Auto a guida autonoma: i consumatori USA non sono ancora pronti | Studio

Auto a guida autonoma: i consumatori USA non sono ancora pronti | Studio

Il mercato non è ancora pronto ad accogliere le vetture a guida autonoma. Lo riconferma un recente studio elaborato dall'Università del Michigan. Solo il 15% dei partecipanti al sondaggio utilizzerebbe una vettura a guida completamente autonoma.

di pubblicata il , alle 15:01 nel canale Tecnologia
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Importanti aziende dell'industria hi-tech ed automobilistica stanno effettuando investimenti rilevanti nel settore delle auto a guida autonoma, ma il mercato non è ancora pronto ad accoglierle, né evidenzia una propensione all'acquisto che giustificherebbe una produzione su vasta scala degli innovativi veicoli ''smart'', quanto meno nell'immediato. E' questo, in sintesi, il risultato dello studio elaborato dall'Università del Michigan ed i cui risultati sono stati diffusi lunedì scorso.

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Lo studio, basato su un sondaggio condotto tra gli utenti americani, ha evidenziato due principali ostacoli alla diffusione delle vetture a guida (completamente) autonoma: da un lato i timori nei confronti di una tecnologia nuova, sulla cui affidabilità non esistono, al momento, riscontri validi, al di là di quelli che emergono nell'ambito dei test condotti dalle aziende, dall'altro il desiderio di non rinunciare al controllo manuale del veicolo. 

Nello specifico, il 46% degli utenti che hanno preso parte al sondaggio ha dichiarato di preferire auto senza guida autonoma, il 39% auto a guida semi-autonoma e solo il 15%  auto a guida completamente autonoma. Quasi tutti, ovvero il 95% dei partecipanti, anche chi vorrebbe provare un'auto a guida completamente autonoma, non rinuncerebbero ad avere a portata di mano (e di piede) un volante e i pedali di acceleratore e freno da azionare per commutare in modalità manuale la guida del veicolo.

I risultati del nuovo studio non sono isolati e risultano costanti nel tempo. Dello stesso tenore, ad esempio, sono quelli emersi nell'ambito di un sondaggio simile che l'Università aveva condotto circa un anno fa e le informazioni contenute in uno studio dell'AAA (American Automobile Association) diffuse a marzo. In quest'ultimo studio, tre quarti dei partecipanti hanno manifestato il proprio timore di salire a bordo di una vettura a guida autonoma.

Un'accoglienza fredda, quindi, da parte dell'utenza statunitense - e si ricorda che in America si concentrano la maggior parte dei test sulle vetture con autoguida, compresi quelli che si svolgono all'interno dei centri urbani - che va in senso contrario rispetto alla velocità che le aziende coinvolte nel settore sono intenzionate ad imprimere all'attività di di sviluppo delle self driving cars.

Una posizione ben espressa da Google che, nel commentare i limiti della partnership con Fiat Chrysler, ha recentemente sottolineato la necessità di agire in fretta, dichiaratamente per migliorare la sicurezza stradale, ma in termini sostanziali anche per non perdere terreno nei confronti dei competitor. La corsa per conquistare nuovi segmenti di mercato, tuttavia, potrebbe non produrre i risultati sperati, quanto meno nel breve periodo e a meno che le aziende coinvolte non riescano a dimostrare al pubblico, in primo luogo, che la tecnologia delle vetture a guida autonoma è del tutto sicura. 

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8 Commenti
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Vincent1724 Maggio 2016, 15:47 #1
La "guida del tutto sicura" non è possibile ne per un umano ne per una macchina programmata da un altro umano.
La guida autonoma però eliminerebbe tutte quelle cause (distrazione, eccesso di velocità, ecc.) che aumentano di molto il numero di incidenti e morti sulle strade.
Ridurrebbe file e ingorghi (causati da detti incidenti), faciliterebbe lo scorrimento dei mezzi sulle tratte extraurbane (mantenendo una velocità costante di tutte le vetture). Senza contare che un'auto a guida autonoma, nel caso uno non trovasse parcheggio, potrebbe fare come KITT , ti lascia dove hai bisogno e va a cercarsi un posto a "san culonia", finita la commissione chiami la tua auto e eccotela pronta ad aspettarti magari grazie a un colpetto di turbo boost
alakin24 Maggio 2016, 16:24 #2

Uber e simili

Le prime auto a guida autonoma le prenderanno Uber, Lyft e compagnie simili. Usciti dalla discoteca ti propongono Uber Solo che costa la meta' dell'Uber normale (che gia' costa la meta' del taxi).
biffuz24 Maggio 2016, 18:09 #3
Capisco quelli che vogliono la possibilità della guida manuale perché gli piace, ma quelli che hanno paura??? FIFONI!!!! Dovrebbero aver molta più paura di un guidatore umano che guida in mezzo ad altri guidatori umani!
Ma scommetto che tra loro c'è anche una discreta percentuale di quelli che non vaccinano i figli perché hanno paura dei possibili rischi...
recoil24 Maggio 2016, 18:19 #4
Originariamente inviato da: Vincent17
Senza contare che un'auto a guida autonoma, nel caso uno non trovasse parcheggio, potrebbe fare come KITT , ti lascia dove hai bisogno e va a cercarsi un posto a "san culonia", finita la commissione chiami la tua auto e eccotela pronta ad aspettarti magari grazie a un colpetto di turbo boost


nelle grandi città bisogna arrivare a questo
sempre meno auto di proprietà ma taxi a guida autonoma che ti portano dove hai bisogno e poi si mettono a disposizione del prossimo cliente
senza tutto lo spazio sprecato per i parcheggi ci sarebbe posto per fare piste ciclabili e marciapiedi più ampi

fuori dai grandi agglomerati urbani continuerebbe ad avere senso l'auto di proprietà, con il grande vantaggio di farsi portare a casa anche quando sei ubriaco marcio o sei semplicemente stanco
PaulGuru24 Maggio 2016, 18:27 #5
Originariamente inviato da: recoil
nelle grandi città bisogna arrivare a questo
sempre meno auto di proprietà ma taxi a guida autonoma che ti portano dove hai bisogno e poi si mettono a disposizione del prossimo cliente
senza tutto lo spazio sprecato per i parcheggi ci sarebbe posto per fare piste ciclabili e marciapiedi più ampi

fuori dai grandi agglomerati urbani continuerebbe ad avere senso l'auto di proprietà, con il grande vantaggio di farsi portare a casa anche quando sei ubriaco marcio o sei semplicemente stanco

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matteop325 Maggio 2016, 11:07 #6
Il futuro a medio-lungo termine è il car sharing (da non confondere col car pooling) e la scomparsa del mezzo di proprietà.

Comunque sono convinto che una grossa fetta di quel 85% cambierà idea entro i primi 20 km a bordo di un'auto a guida completamente autonoma.
demitri[ITA]25 Maggio 2016, 16:30 #7
E' il mio sogno bagnato da una vita, e credo di tutti quelli che devono guidare a lungo anche a notte fonda...... premi un tastino e fai la nanna mentre vieni portato a casa
PaulGuru25 Maggio 2016, 17:10 #8
Originariamente inviato da: matteop3
Il futuro a medio-lungo termine è il car sharing (da non confondere col car pooling) e la scomparsa del mezzo di proprietà.

Comunque sono convinto che una grossa fetta di quel 85% cambierà idea entro i primi 20 km a bordo di un'auto a guida completamente autonoma.

Non di certo con sti prezzi attuali.
Se devo usare l'auto tutti i giorni non puoi farmi pagare quelle cifre.

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