Entro 6 anni tutti i tipi di auto elettriche costeranno meno delle auto a motore termico

Entro 6 anni tutti i tipi di auto elettriche costeranno meno delle auto a motore termico

La previsione è contenuta in un rapporto pubblicato da BloombergNEF: qualunque sia il segmento considerato, al massimo entro il 2027 i veicoli elettrici avranno un prezzo inferiore rispetto a quelli con motore a combustibili fossili

di pubblicata il , alle 10:08 nel canale Tecnologia
 

Anche in assenza di tassazioni agevolate o di eventuali incentivi economici all'acquisto, le auto elettriche, entro il 2027, costeranno meno delle auto endotermiche. E questo riguarda qualsiasi segmento di mercato: city-car, maxi-Suv o veicoli commerciali leggeri, il discorso non cambia. La previsione fa parte del nuovo studio di BloombergNEF.

Le auto elettriche costeranno meno delle auto a motore termico, se la UE interverrà in tempo

Fra il 2025 e il 2027 tutti i segmenti di veicoli elettrici saranno più convenienti di quelli a motore termico, e la discriminante sarà il crollo del prezzo delle batterie. Determinante sarà l'adeguamento dell'infrastruttura di ricarica e l'azione del legislatore europeo, a partire da limiti alle emissioni di CO2 più rigorosi rispetto a quelli attuali.

Auto elettriche

Nel dettaglio, secondo lo studio BNEF commissionato dalla Federazione europea Transport & Environment (T&E), il primo segmento di veicoli elettrici a diventare più convenienti di quelli tradizionali sarà quello dei commerciali leggeri, già nel 2025. Seguiranno, l'anno successivo, le berline elettriche (segmenti C e D) e i SUV di tutte le dimensioni. Le ultime a raggiungere la parità, fra sei anni, saranno le auto più piccole (segmento B).

Auto elettriche

T&E pone l'esempio del segmento dei furgoni leggeri, dove i veicoli elettrici rappresentano il 2% delle vendite totali. La causa è individuata in standard di emissioni molto deboli che non stimolano i produttori a investire nella transizione. Tuttavia, questo settore viene individuato come quello per il quale è più vicina la data in cui i veicoli elettrici costeranno meno rispetto a quelli a combustione interna. Ciò dipende dal fatto che è il segmento più sensibile al calo del prezzo delle batterie. I veicoli in cui il costo delle batterie incide di più, come appunto i furgoni leggeri, diventeranno più economicamente vantaggiosi in un tempo minore, sostiene T&E.

Senza forti politiche di indirizzo, le auto elettriche a batteria raggiungeranno una quota di mercato dell'85% e i furgoni solo l'83% entro il 2035. I veicoli inquinanti continuerebbero a essere venduti più a lungo del necessario e questo impedirebbe alla UE di centrare l'obiettivo di decarbonizzazione che si è posta per il 2050.

Auto elettriche

La Commissione Europea potrebbe fissare a giugno una data di stop alle vendite di auto a combustibili fossili. Per convincere l'esecutivo comunitario a fare tale scelta, 27 importanti società europee di diversi comparti industriali (tra cui Volvo, Uber, Coca Cola Europe, Enel X, IKEA Retail, SKY) nelle scorse settimane hanno sottoscritto un appello che chiede di fissare al 2035 il phase-out ai motori termici.

Almeno sette case automobilistiche e 10 Stati europei hanno annunciato piani per eliminare gradualmente le auto convenzionali. Tuttavia, in assenza di un preciso impegno dell'Unione Europea, questi obiettivi rimarranno volontari o di incerta efficacia.

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Leggi anche: Sondaggio: il 79% degli italiani vuole acquistare un'auto elettrica

112 Commenti
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emanuele8311 Maggio 2021, 10:25 #1
è necessario che si regolamenti il segmento auto. le berline elettriche hanno senso come mia nonna in surf. le citycar invece dovrebbero essere solo elettriche. a quel punto una famiglia compra a berlina ibrida (il sogno sarebbe un diesel o a GPL, ma figuriamoci) per i lunghi tragitti e una citycar per la vita di tutti i giorni. una bicicletta elettrica in casa e non hai bisogno d'altro. peccato che i prezzi di tutta questa roba devono nel caso delle auto almeno dimezzarsi e nel caso delle biciclette almeno scendere di un ordine di grandezza (una bicicletta buona elettrica limitata a 25 kmh costa almeno 2500 euro, 4k se vuoi quelle fino a 40kmh).

Sarebbe anche necessario imporre l'ingresso in città solo ad auto full electric, di mocdo da incentivare i mezzi pubblici e l'uso di velocipedi elettrici. ma serve una estinzione di massa perchè si possano attuare queste politiche nel giro dei prossimi 1000 anni. ehi! ma ci stiamo lavorando già a l primo step della estinzione di massa, col global warming! GO HUMANS!
Z.e.t.11 Maggio 2021, 10:41 #2
Originariamente inviato da: emanuele83
è necessario che si regolamenti il segmento auto. le berline elettriche hanno senso come mia nonna in surf. le citycar invece dovrebbero essere solo elettriche. a quel punto una famiglia compra a berlina ibrida (il sogno sarebbe un diesel o a GPL, ma figuriamoci) per i lunghi tragitti e una citycar per la vita di tutti i giorni. una bicicletta elettrica in casa e non hai bisogno d'altro. peccato che i prezzi di tutta questa roba devono nel caso delle auto almeno dimezzarsi e nel caso delle biciclette almeno scendere di un ordine di grandezza (una bicicletta buona elettrica limitata a 25 kmh costa almeno 2500 euro, 4k se vuoi quelle fino a 40kmh).

Sarebbe anche necessario imporre l'ingresso in città solo ad auto full electric, di mocdo da incentivare i mezzi pubblici e l'uso di velocipedi elettrici. ma serve una estinzione di massa perchè si possano attuare queste politiche nel giro dei prossimi 1000 anni. ehi! ma ci stiamo lavorando già a l primo step della estinzione di massa, col global warming! GO HUMANS!


Tutto condivisibile ma c'è un MA enorme, ossia la produzione di un quantitativo esagerato di corrente per alimentare il tutto e la produzione e smaltimento delle relative batterie.
Al momento si sta solo spostando il problema inquinamento, ma rimane sempre tale. Cambiano solo i dispositivi e le fonti di energia
pingalep11 Maggio 2021, 10:42 #3
ci sono un po' troppi se in questo articolo!

io sono alla ricerca di un commerciale leggero e complici gli sconti e il tipo d'uso giornaliero vorrei prendermi uno dei nuovi mezzi elettrici toyota o citroen. solo che se mi dite che tra tre anni si vanifica lo sconto cerco di tirare quello che ho ancora per un po'
Darkon11 Maggio 2021, 10:51 #4
il sogno sarebbe un diesel o a GPL, ma figuriamoci


È ovvio che una cosa del genere è improbabile soprattutto Diesel. Avrebbe senso solo per chi fa tanto extraurbano con percorrenze di 30/40k Km/Anno che sono relativamente pochi.
Per il trasporto familiare è del tutto inutile per quei 2 (se va bene) viaggi lunghi all'anno comprare un diesel soprattutto se ibrido.
Ricordiamoci anche che il diesel soffre tantissimo l'ibrido perché è efficiente quando raggiunge alte temperature e se già un benzina in ibrido rischia di non essere alle temperature ideali un diesel rischierebbe intasamenti continui.

Originariamente inviato da: Z.e.t.
Tutto condivisibile ma c'è un MA enorme, ossia la produzione di un quantitativo esagerato di corrente per alimentare il tutto e la produzione e smaltimento delle relative batterie.
Al momento si sta solo spostando il problema inquinamento, ma rimane sempre tale. Cambiano solo i dispositivi e le fonti di energia


Lo dici come se fosse una roba piccola... spostare l'inquinamento dai grandi centri abitati a poli industriali sarebbe già di per se un traguardo che salverebbe vite, migliorerebbe la qualità della vita e avrebbe un impatto immenso.

Quanto ai restanti punti:

La produzione di batterie a oggi non ha alcun tipo di problema semmai si cercheranno tecnologie nuove per migliorarle ma la produzione non rappresenta un problema.
Smaltimento, idem, le batterie sono fra quei pochi prodotti che hanno percentuali di riciclo dei materiali di circa il 90% già con la tecnologia odierna. Non dico che non si possa migliorare ma non mi sembra che sia un problema colossale. Se pensi che un termico che cambia l'olio motore ogni 15k Km per smaltirlo invece servono sforzi immani le batterie sono francamente il meno.
aqua8411 Maggio 2021, 10:51 #5
Originariamente inviato da: pingalep
... solo che se mi dite che tra tre anni si vanifica lo sconto cerco di tirare quello che ho ancora per un po'


Se avessi il potere di sapere cosa accadrá da qui a tre anni non sarei qui in un forum a scrivere
demon7711 Maggio 2021, 10:52 #6
Non sono contro le auto elettriche ma non sono nemmeno entusiasta.
Non è che passare all'elettrico è la salvezza.

Ci sono costose e pericolose batterie da gestire e smaltire..
Ci sono previsioni di consumo elettrico dieci volte superiore se tutti passano a veicoli elettrici.. e la rete? E le centrali?

Boh.
Tasslehoff11 Maggio 2021, 10:57 #7
Originariamente inviato da: emanuele83
è necessario che si regolamenti il segmento auto. le berline elettriche hanno senso come mia nonna in surf. le citycar invece dovrebbero essere solo elettriche. a quel punto una famiglia compra a berlina ibrida (il sogno sarebbe un diesel o a GPL, ma figuriamoci) per i lunghi tragitti e una citycar per la vita di tutti i giorni. una bicicletta elettrica in casa e non hai bisogno d'altro. peccato che i prezzi di tutta questa roba devono nel caso delle auto almeno dimezzarsi e nel caso delle biciclette almeno scendere di un ordine di grandezza (una bicicletta buona elettrica limitata a 25 kmh costa almeno 2500 euro, 4k se vuoi quelle fino a 40kmh).

Sarebbe anche necessario imporre l'ingresso in città solo ad auto full electric, di mocdo da incentivare i mezzi pubblici e l'uso di velocipedi elettrici. ma serve una estinzione di massa perchè si possano attuare queste politiche nel giro dei prossimi 1000 anni. ehi! ma ci stiamo lavorando già a l primo step della estinzione di massa, col global warming! GO HUMANS!
Non sono d'accordo, ci sono troppi preconcetti nella classificazione che proponi.
Cosa intendiamo per citycar? Tutte le auto di piccole dimensioni due volumi?
Io con quelle macchine ci ho fatto le vacanze degli ultimi tre anni, dove rispettivamente ho macinato 3400, 2200 e 2000 Km in una settimana ciascuna, con singoli tratti anche da 850 Km di fila (da notare poi che non sono certo "piccolo", 193cm x 100Kg, alla faccia di chi dice "quella macchina è troppo piccola per te" )

Fare qualcosa del genere con un'auto elettrica significherebbe metterci 2 settimane anzichè 1, di cui una praticamente dedicata solo alle soste per ricaricare

Non solo, senza scomodare il mio caso limite, ci sono milioni di persone che quotidianamente percorrono 100-200Km (e anche di più in molti casi) al giorno per recarsi sul posto di lavoro, pensi che tutti questi usino delle berline?
La stragrande maggioranza di loro usa macchine piccole, che consumano il meno possibile (e quindi di conseguenza emettono pochi inquinanti) e che una volta giunti sul posto di lavoro si possano parcheggiare facilmente.

Non limitiamoci ai soliti preconcetti per cui esiste solo la città e le esigenze di chi vive in città.

E se poi dopo questa "rivoluzione" ci dovessimo accorgere che i valori di inquinanti nell'aria non sono cambiati di una virgola rispetto ai "brutti tempi andati" in cui tutti circolavano con mezzi con motore termico?
Non so, come ad esempio esattamente un anno fa, in pieno lockdown serio, quando le città erano deserte, e nonostante questo i valori degli inquinanti rilevati erano comunque alle stelle...
harlock1011 Maggio 2021, 11:00 #8
Originariamente inviato da: Z.e.t.
Tutto condivisibile ma c'è un MA enorme, ossia la produzione di un quantitativo esagerato di corrente per alimentare il tutto e la produzione e smaltimento delle relative batterie.
Al momento si sta solo spostando il problema inquinamento, ma rimane sempre tale. Cambiano solo i dispositivi e le fonti di energia


In realtà la quantità enorme di energia rimane la stessa visto che le auto per muoversi ne hanno bisogno e la producono con il motore, anzi anche a parità di combustibile consumato diminuisce considerevolmente con le auto elettrice perché le centrali hanno rendimenti molto elevati al contrario dei piccoli motori endotermici delle automobili, quelli delle auto elettriche sono vicini al 95%

Per fare un esempio un litro di benzina corrisponde a 9,5 kw di energia, un motore a benzina ne sfrutta un 16/17% un diesel intorno ai 20%.
Il rendimento di una centrale termoelettrica a ciclo combinato è circa il 60% vuol dire che ti serve un terzo del carburante e delle emissioni per fare circolare le stesse auto.

Per quanto riguarda l’inquinamento per produrre le batterie, trovo interessante che si usi questo argomento e poi non si dica mezza parola sui quanto inquini e quanta co2 si produca per estrarre raffinare e trasportare i carburanti.
cronos199011 Maggio 2021, 11:05 #9
Beh, avevo in previsione di aspettare almeno un'altra decina di anni prima di cambiare macchina (si: con una full-electric). Se la previsione è azzeccata...
Originariamente inviato da: Darkon
Lo dici come se fosse una roba piccola... spostare l'inquinamento dai grandi centri abitati a poli industriali sarebbe già di per se un traguardo che salverebbe vite, migliorerebbe la qualità della vita e avrebbe un impatto immenso.
Ci aggiungerei il fatto che controllare l'inquinamento in pochi e centralizzati punti di "produzione" è molto più semplice e potrebbe permettere di controllarlo e ridurlo per davvero.

Un conto è che i "fumi" li producano 4 fabbriche, che posso strutturare ad hoc per evitare che si spargano per l'ambiente; tutt'altro conto è che venga prodotto da 10.000 veicoli che circolano. A prescindere da dove lo fanno, comunque è inquinamento sul quale non si ha alcun tipo di controllo diretto.
Z.e.t.11 Maggio 2021, 11:07 #10
Originariamente inviato da: harlock10
In realtà la quantità enorme di energia rimane la stessa visto che le auto per muoversi ne hanno bisogno e la producono con il motore, anzi anche a parità di combustibile consumato diminuisce considerevolmente con le auto elettrice perché le centrali hanno rendimenti molto elevati al contrario dei piccoli motori endotermici delle automobili, quelli delle auto elettriche sono vicini al 95%

Per fare un esempio un litro di benzina corrisponde a 9,5 kw di energia, un motore a benzina ne sfrutta un 16/17% un diesel intorno ai 20%.
Il rendimento di una centrale termoelettrica a ciclo combinato è circa il 60% vuol dire che ti serve un terzo del carburante e delle emissioni per fare circolare le stesse auto.

Per quanto riguarda l’inquinamento per produrre le batterie, trovo interessante che si usi questo argomento e poi non si dica mezza parola sui quanto inquini e quanta co2 si produca per estrarre raffinare e trasportare i carburanti.


Prova a cercare e vedere come si produce energia elettrica

Si sposta il problema, non si risolve.

Se la domanda di energia aumenterà, sarà un grosso problema.

Rispondo all'altro utente:
Spostare l'inquinamento dai centri abitati...LOL!
Sai che le industrie generano il 90% dell'inquinamento che si riscontra in città e il traffico ha un impatto davvero basso?
Poi se il vento gira che si fà? maddai

nessuno considera i picchi di energia che ci saranno quando milioni di auto saranno sotto carica
Vi ricordate i blackout in estate? Ecco, peggio...

Ad oggi ci sono quasi 40 milioni di auto, se tra 10-20 anni si passa ad elettrico auguri per chi dovrà strutturare e gestire una rete elettrica adeguata.

Ci mettiamo una centrale Nucleare? Acquistiamo più energia dall'estero che verrà prodotta comunque in maggior quantità sempre con centrali non a zero emissione e quindi comunque inquinanti?

E' un ragionamento da fare su scala globale e va ad impattare su più aspetti.

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