Incidente fatale su Tesla Model S: l'autista ha avuto 7 secondi per reagire

Incidente fatale su Tesla Model S: l'autista ha avuto 7 secondi per reagire

Si sono concluse le indagini della NHTSA sull'incidente fatale dello scorso maggio causato da una Tesla Model S con la modalità Autopilot attiva. La responsabilità non è, infine, della tecnologia secondo l'associazione per i trasporti americana

di pubblicata il , alle 15:41 nel canale Tecnologia
Tesla
 

Lo scorso maggio un autista di un modello di Tesla Model S è rimasto ucciso in un incidente fatale mentre il sistema di guida semi-autonoma si occupava delle manovre essenziali del veicolo. Il caso ha scatenato un polverone incendiando gli animi dei detrattori della tecnologia della guida autonoma. Secondo le indagini condotte dalla NHTSA, però, il conducente ha avuto campo visivo sul camion tamponato per almeno sette secondi prima dell'impatto. Un periodo sufficiente per prendere il comando della vettura e fare qualcosa per impedire la fatalità.

L'indagine dell'associazione per i trasporti americana rivela che Joshua Brown, il conducente, ha avuto un "periodo esteso di distrazione" e fa notare che incidenti simili possono essere evitati prestando attenzione per un periodo di tempo "molto più breve". Sia i sistemi a bordo della vettura che il conducente, possono rispondere efficacemente a situazioni di pericolo del genere "generalmente in meno di tre secondi". Distrazioni come quelle di Joshua Brown, più lunghe di sette secondi, vengono considerate dal documento "non comuni, ma prevedibili".

Non sono state spese parole su quanto stesse facendo Brown al momento dell'incidente, ma secondo l'autista del camion l'uomo era distratto dalla visione di uno degli episodi dei film di Harry Potter. L'autista ha interagito l'ultima volta con la vettura poco più meno di due minuti prima dell'impatto, quando impostava il cruise control alla velocità di 120 chilometri orari circa.

Dal documento rilasciato dalla NHTSA si legge:

"Un autista attento ha una conoscenza della situazione superiore in molti eventi di questo tipo, soprattutto quando questa viene accoppiata alla capacità tipica degli autisti esperti di anticipare le azioni degli altri conducenti. Tesla ha cambiato la sua strategia di monitoraggio per promuovere l'attenzione del conducente nei confronti dell'ambiente di guida".

Infatti ogni volta che viene attivata la modalità Autopilot il sistema avvisa l'autista di mantenere le mani sul volante e di essere pronto a prendere il comando in qualsiasi momento. L'indagine ha poi fatto notare come dal rilascio della modalità Autopilot la percentuale di incidenti dei veicoli Tesla sia calata del 40%. L'associazione conclude pertanto allontanando la responsabilità dal produttore di veicoli, dal momento che la modalità Autopilot richiede esplicitamente "l'attenzione piena e continua" del conducente, che deve essere pronto a "reagire per evitare incidenti".

Si tratta infatti di un sistema d'assistenza e non di guida autonoma, e non ha l'obiettivo di sostituire del tutto l'autista dalla guida. L'associazione non proclamerà infatti alcun richiamo dal momento che la modalità funziona come previsto e non ha difetti nella progettazione o nelle prestazioni. Tesla ha fatto sapere di aver naturalmente apprezzato il verdetto finale delle indagini.

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104 Commenti
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Haran Banjo20 Gennaio 2017, 15:45 #1
Ma scusa, posso fare a meno di guidare epperò devo continuamente controllare chi guida (almeno ogni 6 secondi, direi)?
Mah
;-)
Bivvoz20 Gennaio 2017, 15:57 #2
Originariamente inviato da: Haran Banjo
Ma scusa, posso fare a meno di guidare epperò devo continuamente controllare chi guida (almeno ogni 6 secondi, direi)?
Mah
;-)


Si esatto, quello di Tesla non è un sistema di guida autonomo ma è un pilota automatico che prevede la supervisione del conducente.
C'è scritto a caratteri cubitali lampeggianti che non devi distrarti.

È un passo oltre il cruise control che mantiene le distanze dall'auto davanti, non è un sistema di guida autonomi.
Bestio20 Gennaio 2017, 15:59 #3
Già per me fare un viaggio in auto (o si qualunque mezzo pubblico) senza guidare è un fratturamento di OO allucinante (al contrario guidare mi piace ed è una cosa che faccio volentieri), ma se poi devo stare pure attento alla strada che senso ha la guida autonoma?

L'unica cosa per cui la vedrei utile, è che l'auto se ne vada da sola a cercare parcheggio una volta arrivato a destinazione (oppure se non si trova continui a girare finchè non ho finito quello che dovevo fare).
BlackJack8420 Gennaio 2017, 16:00 #4
Non ci trovo nulla di strano, anche se al posto del post-it "stai attento alla strada" un buon design dovrebbe prevedere un vero e proprio dispositivo dell'uomo morto
https://it.wikipedia.org/wiki/Dispositivo_vigilante
In questo caso potrebbe essere rappresentato da un rudimentale sistema di eye-tracking.
Ci siamo inventati i veicoli a guida autonoma proprio perchè l'uomo è per sua natura fallibile: IMHO è una contraddizione in termini che per l'unico anello della catena in cui qui è coinvolto, dell'uomo ci si fidi ciecamente.
Dumper20 Gennaio 2017, 16:02 #5
Originariamente inviato da: Haran Banjo
Ma scusa, posso fare a meno di guidare epperò devo continuamente controllare chi guida (almeno ogni 6 secondi, direi)?
Mah
;-)


si, devi stare attento, perchè si tratta di guida assistita e non autonoma
Piedone111320 Gennaio 2017, 16:04 #6
Originariamente inviato da: Bivvoz
Si esatto, quello di Tesla non è un sistema di guida autonomo ma è un pilota automatico che prevede la supervisione del conducente.
C'è scritto a caratteri cubitali lampeggianti che non devi distrarti.

È un passo oltre il cruise control che mantiene le distanze dall'auto davanti, non è un sistema di guida autonomi.

Più che pilota automatico lo definirei guida assistita ( tu cerchi di andare da qualche parte ed il sistema cerca di accontentarti), ma responsabilità e supervisione sono sempre a carico del conducente.
Non c'è da meravigliarsi però di chi si fida ciecamente del sistema (magari sicuro nel 99,99999% dei casi) pensa bene di farsi una pennichella.
Bestio20 Gennaio 2017, 16:11 #7
Originariamente inviato da: Piedone1113
Più che pilota automatico lo definirei guida assistita ( tu cerchi di andare da qualche parte ed il sistema cerca di accontentarti), ma responsabilità e supervisione sono sempre a carico del conducente.
Non c'è da meravigliarsi però di chi si fida ciecamente del sistema (magari sicuro nel 99,99999% dei casi) pensa bene di farsi una pennichella.


Già mi accordo della pericolosità del cruise control, quando si utilizza capita di allontanare il piede dai pedali per sgranchirsi le gambe, cosa che in caso di emergenza ridurrebbe drasticamente i tempi di reazione.
Inoltre se stai viaggiando a 130 in autostrada, e per un colpo di sonno ti addormenti, mollando il piede dall'acceleratore l'auto rallenta e vai a sbattere ad una velocità inferiore... col CC a 130, vai a sbattere a 130.

Ausili di guida assistita più avanzati, diminuirebbero drasticamente la concentrazione del guidatore, che sarebbe molto più portato a distrarsi, o soggetto a colpi di sonno.
Bivvoz20 Gennaio 2017, 16:12 #8
Originariamente inviato da: Bestio
Già per me fare un viaggio in auto (o si qualunque mezzo pubblico) senza guidare è un fratturamento di OO allucinante (al contrario guidare mi piace ed è una cosa che faccio volentieri), ma se poi devo stare pure attento alla strada che senso ha la guida autonoma?

L'unica cosa per cui la vedrei utile, è che l'auto se ne vada da sola a cercare parcheggio una volta arrivato a destinazione (oppure se non si trova continui a girare finchè non ho finito quello che dovevo fare).


In effetti anche io preferirei un cruise control che mantiene le distanze e basta, almeno resti più vigile.
Anche a me guidare non pesa, ma quando faccio un viaggio lungo vorrei tanto la guida autonoma e mettermi a guardare un film o cazzeggiare in internet.
Concordo però che autonomo ma devo stare attento non ha senso.


Originariamente inviato da: Piedone1113
Più che pilota automatico lo definirei guida assistita ( tu cerchi di andare da qualche parte ed il sistema cerca di accontentarti), ma responsabilità e supervisione sono sempre a carico del conducente.
Non c'è da meravigliarsi però di chi si fida ciecamente del sistema (magari sicuro nel 99,99999% dei casi) pensa bene di farsi una pennichella.


Si guida assistita rende meglio l'idea.
Bivvoz20 Gennaio 2017, 16:13 #9
Originariamente inviato da: Bestio
Già mi accordo della pericolosità del cruise control, quando si utilizza capita di allontanare il piede dai pedali per sgranchirsi le gambe, cosa che in caso di emergenza ridurrebbe drasticamente i tempi di reazione.
Inoltre se stai viaggiando a 130 in autostrada, e per un colpo di sonno ti addormenti, mollando il piede dall'acceleratore l'auto rallenta e vai a sbattere ad una velocità inferiore... col CC a 130, vai a sbattere a 130.

Ausili di guida assistita più avanzati, diminuirebbero drasticamente la concentrazione del guidatore, che sarebbe molto più portato a distrarsi, o soggetto a colpi di sonno.


Beh insomma, se ti addormenti potresti anche schiacciare il pedale a fondo
toni.bacan20 Gennaio 2017, 16:17 #10
Originariamente inviato da: Haran Banjo
Ma scusa, posso fare a meno di guidare epperò devo continuamente controllare chi guida (almeno ogni 6 secondi, direi)?
Mah
;-)

Il sistema di guida dei treni funziona proprio così. Ogni 60 secondi il macchinista deve premere un pulsante per dare riscontro del suo essere vigile.


La guida autonoma potrebbe essere comoda, di contro però ci sono casi come questo in cui il conducente tende a perdere di concentrazione e lucidità e qualora dovesse/potesse intervenire non lo fa perché è distratto e/o non è vigile.
Per chi non lo sapesse, tutte le strade del mondo (o quasi) vengono progettate seguendo anche delle regole per mantenere attivo lo stato di vigilanza del guidatore.

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