Formula E, al via la stagione 2018-2019: con le nuove vetture di seconda generazione

Formula E, al via la stagione 2018-2019: con le nuove vetture di seconda generazione

Il prossimo 15 dicembre 2018 prenderà il via la nuova stagione del campionato FIA Formula E, main sponsor ABB, precisamente la prima gara si terrà in Arabia Saudita sul circuito cittadino di Ad Diriyah: molte le novità dal punto di vista tecnico, organizzativo e per quanto riguarda nuovi piloti che si cimenteranno in questa categoria di monoposto elettriche

di pubblicata il , alle 11:21 nel canale Tecnologia
Formula E
 

Il prossimo 15 dicembre 2018 prenderà il via la nuova stagione del campionato FIA Formula E, main sponsor ABB, precisamente la prima gara si terrà in Arabia Saudita sul circuito cittadino di Ad Diriyah: molte le novità dal punto di vista tecnico, organizzativo e per quanto riguarda nuovi piloti che si cimenteranno in questa categoria di monoposto elettriche.

Partiamo dalle nuove vetture, in griglia ce ne saranno schierate ben 22, denominate di seconda generazione, mostrate in anteprima al passato Salone dell'Auto di Ginevra, le quali infatti risulteranno completamente rivisitate, sia per l'aspetto esteriore sia per quanto a disposizione sotto la scocca: la novità più importante riguarda sicuramente il comparto batterie, arrivato ad uno sviluppo tale da garantire che ogni singola gara possa essere corsa senza la necessità di un cambio vettura, grazie ad una nuova capacità di ben 54 kWh, rispetto a quelle precedenti da 28 kWh.

Inoltre, di pari passo, troviamo anche un aggiornamento del motore che arriverà a sprigionare 250 kW di potenza, 70 kW in più rispetto la precedente generazione, con velocità massima che toccherà quota 280 km/h; migliorie anche al comparto freni, affidato fino alla stagione 2021 all'italiana Brembo leader del settore, il quale sarà uguale per tutte le vetture schierate e si baserà sull'ultima evoluzione di dischi e pastiglie appositamente sviluppate per questa Formula E di nuova generazione.

Proseguiamo con i circuiti sui quali vedremo sfrecciare queste nuove monoposto elettriche, in calendario alcune novità, manca la tappa canadese di Montreal che l'anno scorso aveva segnato l'ultima gara del campionato, d'altra parte è stato inserito lo storico circuito cittadino di Monte Carlo, nel Principato di Monaco, ma per questo evento non è ancora noto quanto del circuito solitamente usato dalla Formula 1 sarà effettivamente mantenuto, nel seguito il dettaglio delle gare:

  • Arabia Saudita, Circuito cittadino di Ad Diriyah - 15 dicembre 2018
  • Marocco, Circuito di Marrakech - 12 gennaio 2019
  • Cile, Circuito di Parque O'Higgins - 26 gennaio 2019
  • Messico, Autodromo Hermanos Rodríguez - 16 febbraio 2019
  • Hong Kong, Circuito Central Harbourfront di Hong Kong - 10 marzo 2019
  • Cina, Circuito cittadino di Sanya - 23 marzo 2019
  • Italia, Circuito cittadino dell'EUR - 13 aprile 2019
  • Francia, Circuito cittadino di Parigi - 27 aprile 2019
  • Monaco, Circuito di Monte Carlo - 11 maggio 2019
  • Germania, Circuito dell'Aeroporto di Berlino-Tempelhof - 25 maggio 2019
  • Svizzera, Circuito cittadino di Berna - 9 giugno 2019
  • New York, Gara 1, Circuito cittadino di Brooklyn - 13 luglio 2019
  • New York, Gara 2, Circuito cittadino di Brooklyn - 14 luglio 2019

Infine, per quanto riguarda i piloti che vedremo schierati in pista, alcune novità come la presenza del noto pilota di Formula 1 Felipe Massa, il quale ha dichiarato un particolare interesse a provare a contrastare campioni che ormai da molti anni fanno parte del settore Formula E, nel seguito un riepilogo di team e piloti:

  • Mahindra Racing: Jerome D'Ambrosio - Felix Rosenqvist - Pascal Wehrlein
  • DS Techeetah: Jean-Éric Vergne - André Lotterer
  • Venturi Formula E Team: Felipe Massa - Edoardo Mortara
  • Audi Sport ABT Schaeffler: Lucas Di Grassi - Daniel Abt
  • BMW i Andretti Motorsport: Alexander Sims - António Félix da Costa
  • HWA Racelab: Gary Paffett - Stoffel Vandoorne
  • Nissan e.dams: Sébastien Buemi - Oliver Rowland
  • Envision Virgin Racing: Sam Bird - Robin Frijns
  • Panasonic Jaguar Racing: Nelson Piquet Jr. - Mitch Evans
  • GEOX Dragon: Maximilian Günther - José María López
  • NIO Formula E Team: Oliver Turvey - Tom Dillmann

Quindi, una nuova versione 2.0 della Formula E, tutta da scoprire e vedere grazie all'impegno di Sport Mediaset nel trasmettere in TV tutte le gare.

Resta aggiornato sulle ultime offerte

Ricevi comodamente via email le segnalazioni della redazione di Hardware Upgrade sui prodotti tecnologici in offerta più interessanti per te

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione.
Leggi la Privacy Policy per maggiori informazioni sulla gestione dei dati personali

11 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
300007 Dicembre 2018, 11:44 #1
Con la Gen 1 le gare sono state belle da vedere,
con la Gen 2 ci sono tutti i presupposti a che lo siano ancora di più.
Ci vediamo a Roma.
Portocala07 Dicembre 2018, 11:58 #2
Mi piace tantissimo la Gen 2
+Benito+07 Dicembre 2018, 12:25 #3
C'è da sperare che a monaco non corrano più su quella merda di budello che hanno usato finora...
Curioso di vedere quanto spettacolo si perderà senza cambio vettura. L'idea di non avere nessuna sosta non mi piace tanto, forse introdurre un fast recharge obbligatorio di 30 secondi avrebbe giovato allo spettacolo. Probabilmente non era gestibile avere 22 macchine che assorbono contemporaneamente 500 kW l'una...
Notturnia07 Dicembre 2018, 13:47 #4
spero che restino nella pista storica di Monaco.. poi se c'è gente che non ha idea di cosa voglia dire peggio per loro.. ma già queste macchina sono "diverse" almeno che inizino a correre sulle piste fatte per corse e non quei così della prima stagione.. tipo a Roma in città in mezzo ai cantieri...

ad ogni modo son curioso.. un GP lo vedo.. la prima stagione è stata noiosetta..
omerook07 Dicembre 2018, 14:47 #5
Originariamente inviato da: +Benito+
C'è da sperare che a monaco non corrano più su quella merda di budello che hanno usato finora...
Curioso di vedere quanto spettacolo si perderà senza cambio vettura. L'idea di non avere nessuna sosta non mi piace tanto, forse introdurre un fast recharge obbligatorio di 30 secondi avrebbe giovato allo spettacolo. Probabilmente non era gestibile avere 22 macchine che assorbono contemporaneamente 500 kW l'una...

obbligatorio magari no, pero l'idea del fast recharge è interessante perché si spingerebbe lo sviluppo anche di questo aspetto
Giuss07 Dicembre 2018, 16:02 #6
Originariamente inviato da: Notturnia
spero che restino nella pista storica di Monaco.. poi se c'è gente che non ha idea di cosa voglia dire peggio per loro.. ma già queste macchina sono "diverse" almeno che inizino a correre sulle piste fatte per corse e non quei così della prima stagione.. tipo a Roma in città in mezzo ai cantieri...

ad ogni modo son curioso.. un GP lo vedo.. la prima stagione è stata noiosetta..


Per natura stessa della serie, corrono quasi sempre in circuiti cittadini quindi non paragonabili a veri circuiti.

Forse il punto debole sono proprio questi circuiti spesso poco interessanti (per non dire noiosi).

Comunque di stagioni ne hanno fatte già 4, io le ho sempre seguite con interesse, sono curioso di vedere questa nuova macchina.
Mparlav07 Dicembre 2018, 16:06 #7
A Monaco non possono adottare il tracciato storico F1 perche la FIA non ha dato l'autorizzazione.
+Benito+08 Dicembre 2018, 09:28 #8
Non sapevo di questa cosa, nemmeno cosa preveda il veto. Se fosse sufficiente una modifica, la cosa più semplice sarebbe girare a sinistra prima di massenet, poi a destra e reimmettersi sulla discesa del casino
Mparlav08 Dicembre 2018, 10:23 #9
Infatti il tracciato della Formula E, viene tagliato prima delle Messenet, saltando Casinò/Mirabeau e quant'altro e si rientra subito dopo il tunnel, quindi si passa da 3.3 Km circa a 1.7 Km circa.
Un peccato, perchè le curve ed i tornanti lì sono molto divertenti, specie nei primi giri.
+Benito+08 Dicembre 2018, 16:01 #10
Sì è noto, mi riferivo a quello con budello di merda del primo post.

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^