Compie 50 anni la presa elettrica sicura: soluzione italiana offerta gratis al mondo

Compie 50 anni la presa elettrica sicura: soluzione italiana offerta gratis al mondo

Ai tempi moderni la cultura sulla sicurezza elettrica non è ancora molto diffusa e figuriamo cosa ne potevano sapere le persone cinquanta anni fa, soprattutto ad esempio bambini curiosi che magari per la prima volta vedevano una presa elettrica: Sicury, realizzato nel 1968 dalla Vimar è un brevetto indispensabili anche oggigiorno

di pubblicata il , alle 10:01 nel canale Tecnologia
 

Storie d'altri tempi, quando la corrente elettrica iniziava ad essere presente nella stragrande maggioranza delle case e veniva usata magari per alimentare il primo televisore, la prima lavatrice o il primo frigorifero.

A supporto della diffusione di questa fonte di energia fruibile da tutti, esattamente 50 anni fa, veniva ufficializzato un brevetto, oggi presente obbligatoriamente nelle prese elettriche che utilizziamo ogni giorno, che ha garantito un netto miglioramento per la sicurezza dell'utente finale: parliamo di Sicury, realizzato nel 1968 dalla Vimar, azienda italiana della provincia di Vicenza, ancora attiva e presente sul mercato, un brevetto che consiste in un semplice sistema di otturatori a protezione dei fori della presa (n° 2 del disegno di brevetto), indispensabili per evitare di inserire oggetti diversi dalla comune spina elettrica.

Ai tempi moderni la cultura sulla sicurezza elettrica non è ancora molto diffusa e figuriamoci cosa ne potevano sapere le persone cinquanta anni fa, soprattutto ad esempio bambini curiosi che magari per la prima volta vedevano una presa elettrica; questo piccolo componente può darsi che non lo conosciate e non lo abbiate neanche mai notato, ma è stata una grande rivoluzione nel campo della sicurezza ponendosi come una efficace barriera protettiva tra l'utente e la corrente elettrica.

Si pensi solo che l'invenzione fu ritenuta dalla stessa Vimar così importante tanto da portare a concedere il brevetto gratuitamente all'intero mercato, cosa al giorno d'oggi impensabile per un'azienda che vuole monetizzare le proprie scoperte: così ogni produttore ha potuto usufruirne gratis di questo dispositivo di sicurezza diffondendolo in breve tempo nei nuovi impianti elettrici, contribuendo anche a modificare le normative di riferimento, che adesso considerano questo brevetto obbligatorio su tutte le prese civili.

La prossima volta che collegherete il caricabatterie del vostro smartphone o qualsiasi altro dispositivo elettrico ad una presa di casa, fate caso a quei piccoli tappi all'interno dei fori della presa, sono lì a garanzia di una facile salvaguardi da qualsiasi tipo di utilizzo improprio di questa, oggigiorno, comunissima fonte di energia.

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35 Commenti
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kamon23 Marzo 2018, 10:43 #1
Ero assolutamente ignorante circa l'argomento, quindi beh, grazie Vimar .
Non sarebbe male se HWU proponesse un po più spesso articoli del genere.
uc8423 Marzo 2018, 11:20 #2
il difetto principale dello standard italiano dei connettori elettrici era che la spina, non essendo incassata dentro la presa, poteva facilmente essere piegata, col rischio di danneggare la spina stessa o la presa sotto tensione.

lo standard Europlug / Shuko ovvia a questo problema, avendo la spina incassata nella presa, ma e' a mio parere molto piu' insicura, per i bambini per esempio, perche' non presenta ne' gli otturatori descritti nell'articolo, ne' le guaine sui terminali che impediscono il contatto tra le dita e il metallo mentre la spina viene inserita.
Rubberick23 Marzo 2018, 11:30 #3
quoto e qualche news su telefonini in meno
Nero8123 Marzo 2018, 12:16 #4
Originariamente inviato da: uc84
ma e' a mio parere molto piu' insicura, per i bambini per esempio, perche' non presenta ne' gli otturatori descritti nell'articolo, ne' le guaine sui terminali che impediscono il contatto tra le dita e il metallo mentre la spina viene inserita.


Mi spiace contraddirti, ma le prese shuco hanno gli otturatori di sicurezza come da articolo, ed essendo incassate è fisicamente impossibile toccare i terminali della spina mentre vengono inseriti!
supertigrotto23 Marzo 2018, 12:24 #5

Da elettrotecnico della provincia di Vicenza

Grande Vimar ma odio le shuko (chiamata anche presa tedesca) che,a livello di praticità, in fabbrica e a casa fanno venire il mal di pancia.Quando compri un attrezzo elettrico non puoi sostituire la shuko pena la perdita della garanzia,gli adattatori si rompono facilmente e portano via un sacco di spazio.Inoltre la terra é scoperta, se si dovessero avere problemi di impianto,con la shuko in teoria si potrebbe prendere la scossa. Spina mal congenita ma diffusa ovunque,specialmente in ambito informatico /elettronico.
benderchetioffender23 Marzo 2018, 12:36 #6
Originariamente inviato da: supertigrotto
Grande Vimar ma odio le shuko (chiamata anche presa tedesca) che,a livello di praticità, in fabbrica e a casa fanno venire il mal di pancia.Quando compri un attrezzo elettrico non puoi sostituire la shuko pena la perdita della garanzia,gli adattatori si rompono facilmente e portano via un sacco di spazio.Inoltre la terra é scoperta, se si dovessero avere problemi di impianto,con la shuko in teoria si potrebbe prendere la scossa. Spina mal congenita ma diffusa ovunque,specialmente in ambito informatico /elettronico.


non è che è "diffusa" perchè piace: è lo standard Europeo ad imporre a tutto cio che entra in europa a farlo con le shouko (non stiamo qui a ricordare del perchè la commissione parlamentare scelse QUELLA presa invece che quella italiana, piu comune in tutta europa...)
in ogni caso tecnicamente è la migliore anche per longevità e sicurezza ad alte tensioni ,eccezione fatta per la terra scoperta, ma quello è un problema minore
ben piu grave è l'ingombro che alla fin fine sarebbe tranquillamente "compattabile" oggi giorno mantenendo le caratteristiche meccaniche ed elettriche
Marco7123 Marzo 2018, 13:31 #7

In realtà...

...Schuko è una abbreviazione del termine tedesco "Schutzkontakt" che può essere tradotto in "contatto elettrico di sicurezza"...
Mi chiedo però...dove sia finito l'istituto per il marchio di qualità...e la tragedia del marchio CE laddove oggi nel bel mondo cosmopolita e globalizzato (ah la globalizzazione) di fatto, anche l'Europa e nello specifico l'Italia ha abdicato al potere cinese...Cina che ha riempito di emeriti detto alla toscano, troiai, il mondo dell'elettronica e dei componenti, strumenti, accessori ecc. elettrici...incluse le luci di emergenza a LED con spine non a norma ovvero prive della porzione in materiale isolante plastico che serve ad evitare di entrare in contatto con potenziali elettrici di rete durant le fasi di inserzione e disinserzione.

Marco71.
Falcon8923 Marzo 2018, 13:35 #8
Vi sottopongo questa nuova Shuko fatta da bTicino, notate niente di strano?
http://professionisti.bticino.it/wp...rman-Schuko.jpg
Free Gordon23 Marzo 2018, 14:15 #9
Bell'articolo. Grazie Vimar.
giuliop23 Marzo 2018, 14:19 #10
A proposito, vi ricordate le "Magic" di BTicino?

Quando ero piccolo le pubblicizzavano come la soluzione del futuro. Sono abbastanza sicuro che le avvessero messe nella mia scuola, poi non le ho più viste in giro.

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