Formula E in crisi: Mercedes ha vinto il titolo ma vuole andarsene (come Audi e BMW)

Formula E in crisi: Mercedes ha vinto il titolo ma vuole andarsene (come Audi e BMW)

Si è chiusa la settima stagione di Formula E, con la vittoria di Mercedes per entrambe le classifiche, piloti e team. La Frecce d'Argento potrebbero però lasciare il campionato elettrico, la decisione è attesa a giorni

di pubblicata il , alle 10:59 nel canale Tecnologia
Formula E
 

Nel week end si è conclusa la settimana stagione del campionato di Formula E, il primo sotto l'insegna ufficiale della FIA. Nel tracciato di Berlino, come sempre tra i più emozionanti della categoria, si sono svolte due gare un po' pazze, soprattutto la seconda, davvero decisiva per eleggere il campione del mondo.

Subito colpo di scena, bandiera rossa al via

Due dei principali contendenti al titolo, Mitch Evans e Edoardo Mortara sono stati costretti al ritiro allo spegnimento dei semafori, a causa dello stallo della Jaguar del neozelandese, e relativo inevitabile tamponamento. Proprio Evans è il pilota con il rammarico maggiore, infatti il suo terzo posto in griglia gli garantiva un buon punto di partenza per vincere il titolo, ed assicurare anche alla sua scuderia la vittoria nella classifica costruttori. Titoli entrambi sfumati in una manciata di secondi.

Questo perché il leader della classifica, Nyck De Vries, nonostante una gara opaca e anonima, ha portato a casa i pochi punti necessari a mantenere la testa ed a diventare il primo campione del mondo FIA delle gare elettriche. Il suo compagno, Stoffel Vandoorne, ha invece chiuso il podio, risultato che ha permesso al team Mercedes EQ di balzare in testa anche nella classifica a squadre, con solo 4 punti in più di Jaguar Racing.

Quindi la Stella a Tre Punte vince il doppio titolo dopo appena due anni di presenza nella categoria, a cui si può anche sommare l'anno di HWA, sostanzialmente un "ghost team" Mercedes. Nonostante questo successo però l'umore in Formula E non è dei migliori, poiché proprio nel week end finale si è fatta sempre più largo la voce secondo cui Mercedes potrebbe lasciare già la categoria.

Mercedes vuole lasciare la Formula E, la decisione a giorni

Il responsabile del reparto motorsport, Toto Wolff ha effettivamente confermato che una decisione è stata presa, ed è già stata comunicata al boss della Formula E, senza però rivelare quale sia. Il comunicato è atteso a giorni, anche se le parole di Wolff lasciano presagire il peggio. Secondo il numero 1 di Mercedes EQ le corse sono sviluppo e marketing per una casa automobilistica, ed in caso di abbandono ci deve essere una strategia alternativa, soprattutto in questo momento in cui da Stoccarda stanno lanciando sempre più auto di serie elettriche ed elettrificate.

Negli ultimi giorni è nato anche un "pettegolezzo" da paddock, che vedrebbe lo stesso Wolff, che si sente responsabile verso Formula E e verso i tanti lavoratori del suo team, portare avanti la squadra come privato, con una sorta di Wolff Formula E Team. L'addio di Mercedes si sommerebbe a quelli già annunciati di Audi e BMW

BMW aveva dichiarato prima dell'inizio della stagione che secondo il loro management il ciclo di sviluppo in Formula E si era concluso, e che ora sarebbe arrivato il momento di concentrarsi sulla trasposizione delle tecnologie sulle auto di serie. BMW potrebbe restare come fornitore del team Andretti, del quale aveva preso le redini, ma non per molto, data l'imminente introduzione della monoposto Gen3 e del cambio di regolamento.

Audi invece ha fatto sapere di voler spostare le sue risorse sulla Dakar (e di recente sono iniziati i test sul fuoristrada elettrico che utilizzeranno nel deserto) e non si sa come Abt (un po' nella stessa situazione di Andretti) continuerà in Formula E. Qualunque siano le soluzioni per le singole squadre, si tratta di un'emorragia preoccupante per il circus fondato da Alejandro Agag, che a questo punto pare aver lasciato le redini al momento giusto. Perdere tre dei brand più importanti del mondo contemporaneamente non è certo una bella pubblicità, e non ci sono all'orizzonte nuove realtà che sembrano interessate ad entrare in griglia.

17 Commenti
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nickname8816 Agosto 2021, 11:16 #1
Quindi dopo la vittoria con Totone come team principal adesso Mercedes vince pure con la moglie ( sempre in qualità di TP ) in un altra categorie.

Comunque ottime notizie ! Non capivo già da prima il motivo per cui questi costruttori si sono iscritti a questa categoria !
Monomarca ( quindi possibilità di sviluppo quasi zero ) camuffato e per giunta a basso budget.
Che senso aveva gareggiare in queste categorie se non puoi sviluppare tecnologie nuove per proprio conto non lo sò.

Ridicoli !
trapanator16 Agosto 2021, 13:51 #2
Originariamente inviato da: nickname88
Quindi dopo la vittoria con Totone come team principal adesso Mercedes vince pure con la moglie ( sempre in qualità di TP ) in un altra categorie.

Comunque ottime notizie ! Non capivo già da prima il motivo per cui questi costruttori si sono iscritti a questa categoria !
Monomarca ( quindi possibilità di sviluppo quasi zero ) camuffato e per giunta a basso budget.
Che senso aveva gareggiare in queste categorie se non puoi sviluppare tecnologie nuove per proprio conto non lo sò.

Ridicoli !


Tra l'altro c'è sempre meno gente che guarda la Formula 1, figuriamoci la Formula E...
MorgaNet16 Agosto 2021, 14:39 #3
La formula E fa cacare
schwalbe16 Agosto 2021, 15:43 #4
Mia personale è che contavano in un apprezzamento migliore nel pubblico, che non c'è stato.
E le trovate da videogame e Grande Fratello, non hanno fatto racimolare giovani e non piacciono ai senior (me compreso).
Il fatto che le monoposto siano molto carenate, con gomme 4 stagioni, e circuiti tipo Polistil (per far esaurire in meno tempo la batteria e aver più occasioni di ricarica) porta a duelli tipo videogame, ovvero appoggiarsi all'avversario o dar toccatine strategiche, per destabilizzare l'avversario e sopravanzarlo.
Dulcis in fondo, i commissari non sempre han brillato per equità nelle sanzioni (ma qua c'è lo stesso problema anche in F1).
nickname8816 Agosto 2021, 16:49 #5
Originariamente inviato da: schwalbe
Mia personale è che contavano in un apprezzamento migliore nel pubblico, che non c'è stato.
E le trovate da videogame e Grande Fratello, non hanno fatto racimolare giovani e non piacciono ai senior (me compreso).
Il fatto che le monoposto siano molto carenate, con gomme 4 stagioni, e circuiti tipo Polistil (per far esaurire in meno tempo la batteria e aver più occasioni di ricarica) porta a duelli tipo videogame, ovvero appoggiarsi all'avversario o dar toccatine strategiche, per destabilizzare l'avversario e sopravanzarlo.
Dulcis in fondo, i commissari non sempre han brillato per equità nelle sanzioni (ma qua c'è lo stesso problema anche in F1).

Duelli ? Stiamo parlando di carriole lente e pesanti pilotate da piloti falliti o scarti di altre categorie in circuiti stradali super stretti.
Può piacere il primo anno, poi è un cesso.

La Formula E sarebbe dovuta essere una categoria pari o quasi alla F1 come filosofia quando esordì con possibilità di condivisione di alcune componenti e senza budget cap e invece nulla.
Massimiliano Zocchi16 Agosto 2021, 19:08 #6
Originariamente inviato da: nickname88
Quindi dopo la vittoria con Totone come team principal adesso Mercedes vince pure con la moglie ( sempre in qualità di TP ) in un altra categorie.

Comunque ottime notizie ! Non capivo già da prima il motivo per cui questi costruttori si sono iscritti a questa categoria !
Monomarca ( quindi possibilità di sviluppo quasi zero ) camuffato e per giunta a basso budget.
Che senso aveva gareggiare in queste categorie se non puoi sviluppare tecnologie nuove per proprio conto non lo sò.

Ridicoli !


Fin dall'inizio si sapeva che lo sviluppo sarebbe stato graduale per mantenere bassi i costi. Allo stato attuale si possono sviluppare motore, inverter, relativa elettronica di gestione, trasmissione (scegliendo anche se avere il cambio oppure no) e sospensione posteriore. Non è proprio poca come roba su cui mettere le mani. Le case hanno la vettura standard e la batteria uguale per tutti.
In ogni caso anche secondo me adesso è arrivato il momento di fare un salto in avanti per mantenere interesse
Massimiliano Zocchi16 Agosto 2021, 19:11 #7
Originariamente inviato da: nickname88
Duelli ? Stiamo parlando di carriole lente e pesanti pilotate da piloti falliti o scarti di altre categorie in circuiti stradali super stretti.
Può piacere il primo anno, poi è un cesso.

La Formula E sarebbe dovuta essere una categoria pari o quasi alla F1 come filosofia quando esordì con possibilità di condivisione di alcune componenti e senza budget cap e invece nulla.


Sul fatto che siano carriole lente, ti invito a vedere una gara dal vivo. Sui piloti poi, mi fa sempre ridere chi considera ex piloti di F1, piloti di WEC e altre categorie di importanza mondiale, come "scarti" o ancora peggio "falliti". Mettetevi in testa che in F1 gareggiano in 20, tutti gli altri piloti del mondo devono trovarsi posto in altre categorie, e questo non significa essere falliti, significa solo non essere tra i 20 migliori (o a volte più ricchi) al mondo.
Massimiliano Zocchi16 Agosto 2021, 19:12 #8
Originariamente inviato da: schwalbe
Mia personale è che contavano in un apprezzamento migliore nel pubblico, che non c'è stato.
E le trovate da videogame e Grande Fratello, non hanno fatto racimolare giovani e non piacciono ai senior (me compreso).
Il fatto che le monoposto siano molto carenate, con gomme 4 stagioni, e circuiti tipo Polistil (per far esaurire in meno tempo la batteria e aver più occasioni di ricarica) porta a duelli tipo videogame, ovvero appoggiarsi all'avversario o dar toccatine strategiche, per destabilizzare l'avversario e sopravanzarlo.
Dulcis in fondo, i commissari non sempre han brillato per equità nelle sanzioni (ma qua c'è lo stesso problema anche in F1).


I circuiti mal concepiti sono un grosso problema in effetti
nickname8816 Agosto 2021, 23:35 #9
Originariamente inviato da: Massimiliano Zocchi
Fin dall'inizio si sapeva che lo sviluppo sarebbe stato graduale per mantenere bassi i costi.
Graduale ? Quasi assente direi visto che la quasi totalità delle componenti è standardizzato fra cui anche quello più importante per la tecnologia elettrica, ossia il pacco batterie.

Allo stato attuale si possono sviluppare motore, inverter, relativa elettronica di gestione, trasmissione (scegliendo anche se avere il cambio oppure no) e sospensione posteriore. Non è proprio poca come roba
Si possono sviluppare ma entro limiti regolamentari strettissimi e infatti in tutti questi anni le performance sono sempre rimaste uguali gli uni con gli altri, segno che nessun team è stato in grado di fare una qualsiasi differenza rispetto agli altri.

Inoltre come prima detto parliamo di bassi budget.

Originariamente inviato da: Massimiliano Zocchi
Sul fatto che siano carriole lente, ti invito a vedere una gara dal vivo.
Basta guardare i tempi.
Molto più oggettivi.
Mai visto la F1 a Montecarlo ?
Guardare la Fe sembra di aver attivo lo slow motion sul TV.

Sui piloti poi, mi fa sempre ridere chi considera ex piloti di F1, piloti di WEC e altre categorie di importanza mondiale, come "scarti" o ancora peggio "falliti". Mettetevi in testa che in F1 gareggiano in 20, tutti gli altri piloti del mondo devono trovarsi posto in altre categorie, e questo non significa essere falliti, significa solo non essere tra i 20 migliori (o a volte più ricchi) al mondo.
Ogni sportivo mira a competere fra i migliori al mondo, il non riuscirci per quanto buono possa essere il riciclo della carriera è sempre un fallimento.
E la FE non è nemmeno un buon riciclo !
frncr17 Agosto 2021, 00:10 #10
Originariamente inviato da: Massimiliano Zocchi
Fin dall'inizio si sapeva che lo sviluppo sarebbe stato graduale per mantenere bassi i costi. Allo stato attuale si possono sviluppare motore, inverter, relativa elettronica di gestione, trasmissione (scegliendo anche se avere il cambio oppure no) e sospensione posteriore. Non è proprio poca come roba su cui mettere le mani. Le case hanno la vettura standard e la batteria uguale per tutti.
In ogni caso anche secondo me adesso è arrivato il momento di fare un salto in avanti per mantenere interesse

Tutto quello che vuoi, ma ritengo che per i produttori di auto la partecipazione alle competizioni abbia innanzitutto finalità pubblicitaria, e in assenza di audience non c'è pubblicità. In Italia l'audience delle gare di Formula E è circa un decimo di quella delle gare di F1 (che già non è alta), non so negli altri paesi ma dubito che abbia sfondato.
L'audience dipende dall'appetibilità dello spettacolo offerto, e francamente (da spettatore "casual": la F1 addormenta dopo 15 minuti, la Formula E addormenta dopo 30 secondi.
Il problema fondamentale per le competizioni elettriche, al momento non aggirabile, è che non si possono usare mezzi molto potenti e al tempo stesso avere autonomie compatibili con l'esigenza dello spettacolo, perciò resta solo... la noia.

E' un peccato che l'esperimento sia fallito, perché effettivamente la libertà nello sviluppo dei vari powertrain poteva portare ricadute tecnologiche utili al mondo dell'auto.

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