Boston Dynamics, nuove abilità per Atlas e SpotMini: corsa ed orientamento autonomo

Boston Dynamics, nuove abilità per Atlas e SpotMini: corsa ed orientamento autonomo

Nuovi aggiornamenti per i robot della società Boston Dynamics, la quale ha pubblicato sul proprio canale YouTube due nuovi video per mostrare quanto imparato negli ultimi tempi dalle proprie creazioni Atlas e SpotMini.

di pubblicata il , alle 10:41 nel canale Tecnologia
 

Nuovi aggiornamenti per i robot della società Boston Dynamics, la quale ha pubblicato sul proprio canale YouTube due nuovi video per mostrare quanto imparato negli ultimi tempi dalle proprie creazioni Atlas e SpotMini.

Atlas, il robot dalle forme umanoidi, nel 2016 iniziava a compiere i primi passi e l'anno scorso lo abbiamo visto cimentarsi in atletici salti, ora ha deciso di sgranchirsi le gambe e lo possiamo vedere in questo nuovo video cimentarsi in una corsetta: interagisce autonomamente con il mondo esterno ed è in grado di adattare i propri passi al fine di appoggiare al meglio gli arti robotici su superfici anche accidentate come può essere quella di un manto erboso, facendo opportuna attenzione ad ostacoli e dislivelli.

In un secondo video, velocizzato in alcuni passaggi, la star è invece il quadrupede SpotMini, il quale mostra un comportamento assimilabile a quello che potrebbe avere il nostro cane, ovvero aggirarsi da solo tra vari ambienti, senza un preciso scopo; atteggiamento che mette in evidenza le capacità di interfacciarsi con vari tipi di percorsi ed ostacoli, ottenendo risultati positivi anche quando si tratta di interagire con loro come nel caso di salire e scendere le scale.

Boston Dynamics precisa che l'apprendimento di queste funzioni è stato inizialmente gestito da un operatore, che "guidava" il robot lungo il percorso, al fine di fargli apprendere gli input alla base delle sue elaborazioni: nei video pubblicati invece entrambi i modelli usano le coscienze acquisite per operare in modo autonomo, basandosi principalmente su quanto rilevato dalle proprie telecamere.

Pensano, si muovono, adesso anche velocemente ed in autonomia, e vi avevamo già parlato delle loro abilità di collaborare per raggiungere un fine comune, chissà quali saranno le prossime abilità che Atlas, SpotMini e tutti gli altri robot marchiati Boston Dynamics riusciranno ad apprendere ed a mostrarci.

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10 Commenti
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Zetino7414 Maggio 2018, 11:19 #1
OMG feels like Black Mirror
nickname8814 Maggio 2018, 11:46 #2
https://www.youtube.com/watch?v=-7xvqQeoA8c

Con le ruote è forse migliore in tutto.
pabloski14 Maggio 2018, 11:48 #3
Originariamente inviato da: Bellaz89
Sempre meglio.


Non andranno da nessuna parte finchè non sostituiranno gli attuatori idraulici con qualcos'altro.

Il doversi portare a spasso una pompa dell'olio ( che fa un rumore infernale oltretutto ) non porterà ad avere un robot in ogni casa.
nickname8814 Maggio 2018, 11:52 #4
Originariamente inviato da: pabloski
Non andranno da nessuna parte finchè non sostituiranno gli attuatori idraulici con qualcos'altro.

Il doversi portare a spasso una pompa dell'olio ( che fa un rumore infernale oltretutto ) non porterà ad avere un robot in ogni casa.

Serve una fonte di energia duratura
Inutile realizzarlo se la batteria dura tipo un oretta.
pabloski14 Maggio 2018, 12:05 #5
Originariamente inviato da: nickname88
Serve una fonte di energia duratura
Inutile realizzarlo se la batteria dura tipo un oretta.


E serve un sistema di attuazione meno pesante ( e figlio della robotica industriale ).

Gli attuatori basati su elastomeri ( EAP ) sono gli unici ad avere le caratteristiche per potersela giocare negli androidi. Qualcosina si è messo nel campo dei servomotori, tant'è che a Genova hanno creato la mano prostetica di cui si parlava qualche giorno fa.

E ovviamente l'alimentazione, che imho dovrebbe essere basata su una forma di reattore che processa gli zuccheri, la cellulosa o altre sostanze con elevata densità energetica. O celle a combustibile, possibilmente a temperatura ambiente.
pabloski14 Maggio 2018, 13:24 #6
Originariamente inviato da: Bellaz89
Dipende dallo scenario di utilizzo.


Naturalmente. In ambito consumer non va, in ambito industriale ha senso. Idem in campo militare, limitatamente, perchè non credo sia inutile un robot che il nemico può sentire a chilometri di distanza.

Originariamente inviato da: Bellaz89
Senza contare che, in un corso introduttivo sull'argomento ho visto che l'attuazione idraulica ha dei vantaggi rispetto a quella elettrica (compattezza, densita' di energia trasportata, affidabilita' esi ... anche peso). La prima lezione era appunto: " perche' trattori, ruspe e altri mezzi pesanti utilizzano attuatori idraulici e non elettrici?"


Sono vantaggi fondamentali quando c'è da generare grandi forze. Il punto è perchè un robot umanoide dovrebbe volerlo fare. Cioè un robot umanoide con la forza di superman è difficile da immaginare.

Originariamente inviato da: Bellaz89
Sul rumore sono d'accordo. Pero' alla fine SpotMini e' gia' full-electric.


Esattamente. Loro stessi sono arrivati ad un punto in cui hanno dovuto cedere. In uno chassis con quelle dimensioni era pressochè impossibile ficcare pompa, attuatori e servovalvole. A me proprio le servovalvole mi hanno allontanato dal concept, in quanto sono di fatto dei servomotori. Cioè ogni attuatore idraulico ha accoppiato un servomotore che deve regolare il flusso dell'olio in e out.

p.s. esiste una versione italiana ( e precedente ) di Spot ( non il mini ) che si chiama HyQ.

Originariamente inviato da: Bellaz89
E Atlas magari e' pensato per utilizzi differenti rispetto a fare il 'robot casalingo'.


Boston Dynamics nasce come azienda finanziata dai militari, per cui è facile capire in che direzione stiano guardando.

Infatti il primo prototipo era Big Dog, che è un mulo robot per il trasporto di materiale sui campi di battaglia.

Da lì poi hanno cominciato a diversificare, anche perchè c'è davvero bisogno di 4 gambe sul campo di battaglia? Esistono già robot con ruote e cingoli che fanno lo stesso lavoro e, a parte alcuni terreni, si muovono ovunque.

Infatti se ricordi Google acquistò Boston Dynamics per poi rivenderla dopo qualche anno. Evidentemente non videro sbocchi commerciali immediati per quei robot.

La cosa positiva è che si è spinta la ricerca nel campo dell'attuazione idraulica, ottenendo risultati che prima erano inimmaginabili. E non è detto che non si riesca a migliorare le pompe fino al punto che siano adatte ad un uso generale. I robot di cui si parla nel 2018 hanno pompe idrauliche minuscole rispetto al Big Dog originale.
AlexAlex14 Maggio 2018, 14:32 #7
Originariamente inviato da: pabloski
Infatti se ricordi Google acquistò Boston Dynamics per poi rivenderla dopo qualche anno. Evidentemente non videro sbocchi commerciali immediati per quei robot.

Probabilmente anche per il problema d'immagine dato da possedere un azienda così vicina all'ambiente militare. Di critiche ne stanno ricevendo ancora per questo motivo, relative all'applicazioni delle loro tecnologie ed in particolare all'ai, ma almeno non hanno ufficialmente rapporti così stretti.
popomer14 Maggio 2018, 15:12 #8
Il sistema andò online il 4 agosto 1997. Skynet cominciò a imparare a ritmo esponenziale. Divenne autocosciente alle 2:14 del mattino, ora dell'Atlantico, del 29 agosto.
nickname8814 Maggio 2018, 15:27 #9
Originariamente inviato da: Bellaz89
un supporto bipede per terreni accidentati potrebbe essere d'aiuto. Su monti, valli strette e foreste paludi e' praticamente impossibile mandare mezzi con ruote/cingoli senza avere una parvenza di strada.
Avere le ruote non esclude l'avere anche avere articolazioni a monte.
LASCO15 Maggio 2018, 13:53 #10
Originariamente inviato da: Redazione di Hardware Upgrade
Link alla notizia: https://auto.hwupgrade.it/news/tecn...nomo_75876.html

Nuovi aggiornamenti per i robot della società Boston Dynamics, la quale ha pubblicato sul proprio canale YouTube due nuovi video per mostrare quanto imparato negli ultimi tempi dalle proprie creazioni Atlas e SpotMini.

Click sul link per visualizzare la notizia.


"Pensano, si muovono, adesso anche velocemente ed in autonomia ...."
Sarebbe molto meglio scrivere "elaborano" invece di "pensano".
Neanche sappiamo cosa sia esattamente il pensiero (basta pensare al problema irrisolto del libero arbitrio)!
Dire "pensano" potrebbe implicare che ci sia una volontà nell'azione di un robot. Già a questo punto ci possiamo fermare.

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