ETHEC, moto elettrica a 2 ruote motrici: progetto frutto del politecnico di Zurigo

ETHEC, moto elettrica a 2 ruote motrici: progetto frutto del politecnico di Zurigo

Forme molto estreme da vera custom ed un contenuto tecnico di altissimo livello, sia per materiali utilizzati, sia per finiture e soprattutto per le soluzioni tecnologiche

di pubblicata il , alle 10:41 nel canale Tecnologia
ETHEC
 

Settore ancora tutto da sviluppare quello della trazione elettrica, in particolare quando si parla del mondo delle motociclette, che solo da poco più di un anno vede comparire primi progetti interessanti come quello ufficiale Harley-Davidson denominato LiveWire oppure soluzioni più di nicchia frutto di appassionati come la all-terrain Elettra Stone. Nel mazzo troviamo anche progetti non commerciali ma sviluppati apposta per cerca di esplorare questo mondo ancora tutto da capire: precisamente vi parliamo del progetto ETHEC nato dalla collaborazione di un gruppo di sedici ingegneri del Politecnico Federale di Zurigo.

ETHEC è anche il nome di battesimo della moto in oggetto, forme molto estreme da vera custom ed un contenuto tecnico di altissimo livello, sia per materiali utilizzati, sia per finiture e soprattutto per soluzioni tecnologiche come l'originale trazione a due ruote motrici, garantita dall'adozione di un motori integrati nel mozzo di ciascuna ruota, progettati anche per recuperare energia durante le fasi di frenata.

La scheda tecnica riporta:

  • Batteria agli ioni di litio da 15 kWh - 1.260 celle
  • Autonomia di 400 km
  • Durata operativa ottimizzata grazie al raffreddamento ad olio attivo e passivo
  • Monitoraggio continuo della temperatura e della tensione delle celle
  • Motori integrati nel mozzo delle ruote: potenza continua di 22 kW l'uno, potenza di picco fino a 50 kW l'uno
  • Telaio tubolare
  • Carenatura rinforzata in fibra di carbonio
  • Particolari in alluminio ricavati dal pieno con lavorazione CNC

La trazione generata direttamente su ciascuna ruota sicuramente offre minori perdite di potenza dovute ad una trasmissione più semplice e con meno trasferimenti di moto, nonché un più sensibile ed indipendente controllo di ciascuna ruota; d'altro canto però concentrare il peso nei cerchioni comporta una più complicata gestione dei movimenti nonché una più difficile gestione dell'inerzia del veicolo quando è in movimento.

Sicuramente un progetto originale che ha largamente studiato molte possibilità che la trazione elettrica ha da offrire nel settore delle moto elettriche; per maggiori immagini e dettagli a riguardo vi invitiamo a visitare la pagina dedicata a questa due ruote e a seguire i relativi canali Youtube e Facebook per rimanere aggiornati sulle prossime evoluzioni di questo progetto ETHEC.

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25 Commenti
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nickname8808 Agosto 2018, 10:45 #1
Ottimo per compensare l'inerzia maggiore in curva a causa del peso.
I 400Km di autonomia specificati invece san di falso.
300008 Agosto 2018, 11:11 #2
Un motore elettrico su ogni ruota, in futuro sarà solo così.
frankie08 Agosto 2018, 11:12 #3
La potenza di picco sembra quella dei woofer per auto degli anni 80-90. Potenza continua 10W, di picco 960W*.





* = per 0.01 ms
NickNaylor08 Agosto 2018, 12:08 #4
Originariamente inviato da: 3000
Un motore elettrico su ogni ruota, in futuro sarà solo così.

non penso proprio per il settore moto, l'effetto giroscopico del mettere in rotazione qualche kg è enorme, farà stra-mega-iper-schifo al cubo da guidare, non piega.
il 2wd sulle moto è già stato provato anche in passato utilizzando la ben più leggera trasmissione oleodinamica ( cioè un mozzo con un girante e 2 tubi dell'olio che immettono ed estraggono il liquido in circolo) ma non sembrava che nemmeno quella valesse la pena, figuriamoci una roba del genere.
sulle auto probabilmente sì invece, sono pure stranito che ancora oggi ci siano design così conservativi per i mezzi elettrici.
kamon08 Agosto 2018, 12:48 #5
Una piccola parentesi circa l'estetica dei mezzi solo elettrici (non le versioni elettriche di quelli a benzina).
Perchè devono avere tutti PER FORZA questo aspetto futuristico-posticcio? Ok il marketing, ok la riconoscibilità, ma perchè non possono disegnare l'estetica indipendentemente dal sistema propulsivo? Non parlo delle ovvie esigenze di design per le forme, l'aerodinamica, l'obsolescenza della maggior parte delle prese d'aria, posizione e ingombri dei pacchi batterie ecc... Insomma, disegnano sempre i prototipi (ma anche la maggior parte dei modelli finali) in maniera da sottolineare all'esasperazione quanto siano concettualmente diversi e di rottura dai modelli tradizionali, ma se fosse questo uno dei motivi per qui queste tecnologie faticano ad entrare nella quotidianità della gente comune?
Io per esempio non vedo l'ora di avere un'auto elettrica che raggiunga i livelli di autonomia economicità e di praticità dei modelli comuni, ma eccetto qualche rara eccezione (es. tesla, anche se non sono il massimo della raffinatezza), l'estetica è sempre un grosso "...mah".
NickNaylor08 Agosto 2018, 13:47 #6
Originariamente inviato da: kamon
Una piccola parentesi circa l'estetica dei mezzi solo elettrici (non le versioni elettriche di quelli a benzina).
Perchè devono avere tutti PER FORZA questo aspetto futuristico-posticcio? Ok il marketing, ok la riconoscibilità, ma perchè non possono disegnare l'estetica indipendentemente dal sistema propulsivo? Non parlo delle ovvie esigenze di design per le forme, l'aerodinamica, l'obsolescenza della maggior parte delle prese d'aria, posizione e ingombri dei pacchi batterie ecc... Insomma, disegnano sempre i prototipi (ma anche la maggior parte dei modelli finali) in maniera da sottolineare all'esasperazione quanto siano concettualmente diversi e di rottura dai modelli tradizionali, ma se fosse questo uno dei motivi per qui queste tecnologie faticano ad entrare nella quotidianità della gente comune?
Io per esempio non vedo l'ora di avere un'auto elettrica che raggiunga i livelli di autonomia economicità e di praticità dei modelli comuni, ma eccetto qualche rara eccezione (es. tesla, anche se non sono il massimo della raffinatezza), l'estetica è sempre un grosso "...mah".


è la gente come te il motivo per cui esistono quegli orribili mobili in finto legno
un design innovativo e di rottura non è necessariamente brutto, le robe brutte arrivano quando non si ha un'idea chiara di quello che si sta creando. mettere un vano motore per un'auto che non ha bisogno di un vano motore è solo un enorme spreco di spazio, maneggevolezza e soldi, mettere una finta calandra perchè la gente è abituata a vederla peggio che peggio, un tunnel per una leva del cambio che non c'è, ma molto altro.
le auto elettriche saranno radicalmente diverse da quelle che ci sono oggi in tutto, è che stanno facendo dei mostri di incrocio per abituare i conservatori al passaggio.
demon7708 Agosto 2018, 14:18 #7
Originariamente inviato da: NickNaylor
non penso proprio per il settore moto, l'effetto giroscopico del mettere in rotazione qualche kg è enorme, farà stra-mega-iper-schifo al cubo da guidare, non piega.
il 2wd sulle moto è già stato provato anche in passato utilizzando la ben più leggera trasmissione oleodinamica ( cioè un mozzo con un girante e 2 tubi dell'olio che immettono ed estraggono il liquido in circolo) ma non sembrava che nemmeno quella valesse la pena, figuriamoci una roba del genere.
sulle auto probabilmente sì invece, sono pure stranito che ancora oggi ci siano design così conservativi per i mezzi elettrici.


Non credo sia molto più pesante di una attuale ruota con cerchio in alluminio.
Trasformare la ruota (anche di moto) in motore elettrico in realtà è cosa abbastanza da poco a livello di aggiunta di peso..
Oltretutto l'effetto giroscopico si evita facilmente tenendo fermo il motore nella parte centrale e di fatto facendo girare solo la corona esterna con attaccata la gomma.
Praticamente hai la stessa forza giroscopica di una normale ruota, forse pure qualcosa meno.
kamon08 Agosto 2018, 17:53 #8
Originariamente inviato da: NickNaylor
è la gente come te il motivo per cui esistono quegli orribili mobili in finto legno
un design innovativo e di rottura non è necessariamente brutto, le robe brutte arrivano quando non si ha un'idea chiara di quello che si sta creando. mettere un vano motore per un'auto che non ha bisogno di un vano motore è solo un enorme spreco di spazio, maneggevolezza e soldi, mettere una finta calandra perchè la gente è abituata a vederla peggio che peggio, un tunnel per una leva del cambio che non c'è, ma molto altro.
le auto elettriche saranno radicalmente diverse da quelle che ci sono oggi in tutto, è che stanno facendo dei mostri di incrocio per abituare i conservatori al passaggio.


La "gente come me"? ...A me sembra che tu non abbia capito proprio niente della "gente come me"...
Io non ho parlato di vani, appendici o o calandre finte (lo hai fatto tu), mi chiedo solo perchè lo stile dei mezzi elettrici debba NECESSARIAMENTE uniformarsi a se stesso, non si cerca un design scelto per essere bello indipendentemente dal sistema di propulsione scelto, ma si punta a rendere riconoscibile un mezzo elettrico con led e design che più che gradevoli sono facilmente distinguibili. Puoi anche darmi del retrogrado, ma se lo scopo dei mezzi elettrici è quello di sostituire quelli convenzionali nell'uso comune, dovrebbero essere in grado di attrarre tutti i potenziali acquirenti possibile, non solo il geek pieno di soldi che non ha alcun interesse nell'ecologia, solo non vede l'ora di far sapere a tutti che guida un mezzo "esclusivo".
Doraneko08 Agosto 2018, 21:26 #9
Originariamente inviato da: kamon
La "gente come me"? ...A me sembra che tu non abbia capito proprio niente della "gente come me"...
Io non ho parlato di vani, appendici o o calandre finte (lo hai fatto tu), mi chiedo solo perchè lo stile dei mezzi elettrici debba NECESSARIAMENTE uniformarsi a se stesso, non si cerca un design scelto per essere bello indipendentemente dal sistema di propulsione scelto, ma si punta a rendere riconoscibile un mezzo elettrico con led e design che più che gradevoli sono facilmente distinguibili. Puoi anche darmi del retrogrado, ma se lo scopo dei mezzi elettrici è quello di sostituire quelli convenzionali nell'uso comune, dovrebbero essere in grado di attrarre tutti i potenziali acquirenti possibile, non solo il geek pieno di soldi che non ha alcun interesse nell'ecologia, solo non vede l'ora di far sapere a tutti che guida un mezzo "esclusivo".


E' che gli early adopters delle vaccate sono loro, per questo per certi nuovi prodotti si ha loro in mente come target quando si progetta l'estetica, ecc...i prodotti per il cliente esigente e per la massa arrivano più tardi.
Puoi fare una supercar elettrica esteticamente indistinguibile da una tradizionale, però se uno continua a preferire un'auto che è spinta da un V12 anzichè dal motore di un trapano a batteria...(e fidati che mettere in moto un V12 sportivo per la prima volta è un'emozione unica )
+Benito+09 Agosto 2018, 13:02 #10
la trazione sull'anteriore di una moto è totalmente indesiderabile. L'attrito disponibile sempre quello è, consumarne una parte degna di nota per la trazione vuol dire sottrarne altrettanto alla tenuta laterale, cioè rendere la moto inguidabile o finire direttamente nei fossi in uscita curva. Demenziale. prima di partire con questi progetti bisognerebbe saper guidare una moto..

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