Auto elettriche: Dyson rinuncia a entrare nel settore

Auto elettriche: Dyson rinuncia a entrare nel settore

Due anni fa venivano alla luce i piani di Dyson riguardo all'ingresso nel settore delle auto elettriche. Il piano si è risolto in un nulla di fatto, secondo un annuncio sullo stesso sito della compagnia

di pubblicata il , alle 12:01 nel canale Tecnologia
Dyson
 

Dopo aver ricevuto 174 milioni di sterline in finanziamenti dal governo britannico, due anni fa Dyson aveva avviato un progetto che l'avrebbe portata all'interno del settore della mobilità elettrica. L'incentivo statale rientrava nel piano del governo britannico di ridurre la presenza nel paese di veicoli a benzina e diesel entro il 2040.

Nel 2015, inoltre, Dyson aveva acquisito Sakti3, una startup che si occupa di batterie al litio a stato solido. Sarebbe dovuto essere un punto di partenza nello sviluppo di un gruppo propulsore per un veicolo elettrico.

Dyson

Sfortunatamente, il sogno dei veicoli elettrici è svanito per Dyson, secondo quanto si apprende da un annuncio fatto sul sito ufficiale della compagnia. Dopo essere stato originariamente previsto per l'anno prossimo, il veicolo elettrico di Dyson è stato posticipato al 2021. Il consiglio di amministrazione dell'azienda, inoltre, aveva già approvato un progetto per la costruzione di un impianto di produzione di automobili a Singapore. Tuttavia, sembra che adesso siano svanite le prospettive di generare profitti con un piano del genere. Il piano per produrre da zero un veicolo elettrico si è rivelato insostenibile dal punto di vista economico.

"Il team di Dyson Automotive ha sviluppato un'auto fantastica; sono stati ingegnosi nel loro approccio pur rimanendo fedeli alle nostre filosofie" si legge in una lettera scritta dal fondatore dell'azienda James Dyson per i dipendenti. "Tuttavia, sebbene siano state fatte molte prove durante il processo di sviluppo, semplicemente non possiamo rendere questo progetto commercialmente fattibile. Abbiamo cercato un acquirente serio per il progetto ma, sfortunatamente, fino a ora senza successo. Il board di Dyson ha quindi preso la difficile decisione di proporre la chiusura del progetto automobilistico".

I piani sull'auto elettrica rientravano all'interno di un progetto di maggior respiro, da oltre 2 miliardi di euro, che avrebbe dovuto portare allo sviluppo di tecnologie in numerosi campi, come l'intelligenza artificiale, la robotica e le batterie. Parte dell'investimento sarà dunque riutilizzato nella produzione di batterie a stato solido e nello sviluppo di altre tecnologie.

La rinuncia all'auto elettrica potrebbe comportare una riduzione del personale, anche se l'azienda si è affrettata a dichiarare di avere sufficienti posizioni vacanti da poter riassorbire la maggior parte del personale coinvolto nel progetto automobilistico. James Dyson ha affermato che questo "non è il primo progetto che ha cambiato direzione e non sarà l'ultimo".

Dyson Ltd è un'azienda inglese che progetta e produce elettrodomestici fondata nel 1991. Negli ultimi anni ha avviato un processo di aggiornamento delle sue soluzioni per la casa, dotandole di accortezze tecnologiche all'avanguardia.

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20 Commenti
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Opteranium11 Ottobre 2019, 12:06 #1
peccato, avrei gradito l'automobile aspirapolvere
TheDarkAngel11 Ottobre 2019, 12:08 #2
Non dovevano far mangiare la polvere alla concorrenza?
canislupus11 Ottobre 2019, 12:08 #3
Originariamente inviato da: TheDarkAngel
Non dovevano far mangiare la polvere alla concorrenza?


GENIO !!!!
Mparlav11 Ottobre 2019, 12:11 #4
Le spazzatrici stradali Made in Italy non hanno rivali

Ma i soldi dello Stato se li tengono?
Paganetor11 Ottobre 2019, 12:14 #5
Eccone un altro che decide che costruire auto sia facile e che tutti gli altri costruttori storici siano dei deficienti che non hanno capito niente in 100 anni di attività...
Ginopilot11 Ottobre 2019, 12:42 #6
Originariamente inviato da: Paganetor
Eccone un altro che decide che costruire auto sia facile e che tutti gli altri costruttori storici siano dei deficienti che non hanno capito niente in 100 anni di attività...


Il problema non e' tanto quello. Il mercato di sbocco e' ancora molto ridotto ed i prodotti da qui ad un decennio almeno sono fortemente limitati dalla tecnologia delle batterie. In altre parole le auto elettriche sono e saranno ancora per un po' una ca@ata.
marco_zanardi11 Ottobre 2019, 13:08 #7

Tanti annunci

Tanti annunci di auto elettriche ma pochi se non nessuno di nuove aperture di distributori presso cui caricare le macchine (non mi parlate di caricarle a casa con la 220V a 16A). Pochi anche i riferimenti o articoli che illustrino simulazioni di assorbimenti della rete elettrica nazionale quando ciascun veicolo deve caricare di 50kWh a 90kWh per un pieno il tutto in tempi ragionevoli! Bah, per me stiamo correndo contro un muro!!! Senza parlare del problema del Litio insufficiente rispetto alla domanda...
cronos199011 Ottobre 2019, 13:10 #8
Originariamente inviato da: Mparlav
Ma i soldi dello Stato se li tengono?
Bella domanda.

Ma fai conto che sono quasi "noccioline" i soldi dati dallo stato rispetto al budget investito direttamente dalla Dyson (2,5 miliardi). Senza contare che tutto il personale sarà riallocato senza alcun licenziamento, o con una buona uscita da parte dell'azienda se qualcuno volesse andare via.
E che gran parte del lavoro non sarà buttato, andando a confluire in diverse sue parti in altri progetti e prodotti.

Diciamo che non è come il tipico finanziamento di stato italiano ad aziende italiane
Zappz11 Ottobre 2019, 13:20 #9
Originariamente inviato da: Paganetor
Eccone un altro che decide che costruire auto sia facile e che tutti gli altri costruttori storici siano dei deficienti che non hanno capito niente in 100 anni di attività...


Pero' c'e' da dire che un auto elettrica e' estremamente piu' semplice da costruire a livello meccanico ed effettivamente puo' essere alla portata di molti, sicuramente non a livello di grosse produzioni in serie, ma mi aspetto diversi "cantinari" che inizieranno a vendere semi prototipi...

Pensa ad un auto stile ariel atom, telaio tubolare, sospensioni e sterzo, motore diretto sulle ruote e batterie. Non dico sia una cavolata, ma neanche così impossibile.
Ginopilot11 Ottobre 2019, 13:28 #10
Originariamente inviato da: Zappz
Pero' c'e' da dire che un auto elettrica e' estremamente piu' semplice da costruire a livello meccanico ed effettivamente puo' essere alla portata di molti, sicuramente non a livello di grosse produzioni in serie, ma mi aspetto diversi "cantinari" che inizieranno a vendere semi prototipi...

Pensa ad un auto stile ariel atom, telaio tubolare, sospensioni e sterzo, motore diretto sulle ruote e batterie. Non dico sia una cavolata, ma neanche così impossibile.


Negli anni 70/80 c'era il fai da te per le puma
Cmq il problema maggiore sara' relativo alla sicurezza, le batterie sono davvero troppo pericolose.

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