare la potenza massima erogabile con la batteria sotto il 30%, spesso non riescono a erogare la massima potenza
Pino9006 Luglio 2021, 14:44 #9
Originariamente inviato da: Darkon
Per quanto è dato sapere e quindi non prenderlo come una certezza ma come una stima di massima non è stato rilevato un problema relativo al tempo che sia rilevante a patto che l'auto sia comunque mediamente usata.

Mi spiego meglio: il fattore tempo diventa rilevante ad esempio se l'auto viene lasciata per mesi senza mai muoversi oppure per lungo tempo completamente scarica.

Ci sono vari motivi per cui questo avviene ad esempio le batterie sono protette dal congelamento e surriscaldamento anche ad auto spenta ma se la lasci mesi ferma e scollegata per quanto il consumo di energia sia minimo quando non c'è proprio più energia non ha modo di proteggersi.

Come qualsiasi batteria inoltre arrivare a 0% è tecnicamente da evitare non che se succede una volta sia un dramma ma se uno lo fa sistematicamente...


Grazie anche a te. Non parlavo di una cosa estrema come lasciarla ferma per dei mesi, ma di un uso comparabile ma diluito nel tempo. Ad esempio se la uso per 50k km all'anno invece che per 100k km all'anno, la batteria degrada nello stesso modo? E se la uso normalmente per 20k km all'anno dopo 8 anni avrò le stesse performances?
È un mondo che proprio non conosco.

Buono a sapersi che non ci sono problemi di sorta relativi al tempo!

Originariamente inviato da: marchigiano
il tempo influisce abbastanza, più che altro influisce il tempo in cui le batterie stanno al 100% di carica, in questo caso il degrado è più veloce

questa persona non specifica a che livelli ha caricato e scaricato e con che velocità. uno col piede leggero che carica al 20% e stacca al 80% con cariche massimo di 20-30KW è facile che possa ottenere questi risultati.

vorrei vedere i risultati di uno che tira parecchio, scarica al 5% e carica al 100% a 150KW, vediamo quanto durano.

inoltre è da misurare la potenza massima erogabile con la batteria sotto il 30%, spesso non riescono a erogare la massima potenza


E tu dici una cosa completamente diversa da Darkon e tiri in ballo altri fattori ancora (cioè come viene usata l'auto). A parità di condizioni? Cioè seguendo perissequamente tutte le best practices?

È interessante come argomento
barzokk06 Luglio 2021, 14:45 #10
Originariamente inviato da: Redazione di Hardware Upgrade
di fatto senza manutenzione

Di fatto dopo aver cacciato 100.000 euro
Con quei soldi comprava una BMW serie 5 e ci faceva la normale manutenzione, e ne avanzava ancora per una seconda auto.
E non doveva aspettare le ricariche, perchè se fa 400km al giorno, me lo spiegate voi come fa con una autonomia di 343 km ?

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