Autostrade che ricaricano le auto elettriche: prima mondiale in Italia, sulla Brebemi

Autostrade che ricaricano le auto elettriche: prima mondiale in Italia, sulla Brebemi

Il pionieristico progetto è unico nel suo genere e coinvolge 11 aziende italiane e 3 università. Punta a conseguire la mobilità a zero emissioni delle persone e delle merci verso la carbon neutrality

di pubblicata il , alle 10:31 nel canale Tecnologia
 

Autostrade che ricaricano le auto elettriche: ne parlavamo come di un qualcosa di decisamente avveniristico solo pochi giorni fa, e invece Brebemi (Autostrada A35 Brebemi-Aleatica, è il collegamento autostradale direttissimo tra Brescia e Milano) annuncia già qualcosa di decisamente concreto. Tramite una serie di dispositivi elettromagnetici affogati nell'asfalto, una corsia della Brebemi sarà in grado di ricaricare i veicoli alimentati a batteria.

Un sistema di ricarica induttiva per la Brebemi

Il progetto è chiamato Arena del futuro e sfrutterà la tecnologia conosciuta come Dynamic Wireless Power Transfer, che ha vari ambiti di applicazione anche a livello internazionale. Diverse gamme di veicoli elettrici in ambiente statico e dinamico (quindi anche fermi) potranno essere ricaricati su questo tratto della Brebemi, secondo quanto si apprende sul sito ufficiale. Si provvederà, inoltre, all'ottimizzazione della pavimentazione stradale al fine di renderla più durevole e non alterare l’efficienza della carica induttiva.

Brebemi

ABB, Electreon, FIAMM Energy Technology, -IVECO, IVECO Bus, Mapei, Pizzarotti, Prysmian, Stellantis, TIM, Politecnico di Milano, Università Roma Tre e Università di Parma sono le aziende e le università che hanno collaborano con Autostrada A35 Brebemi-Aleatica affinché il progetto possa essere ultimato. "L’unicità di questo rivoluzionario progetto è quella di veder scendere in campo congiuntamente, per la prima volta al mondo, un pool di importanti realtà industriali internazionali affiancate da prestigiose Università e Istituzioni, con lo scopo di analizzare tutti i dati che emergeranno durante i prossimi mesi di lavoro e di studio relativi a questa avveniristica tecnologia" si legge nel comunicato stampa.

La ricarica induttiva si concentrerà su un anello di asfalto di 1.050 metri alimentato con una potenza elettrica di 1MW situato in un’area privata dell’autostrada A35 in prossimità dell’uscita Chiari Ovest. In questo tratto della Brebemi saranno applicati dei dispositivi elettromagnetici che saranno in grado di trasferire elettricità alle batterie dei veicoli elettrici in modalità completamente wireless, in maniera simile ai dispositivi di ricarica wireless degli smartphone. La connettività avanzata beneficerà anche di alcuni sistemi di ultima generazione di tipo 5G e IoT (Internet of Things).

Attiva dal 23 luglio 2014, la Brebemi ha un’estensione di 62,1 km a cui sono state aggiunte la stazione di esazione di Castegnato e le rampe di interconnessione con l’autostrada A4.

Naturalmente, non si tratta di un progetto che vedrà applicazione concreta in tempi brevi. Inoltre, Brebemi non fornisce ancora informazioni sulle tempistiche né sull'effettiva capacità di ricarica delle batterie.

D'altra parte, tecnologie di questo tipo possono dare rinnovato vigore al processo di transizione verso la mobilità elettrica. Grazie agli incentivi governativi, si tratta di una transizione sempre più veloce, anche se ancora soggetta ad alcune limitazioni. Tra queste, l'ansia per la ricarica di cui necessitano i veicoli elettrici e la loro autonomia. In un mondo che si sta velocemente adattando alla mobilità elettrica, probabilmente vedremo sempre più applicazioni di tecnologie come quella sulla Brebemi.

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20 Commenti
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barzokk18 Maggio 2021, 10:36 #1
No paranoia, ma viste le potenze in gioco... alla fine dell'anello ti trovi la batteria carica ed una leucemia ?
elgabro.18 Maggio 2021, 10:45 #2
Pensassero a installare più colonnine.
Lain8418 Maggio 2021, 10:59 #3
Iniziassero a installare piu colonnine FAST/ULTRA-FAST "universali" e non solo quelle TESLA sulla BreBeMi.
gomax18 Maggio 2021, 11:00 #4
Avranno pensato: visto che già i bilanci non sono splendidi, perché non trasformarla in un buco nero finanziario con un progetto milionario, con tempi incerti, pieno di dubbi sulla sicurezza/salute, con pubblica utilità prossima allo zero per almeno vent'anni? Cosa potrebbe andare storto?

Ciao
roccia123418 Maggio 2021, 11:06 #6
Originariamente inviato da: gomax
Avranno pensato: visto che già i bilanci non sono splendidi, perché non trasformarla in un buco nero finanziario con un progetto milionario, con tempi incerti, pieno di dubbi sulla sicurezza/salute, con pubblica utilità prossima allo zero per almeno vent'anni? Cosa potrebbe andare storto?

Ciao


Beh, finchè chiedono tre reni e due occhi per fare 10 km, ci credo che i bilanci vadano male...
predator8718 Maggio 2021, 11:11 #7
Ogni volta che passo dalla brebemi accendo un finanziamento alla bnl
tallines18 Maggio 2021, 11:22 #8
Originariamente inviato da: Argolone

In Italiaaaaa, non in the World........

E' interessante, basta che mentre vengono ricaricate le batterie, non salti tutto.......
niky8918 Maggio 2021, 12:07 #9
Ma esiste uno standard e/o mezzi che supportano tale tipo di ricarica?
matsnake8618 Maggio 2021, 12:13 #10
Bello vedere che lo piazzano sul tratto autostradale più caro e meno percorso di italia.
Mancano gli autogrill su quella autostrada e vogliono mettere sta roba... mah..

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