Auto elettriche con batterie sostituibili: la Cina ci crede

Auto elettriche con batterie sostituibili: la Cina ci crede

Il governo Cinese spinge per lo sviluppo di una tecnologia per la sostituzione delle batterie delle auto elettriche che diventi standard di settore

di pubblicata il , alle 08:21 nel canale Tecnologia
 
37 Commenti
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nickname8824 Gennaio 2020, 14:02 #21
Originariamente inviato da: Cappej
Sarebbe cosa buona e giusta... Dal loro punto di vista in particolar modo
Impesterebbero il mercato mondiale di pacchia batteria a prezzi stracciati, dalla qualità discutibile per poi trovarle in fondo ai fiumi, mari o sotto terra...
Rendere il pacco batterie non accessibile se kon dal tecnico specializzato, si ci mette nelle loro mani, ma serve anche per regolarizzare lo smaltimento di un prodotto altamente inquinante
Tanto c'è Greta
NighTGhosT24 Gennaio 2020, 14:05 #22
Ovvio che per tutti gli impianti e batterie....ci vogliono incentivi statali e regionali....come quelli che ora sono in atto per chi acquista auto elettriche.

Alla fine, sarebbe un bene per QUASI* tutti avere un parco auto circolante a bassissimo impatto....aiuterebbe comunque ad abbassare l'inquinamento nelle grandi citta' dove le auto circolanti sono parecchie (fermo restando che dal mio personale punto di vista....credo che la maggiorparte dell'inquinamento provenga dagli scarichi industriali e dagli inceneritori di rifiuti....e non da quelli delle vetture....)....quindi sicuramente lo stato dovrebbe dare un contributo per fare questo passaggio.....anche per le suddette stazioni dunque.

*...il quasi....e' perché gli sfortunati che abitano nei pressi delle centrali elettriche non sono inclusi in quel tutti.
canislupus24 Gennaio 2020, 14:16 #23
Originariamente inviato da: NighTGhosT
Ma no.

Il mio caricabatterie digitale ad esempio, mi mostra lo stato di salute delle batterie. Basta fare la stessa identica cosa sulle batterie delle auto. Quando la stazione di ricarica ritira le batterie scariche e le mette sotto carica, puo' controllare lo stato di usura a seconda delle capacita' di carica stessa della batteria. E una volta raggiunti i valori limite, scartarla e metterla fra le batterie andate....per poi metterne sotto carica una nuova (o rigenerata).

Gli utenti pagherebbero un "abbonamento" per accedere alle stazioni di ricambio rapido....e i costi delle batterie ricadono sui gestori delle stazioni. Alla fine, all'utente finale (tu che guidi l'auto) poco importa....l'importante e' fare "rifornimento" il piu' velocemente possibile. Batteria nuova o verso fine vita poco importa....tanto hai sempre l'indicatore di carica nell'abitacolo. Una volta che vai in "riserva", ti fermi alla prossima stazione e via.

In questo modo la ricarica via cavo diventerebbe la soluzione in extremis....utile solo dove le stazioni di ricambio rapido non sono presenti....o a casa propria, per ricaricarsi la batteria dell'auto di notte durante la sosta in garage.


Ehm il tuo ragionamento ha a mio avviso alcune problematiche:

1) Dovresti avere un parco batterie in buono stato importante come numerosità
2) Dipende dall'utilizzo che ne dovresti fare. Se devi fare un lungo viaggio e ti danno una batteria moribonda, non penso di sentiresti tanto tranquillo
3) Se la stazione di rifornimento non ha un buon ricircolo di veicoli avresti pochissima scelta sulla qualità
canislupus24 Gennaio 2020, 14:23 #24
Originariamente inviato da: NighTGhosT
Ovvio che per tutti gli impianti e batterie....ci vogliono incentivi statali e regionali....come quelli che ora sono in atto per chi acquista auto elettriche.

Alla fine, sarebbe un bene per QUASI* tutti avere un parco auto circolante a bassissimo impatto....aiuterebbe comunque ad abbassare l'inquinamento nelle grandi citta' dove le auto circolanti sono parecchie (fermo restando che dal mio personale punto di vista....credo che la maggiorparte dell'inquinamento provenga dagli scarichi industriali e dagli inceneritori di rifiuti....e non da quelli delle vetture....)....quindi sicuramente lo stato dovrebbe dare un contributo per fare questo passaggio.....anche per le suddette stazioni dunque.

*...il quasi....e' perché gli sfortunati che abitano nei pressi delle centrali elettriche non sono inclusi in quel tutti.


L'elettrico è molto pericoloso se non si ragiona correttamente.
Innanzitutto bisogna discutere sulle fonti di produzione, sul sistema di distribuzione (e sua efficienza) e sulla creazione/trasporto/riciclo delle batterie.
Per quanto riguarda l'inquinamento atmosferico è abbastanza appurato che non sia in maggior parte incidente dalle auto, ma soprattutto dal riscaldamento domestico.
La controprova si ha in alcune grandi città nelle quali pur diminuendo in maniera considerevole il parco macchine circolante per alcuni giorni, il PM10 (andrebbe verificato anche il PM2,5) è rimasto ben oltre la soglia limite.
Oltre al fatto che normalmente questi problemi avvengono d'inverno (e non durante le altre stagioni) e con bassa presenza di precipitazioni.
nickname8824 Gennaio 2020, 14:27 #25
Originariamente inviato da: canislupus
L'elettrico è molto pericoloso se non si ragiona correttamente.
Innanzitutto bisogna discutere sulle fonti di produzione, sul sistema di distribuzione (e sua efficienza) e sulla creazione/trasporto/riciclo delle batterie.
Per quanto riguarda l'inquinamento atmosferico è abbastanza appurato che non sia in maggior parte incidente dalle auto, ma soprattutto dal riscaldamento domestico.
La controprova si ha in alcune grandi città nelle quali pur diminuendo in maniera considerevole il parco macchine circolante per alcuni giorni, il PM10 (andrebbe verificato anche il PM2,5) è rimasto ben oltre la soglia limite.
Oltre al fatto che normalmente questi problemi avvengono d'inverno (e non durante le altre stagioni) e con bassa presenza di precipitazioni.

Diminuzione considerevole ? La stragrande maggioranza delle automobili sono a benzina, loro bloccano solo i diesel e solo alcune categorie, senza contare le eccezioni esenti o quelli che circolano comunque.

Direi che è tutt'altro che considerevole.
NighTGhosT24 Gennaio 2020, 14:43 #26
AH, siamo perfettamente d'accordo eh.

Ovvio che, per ridurre davvero l'inquinamento, bisogna cominciare a produrre elettricita' in maniera sicuramente piu' ecosostenibile di oggi dato che al momento l'80% delle nostre centrali elettriche la produce con i combustibili fossili (per questo ho detto che i poveracci che ci abitano a fianco non ne gioverebbero poi molto :asd....un 10% scarso dall'idrico (centrali idroelettriche)....un 4% circa di vecchie centrali a carbone (le peggiori come inquinamento e che stanno andando in disuso ma che tutt'oggi qualcuna in funzione e' rimasta)....e solo un 6% circa di eolico (che pero' e' a malapena sufficiente per il fabbisogno locale attuale di energia nelle zone dove sono presenti le pale).....l'ultima volta che ho controllato, erano circa queste le percentuali. Per quanto riguarda il trasporto di questa corrente......bhe e' ovvio che le infrastrutture vanno ri-modernizzate. MA....se ci pensi.....con queste stazioni di ricambio.....la maggiorparte della corrente servira' LA'.....quindi, i costi di ri-modernizzazione ed adeguamento delle infrastrutture (leggasi cavi alta tensione e strutture ad hoc) sarebbero sicuramente minori.....che nell'avere centinaia di migliaia di colonnine sparse un po ovunque. Invece concentreresti il fabbisogno presso le stazioni. Basta connettere le centrali alle stazioni con infrastrutture adeguate...e il gioco e' fatto....spendi sempre meno che doverci collegare le suddette centinaia di migliaia di colonnine sparse per tutto il territorio nazionale.

X quanto riguarda le batterie, canis, non sei TU a dover possedere le batterie eh....per questo si comincia a parlare di batterie standard (da poter usare su TUTTE le auto elettriche). Tu comperi l'auto elettrica (a prezzi anche salati ad oggi)....e poi paghi una specie di abbonamento per poter accedere a questa stazioni di ricambio rapido. Alle batterie ci pensano i gestori delle stazioni....non tu (poi, potrebbero esserci incentivi statali....regionali....e un'aiuto dalle stesse case automobilistiche che ti vendono le auto). X i viaggi lunghi.....ovviamente le autostrade e le grandi citta' sarebbero le prime a veder nascere queste stazioni (logica logistica, no?)....gia' se ne piazzi una ogni 2-3 autogrill....hai la rete autostradale coperta (una batteria anche se usurata ti permettera' bene di fare un centinaio di km, no?)
Mparlav24 Gennaio 2020, 17:43 #27
Il sistema infrastrutturale per le colonnine elettriche costa meno della realizzazione delle nuove stazioni di servizio con "scambio" delle batterie.

Il primo tentativo, quello della Better Place, è stato fallimentare, quindi è tutto da dimostrare che sia nuovamente realizzabile da qualcun'altro con successo e su scala maggiore.

Nell'attuale mix energetico in Italia, è molto meglio avere un 60% di produzione elettrica da gas naturale in arrivo tramite metanodotti ed alimentare auto elettriche, piuttosto che dover trasportare petrolio, raffinare petrolio, ritrasportare benzina/diesel tramite autocisterne e bruciare benzina/diesel nelle auto endotermiche, in termini di efficienza della filiera e soprattutto di inquinamento (che non è la sola CO2).

P.S.:
https://www.dossierse.it/archivio/1...taliana/dossier
canislupus24 Gennaio 2020, 19:15 #28
Originariamente inviato da: NighTGhosT
AH, siamo perfettamente d'accordo eh.

Ovvio che, per ridurre davvero l'inquinamento, bisogna cominciare a produrre elettricita' in maniera sicuramente piu' ecosostenibile di oggi dato che al momento l'80% delle nostre centrali elettriche la produce con i combustibili fossili (per questo ho detto che i poveracci che ci abitano a fianco non ne gioverebbero poi molto :asd....un 10% scarso dall'idrico (centrali idroelettriche)....un 4% circa di vecchie centrali a carbone (le peggiori come inquinamento e che stanno andando in disuso ma che tutt'oggi qualcuna in funzione e' rimasta)....e solo un 6% circa di eolico (che pero' e' a malapena sufficiente per il fabbisogno locale attuale di energia nelle zone dove sono presenti le pale).....l'ultima volta che ho controllato, erano circa queste le percentuali. Per quanto riguarda il trasporto di questa corrente......bhe e' ovvio che le infrastrutture vanno ri-modernizzate. MA....se ci pensi.....con queste stazioni di ricambio.....la maggiorparte della corrente servira' LA'.....quindi, i costi di ri-modernizzazione ed adeguamento delle infrastrutture (leggasi cavi alta tensione e strutture ad hoc) sarebbero sicuramente minori.....che nell'avere centinaia di migliaia di colonnine sparse un po ovunque. Invece concentreresti il fabbisogno presso le stazioni. Basta connettere le centrali alle stazioni con infrastrutture adeguate...e il gioco e' fatto....spendi sempre meno che doverci collegare le suddette centinaia di migliaia di colonnine sparse per tutto il territorio nazionale.


Questo è un punto non di poco conto.
Innanzitutto ogni trasformazione da una fonte all'altra produce dispersione di energia.
Quindi bruciare oli combustibili (ad esempio) per produrre corrente elettrica probabilmente è meno efficiente (e quindi più inquinante) che usare direttamente la benzina o il gpl.
Inoltre già oggi siamo costretti ad importare energia dall'estero (prodotta dalle tanto bisfrattate centrali nucleari), non oso immaginare milioni di auto in circolazione quanto richiederebbero di surplus (specie in Estate quando la gente accende anche il climatizzatore nelle case )

X quanto riguarda le batterie, canis, non sei TU a dover possedere le batterie eh....per questo si comincia a parlare di batterie standard (da poter usare su TUTTE le auto elettriche). Tu comperi l'auto elettrica (a prezzi anche salati ad oggi)....e poi paghi una specie di abbonamento per poter accedere a questa stazioni di ricambio rapido. Alle batterie ci pensano i gestori delle stazioni....non tu (poi, potrebbero esserci incentivi statali....regionali....e un'aiuto dalle stesse case automobilistiche che ti vendono le auto). X i viaggi lunghi.....ovviamente le autostrade e le grandi citta' sarebbero le prime a veder nascere queste stazioni (logica logistica, no?)....gia' se ne piazzi una ogni 2-3 autogrill....hai la rete autostradale coperta (una batteria anche se usurata ti permettera' bene di fare un centinaio di km, no?)


Ho ben capito il concetto di "noleggio" delle batterie, ma rimangono i dubbi sulla loro qualità.
Se vado in una stazione dove hanno batterie quasi esauste, in ogni caso pago lo stesso abbonamento di chi invece può usufruire di un pacco batterie migliori.
Magari in una grande città potrebbe essere un'evenienza abbastanza rara, ma immagino che in aree non tanto popolose potrebbe rappresentare un freno non da poco (certo si possono anche ricaricare a casa, ma si perderebbe il vantaggio dell'immediatezza).
Gnubbolo24 Gennaio 2020, 23:23 #29
se si vuole usare l'elettrico per combattere la CO2 allora si deve usare il nucleare per forza.
sarebbe anche il caso che si iniziasse una campagna di informazione seria per lo smaltimento dei rifiuti nucleari e che non sia politicizzato per mangiarci sopra per 1000 anni.
il posto migliore per tombarli è il mare, l'acqua è il migliore schermo per le radiazioni possibile, si cerca un posto giusto nella fossa nel tirreno profonda 700 metri e si buttano lì dentro un sarcofago di cemento benito mussolini style spesso 50 cm che neppure gesù cristo può rompere, punto.
Ratavuloira25 Gennaio 2020, 09:08 #30
Originariamente inviato da: Alfhw
Non possono trasferire le tasse carburante sul costo della corrente casalinga


Beata ingenuità

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