Il progetto Onda Solare presenta la nuova cruiser Emilia 4 LT: prossima sfida in Australia al World Solar Challenge

Il progetto Onda Solare presenta la nuova cruiser Emilia 4 LT: prossima sfida in Australia al World Solar Challenge

L'anno scorso vi avevamo parlato della vittoria del team Onda Solare all'American Solar Challenge, con la cruiser denominata Emilia 4 che, dopo un anno di sviluppo e dedizione è stata aggiornata alla versione Emilia 4 LT (Long Tail) preparata per gareggiare alla prossima Bridgestone World Solar Challenge

di pubblicata il , alle 16:01 nel canale Tecnologia
 

Onda Solare, si chiama così il progetto tutto italiano che da qualche anno viene portato avanti da una collaborazione tra l'Università di Bologna (UniBo) e l'azienda CMS Advance Materials, nonché dagli studenti dell’IIS A. Ferrari di Maranello e dell’ITS Maker Automotive, docenti e ricercatori dell'università supportati e da svariati sponsor: il tutto con risultato ultimo di sviluppare un mezzo ad energia puramente solare che possa competere in gare dedicate che si disputano a livello mondiale.

L'anno scorso vi avevamo parlato della vittoria del team Onda Solare all'American Solar Challenge, con la cruiser denominata Emilia 4 che, dopo un anno di sviluppo e dedizione è stata aggiornata alla versione Emilia 4 LT (Long Tail) preparata per gareggiare alla prossima Bridgestone World Solar Challenge che si terrà nel deserto australiano dal 13 al 20 ottobre 2019.

L'impresa consiste in una sfida su un percorso di ben 3.000 km, compreso tra le città di Darwin ad Adelaide, da percorrere interamente es esclusivamente con la sola energia proveniente dal sole.

Pochi i dettagli forniti ma genericamente, nello scorso anno, si è lavorato per ottimizzare ogni singolo componente della cruiser, come ad esempio il gruppo fanali anteriore ora interamente realizzato in fibra di carbonio, la forma dell'intera carrozzeria, ogni componente meccanico e in ultimo la batteria di bordo, necessaria per offrire "un polmone di energia", il cui un peso incide ben del 30% su quello dell'intera vettura che ferma l'ago della bilancia a 350 kg.

Lucio Giavazzi, Division Manager di CMS Advanced Materials ha commentato:

"Il sostegno all’Università di Bologna e al Team Onda Solare attraverso il nostro Centro di ricerca, ci consente di perfezionare sempre di più le nostre competenze e tecnologie, in particolare quelle legate allo sviluppo di un ambito in continua evoluzione come quello dei materiali compositi per i settori racing, automotive ed aeronautica. Le nostre tecnologie sviluppate nella sede produttiva di Zogno (Bergamo), sono oggi utilizzate da alcune delle più grandi case automobilistiche mondiali (fra le altre FCA, Toyota, BMW, Jaguar, Land Rover, la supercar messicana Vuhl ecc.) per la realizzazione di modelli di stile di alta precisione e per la realizzazione di componenti, nonché dai maggiori team di Formula1 per i modelli e le parti in fibra di carbonio per le monoposto. A queste soluzioni si affiancano quelle prodotte dall’americana DMS, con sede a Colorado Springs, acquisita dal Gruppo a fine 2018"

Un nuovo progetto che sicuramente saprà dire la sua come già visto negli anni passati, frutto dell'ingegno italiano nel saper costruire ad alti livelli; per maggiori immagini e dettagli vi invitiamo a visitare la pagina del team Onda Solare, in particolare la sezione dedicata al World Solar Challenge, nonché a seguirli sulla loro pagina Facebook per rimanere aggiornati su tutti i dettagli del progetto, della vettura e dei prossimi eventi.

Resta aggiornato sulle ultime offerte

Ricevi comodamente via email le segnalazioni della redazione di Hardware Upgrade sui prodotti tecnologici in offerta più interessanti per te

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione.
Leggi la Privacy Policy per maggiori informazioni sulla gestione dei dati personali

6 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
macca4motion06 Agosto 2019, 16:14 #1
E niente, con INGENIO ho definitivamente perso ogni speranza. Ma usatelo almeno un editor di testi con un controllo ortografico incorporato per favore.
Alfhw06 Agosto 2019, 17:11 #2
Originariamente inviato da: macca4motion
E niente, con INGENIO ho definitivamente perso ogni speranza. Ma usatelo almeno un editor di testi con un controllo ortografico incorporato per favore.

Ho appena controllato sul dizionario app Zingarelli ed esiste anche la parola "ingenio" anche se è una forma arcaica.
smania200006 Agosto 2019, 18:40 #3

non solo

Sarebbe più corretto dire che non è l'unico progetto Italiano a partecipare, c'è anche https://www.facebook.com/FuturoSolareOnlus/ che con Archimede 2.0 ha le potenzialità di dare del filo da torcere non solo ad Emilia ma anche a molti altri team
macca4motion07 Agosto 2019, 08:41 #4
Originariamente inviato da: Alfhw
Ho appena controllato sul dizionario app Zingarelli ed esiste anche la parola "ingenio" anche se è una forma arcaica.


Qui non credo proprio si tratti di una finezza linguistica in un testo di spessore, non esiste ragione per utilizzare in questo contesto una forma arcaica. E’ un errore bello e buono. Se la giustificassimo allora toglieremmo anche la “h” dal verbo avere come suggerì Bompiani...
illidan200007 Agosto 2019, 09:52 #5
Originariamente inviato da: macca4motion
Qui non credo proprio si tratti di una finezza linguistica in un testo di spessore, non esiste ragione per utilizzare in questo contesto una forma arcaica. E’ un errore bello e buono. Se la giustificassimo allora toglieremmo anche la “h” dal verbo avere come suggerì Bompiani...

hanno corretto
Alfhw07 Agosto 2019, 12:23 #6
Originariamente inviato da: macca4motion
Qui non credo proprio si tratti di una finezza linguistica in un testo di spessore, non esiste ragione per utilizzare in questo contesto una forma arcaica. E’ un errore bello e buono. Se la giustificassimo allora toglieremmo anche la “h” dal verbo avere come suggerì Bompiani...

Infatti anch'io mi chiedevo se era una finezza o un errore che per caso corrisponde a una forma arcaica. Pure io propendo per la seconda ipotesi che poi ha trovato conferma nella correzione. Forse era meglio non correggere...

A parziale discolpa il correttore ortografico non segna errore per "ingenio" perché il correttore non controlla se la forma è arcaica. Questa distinzione spetta a un essere umano. Per curiosità: ma esistono correttori ortografici intelligenti che ti avvisano non solo se la parola è scritta male ma anche se è poco adatta?

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^