Comincia a circolare sulle nostre strade camion leggero ISUZU L35 B+ Full Electric

Comincia a circolare sulle nostre strade camion leggero ISUZU L35 B+ Full Electric

S.M.R.E., GruppoPretto e MIDI Europe (ISUZU) hanno annunciato l'immatricolazione di un nuovo e interessante veicolo, il camion leggero ISUZU L35 B+ Full Electric. Motorizzato tramite powertrain brevettato MRT, sviluppato e prodotto da I.E.T., il camion può percorrere a pieno carico fino a 130Km con una massa complessiva di 35 quinta

di pubblicata il , alle 16:01 nel canale Tecnologia
Isuzu
 

Il tema della mobilità elettrica è centrale nei piani di sviluppo futuri delle nostre città: accanto a quella privata è forse la movimentazione di mezzi pubblici e professionali quella che potrà avere maggiore impatto in termini di smart cities. La raccolta dei rifiuti urbani, la consegna dei pacchi all'interno delle mura cittadine, tutto il mondo della logistica dell'ultimo miglio: sono scenari un cui già oggi è possibile pensare l'impiego di mezzi a emissioni zero.

S.M.R.E., società specializzata nello sviluppo di soluzioni altamente tecnologiche nei settori Automation e Green Mobility, GruppoPretto e MIDI Europe (ISUZU) hanno annunciato l'immatricolazione di un nuovo e interessante veicolo, il camion leggero ISUZU L35 B+ Full Electric. Motorizzato tramite powertrain brevettato MRT, sviluppato e prodotto da I.E.T., il camion può percorrere a pieno carico fino a 130Km con una massa complessiva di 35 quintali, aprendo così al trasporto non solo leggero su trazione elettrica. Interessante è il fatto che la parte di trazione elettrica permetta la conversione del veicolo in fase produttiva in modo semplice e senza alcun impatto sulle sue caratteristiche strutturali, rendendo in modo facile il veicolo originale a emissioni zero. Di rilievo anche il sistema di sostituzione rapida delle batterie al litio, che apre spazio anche a modelli di utilizzo non stop del mezzo, con pause comparabili con quelle di un rifornimento di carburante di tipo tradizionale.

Isuzu L35 è un veicolo molto popolare, alla base di molti camion utilizzati per la logistica urbana. Un esempio sono i veicoli a cassone per la raccolta dei rifiuti urbani. Alessandro Pretto, Presidente di GruppoPretto ha dichiarato: "Questo prodotto è di gran lunga più avanzato rispetto a quanto il mercato dei veicoli commerciali elettrici ha fino ad oggi proposto: performance, affidabilità e caratteristiche tecniche non fanno rimpiangere minimamente la motorizzazione diesel originale”.

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18 Commenti
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Saeba Ryo17 Giugno 2016, 19:18 #1
Ma ma ma... Capacità della batteria? "Sostituzione rapida" cosa vuol dire? Usa un sistema alla "better palaces"? Chi è Pretto (è Italiano?)? Manca qualunque riferimento! Se devo cercarmi tutto da solo su Wikipedia...
Immatricolato DOVE? Chi ce l'ha (quale città/azienda)?
(Non aggiungo nemmeno un "cosa c'entra con HWUpgrade se non riportate nemmeno i dati della batteria e del connettore di ricarica"...).
Eress17 Giugno 2016, 20:31 #2
Interessante.
AleLinuxBSD17 Giugno 2016, 21:26 #3
ISUZU L35
Io penso che sacrificare alcuni quintali di capienza massima in favore di un'incremento sostanziale dell'autonomia sarebbe stato preferibile prendendo in considerazione il fatto che in genere le strade italiane sono strette (anche per colpa di parcheggi irregolari in doppia fila) e per incrementare le possibilità d'utilizzo pure da parte di operatori privati che pur operando in città non necessariamente dispongono di un percorso fisso, rigido, nonché di comodo spazio per la ricarica di questi veicoli.
Mentre le amministrazioni pubbliche, pur non avendo di questi problemi, non vantano risorse economiche da potere impiegare in mezzi più innovativi.
Poi, chiaro, bisognerebbe pure capire la resa effettiva di tali mezzi, l'autonomia effettiva in inverno, ecc.
gnappoman18 Giugno 2016, 04:24 #4
ma che c***o me ne frega a me, c'ho il diesel cit.
deggial18 Giugno 2016, 08:01 #5
queste tecnologie del Demonio!
Mio nonno con 1 gallone di petrolio faceva 12 miglia alla velocità di 15 pertiche al quarto d'ora!

(semicit.)
djfix1318 Giugno 2016, 10:29 #6
apparte l'inutilità dei commenti che leggo (sembrate usciti da FB e non vi siete accorti che è un altro sito...)

sostituzione rapida è il concetto di ricarica posticipata: il pacco batterie viene semplicemente cambiato con uno già carico...e si riparte. la batteria viene poi ricaricata dal "benzinaio" pronta per un altro mezzo.
tuttavia serve uno standard ed una distribuzione capillare non indifferente ma è stato così anche per il GPL all'inizio ed è comunque la strada giusta.
pingalep18 Giugno 2016, 12:07 #7
la sostituzione rapida imho è l'unica strada percorribile. ovvierebbe alla necessità di inseguire la produzione delle rinnovabili con un parco batterie pronto a usare l'energia nei picchi di produzione. permetterebbe tempi ricarica ragionevoli.

unico problema le stazioni di ricarica e sostituzione dovrebbero essere piantonate militarmente, perchè se i delinquenti rubano interi tetti in rame da edifici pubblici figuriamoci con un bottino del genere in materie prime.

inoltre se in giro rubano il carburante dai camion potrebbero anche rubarti tutto il paco batterie.

l'ideale sarebbe una sostituzione rapida ma solo da sotto, quindi ins tazioni apposite
TigerTank18 Giugno 2016, 14:19 #8
E' sempre bello vedere queste soluzioni che hanno un occhio di riguardo per l'ambiente. Peccato però che poi arrivano le solite lobbies di benzina e petrolio ad ostacolarle in tutti i modi o ad accaparrarsi dei brevetti per congelarli in cassaforte. Credo che l'elettrico potra davvero svilupparsi e diffondersi quando non ci sarà più una goccia di petrolio
Super-Vegèta18 Giugno 2016, 16:19 #9
Pensare a un sistema di sostituzione batterie per MILIONI di veicoli trasporto merci è FOLLIA.

Movimentazione di batterie che pesano quintali, oltre ad un'area di stoccaggio per le batterie che richiederebbero almeno un giorno di ricarica, oltre a quelle già pronte.

Servirebbero macchinari enormi, zone di operazione gigantesche (quindi non saranno mai capillari come le attuali stazioni) e una marea di problemi logistici. Il tutto per percorrere 140 km se va bene

Malsane idee di ecologismo fanatico. Si pensasse a sviluppare batterie adeguate capienti, leggere e di ricarica rapida, invece di sprecare denaro per queste idiozie.

Emin00118 Giugno 2016, 20:03 #10
Dici bene. Io di problemi ne vedo tanti, tanti. La vera sfida sarà risolvere questi problemi per milioni di mezzi. Sui piccoli numeri sembra tutto molto bello, molto ecologico(le centrali a carbone ringraziano). Sui grandi numeri sarà un delirio assoluto.

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