Ford: vettura a guida autonoma nel 2021, senza volante e pedali

Ford: vettura a guida autonoma nel 2021, senza volante e pedali

Ford ha annunciato il progetto volto alla realizzazione di una vettura a guida completamente autonoma, sprovvista di volante e pedali, nel 2021. Un veicolo adatto all'impiego nell'ambito di servizi ride sharing e taxi.

di pubblicata il , alle 14:01 nel canale Tecnologia
Ford
 

Ford ha confermato nelle scorse ore lo sviluppo di una vettura a guida completamente autonoma, sprovvista di volante e pedali, entro il 2021. Un veicolo adatto all'impiego nell'ambito di servizi di trasporto privato e ride-sharing frutto di un progetto indubbiamente ambizioso per la realizzazione del quale Ford sta collaborando con diverse startup. 

La casa automobilistica ha infatti rinnovato gli investimenti in Velodyne, l'azienda che produce i sensori LIDAR, ha acquisito la compagnia israeliana SAIPS, specializzata nello sviluppo di software di machine learning, ha effettuato nuovi investimenti in Civil Maps, azienda specializzata nella sviluppo di mappe 3D. Potenziamenti in vista anche per il Centro di Ricerca e Sviluppo Ford di Palo Alto, il cui organico sarà raddoppiato entro la fine dell'anno. 

Ford

Nota: auto utilizzata da Ford per i test sulle vetture a guida autonoma, ma non coincide con il veicolo previsto per il 2021. 

I dirigenti Ford hanno chiarito che, al momento, non è ancora possibile mostrare un prototipo del veicolo, né fornire dettagli sull'aspetto del medesimo. Priorità di Ford, in questa fase, è sviluppare l'hardware ed il software necessario alla realizzazione dell'autovettura senza guidatore avendo come obiettivo lo sviluppo di una vettura che rispetta lo standard SAE Livello 4 - si tratta del livello di un livello di automazione del veicolo estremamente elevato, che non richiede l'intervento del guidatore (QUI la classificazione dei vari standard) e che si distingue dallo standard SAE Livello 5, il più elevato in assoluto, per l'impossibilità di accedere a determinate aree.

Un sistema di autoguida con standard SAE Livello 4 che appare quindi funzionale a spostamenti su tratte predefinite, come possono essere quelle che vengono solitamente coperte dai vari servizi di trasporto. La realizzazione di vetture a guida completamente autonoma destinate a circolare su aree predefinite appare quindi meno problematico rispetto allo sviluppo di veicoli che possono muoversi su qualsiasi tratto stradale.

Non tutti gli aspetti del progetto sono stati sufficientemente chiariti: appare evidente che l'impiego delle vetture a guida completamente autonoma di Ford sarà quello dei servizi di ride sharing ma non è ancora possibile stabilire se la casa automobilistica si limiterà a fornire le autovetture ad aziende che stanno investendo nel settore - si pensi ad Uber e a Lyft - o se l'azienda deciderà di lanciare un proprio servizio di trasporto con le innovative vetture.

Altro aspetto da chiarire è se la vettura senza volante e pedali farà il suo esordio anche in ambito consumer - ovvero al di là dei servizi di trasporto privato. Ford non prevede di renderle disponibili per l'acquisto a tale categoria di utenti, quanto meno inizialmente; non è da escludere che, dopo diversi anni di test condotti con i servizi di ride sharing, la tecnologia apparirà sufficientemente pronta per essere utilizzata anche dagli utenti consumer, ma il processo non sarà sicuramente breve. 

Si spera che nei cinque anni che separano dall'arrivo delle prime vetture a guida completamente autonoma di Ford, parallelamente al progresso tecnologico, anche la normativa sulla circolazione dei nuovi veicoli venga affinata a tal punto da essere in grado di disciplinare tutte le inedite situazioni giuridiche derivanti dall'uso di tali autovetture. Cinque anni in cui Ford dovrà affrontare, al tempo stesso, una competizione che si fa sempre più serrata sia ad opera di altre note case automobilistiche, sia da parte dei ''big'' del settore tecnologico che si stanno muovendo sullo stesso terreno, si pensi a Google e ad Apple.

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46 Commenti
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hackaro7517 Agosto 2016, 14:19 #1

tristezza

ti tolgono anche il piacere di guidare ...
quartz17 Agosto 2016, 14:45 #2
Originariamente inviato da: hackaro75
ti tolgono anche il piacere di guidare ...


Gia'...e la maggior parte delle persone accettera' questo cambiamento "in nome della sicurezza".
Ti diranno che un software di guida non puo' mai sbagliare, l'uomo si'.

La cosa preoccupante e' che con l'IoT, questo succedera' in moltissimi altri ambiti della nostra vita.

Ma si sa, questo e' il "progresso"...
RaZoR9317 Agosto 2016, 14:50 #3
Tristezza? Questo è semplicemente il futuro. Meno incidenti, più sicurezza e decine di migliaia di morti in meno all'anno; poter riposare o fare altro piuttosto che guidare, poter assicurare trasporti anche a persone anziane e invalidi.
Proprio triste.

Ci vorranno anni e la guida manuale rimarrà comunque disponibile a chi lo vorrà... ovviamente con tutte le feature di sicurezza software presenti e abilitate.
quartz17 Agosto 2016, 14:57 #4
Originariamente inviato da: RaZoR93
Tristezza? Questo è semplicemente il futuro. Meno incidenti, più sicurezza e decine di migliaia di morti in meno all'anno; poter riposare o fare altro piuttosto che guidare, poter assicurare trasporti anche a persone anziane e invalidi.
Proprio triste.

Ci vorranno anni e la guida manuale rimarrà comunque disponibile a chi lo vorrà... ovviamente con tutte le feature di sicurezza software presenti e abilitate.


Per come la penso io, piu' un sistema e' complesso e meno e' sicuro.

Far guidare un'auto a un software (per di piu' connesso alla rete) significa essere esposti a bug oltre che a vulnerabilita'. Leggi la notizia di qualche mese fa di quell'auto (non ricordo che marca) che e' stata hackerata, controllata da remoto e fatta andare fuori strada.
Era solo una dimostrazione, che pero' fa capire il rischio associato ad avere tutto interconnesso.
TheDarkAngel17 Agosto 2016, 15:03 #5
Originariamente inviato da: hackaro75
ti tolgono anche il piacere di guidare ...


Muoiono in Italia oltre 3500 persone all'anno in strada, parlare di piacere di guida è pura e semplice follia, prima si levano gli umani dalle auto, meglio è.
Personaggio17 Agosto 2016, 16:05 #6
Originariamente inviato da: hackaro75
ti tolgono anche il piacere di guidare ...


Il Piacere di guidare c'è, ma in pista e sulle strade di montagna ed in ogni caso senza rispettare il codice della strada. Se si rispettano tutti i limiti tutte le regole o se si viaggia in mezzo al traffico, altro che piacere è proprio uno strazio e una perdita di tempo. Molto meglio un futuro con solo macchine condivise per muoversi come mezzo pubblico e se ci si vuole divertire si va in pista, e si affitta una macchina sportiva, come fosse un normale mezzo di intrattenimento.
babbobike17 Agosto 2016, 16:23 #7
Si guidare può essere un piacere, piacere che può arrivare anche senza andare oltre le regole e oltre i limiti. Detto questo, francamente parlare di auto/moto/furgoni ecc. ecc. a guida completamente autonoma non credo che avrà più senso, diventeranno tutti mezzi di trasporto, pubblici o condivisi, che senso avrà comprarsi un'auto, una moto per poi andare esattamente nei stessi posti facendo i stessi itinerari e alla stessa velocità, a questo punto prendiamo un autobus magari più piccolo e accogliente. Non mi venite a dire che una volta saliti in una macchina senza volante e pedaliera, magari presi in mille altre attività assolutamente prioritarie, vi metterete pure a sindacare sul tragitto e sullo stile di guida, verremo trasportati e basta. Riguardo alla sicurezza, sicuramente ci saranno meno morti e feriti, ma non credo che si ridurranno in maniera così drastica, basta prendere ad esempio quello che succede con i treni e la cattiva abitudine di passeggiare sulle rotaie con cuffie in testa o cell sull'orecchio. Comunque ne dovrà passare di acqua sotto i ponti prima che vi potrete levare l'incombenza di guidare un'auto.
soulsore17 Agosto 2016, 16:42 #8
Originariamente inviato da: quartz
Per come la penso io, piu' un sistema e' complesso e meno e' sicuro.

Far guidare un'auto a un software (per di piu' connesso alla rete) significa essere esposti a bug oltre che a vulnerabilita'. Leggi la notizia di qualche mese fa di quell'auto (non ricordo che marca) che e' stata hackerata, controllata da remoto e fatta andare fuori strada.
Era solo una dimostrazione, che pero' fa capire il rischio associato ad avere tutto interconnesso.
Questa è la mia più grande paura.. ci vorrebbe almeno un sistema manuale, escluso da tutti gli altri parametri automatici di guida, che permetta di arrestare la vettura in pochi secondi in caso di pericolo/avaria..
andresb17 Agosto 2016, 17:30 #9
Molto meglio tram moderni e metropolitane, a questo punto.
Eress17 Agosto 2016, 17:40 #10
Originariamente inviato da: hackaro75
ti tolgono anche il piacere di guidare ...

Perfettamente d'accordo. Purtroppo l'umanità ha imboccato un vicolo cieco.
Originariamente inviato da: RaZoR93
Ci vorranno anni e la guida manuale rimarrà comunque disponibile a chi lo vorrà... ovviamente con tutte le feature di sicurezza software presenti e abilitate.

E si sicurezza maggiore, perché i computer non si guastano mai vero? Senza contare altre opzioni, come hackeraggio e virus informatici. Poi le feature come no. Quando la stragrande maggioranza sarà passata alla guida autonoma, voglio vedere le case costruttrici che scelta lasceranno agli altri, con le auto normali che saranno fuori produzione. Non raccontiamo favole. Magari questi altri un'auto normale se la dovranno auto costruire o andare di recupero dagli sfasciacarrozze, se esisteranno ancora. Ma alla fine volenti o nolenti saranno messi al bando loro e le auto normali

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