Ducati presenta tre nuove e-bike: ecco i modelli 2020 tra i quali uno a marchio Scrambler

Ducati presenta tre nuove e-bike: ecco i modelli 2020 tra i quali uno a marchio Scrambler

Dalla base di partenza dell'anno scorso, ovvero la Ducati MIG-RR, i due costruttori anno deciso di offrire un modello ancora più estremo nelle specifiche tecniche ed in edizione limitata e due modelli indirizzati alla più ampia commercializzazione con caratteristiche di alta gamma ma diciamo pensati per coprire una fascia di clientela più ampia

di pubblicata il , alle 08:31 nel canale Tecnologia
Ducati
 

L'anno scorso Ducati aveva presentato la sua prima e-bike sviluppata insieme allo specialista del settore Thok, ora la collaborazione continua con tre nuovi modelli per una più ampia scelta tra prestazioni e fascia di prezzo.

Dalla base di partenza dell'anno scorso, ovvero la Ducati MIG-RR, i due costruttori hanno deciso di offrire un modello ancora più estremo nelle specifiche tecniche ed in edizione limitata e due modelli indirizzati alla più ampia commercializzazione con caratteristiche, sì di alta gamma, ma diciamo pensati per coprire una fascia di clientela più ampia.

Partiamo dalla prima in elenco, ovvero la Ducati MIG-RR Limited Edition, sarà disponibile in soli 50 esemplari, manterrà motore Shimano STEPS E8000 e batteria da 504 Wh: inclusa con l'e-bike anche una seconda identica batteria abbinata allo zaino Evoc E-Ride, per un totale di 1.008 Wh a disposizione per le escursioni più lunghe ed impegnative. Aggiornato invece il comparto ammortizzatori con componentistica marchiata Ohlins, upgrade anche per quanto riguarda il cambio con il deragliatore posteriore wireless SRAM X01 Eagle AXS. Questa e-bike sarà disponibile nella rete vendite ducati ad inizio 2020 con un prezzo di ben 8.890 €, rimarrà ancora a listino ed ordinabile la precedente versione MIG-RR da 6.250 €.

Passiamo alla Ducati MIG-S, versione più snella di componentistica e quindi, se pur di fascia alta, più abbordabile: invariato il telaio, identico alle sorellone maggiori e quindi di tipo Full ovvero con doppio ammortizzatore, precisamente forcella Marzocchi Bomber Z2 da 150 mm di escursione e mono ammortizzatore Fox Float TPS da 140 mm. Invariato il sistema di pedalata assistita che quindi mantiene motore STEPS E8000 e batteria da 504 Wh, invece è stato semplificato il comparto trasmissione con l'adozione di un comunque validissimo SRAM SX a 12 velocità.

Grafiche curate dalla Drudi Performance del noto designer e grafico Aldo Drudi, disponibilità febbraio 2020, prezzo 4.699 €, non poco ma interessante dal punto di vista euro-dotazioni.

Infine la Ducati E-Scrambler, niente a che vedere con il modello pieghevole e Fat presentato ad inizio anno, ma parliamo di una hardtail, cioè ammortizzata solo all'anteriore che si ispira al mondo Scrambler: a metà strada tra la vita di tutti i giorni in ambito urbano e le occasionali escursioni in fuoristrada.

Simile la forma del telaio ma privo di mono ammortizzatore posteriore, batteria sempre da 504 Wh, posta sotto il tubo obliquo, abbinata ad un motore Shimano STEPS E7000 e trasmissione SRAM NX a 11 velocità il tutto per uno stile più da trekking. A completare la scheda tecnica, force Suntour XCR 34 a molla con 80 mm di escursione, e di serie faro, luce stop, parafango e portapacchi rimovibile. Grafica in questo caso giallo Scrambler, disponibilità sempre febbraio 2020 e prezzo 3.699 €, con un rapporto euro-dotazioni, a nostro parete, decisamente meno interessante rispetto la versione MIG-S.

Un tris di e-bike interessanti e che faranno piacere agli appassionati nel marchio Ducati e non, l'intera gamma sarà sicuramente presente ad EICMA 2019 in programma dal 7 al 10 Novembre presso Milano Rho Fiera; per maggiori immagini e dettagli vi invitiamo a visitare la sezione del sito Ducati dedicata alla e-bike direttamente sotto il menu Modelli.

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8 Commenti
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Ragerino26 Ottobre 2019, 15:50 #1
Tecnicamente saranno anche ottime, ma nel 2019 ormai 2020, non si possono vedere bici del genere con batteria esterna. La gente guarda l'estetica sopra ogni altra cosa. C'è roba integrata a meno di 2000€, dubito che un azienda di quel calibro non poteva investire in qualcosa di più moderno. Molto probabilmente è semplicemente un riciclo di vecchi prodotti rimarchiati al meglio.
zappy26 Ottobre 2019, 18:36 #2
batteria interna o esterna, per me il problema non è quello quanto i prezzi che pur in linea con la concorrenza sono pur sempre delle ladrate pazzesche.
detto questo, la batteria delle thok per me è esteticamente molto azzeccata anche se esterna.
Ragerino27 Ottobre 2019, 08:16 #3
I prezzi sono in linea con i componenti montati. Se vuoi la roba bella la paghi. D'altro canto si prendono MTB elettriche anche a meno di 2000€. La parte elettrica incide per poco più di 1000€ , in qualsiasi fascia di prezzo. Se si fa la somma delle componenti i prezzi quadrano eccome. Ovviamente non montano MTB elettriche con bici spazzatura da supermercato/decathlon da 2-300€ , ma con prodotti di qualità superiore.
omerook27 Ottobre 2019, 11:42 #4
Come no! Se ci fosse una proporzionalitá di costo nei prodotti ducati una Panigale v4 dovrebbe costare un 1.000.000 di euro��
Podz27 Ottobre 2019, 18:35 #5
Incideranno anche i volumi di vendita...
zappy27 Ottobre 2019, 20:44 #6
Originariamente inviato da: Ragerino
I prezzi sono in linea con i componenti montati. ...

che NON sono in linea con l'effettivo costo industriale o "qualità" che dir si voglia
Ragerino28 Ottobre 2019, 09:07 #7
Originariamente inviato da: zappy
che NON sono in linea con l'effettivo costo industriale o "qualità" che dir si voglia

lol
E tu lo conosci il costo industriale?
Poi ovvio, c'è una filiera in cui tutti devono guadagnare qualcosa, altrimenti non avresti il servizio. E tanto per dirne una, come è ovvio che sia, se vai ad acquistare una qualsiasi bicicletta a pezzi, spendi ovviamente di più rispetto al prodotto finito.
Poi si può disquisire sul fatto che paghi di più un prodotto con un brand, vedi Ducati. Infatti in questo caso è una semplice operazione di marketing, dove mettono il nome su un prodotto in cui praticamente hanno investito zero.

Comunque in proposito vorrei aprire una parentesi sul fatto che da quando esiste il commercio online con prezzi sottocosto (spesso a meno di quello che il prodotto viene pagato dal rivenditore) molta gente pensa che la roba gli debba essere regalata, siccome su internet c'è sempre qualcuno da qualche parte che vende qualcosa a meno. Io ci lavoro nel commercio, e non passa giorno che qualcuno mi dica 'eh ma su internet costa meno'. Sorge spontanea la domanda: 'e allora perche non vai a comprarla su internet?'. Oggi sono tutti esperti di costo industriale, di economia e di commercio, perche sono in grado di cliccare due volte sullo schermo del telefonino. Poi spesso e volentieri prendono delle cantonate, giusto perche nessuno regala niente.
zappy28 Ottobre 2019, 19:10 #8
Originariamente inviato da: Ragerino
lol
E tu lo conosci il costo industriale?...


no, ma se una bicicletta viene fatta pagare più di una moto (oggetto estremamente più complesso) e quasi come una piccola auto (oggetto molto ma molto più complesso), qualcosa non torna.

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