FinX, motore nautico elettrico e senza elica: ispirato ai movimenti delle pinne dei pesci

FinX, motore nautico elettrico e senza elica: ispirato ai movimenti delle pinne dei pesci

L'idea arriva dal giovane fondatore del progetto Harold Guillemin, il quale ha presentato, presso una fiera di settore in Francia, un primo prototipo del suo motore definito "a membrana"

di pubblicata il , alle 08:21 nel canale Tecnologia
 

FinX, si chiama così la startup francese che punta a proporre un'alternativa ai tradizionali motori nautici ad elica, offrendo un sistema di propulsione alimentato da energia elettrica e basato su di un innovativo sistema di spinata ispirato ai movimenti delle pinne dei pesci.

L'idea arriva dal giovane fondatore del progetto Harold Guillemin, il quale ha presentato, presso una fiera di settore in Francia, un primo prototipo del suo motore definito "a membrana".

Una tecnologia che sarebbe in grado di garantire, a parità di prestazioni, un risparmio di energia fino ad un 30% nonché condizioni di manutenzione inferiori rispetto ai sistemi ad elica; nel video qui sopra proposto si può vedere come funziona il sistema di propulsione, il quale si basa sull'eccitazione di una membrana la quale genera il movimento dell'acqua e di conseguenza crea la spinta.

Per il momento FinX propone un unico primo modello con potenza utile pari a 5 CV, circa 2 kW, che potrebbe essere già commercializzato nel corso del 2020, anno nel quale la startup punta anche ad ampliare le taglie dei suoi motori fino potenze nell'ordine dei 150 CV, circa 110 kW.

Un progetto molto interessante per massimizzare ulteriormente i vantaggi che l'elettrificazione può portare al settore nautico, nel quale si sono già riscontrati grossi vantaggi con il solo passaggio dai combustibili fossili all'energia elettrica, senza intervenire sull'elemento finale della propulsione; per maggiori dettagli a riguardo vi invitiamo a visitare il sito del progetto www.finxmotors.com e seguire il relativo canale Youtube.

12 Commenti
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inited16 Dicembre 2019, 09:51 #1
Interessante. In generale i sistemi meccanici umani tendono a semplificare per quanto possibile i meccanismi sotto sforzo, il che tipicamente si traduce in elementi rotanti in cui un solo punto è sotto sforzo e subisce usura, il mozzo. Quella membrana è invece sotto sforzo in tutta la sua estensione ed è di materiale flessibile a bagno nell'acqua di mare, bisognerà vedere che tipo di resistenza ha e ogni quanto si renda necessario sostituirla.
Dumah Brazorf16 Dicembre 2019, 10:06 #2
Ma la cara e vecchia propulsione magnetoidrodinamica?
djfix1316 Dicembre 2019, 10:07 #3
funziona solo in acqua pulita, basta un po sabbia e qualche alga e quel coso si ottura in più la proporzione non rispecchiala fattibilità: se il motore è grande quanto la barchetta per muoverla come fai a costruirne uno che muova un motoscafo?
ricerca e sviluppo
pinomaffei16 Dicembre 2019, 10:42 #4
Hummmm... 5 CV non corrispondono a 2 KW. dov'e' l'errore?
ronthalas16 Dicembre 2019, 10:43 #5
ma il "cingolato" inventato dai russi in guerra fredda no?
gnpb16 Dicembre 2019, 11:07 #6
È che gli americani, dopo aver fatto credere di aver affondato il sommergibile Ottobre Rosso che lo montava, hanno nascosto tutto nel capannone dell'area 51 dove c'è anche l'Arca dell'Alleanza, ormai è tecnologia top secret.

XD
Unrue16 Dicembre 2019, 11:26 #7
Io non ho mica capito come funziona. Qualcuno mi illumina?
!fazz16 Dicembre 2019, 11:28 #8
Originariamente inviato da: ronthalas
ma il "cingolato" inventato dai russi in guerra fredda no?


caterpillar, caterpillar non cingolato
inited16 Dicembre 2019, 12:08 #9
Originariamente inviato da: djfix13
funziona solo in acqua pulita, basta un po sabbia e qualche alga e quel coso si ottura in più la proporzione non rispecchiala fattibilità: se il motore è grande quanto la barchetta per muoverla come fai a costruirne uno che muova un motoscafo?
ricerca e sviluppo
Bisogna presumere che sia molto più grande solo perché è un modello, che la barchetta sia lì solo per fornire un galleggiante sotto al quale farlo funzionare, ed è logico pensare che le proporzioni sarebbero comparabili a quelle di un normale propulsore a elica su un modello propriamente in scala. Sabbia e alghe sono la norma anche per i normali propulsori che, è bene ricordarlo, usano l'acqua di mare per il raffreddamento e quindi incorrono in simili pericoli di otturazione e quant'altro, eppure vanno normalmente.
inited16 Dicembre 2019, 12:14 #10
Originariamente inviato da: Unrue
Io non ho mica capito come funziona. Qualcuno mi illumina?
La membrana a manicotto rossa vista nel primo filmato viene fatta vibrare con sollecitazioni elettromagnetiche longitudinali, che diciamo la fanno andare avanti e indietro in modo che la "coda" libera della membrana si arricci in corrispondenza, provocando una spinta all'indietro dell'acqua, e una depressione che risucchia l'acqua entrante dal centro e la espelle dal retro.

La propulsione magnetoidrodinamica vorrebbe invece che il campo em facesse quel che fa la membrana qui, il che fa molto fico come fantascienza ma non sarebbe affatto silenzioso come pensava Tom Clancy...

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