Fusione FCA-PSA ufficiale, nasce il quarto costruttore di auto al mondo: ecco cosa cambierà

Fusione FCA-PSA ufficiale, nasce il quarto costruttore di auto al mondo: ecco cosa cambierà

È ufficiale: FCA Group e PSA Groupe hanno iniziato le discussioni su una possibile fusione che avrà il potenziale di creare il quattro costruttore al mondo in termini di vendite annuali

di pubblicata il , alle 10:41 nel canale Tecnologia
FiatPeugeotOpel
 

Groupe PSA e FCA hanno annunciato ufficialmente che hanno iniziato le discussioni per unire le forze nel settore dell'automotive e, nello specifico, per proiettarsi in maniera efficace nella nuova era della mobilità sostenibile. L'obiettivo è quello di formare un nuovo gruppo di risorse globali, detenuto al 50% da PSA e al 50% da FCA, per meglio rispendere alle nuove sfide di mobilità "connessa, elettrificata, condivisa e autonoma" all'interno del settore automotive, accelerando lo sviluppo attuale dei due gruppi nei nuovi ambiti.

Il nuovo gruppo diventerebbe il quarto costruttore automobilistico al mondo in termini di vendite (8,7 milioni di veicoli) e, a fusione avvenuta, beneficerebbe di margini tra i più elevati nei mercati coperti sulla base della solidità del business di FCA in Nord America e America Latina, e quella di PSA in Europa. Ricordiamo che FCA include brand come Fiat, Alfa Romeo, Lancia, Maserati, Abarth, Jeep, Chrysler, Dodge, Ram, Mopar e SRT; mentre PSA contiene al suo interno i marchi Peugeot, Citroën, DS, Opel e Vauxhall Motors.

Se da una parte l'aggregazione porterebbe il beneficio di unire le competenze dei due gruppi nei vari segmenti premium, veicoli mainstream, SUV, truck e veicoli commerciali, dall'altra il gruppo nascente avrebbe risorse maggiorate per subentrare nei nuovi segmenti investendo sulle tecnologie che inizieranno a plasmare la nuova era automotive con concetti come mobilità sostenibile, propulsione elettrificata, guida autonoma e connettività digitale. Nel comunicato si legge che il CdA avrà una rappresentanza bilanciata per i due gruppi, con John Elkann come Presidente, e Carlo Tavares come CEO e membro.

Nello specifico il Consiglio di Amministrazione sarebbe composto da 11 membri, 5 nominati da FCA (incluso John Elkann), 5 da PSA, che nominerà anche il Senior Independent Director e il Vice Presidente. Carlos Tavares avrebbe invece un mandato iniziale di cinque anni.

Secondo le stime diffuse dalle due realtà, il nuovo gruppo dovrebbe generare un fatturato congiunto di quasi 170 miliardi e un utile operativo corrente di oltre 11 miliardi di euro, creando un valore di 3,7 miliardi in "sinergie annuali a breve termine" con la promessa di nessuna chiusura di stabilimenti oggi operativi: "Tali sinergie deriverebbero principalmente da una più efficace allocazione delle risorse per gli investimenti di largascala e dalla maggiore capacità di acquisto", si legge sul comunicato diffuso in queste ore. L'80% delle sinergie, secondo una stima realizzata dai gruppi, verrà raggiunto dopo 4 anni.

Tavares ha dichiarato: "Questa convergenza crea un significativo valore per tutti gli stakeholder e apre a un futuro brillante per la società risultante dalla fusione. Sono soddisfatto del lavoro fatto finora con Mike e sarò molto felice di continuare a lavorare con lui per costruire insieme un grande gruppo". La nuova capogruppo con sede in Olanda sarebbe quotata su Euronext (Parigi), Borsa Italiana (Milano) e al New York Stock Exchange (NYSE), e continuerebbe a mantenere la sua presenza nelle attuali sedi operative centrali in Francia, Italia e negli Stati Uniti.

Prima del perfezionamento dell'operazione FCA distribuirebbe ai propri azionisti un dividendo speciale di 5,5 miliardi di euro, mentre Peugeot distribuirebbe ai propri azionisti la partecipazione del 46% detenuta in Faurecia. Gli azionisti di entrambi i gruppi, in questo modo, condividerebbero equamente le sinergie e i benefici derivanti dalla eventuale fusione, se le trattative d'accordo andranno a buon fine.

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42 Commenti
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emanuele8331 Ottobre 2019, 11:07 #1
lo abbiamo già visto con il mercato dell'aviazione civile e con l'elettronica; ci sono due strade per sopravvivere alla globalizzazione:
1_ inventare e innovare senza sosta
2_ diventare too big to fail e in questo modo raggiungere idealmente un monopolio (probabilmente nel mercato dell'auto si arriverà facilemmnte a un tetrapolio con qualche nicchia tra una 20ina di anni quando non ci sarà nulla più da inventare e gli investimenti saranno troppo grossi per andare avanti, con la cina a fare da jolly)

ovviamente la strada scelta da FCA e il megagruppo francese è segnata. peccato che siano proprio i due peggio produttori al mondo a fare sta mossa, speriamo non compromettano il mercato entrando a patti sporchi con qualche altro concorrente (VW ad esempio) per modificare il mercato (frenarne la'innovazione), vedasi il cartello tedesco degli ultimi tempi https://www.spiegel.de/wirtschaft/s...-a-1261542.html

insomma da fusioni come quete 3 dalla mancanza di concorrenza noi consumatori abbiamo solo da perdere.
gomax31 Ottobre 2019, 11:33 #2
Almeno PSA potrà fornire supporto per l'ibrido/elettrico, praticamente non pervenuto in casa FCA alle soglie del 2020 (credo che sia questo il principale motivo della disperata ricerca di un partner, i frutti della politica "innovazione zero" sono abbastanza evidenti).
Spero che la sovrapposizione dei segmenti non vada ad ammazzare quel poco di buono rimasto dei marchi italiani (Lancia si può considerare già estinta).

Ciao
Mparlav31 Ottobre 2019, 12:55 #3
"Ricordiamo che FCA include brand come Fiat, Alfa Romeo, Lancia, Maserati, Abarth, Jeep, Chrysler, Dodge, Ram, Mopar e SRT; mentre PSA contiene al suo interno i marchi Peugeot, Citroën, DS, Opel e Vauxhall Motors."

Vedremo presto uno bello sfoltimento di marchi, penso che ne resterà la metà.
ferste31 Ottobre 2019, 14:00 #4
Originariamente inviato da: Mparlav
"Ricordiamo che FCA include brand come Fiat, Alfa Romeo, Lancia, Maserati, Abarth, Jeep, Chrysler, Dodge, Ram, Mopar e SRT; mentre PSA contiene al suo interno i marchi Peugeot, Citroën, DS, Opel e Vauxhall Motors."

Vedremo presto uno bello sfoltimento di marchi, penso che ne resterà la metà.


e sarebbero già troppi...ad esempio, riguardo un marchio come Lancia, non sarebbe stato più onorevole ucciderlo piuttosto che lasciarlo a produrre delle Ypsilon?
amd-novello31 Ottobre 2019, 14:10 #5
meno male che i capoccioni politici francesi si sono fatti da parte.
emanuele8331 Ottobre 2019, 14:11 #6
Originariamente inviato da: Mparlav
"Ricordiamo che FCA include brand come Fiat, Alfa Romeo, Lancia, Maserati, Abarth, Jeep, Chrysler, Dodge, Ram, Mopar e SRT; mentre PSA contiene al suo interno i marchi Peugeot, Citroën, DS, Opel e Vauxhall Motors."

Vedremo presto uno bello sfoltimento di marchi, penso che ne resterà la metà.


ma va bisogna capitalizzare il più possibile, qua ci saranno rimarchiamenti come se piovesse. fiat panda = seat marbella on te la ricordi? Fiat uno = innocenti mille? a quei tempi manco si sbattevano a rifargli la carrozzeria. prova te a vendere una peugeot in Italia o una fiat in Francia. Ma va, i marchi rimangono, uno per ogni mercato. perchè PSA ha comprato opel? Per vendere un minimo di più in Germania. Perchè Chevrolet è sparita dall'europa? per dare spazio a marchi conosciuti all'epoca opel ancora di GM (per la gioia di mio padre che prese una orlando a gpl (ottima auto tra l'altro).
Unrue31 Ottobre 2019, 14:34 #7
Originariamente inviato da: gomax
Almeno PSA potrà fornire supporto per l'ibrido/elettrico, praticamente non pervenuto in casa FCA alle soglie del 2020 (credo che sia questo il principale motivo della disperata ricerca di un partner, i frutti della politica "innovazione zero" sono abbastanza evidenti).
Spero che la sovrapposizione dei segmenti non vada ad ammazzare quel poco di buono rimasto dei marchi italiani (Lancia si può considerare già estinta).

Ciao


Non è che il gruppo PSA abbia tutta questa esperienza con l'elettrico. Da questo punto di vista era meglio l'alleanza con Renault che aveva la Nissan, molto più avanti con l'elettrico. Forse la più avanti dopo Toyota.
emanuele8331 Ottobre 2019, 14:45 #8
Originariamente inviato da: amd-novello
meno male che i capoccioni politici francesi si sono fatti da parte.


se si sono fatti da parte l'unico motivo è che il gruppo PSA è già a lla frutta. I francesi non svendono compagnie statali per niente
amd-novello31 Ottobre 2019, 14:47 #9
il motivo non cambia nulla. potevano benissimo incaponirsi.
Phoenix Fire31 Ottobre 2019, 14:54 #10
Originariamente inviato da: amd-novello
il motivo non cambia nulla. potevano benissimo incaponirsi.


non sono tutti come i politici nostrani che fanno fallire aziende per capriccio

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