BMW pronta per una moto elettrica? ecco un progetto con pacco batteria portante

BMW pronta per una moto elettrica? ecco un progetto con pacco batteria portante

Alcuni brevetti mostrano una piattaforma inedita caratterizzata da una configurazione molto semplice che ruota attorno ad un elemento principale, ovvero il pacco batteria, il quale, oltre ad ospitare le celle e nella parte inferiore il motore, funge anche da telaio sul quale vengono direttamente innestati componenti come la forcella anteriore, il forcellone posteriore nonché la relativa sospensione

di pubblicata il , alle 10:01 nel canale Tecnologia
BMW
 

Anche nel settore delle moto si guarda alla trazione elettrica come tecnologia per modelli futuri, con già alcuni storici costruttori di due ruote a combustione che hanno voluto presentare i loro primi modelli elettrici cercando di trovare il miglior compromesso possibile per interessare i propri utenti senza snaturare la loro filosofia di stile, tecnica e tradizione.

Prima tra tutte Harley-Davidson con il modello LiveWire, di qualche settimana fa l'annuncio del colosso giapponese Kawasaki dell'arrivo di una Ninja Elettrica, ma anche qui in Europa qualcosa si sta' muovendo con BMW molto concentrata nello sviluppo di nuovi modelli a batterie per il futuro immediato.

Il marchio tedesco non è nuovo all'elettricità su due ruote, da cinque anni ha a listino lo scooter C Evolution, mezzo completamente elettrico, innovativo sotto molti punti di vista a discapito di un prezzo non propriamente pensato per le masse, più di 15.000 €; la scorsa estate BMW aveva presentato anche il concept Vision DC Roadster, una moto fatta e finita, completamente funzionante ma decisamente estrema per forme e tecnologia.

Ora alcuni brevetti mostrano una piattaforma inedita caratterizzata da una configurazione molto semplice che ruota attorno ad un elemento principale, ovvero il pacco batteria, il quale, oltre ad ospitare le celle e nella parte inferiore il motore, funge anche da telaio sul quale vengono direttamente innestati componenti come la forcella anteriore, il forcellone posteriore nonché la relativa sospensione.

Una piattaforma con spazi e geometrie riconducibili a quelle di una moto a combustione da strada di media cilindrata, come potrebbe essere il modello BMW F800R qui sovrapposto, una filosofia basata su pochi elementi sicuramente pensati per una loro futura realizzazione in serie, progetto che sarebbero in grado di offrire modelli semplici e facilmente assemblabili ed opportunamente rimodulabili per coprire varie tipologie di moto in base alla configurazione e disposizione degli elementi principali.

Ovviamente dal disegno alla pratica bisognerà vedere se il costruttore dell'elica sarà in grado di trovare il giusto compromesso tra prestazioni, autonomia e soprattutto prezzo, al fine di convincere la propria clientela di prendere in considerazione la trazione elettrica anche su due ruote.

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20 Commenti
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Ragerino25 Novembre 2019, 11:13 #1
Sono tutti dei bei esercizi di stile.
Peccato non prenderà mai piede fino a che la tecnologia delle batterie rimane quella attuale.
Premetto che sono un motociclista.
La moto ha la caratteristica di essere leggera, ampia autonomia, libertà di movimento.
Guardatevi attorno, le moto più vendute sono enduro/touring. Lunghi viaggi, pure ad alta velocità, percorrendo anche 500km in giornata. Non ti fermi 2h per caricare la moto. E soprattutto non ci sono supercharger nei posti dove abitualmente le moto girano.
Chi spende 20k€ per la moto, non compra un accrocchio di 280kg, che ti lascia a piedi dopo 200km di tornanti di montagna.

Che le facciano a celle a combustibile quanto meno.
Notturnia25 Novembre 2019, 11:48 #2
quando si fanno i raduni me li vedo io 200 charger al ristorante per caricare le 200 moto che sono li... si si.. già con il distributore quando era ora di fare il pieno a 200 moto si perdeva oltre 60 minuti e cercavamo distributori con almeno 8 pompe per non far perdere tempo.. ma per caricare 200 moto quanto tempo ci vorrà a pile ?..

anche fossero solo 10 moto che ristorante avrà 10 charger liberi per pranzo ?
Enderedge25 Novembre 2019, 12:22 #3
Quoto quanto scritto più sopra ed aggiungo.

Per non parlare di un piccolo inconveniente che ho sempre notato .... per me una moto che non si "sente" arrivare è una moto ancora più pericolosa.
Non sono un amante del rumore ad ogni costo ma ho sempre notato che una moto si sente arrivare (cosa che con gli sccoter accade molto meno proprio perché non si sentono) e questo aiuta ad evitare possibili pericoli, non gli elimina ovviamente.
Al di là del modo di conduzione del mezzo fattore primo di incidenti (imho), riduce, seppur in modo minimale, le possibilità di eventuali sinistri.
nickname8825 Novembre 2019, 12:58 #4
Pacco batteria portante
Quello che Energetica continua a non riuscire miseramente e pateticamente.
demon7725 Novembre 2019, 13:24 #5
Originariamente inviato da: Ragerino
Sono tutti dei bei esercizi di stile.
Peccato non prenderà mai piede fino a che la tecnologia delle batterie rimane quella attuale.
Premetto che sono un motociclista.
La moto ha la caratteristica di essere leggera, ampia autonomia, libertà di movimento.
Guardatevi attorno, le moto più vendute sono enduro/touring. Lunghi viaggi, pure ad alta velocità, percorrendo anche 500km in giornata. Non ti fermi 2h per caricare la moto. E soprattutto non ci sono supercharger nei posti dove abitualmente le moto girano.
Chi spende 20k€ per la moto, non compra un accrocchio di 280kg, che ti lascia a piedi dopo 200km di tornanti di montagna.

Che le facciano a celle a combustibile quanto meno.


Discorso moto elettrica a parte.. mi pare tu stia scambiando una piccola porzione di mondo con l'intero pianeta delle due ruote.
Ampia autonomia e moto non sono parole che vanno d'accordo. Ci saranno modelli con serbatoi grandi ma mediamente hai già culo se ci fai 300km con un pieno.
Ancher la voce "lunghi viaggi" è una piccola nicchia. La maggior parte dei motociclisti sono gente che magari si fa la gita in giornata o il tragitto per il lavoro. Non va a capo nord.

Quindi anche se non mi piace e non mi attira, il discorso moto elettrica è perfettamente sensato e fruibile per una enorme fetta di motociclisti.
Pino9025 Novembre 2019, 15:35 #6
Originariamente inviato da: demon77
Discorso moto elettrica a parte.. mi pare tu stia scambiando una piccola porzione di mondo con l'intero pianeta delle due ruote.
Ampia autonomia e moto non sono parole che vanno d'accordo. Ci saranno modelli con serbatoi grandi ma mediamente hai già culo se ci fai 300km con un pieno.
Ancher la voce "lunghi viaggi" è una piccola nicchia. La maggior parte dei motociclisti sono gente che magari si fa la gita in giornata o il tragitto per il lavoro. Non va a capo nord.

Quindi anche se non mi piace e non mi attira, il discorso moto elettrica è perfettamente sensato e fruibile per una enorme fetta di motociclisti.


Quoto. Io di due ruote a motore ne ho diversi, e nessuna fa molto più di duecento km di autonomia. Col duke 690 è tanto se arrivo a 200 senza stare in riserva. Sul discorso maxi enduro e turismo mi faccio sempre un sacco di risate poi, è piena l'Europa di GS e compagnia cantante, usate regolarmente in città (con l'agilità di un pullman).

Però credo che dovrebbero concentrarsi su scooter e maxi scooter come ha fatto Bmw, mi sembra la cosa più fattibile e naturale al momento.
Ragerino25 Novembre 2019, 17:30 #7
Originariamente inviato da: demon77
Discorso moto elettrica a parte.. mi pare tu stia scambiando una piccola porzione di mondo con l'intero pianeta delle due ruote.
Ampia autonomia e moto non sono parole che vanno d'accordo. Ci saranno modelli con serbatoi grandi ma mediamente hai già culo se ci fai 300km con un pieno.
Ancher la voce "lunghi viaggi" è una piccola nicchia. La maggior parte dei motociclisti sono gente che magari si fa la gita in giornata o il tragitto per il lavoro. Non va a capo nord.

Quindi anche se non mi piace e non mi attira, il discorso moto elettrica è perfettamente sensato e fruibile per una enorme fetta di motociclisti.


Tra le prime 10 moto piu vendute in Italia, 6 sono enduro stradali. Le altre sono comunque modelli naked che hanno autonomie normali. Tutte le moto che ho avuto, con serbatoi medi di 17l, fanno i 300km senza problemi, non rischiando di rimanere a piedi. Ma il punto piu importante? Fai benzina in 2 minuti, ovunque, anche nella pompa sperduta in mezzo al nulla.
Un motociclista non programma la gita domenicale in base a dove trova le colonnine (strade trafficate e centri urbani).

Il punto è che i veicoli elettrici come questo sopra, si trova a combattere contro prodotti indirizzati all'uso cittadino, per lo più. Costando mediamente il doppio ( e spesso il triplo) di un veicolo per uso commuter, che spesso è uno scooter. Hai voglia a recuperare soldi spesi in benzina. C'è qualche furbo che fa davvero uso in città del GS, ma si contano sulle dita di una mano nella marea di scooter del traffico.
Notturnia25 Novembre 2019, 19:02 #8
io avevo in casa due gsx-r 1000 e i 250 km erano .. complicati.. da fare in montagna.. ma pesava 165 kg la mia versione ed era uno dei motivi per cui mi piaceva e mi faceva divertire.. e poi con 16 litri di carburante e pochi istanti ripartivo..
ci ho fatto viaggi lunghi ma il bello per me era fare i passi attorno a Cortina in mattinata e chiudere il pomeriggio scendendo per il friuli e risalire dal Vajont.. 1 sosta distributore e una sosta pappa.. ma la pappa era rigorosamente in rifugio e il distributore a valle..

con le moto elettriche non so come si possa conciliare la questione visto che non ho notato molti rifugi con 300 kW di colonnine in cima ai passi..

l'elettrico obbligherà a cambiare il modo di pensare e di stare al mondo.. il divertimento diventerà sempre di più un lusso per pochi..

oggi l'OMM (Organizzazione Mondiale Meteorologi) ha parlato della CO2 sopra soglia 400 e in continua salita e non si è ricordata di dire che nazioni la stanno pompando alla grande.. e non è ne l'europa ne l'america.. guarda caso..

noi qua stiamo tagliando dappertutto ma serve a poco se noi contiamo meno del 20% e il restante 80% continua a inquinare..

nel 2014 il primo inquinatore al mondo era la cina con oltre 10 miliardi di tonnellate e l'america al secondo posto con 5.. asia e india altri 5 e mondo arabo altri 2

noi italiani contavamo appena 400 mila

nel 2018 un terzo dell'inquinamento mondiale era prodotto in CINA..
europa unica area del mondo a tagliare nel 2018 del 1,4% le emissioni di CO2 in ambiente.. cina +2,5 .. e ciao che abbiamo annullato il vantaggio europeo visto che noi abbiamo tolto meno di 1/4 di quanto ha aggiunto la Cina..

https://www avvenire it/economia/pagine/emissioni-co2-2018

per cui continuiamo pure a comprare cineserie e a piangere per la CO2.. insistiamo con le auto elettriche che non risolvono il problema mentre la cina imperversa ad inquinare..

il mondo sta cambiando e noi lasciamo che lo distruggano mentre ci impongono scelte insulse..
demon7725 Novembre 2019, 23:11 #9
Originariamente inviato da: Ragerino
Tra le prime 10 moto piu vendute in Italia, 6 sono enduro stradali. Le altre sono comunque modelli naked che hanno autonomie normali. Tutte le moto che ho avuto, con serbatoi medi di 17l, fanno i 300km senza problemi, non rischiando di rimanere a piedi. Ma il punto piu importante? Fai benzina in 2 minuti, ovunque, anche nella pompa sperduta in mezzo al nulla.
Un motociclista non programma la gita domenicale in base a dove trova le colonnine (strade trafficate e centri urbani).

Il punto è che i veicoli elettrici come questo sopra, si trova a combattere contro prodotti indirizzati all'uso cittadino, per lo più. Costando mediamente il doppio ( e spesso il triplo) di un veicolo per uso commuter, che spesso è uno scooter. Hai voglia a recuperare soldi spesi in benzina. C'è qualche furbo che fa davvero uso in città del GS, ma si contano sulle dita di una mano nella marea di scooter del traffico.


Guarda, puoi prenderti pure una enduro ma ciò non vuol dire che poi ci fai i viaggi. Nove persone su dieci (incluso me) hanno la moto come sfizio per il giretto alla domenica.
Io ho una BMW F800R e con un pieno ci faccio 300 Km ma proprio in riservone sparato. Di media sono 250 o 270. Non dico che ci sto stretto, per l'uso che faccio va più che bene.. e se va bene a me va bene anche agli altri che usano la moto nelo stesso modo.
Di certo, e vale anche per le auto, se fai tragitti più impegnativi i tempi di ricarica sono chiarmante un limite ed un ostacolo.

La quastione ambinetale direi che è marginale, le moto impattano in maniera infinitesima se paraginate al traffico automobilistico.
Ragerino26 Novembre 2019, 09:15 #10
In tutto questo, la cosa ridicola è che i veicoli incidono veramente nulla sulle emissioni totali, specie quelli privati. Considera che il parco auto europeo incide meno di 1% sulle emissioni mondiali di CO2. E continuano con la propaganda del ridure le emissioni, mentre intanto mezzo mondo va a carbone perche anche gli Indiani/Africani vogliono avere il nostro livello di benessere.
Poi si chiudono centrali nucleari per rimpiazzarle con gas e carbone (perche il sole non c'è di notte, ed il vento spesso nemmeno di giorno). Ma andiamo pure avanti cosi, e vediamo come riusciamo a demolire la nostra economia.

Originariamente inviato da: Notturnia
l'elettrico obbligherà a cambiare il modo di pensare e di stare al mondo.. il divertimento diventerà sempre di più un lusso per pochi..

oggi l'OMM (Organizzazione Mondiale Meteorologi) ha parlato della CO2 sopra soglia 400 e in continua salita e non si è ricordata di dire che nazioni la stanno pompando alla grande.. e non è ne l'europa ne l'america.. guarda caso..

noi qua stiamo tagliando dappertutto ma serve a poco se noi contiamo meno del 20% e il restante 80% continua a inquinare..

nel 2014 il primo inquinatore al mondo era la cina con oltre 10 miliardi di tonnellate e l'america al secondo posto con 5.. asia e india altri 5 e mondo arabo altri 2

noi italiani contavamo appena 400 mila

nel 2018 un terzo dell'inquinamento mondiale era prodotto in CINA..
europa unica area del mondo a tagliare nel 2018 del 1,4% le emissioni di CO2 in ambiente.. cina +2,5 .. e ciao che abbiamo annullato il vantaggio europeo visto che noi abbiamo tolto meno di 1/4 di quanto ha aggiunto la Cina..

https://www avvenire it/economia/pagine/emissioni-co2-2018

per cui continuiamo pure a comprare cineserie e a piangere per la CO2.. insistiamo con le auto elettriche che non risolvono il problema mentre la cina imperversa ad inquinare..

il mondo sta cambiando e noi lasciamo che lo distruggano mentre ci impongono scelte insulse..

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