Anche il gatto delle nevi ora va a idrogeno. Ecco Leitwolf h2Motion dell'altoatesina Prinoth

Anche il gatto delle nevi ora va a idrogeno. Ecco Leitwolf h2Motion dell'altoatesina Prinoth

La transizione green interessa anche il gatto delle nevi: Prinoth presenta i primi battipista elettrici, alimentati a batteria e a celle a combustibile all'idrogeno, per una gestione delle piste più rispettosa dell'ambiente

di pubblicata il , alle 17:41 nel canale Tecnologia
prinoth
 

Chi va a sciare lo fa certamente per l'attività sportiva, per il piacere della velocità, ma anche per respirare un po' di 'aria buona'. È capitata a molti però l'esperienza di trovarsi in scia a un battipista a gasolio, utile sì per rendere la neve adatta alle discese, ma in grado anche di rovinare tutta la poesia della montagna. Come sta accadendo per i trasporti, anche per i battipista, si avvicina il momento della 'transizione green', con il passaggio a propulsori non basati su combustibili fossili.

L'azienda altoatesina Prinoth, specializzata nei veicoli cingolati dedicati alla neve, sta sperimentando il gatto delle nevi elettrico, nella doppia versione a batteria e a celle a combustibile all'idrogeno. Leitwolf h2Motion è il primo battipista al mondo con motore elettrico alimentato a idrogeno tramite celle a combustibile, in grado di sprigionare una potenza di 400 kW (544 cavalli). Con una coppia di 2300 Nm, il modello elettrico a idrogeno supera quello tradizionale diesel. L'autonomia con un pieno di idrogeno è dichiarata in 4 ore.

Husky eMotion è invece un modello più piccolo, che invece immagazzina l'energia necessaria al motore elettrico in un pacco batterie da 190 kWh, utili per muovere il motore da 200 kW (270 CV) con un'autonomia operativa di circa 3 ore. In questo caso la coppia è pari a 1140 Nm.

Sarà interessante vedere i risultati delle prime sperimentazioni sul campo sulle piste delle Dolomiti. L'utilizzo in montagna effettivamente potrebbe riuscire a essere a impatto zero, con l'energia necessaria per caricare le batterie e produrre l'idrogeno disponibile dalle centrali idroelettriche sparse sul territorio.

PRINOTH fa parte del Gruppo High Technology Industries (HTI), attivo in tutto il mondo nei settori degli impianti di trasporto a fune (LEITNER, POMA, AGUDIO), dei veicoli cingolati multiuso (PRINOTH), dei sistemi di trasporto urbano (MINIMETRO) e dell'energia eolica (LEITWIND).

4 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
Notturnia28 Dicembre 2020, 23:44 #1
E qua si dimostra facile che le celle sono meglio delle pile..
teo_29 Dicembre 2020, 09:30 #2
Originariamente inviato da: Notturnia
E qua si dimostra facile che le celle sono meglio delle pile..

Da cosa lo deduci? Se fossero due modelli di battipista identici ma "serbatoi" diversi potrei capire, ma qui son confrontate mele con pere.
zannazf29 Dicembre 2020, 11:54 #3

Idrogeno Vs Batterie

Ma a parte dati di funzionamento ... come la mettiamo con l'approvvigionamento .. Elettrico lo troviamo dappertutto e magari in montagna è pure da fonti rinnovabili ... Idrogeno ... lo trasportiamo con i camion a gasolio oppure lo generiamo con Steam reforming da metano e rendimenti del 80% (ehh si per generare H2 bisogna consumare anche più Metano poi lo si comprime ad alta pressione con compressori elettrici e quindi lo si riconverte in elettricità nelle celle a combustibile e lo si invia ai motori elettrici ...) oppure per elettrolisi di acqua da fonti rinnovabili si spera e quindi una duplice conversione in tutti e due i casi con relative perdite...?? (prima si usa elettricità per fare l'elettolisi dell'acqua poi si immagazzina ad alta pressione l'idrogeno a mezzo compressori elettrici quindi lo si riconverte in elettricità nelle celle a combustibile e lo si invia ai motori elettrici ...). il rendimento dell'idrogeno lo vedo un pelo problematico...
Wiky6601 Gennaio 2021, 01:24 #4
...attualmente per produrre un kg di h2 occorrono circa 3 KWh...e un altra cosa importante sul Idrogeno...e che il suo rifornimento oltre ad essere una operazione abbastanza delicata, come lo stesso stoccaggio che richiede per i veicoli grossi e costosi serbatoi in acciaio, carbonio e compositi che resistano a pressioni di oltre 350.bar(700 per il rifornimento), e anche estremamente pericoloso un solo Kg di H2 equivale a circa 3Kg di TNT...in effetti una micidiale bomba!...prima di vederci saltare in aria qualche quartiere cittadino, proviamo ad usare come vettore il litio...anche perché alla nostra sorte come a quella del intero Pianeta urge un vero e rapidissimo cambiamento...l'idrogeno per la mobilità non è ancora sicuro!...

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^