Dal MIT una tecnologia per le vetture autonome che può vedere anche dietro gli angoli

Dal MIT una tecnologia per le vetture autonome che può vedere anche dietro gli angoli

Analizzando le variazioni della luce riflessa sul terreno il sistema del MIT è in grado di identificare la presenza di oggetti dietro un angolo cieco

di Andrea Bai pubblicata il , alle 14:01 nel canale Tecnologia
 

I vari sistemi radar, lidar e di videocamere che equipaggiano le vetture a guida autonoma sono capaci di percepire una buona parte della conformazione dell'ambiente circostante e degli elementi in esso contenuti, a patto che questi restino entro la portata ottica dei sistemi di bordo: attualmente è difficile se non impossibile poter rilevare la presenza di automobili o pedoni dietro un angolo cieco.

Il gruppo CSAIL del Massachussets Institute of Technology sta però studiando una soluzione, sviluppando una tecnologia che grazie al rilevamento delle piccolissime variazioni della luce riflessa sul terreno mediante delle semplici foto/videocamere è in grado di determinare la presenza di oggetti, vetture o persone dietro un angolo.

Tutti gli oggetti riflettono una porzione della luce che li colpisce sulle pareti circostanti e creano ombre. Combinando opportunamente queste informazioni, la tecnologia del MIT è in grado di determinare la presenza di elementi anche fuori dalla portata ottica.

I primi test hanno mostrato una buona affidabilità del sistema, che è stato capace di funzionare in interni ed esterni, nella maggior parte delle condizioni di luce e anche in situazioni complicati come ad esempio sotto la pioggia. Dal momento che il sistema è basato sull'analisi della variazione dell'illuminazione del terreno, vi sono due situazioni in cui il funzionamento è compromesso: in assenza totale di luce (per esempio di notte in una strada di campagna) oppure quando la luce dell'ambiente circostante cambia in modo repentino come può accadere, ad esempio, nel caso in cui il sole venga nascosto dal passaggio di nuvole.

Le attività di sviluppo si concentrano ora proprio su questo aspetto. Il sistema, comunque, non fa uso di laser o altri elementi costosi e può essere facilmente integrato in una vettura ad un costo relativamente contenuto. Sebbene l'obiettivo ultimo sia l'uso con una vettura a guida autonoma, la tecnologia potrebbe inizialmente essere adottata su normali veicoli pilotati come sistema di assistenza alla guida.

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8 Commenti
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nudge10 Ottobre 2017, 14:11 #1
Fare in modo che i sensori di un'auto possano interagire con il computer di un'altra auto?
Notturnia10 Ottobre 2017, 14:17 #2
@nudge, ho pensato la stessa cosa.. se le macchine saranno autonome potranno essere connesse e quindi dialogare senza fare fatica
demon7710 Ottobre 2017, 14:18 #3
Originariamente inviato da: nudge
Fare in modo che i sensori di un'auto possano interagire con il computer di un'altra auto?


In altre parole costituire una sorrta di visione collettiva in stile Borg?
E' un'idea.. bisogna valutare però la velocità di condivisione delle informazioni e gli aspetti relativi alla sicurezza (informatica).
jepessen10 Ottobre 2017, 14:21 #4
Originariamente inviato da: nudge
Fare in modo che i sensori di un'auto possano interagire con il computer di un'altra auto?


Utile, ma non fattibile al momento.. A parte che occorre decidere quali dati scambiarsi, e' uno di quei sistemi aut-aut, ovvero o ce l'hanno tutte le macchine o non serve a niente. Se la macchina deve andare in giro dove meta' auto hanno questo sistema e meta' no, devo implementare sia il sistema di guida con questa comunicazione, sia quello senza. A questo punto ne faccio solo uno bene invece di due.
LASCO10 Ottobre 2017, 14:33 #5
Originariamente inviato da: nudge
Fare in modo che i sensori di un'auto possano interagire con il computer di un'altra auto?

Si studia da molto tempo. Si chiama Vehicle-to-Vehicle communication (V2V).
Neli USA si è rimandato più volte la data di obbligatorietà di tale sistema di comunicazione nelle nuove vetture. Forse a partire dal 2019, probabilmente qualche anno in più.
LASCO10 Ottobre 2017, 14:42 #6
attualmente è difficile se non impossibile poter rilevare la presenza di automobili o pedoni dietro un angolo cieco.

Sbagliato. Nel 2015 all'università Heriot Watt di Edinburgo è stato sviluppato un metodo molto più efficiente di quello di cui si parla in questa news (possibilità di rilevare oggetti nascosti in qualsiasi condizione di luce, ma possibile con una strumentazione più costosa):

https://www.youtube.com/watch?v=cDbGFT5rM0I
Alodesign10 Ottobre 2017, 17:13 #7
Basta usare il gps di tutte le auto. Come il mio navigatore rileva la mia in pochi attimi, rileva anche le altre auto nei dintorni.
Bellaz8910 Ottobre 2017, 17:37 #8
Originariamente inviato da: LASCO
Sbagliato. Nel 2015 all'università Heriot Watt di Edinburgo è stato sviluppato un metodo molto più efficiente di quello di cui si parla in questa news (possibilità di rilevare oggetti nascosti in qualsiasi condizione di luce, ma possibile con una strumentazione più costosa):

https://www.youtube.com/watch?v=cDbGFT5rM0I


Fico. Grazie per il link!

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