E-bike, proposta europea per l'assicurazione obbligatoria, veramente necessaria?

E-bike, proposta europea per l'assicurazione obbligatoria, veramente necessaria?

Sicuramente le bici a pedalata assistita rappresentano una buona soluzione per contrastare l'inquinamento, ridurre il traffico di veicoli più grandi, favorire l'attività all'aria aperta, d'altra parte un netto aumento della presenza di questi mezzi sulle strade potrebbe causare maggiori incidenti e quindi giustificare una copertura assicurativa

di pubblicata il , alle 09:01 nel canale Tecnologia
 

Settore di notevole successo quello delle E-bike, ovvero biciclette a pedalata assistita, cioè equipaggiate di motorino e relativo pacco batterie, per velocizzare e facilitare gli spostamenti in qualsiasi ambito, che si tratti di un percorso cittadino, della solita tratta casa/scuola-lavoro o di gite nel fine settimana per sentieri rilassanti o con importanti dislivelli.

Un riscontro diretto di questo grande successo lo si ha ad esempio dalle molte persone curiose che hanno partecipato numerose ad eventi come il Bike Up, tenutosi di recente a Lecco ed in programma a Milano dal 22 al 23 settembre.

Dalla Commissione Europea però arriva una proposta di legge atta da un lato a salvaguardare gli utilizzatori di questo mezzo, ma allo stesso tempo creando un costo aggiuntivo di gestione attualmente non previsto: parliamo di un'assicurazione obbligatoria, necessaria, in quanto le E-bike verrebbero paragonate a qualsiasi altro veicolo dotato di motore, e quindi soggetto ad alcune prescrizioni a cui siamo già abituati ad esempio per moto e auto.

Con l'acronimo EPAC (Electrically Power Assisted Cycles) vengono identificate le biciclette dotate di pedalata assistita ovvero, secondo i termini di legge, che facilitano il movimento entro velocità di 25 km/h esclusivamente in presenza del movimento dei pedali e non come una vera e propria trazione elettrica; a livello europeo dal 2002 ad oggi queste E-bike sono state equiparate alle classiche biciclette, ma forse a breve questa distinzione potrebbe cambiare.

Sicuramente le bici a pedalata assistita rappresentano una buona soluzione per contrastare l'inquinamento, ridurre il traffico di veicoli più grandi, favorire l'attività all'aria aperta, d'altra parte un netto aumento della presenza di questi mezzi sulle strade potrebbe causare maggiori incidenti e quindi giustificare una copertura assicurativa per far fronte a risarcimenti e tutelare i danneggiati; ma costi elevati di gestione, in aggiunta al costo netto di queste due ruote, accessibili ma non sicuramente a buon mercato, potrebbe farle diminuire o scomparire del tutto.

Se il problema vero e proprio è quello del possibile aumento di incidenti e problemi legati alla gestione di queste biciclette a pedalata assistita, forse la Comunità Europea dovrebbe valutare di investire in piste ciclabili e percorsi pensati apposta per questa tipologia di mezzo cercando così di circoscrivere gli eventuali problemi, estendendo tale servizio non solo alle E-bike, ma anche a biciclette tradizionali ed anche ai pedoni che sicuramente non guasterebbe soprattutto sulle strade del nostro "Bel Paese".

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133 Commenti
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Paganetor01 Giugno 2018, 09:09 #1
Secondo me andrebbe fatta per tutti i mezzi circolanti in strada, incluse le biciclette normali. Ovvio, il tutto proporzionato ai "danni" che possono fare, ma ci sono molti casi di incidenti (spesso sul marciapiedi)
the_joe01 Giugno 2018, 09:17 #2
Assolutamente necessaria per tutti inclusi i pedoni, essendo però una copertura obbligatoria dovrebbe essere proposta a prezzo imposto non libero come con le RCA auto che dopo la liberalizzazione hanno subito un'impennata nei prezzi veramente abnorme.

Io ho un'assicurazione personale che copre anche i danni che possono provocare i familiari fatta assieme a quella per la casa, anche perchè è sempre possibile causare danni quindi meglio essere coperti.
h4xor 170101 Giugno 2018, 09:20 #3
è solo un'altra tassa imposta dall'europa con le relative speculazioni economiche
Rastakhan01 Giugno 2018, 09:27 #4
Originariamente inviato da: Paganetor
Secondo me andrebbe fatta per tutti i mezzi circolanti in strada, incluse le biciclette normali. Ovvio, il tutto proporzionato ai "danni" che possono fare, ma ci sono molti casi di incidenti (spesso sul marciapiedi)

QUOTO!

Originariamente inviato da: the_joe
Assolutamente necessaria per tutti [COLOR="Red"][B][U]inclusi i pedon[/U][/B][/COLOR]i, essendo però una copertura obbligatoria dovrebbe essere proposta a prezzo imposto non libero come con le RCA auto che dopo la liberalizzazione hanno subito un'impennata nei prezzi veramente abnorme.

Io ho un'assicurazione personale che copre anche i danni che possono provocare i familiari fatta assieme a quella per la casa, anche perchè è sempre possibile causare danni quindi meglio essere coperti.

Beh non esageriamo, che danni può fare un pedone rispetto ad una bici?
Che tu abbia una polizza "famiglia" è una buona cosa ma da quì a volerla per tutti...

Chi va in bici, sia per necessità come possa essere un qualsiasi mezzo di trazione, o per diletto tipo passeggiate o cicloturismo, dovrebbe avere l'assicurazione e la targhetta come all'estero.

Ciauz!
devilred01 Giugno 2018, 09:44 #5
veramente dovrebbe essere obbligatoria su tutti i mezzi circolanti, con una bici normale puoi fare parecchi danni sia ai pedoni che agli altri mezzi.
marcram01 Giugno 2018, 09:55 #6
Sicuramente una bici elettrica ha più possibilità di far danni di una normale, ed è più facilmente equiparabile ad un veicolo a motore, quindi l'assicurazione risulta più facilmente necessaria...
silviop01 Giugno 2018, 09:55 #7
La deregolamentazione non e' proprio nelle corde del vecchio continente.
secerot01 Giugno 2018, 09:56 #8

lo sapevo

Succoso frutto che la potente lobby delle assicurazioni non vogliono farsi sfuggire, senza prezzo imposto sti trabiccoli non li venderanno più.
Haran Banjo01 Giugno 2018, 09:59 #9
Giusto, con una bici puoi fare parecchi danni, quindi stabiliamo un premio annuo bello alto: visto che sarà obbligatoria, le assicurazioni potranno fare il bello e il cattivo tempo come per le auto.

Ma dài, è una porcata per spillarci altri soldi a favore di amici degli amici.
Notturnia01 Giugno 2018, 10:01 #10
corretto visto che ce ne sono che sfrecciano a 50-60 km/h ..
ieri in auto sono stato affiancato da una bici elettrica a 60 km/h... mi ha stupito la cosa.. poi ho scoperto che è illegale ma ..
inoltre se stiri un pedone o strisci una macchina è corretto che siano assicurati anche loro visto poi che sono fra i più indisciplinati utilizzatori della strada che abbia mai visto.. bici contromano, sui marciapiedi, fra le auto..

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