Da oggi anche il taxi tra le alternative dei percorsi di Google Maps, con mytaxi

Da oggi anche il taxi tra le alternative dei percorsi di Google Maps, con mytaxi

La novità è che da oggi, anche in Italia, Polonia ed Austria, mytaxi viene integrata in Google Maps sui dispositivi mobili e quando di chiede al sistema di mappe del colosso di Mountain View un itinerario, tra le alternative proposte troveremo da oggi anche il taxi, accanto ad auto, camminata a piedi e mezzi pubblici

di pubblicata il , alle 14:21 nel canale Tecnologia
mytaxiDaimlerGoogle
 

Ai tempi della lotta tra i tassisti italiani e Uber il tono dei commenti dei nostri utenti convergeva spesso su un aspetto: Uber era un'app facile da usare, al passo coi tempi, mentre l'operazione di chiamare un taxi era invece ancora ancorata alle vecchie metodologie, tra cui la classica telefonata al rumoroso centralino con in sottofondo tutte le chiamate degli altri taxi. Insomma in sintesi il commento più comune era: "Aggiornatevi". Mytaxi è un'app che è nata proprio con questo intento: lavora esclusivamente con tassisti con licenza, integrando le potenzialità delle nuove tecnologie con la tradizione dell’industria dei taxi, con l'obiettivo dichiarato di essere innovativi nel rispetto delle regole e delle leggi. Mytaxi è utilizzata da oltre 500 taxi attivi a Milano e oltre 600 a Roma, è presente in 40 città al mondo con 45.000 tassisti affiliati.

mytaxi è utilizzata da oltre 500 taxi attivi a Milano e oltre 600 a Roma

L'app ha funzionato fin da subito e nel 2014 è stata acquistata dal gruppo Daimler AG che, lo ricordiamo, possiede marchi come Mercedes-Benz, ma anche sistemi di car sharing del calibro di car2go. La novità è che da oggi, anche in Italia, Polonia ed Austria, mytaxi viene integrata in Google Maps sui dispositivi mobili e quando si chiede al sistema di mappe del colosso di Mountain View un itinerario, tra le alternative proposte troveremo da oggi anche il taxi, accanto ad auto, camminata a piedi e mezzi pubblici. La tab taxi darà, oltre al calcolo del tempo necessario per lo spostamento, anche informazioni sulla durata del viaggio e sul costo approssimativo della corsa. Se un utente di Google Maps sui dispositivi mobili, decide, quindi, di prendere un taxi ed ha già scaricato sul suo smartphone la App mytaxi, Google Maps Mobile lo indirizzerà direttamente alla App mytaxi, con cui potrà facilmente ordinare il proprio mezzo. Se, invece, l’utente non ha ancora scaricato la App mytaxi, sarà indirizzato al Google Play o all’Apple Store, dove potrà scaricarla gratuitamente.

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1 Commenti
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beppe9009 Agosto 2016, 15:39 #1
"mentre l'operazione di chiamare un taxi era invece ancora ancorata alle vecchie metodologie, tra cui la classica telefonata al rumoroso centralino con in sottofondo tutte le chiamate degli altri taxi."

ma il signore in questione quando ha preso l'ultimo taxi nella su vita, negli anni 80?

io sono abbonato su Milano con l'8585 e tra centralino automatizzato, possibilità di SMS e whatsapp e l'App ufficiale del radio taxi, onestamente non la trovo un operazione così complicata. Anzi ormai sentire una centralinista è abbastanza raro e non ci sono strani rumori di sottofondo.

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