Elettra Stone, la moto elettrica da enduro italiana: pensata anche come kit di conversione

Elettra Stone, la moto elettrica da enduro italiana: pensata anche come kit di conversione

Anima da fuoristrada pensata per l'enduro e non solo: si chiama Elettra Stone ed è una realtà della provincia di Cremona, costituita da un modesto reparto di sviluppo e progettazione che punta a perfezionare questo modello, anche nell'ottica di un più ampio obiettivo, quello di realizzare un kit per convertire la propria moto a combustione da enduro/cross in una moto ad impatto zero

di pubblicata il , alle 16:01 nel canale Tecnologia
 

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21 Commenti
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lucusta12 Maggio 2018, 17:24 #11
il metano non è ad impatto zero.
Falcon8912 Maggio 2018, 17:27 #12
Ad esempio usare questa moto per visitare un parco naturale o una zona protetta, garantisce di svolgere un'attività ad impatto zero anche dal punto di vista del rumore
azi_muth12 Maggio 2018, 19:06 #13
Originariamente inviato da: KampMatthew
Magari mi sbaglio, ma per me si stanno solo spostando i problemi da una parte all'altra. Non c'entra nulla se l'energia elettrica di per se è pulita, tanto comunque in qualche modo devi produrla, ergo, non inquini dopo ma inquini prima. Col petrolio non inquini prima ma inquini dopo (salvo sversamenti da pozzi o petroliere in mare ).


Con il petrolio si inquina prima e dopo.
Nei pozzi tradizionali ci sono fanghi e fluidi di perforazione che devo essere smaltiti, emissioni nelle macchine che fanno girare le trivelle e le pompe e piccole perdite che si sverzano su terra o mare. Le nuove tecniche di perforazione come il fracking creano grandi quantitativi di inquinati che devono essere smaltiti e di co2, per non parlare della contaminazione di acqua ed aria derivante dall'estrazione di giacimenti non convenzionali come le sabbie bituminose o gli enormi rischi ambientali di perforazioni in luoghi difficili come il Polo Nord dove esiste un ecosistema delicatissimo già fortemente sotto stress e dove degli sverzamenti sarebbero impossibile da contenere.
Ma ci sono grandi quantità di inquinanti che vengono liberati nelle fasi di trasporto, raffinazione oltre che nella mera fase di consumo.
Per non parlare dei rischi geopolitici ( leggi guerre) che il petrolio si porta da sempre con se...
Qualsiasi attività umana ha un impatto ambientale ma per ora quella che ha causato più morti e avvelenato mezzo mondo è proprio l'industria estrattiva del petrolio. Tu citi Baotou ma quanto abbiamo GIA' sacrificato o stiamo sacrificando per il petrolio? Devo citare il delta del Niger? Incidenti come quello della Exxon Valdez o della Deep water Horizon? I pozzi petroliferi bruciati dagli iracheni nella guerra del golfo?

Qui non si tratta di trovare una fonte energetica a "zero emissioni" perchè non esiste. Si tratta di trovare un nuovo paradigma LIMITANDO l'impatto ambientale che è inevitabile.
tallines12 Maggio 2018, 20:25 #14
Originariamente inviato da: CYRANO
W le enduro a 2 tempi con l'olio di ricino !

Olio di colza e va come un siluro ahahahah
Lorymech13 Maggio 2018, 12:28 #15
Forse vi siete dimenticati che i pannelli fotovoltaici di ultima generazione possono arrivare a 30 anni e oltre decadendo di un massimo del 20% di rendimento.
Il futuro è elettrico. Il metano se sparso nell'atmosfera come perdita, inquina di più del co2 (150 volte).
Vaulenst14 Maggio 2018, 09:30 #16
Io credo che sistemi di produzione energia che non inquinino per nulla ancora non esistano.

Pero' sempre piu' persone si rendono conto che l'inquinamento sta' diventando un problema sempre piu' grave e si stanno facendo degli sforzi per ridurlo.

Eolico, solare, idrico etc forse non saranno a "impatto 0", ma rispetto ai tradizionali sistemi a combustione sono un notevole passo in avanti.

Personalmente mi danno fastidio le persone che: "siete dei caproni perche' non sono a impatto 0!". Io penso che sia un bene invece che ci siano investimenti che cerchino di ridurre l'inquinamento e sono convinto che la ricerca ed il progresso porteranno nel tempo ad introdurre nuove tecnologie e migliorare quelle che gia' ci sono.

Certo che se "non sono a impatto 0!" diventa una scusa per continuare ad usare le vecchie, allora...
DarIOTheOriginal14 Maggio 2018, 14:33 #17
Hanno ragione quelli che dicono che stiamo solo spostando un problema.
Tuttavia spostare l'inquinamento da una zona altamente popolata (città alle zone scarsamente popolate (campagne, dove tipicamente risiedono le centrali), porterà certamente dei grandi benefici in termini di salute pubblica.
Questo effetto non è certamente da sottovalutare.
DarIOTheOriginal14 Maggio 2018, 14:52 #18
Originariamente inviato da: Bivvoz


Meglio ancora abbiamo due effetti che si sommano
azi_muth14 Maggio 2018, 17:39 #19
Originariamente inviato da: DarIOTheOriginal
Meglio ancora abbiamo due effetti che si sommano


Nel caso peggiore in Europa (Polonia) le emissioni di co2 sarebbero inferiori del 25% rispetto agli attuali diesel, nel nostro caso del 55% per ogni auto che viene convertita a elettrico.
azi_muth14 Maggio 2018, 19:21 #20
Originariamente inviato da: Bivvoz
E ricordiamo che il diesel emette meno co2 dei benzina (anche se emette più altra roba).
Quindi è più del 55% per ogni auto a benzina convertita all'elettrico

Ma l'elettrico è ancora lontano per il normale cittadino, più attuale è l'ibrido.


L'altro piccolo dettaglio è che l'elettrico è fortemente influezato da come viene prodotta l'energia. In Svezia dove la produzione elettrica si basa sull'idroelettrico l'impatto è dell'85% inferiore. E si parla nel CICLO DI VITA DELL'AUTO quindi dalla produzione delle componenti dell'auto fino alla rottamazione.
Significa che i tagli delle emissioni sono più gestibili a livello "centrale" in base alle politiche energetiche del paese e si basano meno sulla possibilità o la volontà dei singoli di cambiare auto...

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