Google, Ford, Volvo e Uber, formata coalizione per le auto a guida autonoma

Google, Ford, Volvo e Uber, formata coalizione per le auto a guida autonoma

Alcune delle società più importanti degli ambiti tecnologici, automotive e del car sharing hanno realizzato una Coalizione per aiutare e promuovere la diffusione delle automobili a guida autonoma

di pubblicata il , alle 12:01 nel canale Tecnologia
GoogleFordUber
 

Mai come negli ultimi anni la tecnologia è entrata a far parte del mondo dell'automotive, ed è così che Ford, Google, Volvo, Uber e Lyft hanno annunciato martedì la formazione della Self-Driving Coalition for Safer Streets, un gruppo che ha il fine esplicito di spingere in avanti e promuovere la guida autonoma. Si tratta di un forte incentivo che viene da alcuni dei nomi più importanti dei differenti settori nei confronti di una tecnologia nascente e con cui si stanno confrontando politici e autorità di legge.

La coalizione verrà guidata da David Strickland, ex amministratore della National Highway Traffic Safety Administration, agenzia governativa statunitense che fa parte del Dipartimento dei Trasporti con il fine di "salvare vite, prevenire infortuni in seguito ad incidenti, ridurre il numero di incidenti imputabili ai veicoli". Strickland servirà il nuovo ente come consulente e portavoce e farà le giuste pressioni alla sua ex agenzia (la NHTSA), a cui è stata richiesta dal DdT americano la realizzazione di nuove regole per le auto a guida autonoma entro la prossima stagione estiva.

"Le tecnologie per le auto a guida autonoma renderanno le strade americane più sicure e meno congestionate", ha dichiarato Strickland in un comunicato. "Il miglior percorso da seguire per questa innovazione è avere una serie chiara e ben definita di norme federali, e la Coalizione lavorerà con i politici per trovare le giuste soluzioni che faciliteranno la diffusione dei veicoli a guida autonoma". La tempistica con cui è stata diffusa la realizzazione della Coalizione è senza dubbio strategica.

La NTHSA sta per convocare la seconda delle due audizioni pubbliche sull'argomento delle auto cosiddette self-driving. La prima si è tenuta presso la sede dei DdT statunitense a Washington DC, la seconda sarà oggi, mercoledì 27 aprile, presso la Stanford University, nel cuore della Silicon Valley. Google è certamente la società tecnologica che più ha creduto nelle auto a guida autonoma, a partire da periodi in cui queste tecnologie sembravano quasi riprese dalla fantascienza.

La società di Mountain View testa da anni i propri algoritmi su veicoli capaci di guidare senza supporto umano basati su SUV Lexus modificati ad-hoc e prototipi proprietari. Dagli albori dell'esperimento la società ha macinato più di un milione di chilometri in tre città statunitensi. Ford ha testato la tecnologia nel suo campus a Dearborn in Michigan, ed anche Uber e Lyft si sono certamente mostrate interessate alla guida autonoma, la prima con la costruzione di una struttura di ricerca apposita, la seconda con una collaborazione con GM per la produzione di una flotta di auto self-driving.

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32 Commenti
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Microfrost27 Aprile 2016, 12:12 #1
spero di vivere abbastanza per vedere la rivoltà dei tassisti in italia "perchè le macchine che si guidano da sole ci rubano il lavoro"
emanuele8327 Aprile 2016, 12:35 #2
Originariamente inviato da: Microfrost
spero di vivere abbastanza per vedere la rivoltà dei tassisti in italia "perchè le macchine che si guidano da sole ci rubano il lavoro"


Il lavoro del taxista ha la vita corta ormai, speriamo che nelle grandi città l'amministrazione pubblica possa investire su auto di questo tipo al posto di costosissime infrastrutture come tram e metropolitane.

Originariamente inviato da: Bivvoz
Insomma detto in parole povere hanno formato un lobby per promuovere la regolamentazione della guida autonoma.
Solo che in Italia il termine "lobby" viene visto negativamente e come sinonimo di "mafia" anche se non centra nulla e bisogna girarci intorno


sta di fatto che i concorrenti devono apprestarsi a prendere contromisure. Qui ci sono big di calibro mondiale che fatturano insieme quanto uno stato europeo.

Ormai la tecnologia è pronta per questa sfida, peccato che l'apparato legislativo sarà in ritardo di almeno 40 anni.
Mparlav27 Aprile 2016, 12:38 #3
Non solo tassista, ma anche conducente di autobus (vedi idea di Elon Musk) e camionista (vedi sperimentazioni nel nord Europa con i "treni" di camion a guida autonoma con un solo conducente/controllore).
emanuele8327 Aprile 2016, 12:43 #4
Originariamente inviato da: Bivvoz
Già città come Milano stanno investendo in bike sharing, car sharing, scooter sharing, wife sharing... ha no questo c'è da tempo



Perché dovrebbero prendere contromisure scusa?
Una lobby spinge per avere delle leggi, una volta fatte le leggi possono usufruirne anche loro.
Sarebbe corretto invece partecipare anche loro alla lobby.


contromisure per essere competitivi. Mi parre chiaroc he la lobby tira acqua al suo mulino ad esempio facendo creare una infrastruttura giuridica che permetta la guida senza conducente, ma poi accaparrandosi i contratti di test e prova. capisci che se solo i partecipanti alla lobby possono fare test perché avvallati dalal legge, i concorrenti arriveranno con anni di ritardo. La concorrenza è sempre un ottima cosa quando c'è di mezzo una nuova tecnologia.
emanuele8327 Aprile 2016, 12:55 #5
Originariamente inviato da: Bivvoz
A test del genere non ci avevo pensato.


qui in germania la Deimler (mercedes) ha già fatto test con il patrocinio del governo

http://www.swr.de/landesschau-aktue...d=1592/1xxxj6m/

Capisci che le altre case si ataccano al tram, o meglio al truck...
GTKM27 Aprile 2016, 12:57 #6
Originariamente inviato da: Bivvoz
A test del genere non ci avevo pensato.


Sai com'è, forse sarebbe il caso di farne qualcuno
marchigiano27 Aprile 2016, 13:56 #7
Originariamente inviato da: Microfrost
spero di vivere abbastanza per vedere la rivoltà dei tassisti in italia "perchè le macchine che si guidano da sole ci rubano il lavoro"


si faranno le solite follie rozze e primitive...

Originariamente inviato da: Bivvoz
I tassisti devono capire che è ora di evolversi, nel prossimo futuro il tassista non esisterà più.
Hanno due possibilità, cercare di fermare il cambiamento ma è una battaglia persa e ne verranno travolti o cercare di cavalcarlo e reinventarsi all'interno di questo cambiamento.
La prima possibilità potrebbe essere la scelta dei più anziani per cercare di tirare alla pensione, ma i più giovani devono necessariamente guardare alla seconda o resteranno senza lavoro.

Anzi in realtà qualcuno con la seconda strada potrebbe anche fare fortuna, perché si sa, cambiamenti di questo tipo sono grandi opportunità per chi sa coglierle.

Come in natura anche nel mondo del lavoro sopravvive chi si evolve.


quoto, potrebbero per es. diventare autisti di lusso, tipo ncc, con macchinoni che comunque guidano da soli ma loro potrebbero intrattenere conversazioni intelligenti con i clienti facoltosi... potrebbero insomma rivolgersi a chi non può permettersi auto e autista personali ma comunque non è un poveraccio che deve girare col taxi autonomo
roccia123427 Aprile 2016, 14:14 #8
Le auto a guida autonoma non arriveranno mai troppo presto.

Al volante c'è tanta, troppa gente che dovrebbe a malapena essere autorizzata ad andare in bicicletta...
emanuele8327 Aprile 2016, 14:40 #9
Originariamente inviato da: Bivvoz
Intende test del governo appaltati ad esterni


No intendo i primi test di fattibilità in ambiente di traffico reale. Il legislatore de ve controllare che le aziende facciano bene il loro lavoro e per questoprima crea una struttura legislativa e poi da i permessi in determinate aree dove le aziende partner sono abilitate a fare i test, esattamente quelloc he è successo in germania. È chiaro che le aziende che hanno creato la lobby arrivano per prime nelle abilitazioni governative e quindi guadagnano quote importanti di mercato.
Alodesign27 Aprile 2016, 16:49 #10
Originariamente inviato da: Bivvoz
AMEN
E più tempo passa e più asini che guidano al telefono, mandando messaggini e cose simili ci sono.


Telefono? Telefono? Fosse solo quello il problema!
Ho avuto la brutta idea di andare con la moglie il 25 Aprile a fare un giro sul Garda sud, non ti dico gli imbecilli in auto che ho beccato.
Gente che il telefono non sa manco cosa sia, ma neanche cosa vuol dire stare su una strada con altre persone.

Ne parlavamo proprio in macchina, e mia moglie che diceva che i computer hanno troppi bug (avevamo sentito la notizia di Google car o simile e gli incidenti). E mentre ne parlavamo abbiamo avuto almeno 5 esempi del perché il cervello umano è più pieno di bug di qualsiasi programma sviluppato da un ragazzino del classico.

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