Guida autonoma confusa dai canguri

Guida autonoma confusa dai canguri

Il sistema è già stato sviluppato basandosi su svariati tipi di animali, la maggior parte dei quali però, a differenza del canguro, difficilmente riescono a staccarsi completamente da terra durante il loro spostamento, e sarebbe propria questa loro peculiarità a mettere in confusione il sistema di guida autonoma

di pubblicata il , alle 16:41 nel canale Tecnologia
VolvoNVIDIA
 

A quanti di voi è mai capitato mentre siete alla guida che un animale vi attraversasse la strada? vi siete mai chiesti come reagirebbe un veicolo in modalità di guida autonoma?

Ebbene Volvo ha una risposta a riguardo: impegnata nello sviluppo di questa tecnologia, insieme ai suoi nuovi partner NVIDIA e Autoliv di cui abbiamo già parlato qui, ha recentemente scoperto che in fase di test le proprie vetture a guida autonoma sono in grado di rilevare qualsiasi tipo di animali ma hanno evidenziato non pochi problemi quando si sono trovati a che fare con i canguri.

Come mai? il problema è stato identificato nel loro particolare modo di muoversi, più precisamente nell'azione che compiono definita Hopping, cioè lo spostarsi compiendo ampi salti; il responsabile tecnico di Volvo Australia David Pickett ha dichiarato alla ABC: "Abbiamo notato che il canguro quando è a metà del salto, e quindi risulta praticamente in aria, appare ai sensori della vettura  come se in realtà fosse molto più lontano, poi tornato a contatto con il suolo viene correttamente rilevato".

Il sistema è già stato sviluppato basandosi su svariati tipi di animali, la maggior parte dei quali però, a differenza del canguro, difficilmente riescono a staccarsi completamente da terra durante il loro spostamento; in tutti questi casi il sistema di guida autonoma ha rilevato correttamente l'animale utilizzando il terreno come punto di riferimento per determinarne l'esatta distanza ed intervenire di conseguenza: analizzando i dati raccolti durante l'hopping di un canguro, invece il sistema non riusciva a comprendere l'ostacolo e tanto meno intervenire.

Alle nostra latitudini sicuramente ciò non rappresenta un grande problema ma in Australia ad esempio, secondo un rapporto del 2016 generato dal gruppo di assicurazioni AAMI, i canguri sono responsabili di incidenti più di qualsiasi altro animale, ben 9 su 10 collisioni connesse agli animali interessano un canguro.

Kevin McCann, amministratore delegato di Volvo in Australia, commenta come questi studi siano frutto della continua e minuziosa ricerca in questo campo, in abbinamento alla continua implementazione del software e all'effettuazione di test in svariate situazioni che cercano di coprire il più possibile delle innumerevoli situazioni “Qualsiasi azienda che stia lavorando sullo sviluppo di veicoli autonomi è obbligata a portare avanti un grande lavoro di ricerca basato su prove in campo”, dice McCann.

Tuttavia, la tecnologia auto-guida è sempre più a portata di mano, la città di New York ha recentemente annunciato che sta valutando le domande di aziende che vogliono testare le automobili a guida autonoma tra le strade trafficate della grande mela, a Boston invece sono già in programma alcuni test entro i prossimi mesi.

Volvo sicuramente è in prima fila per quanto riguarda lo sviluppo della tecnologia di guida autonoma, dopo la partnership con la società di sistemi di sicurezza automobilistici Autoliv e il produttore di schede video Nvidia, il marchio automobilistico svedese vede sempre più vicino il suo obiettivo di mettere in strada entro il 2021 un proprio veicolo autonomo.

 

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14 Commenti
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zappy05 Luglio 2017, 21:09 #1
alle nostre latitudini anche un capriolo può saltare e procedere al balzi...
Bonaparte205 Luglio 2017, 23:17 #2
Si è vero, anzi, con un balzo quasi attraversa tutta la strada
marcram06 Luglio 2017, 09:04 #3
Originariamente inviato da: zappy
alle nostre latitudini anche un capriolo può saltare e procedere al balzi...


Infatti... Cervi, daini, caprioli, lepri... non c'è niente che si stacca da terra qui da noi...
aqua8406 Luglio 2017, 09:24 #4
Originariamente inviato da: Bonaparte2
Si è vero, anzi, con un balzo quasi attraversa tutta la strada

anche senza il quasi.
a me ne è "volato" uno sopra la macchina, dal fosso destro a quello sinistro, per fortuna mi ha proprio scavalcato e per fortuna era l'ultimo della fila.
zappy06 Luglio 2017, 09:48 #5
Originariamente inviato da: marcram
Infatti... Cervi, daini, caprioli, lepri... non c'è niente che si stacca da terra qui da noi...

beh, una lepre non penso sia un problema "di sicurezza" (per chi è in auto )... un capriolo o un cervo invece si.
cmq strano che Volvo si basi solo sulla visione "grafica" per stabilire le distanze, mi sembra un serio difetto.
già 20 anni fa Fiat usava radar a microonde per prototipi di ricerca.
zappy06 Luglio 2017, 09:49 #6
Originariamente inviato da: aqua84
anche senza il quasi.
a me ne è "volato" uno sopra la macchina, dal fosso destro a quello sinistro, per fortuna mi ha proprio scavalcato e per fortuna era l'ultimo della fila.

se scavalca, allora il problema di sicurezza non si pone
marcram06 Luglio 2017, 09:59 #7
Originariamente inviato da: zappy
beh, una lepre non penso sia un problema "di sicurezza" (per chi è in auto )... un capriolo o un cervo invece si.
cmq strano che Volvo si basi solo sulla visione "grafica" per stabilire le distanze, mi sembra un serio difetto.
già 20 anni fa Fiat usava radar a microonde per prototipi di ricerca.


Dipende... un danno alla macchina te lo crea ugualmente, anche tralasciando la fine che fa la povera bestia.
In più, per la legge italiana, devi comunque fermarti e prestare soccorso, e anche pagarne le cure mediche.
Quindi se si può evitare, meglio.
Poi, lasciando perdere il caso dell'impatto, bisogna vedere il comportamento dell'auto: un ostacolo che non sa come gestire, perché si allontana e avvicina improvvisamente, magari manda in tilt il software di guida...
zappy06 Luglio 2017, 10:59 #8
Originariamente inviato da: marcram
Dipende... un danno alla macchina te lo crea ugualmente, anche tralasciando la fine che fa la povera bestia.
In più, per la legge italiana, devi comunque fermarti e prestare soccorso, e anche pagarne le cure mediche.
Quindi se si può evitare, meglio.
Poi, lasciando perdere il caso dell'impatto, bisogna vedere il comportamento dell'auto: un ostacolo che non sa come gestire, perché si allontana e avvicina improvvisamente, magari manda in tilt il software di guida...

certo, ma il danno materiale è il minore dei problemi. Il problema serio è se avviane un danno alle persone trasportate o terze.
LordGine06 Luglio 2017, 11:51 #9
C'è da considerare che da noi servirebbero sensori per vedere attraverso alberi, cespugli e quant'altro. Quando succede di beccare qualche animale è perchè spunta fuori all'improvviso pochi metri davanti alla macchina e non è assolutamente prevedibile. A meno di andare a 20km/h dubito di riuscire a fermarsi per tempo, guida autonoma o meno. Se invece l'animale è già a bordo strada o esce mooolto davanti alla macchina allora sei un demente a non rallentare/fermarti.
zappy06 Luglio 2017, 11:55 #10
Originariamente inviato da: LordGine
C'è da considerare che da noi servirebbero sensori per vedere attraverso alberi, cespugli e quant'altro. Quando succede di beccare qualche animale è perchè spunta fuori all'improvviso pochi metri davanti alla macchina e non è assolutamente prevedibile. A meno di andare a 20km/h dubito di riuscire a fermarsi per tempo, guida autonoma o meno. Se invece l'animale è già a bordo strada o esce mooolto davanti alla macchina allora sei un demente a non rallentare/fermarti.

infrarosso ed il problema è risolto.
e cmq non è che si può pretendere che l'auto-auto faccia miracoli e preveda il futuro

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