L'auto elettrica da meno di 10 mila euro è realtà, ma non in Italia

L'auto elettrica da meno di 10 mila euro è realtà, ma non in Italia

Baojun ha lanciato le vendite della famiglia E300, micro car elettriche dal prezzo decisamente competitivo. Spiccano per equipaggiamenti, e l'autonomia consente anche qualche gita fuori porta

di pubblicata il , alle 16:41 nel canale Tecnologia
 

Configurabile in setup a due, tre o quattro posti, la nuova famiglia di veicoli Baojun E300 è pensata per chi è alla ricerca di un'auto elettrica di piccole dimensioni da usare nelle congestionate aree urbane cinesi. Baojun è un nome che non dice molto in Europa, tuttavia si tratta di una joint venture fra SAIC, Liuzhou Wuling e GM. Nata nel 2010, in questi giorni ha lanciato Baojun E300 ed E300 Plus, la prima a due o tre posti, la seconda con quattro posti.

Sono in totale sei le versioni di E300 commercializzate da Baojun, mentre i colori disponibili sono cinque. Molto interessanti i prezzi, al fine di rendere la propulsione elettrica più democratica possibile: si parte da 64.800 yuan fino ad arrivare a un massimo di 84.800 yuan. Al cambio con l'euro sono meno di 8.200€ per la versione entry-level, mentre la top di gamma può essere portata a casa a circa 10.700€. Entrambi i modelli, inoltre, utilizzano lo stesso propulsore da 40kW e 150Nm di coppia.

Sul fronte delle prestazioni non c'è da gridare al miracolo, ma comunque si raggiungono i 100km/h di velocità massima che rendono le nuove E300 idonee al traffico urbano e anche a qualche scappatella fuori città. La E300 può offrire un'autonomia su singola carica di 260km, mentre la variante Plus può spingersi fino a 305km di autonomia. E non manca la possibilità di caricare il pacco batterie in maniera rapida, con l'operazione che dovrebbe concludersi in un'ora.

La serie E300 offre anche degli equipaggiamenti interessanti, soprattutto considerando i canoni delle micro car: sospensioni indipendenti McPherson, un volante multifunzione touchscreen, cerchi in alluminio, sistema di connettività, navigazione satellitare in tempo reale, sistema di interazione vocale, nonché ESC, ABS con distribuzione elettronica della forza frenante (EBD), assistenza alla frenata idraulica (HBA) e doppi airbag frontali.

Baojun E300 (2 o 3 sedili)

  • Autonomia: fino a 260km NEDC
  • Velocità massima: 100km/h
  • Propulsore: 40kW / 150Nm, trazione posteriore
  • Ricarica rapida in circa un'ora
  • Dimensioni: 2,625 x 1,647m, altezza di 1,588m
  • Interasse: 1,750 m

Baojun E300 Plus (4 sedili)

  • Autonomia: fino a 305km NEDC
  • Velocità massima: 100km/h
  • Propulsore: 40kW / 150Nm, trazione posteriore
  • Ricarica rapida in circa un'ora
  • Dimensioni: 2,894 x 1,655m, altezza di 1,595m
  • Interasse: 2,020 m
14 Commenti
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Lithios01 Luglio 2020, 17:33 #1
Un altro piccolo passo verso il Green. Ancora più importante se proviene da un Paese inquinante e congestionato come la Cina.

Certo che si parla sempre di prodotti senza certificazione europea e senza tasse. In un ipotetico arrivo nel nostro paese, basterebbero queste 2 cose a far salire il prezzo oltre i 15K.

Ps. Parere personale, potevano farla un poco più bella. Bruttina oltremodo direi
Qarboz01 Luglio 2020, 18:29 #2
Originariamente inviato da: Lithios
Ps. Parere personale, potevano farla un poco più bella. Bruttina oltremodo direi


In effetti...
A me sembra la brutta copia della multipla prima serie
Mparlav01 Luglio 2020, 18:48 #3
L'auto viene sviluppata in collaborazione con Xiaomi, ed ha sviluppato tutta l'elettronica di bordo.
Il produttore è in joint venture con GM.
Non lascerà la Cina non per problemi di omologazione, ma per l'incapacità di garantire volumi di produzione adeguati.

Il prezzo indicato è senza iva cinese (16%) ed al netto del contributo statale (che era stato bloccato e poi reintrodotto per tutto il 2020, ed è pari a circa 3300 euro).

Quindi è economica sì, ma, non così economica.
DarkmanDestroyer01 Luglio 2020, 19:39 #4
20 anni fa si facevano targhe alterne e si incentivava il cosiddetto "passaggio" per andare a lavoro con una vettura con sopra più persone.
oggi le categorie di vetture più vendute sono suv e crossover
per quanto brutte, in cina quantomeno contengono i volumi
scomodità? dipende
forse siamo noi che siamo "abituati bene".
personalmente l'auto, per quanto sia appassionato e amante delle 4 ruote, sono la supposta delle città. parcheggiate ovunque, senza limiti ne riguardi. perchè l'auto grossa e costosa si, serve... ma 3 mura del piffero per toglierla dalle strisce bianche o dal parcheggio dei disabili assolutamente no, son soldi sprecati...
quindi la domanda che mi sorge è...
è l'automobilista (non l'autista) a comprare la vettura che vuole, o è la vettura che si fa comprare e desiderare??
Axios200601 Luglio 2020, 19:50 #5
Originariamente inviato da: Lithios
Un altro piccolo passo verso il Green. Ancora più importante se proviene da un Paese inquinante e congestionato come la Cina.

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Quale green? Estrazione e lavorazione del litio non mi risulta siano green. I pacchi batterie esausti non sono green e l'energia per ricaricare le batterie, puo' essere green ma anche no.

non manca la possibilità di caricare il pacco batterie in maniera rapida, con l'operazione che dovrebbe concludersi in un'ora.


Magari con una linea trifase da 150 kw. Chi non ne ha una sotto casa?
GTKM01 Luglio 2020, 20:00 #6
Originariamente inviato da: Axios2006
Quale green? Estrazione e lavorazione del litio non mi risulta siano green. I pacchi batterie esausti non sono green e l'energia per ricaricare le batterie, puo' essere green ma anche no.


È green perché per ora va di moda dire che è green. Magari tra qualche anno si renderanno conto che quel termine è una pagliacciata da marketing.
Mparlav01 Luglio 2020, 21:33 #7
Di litio in quelle batterie CATL NMC 811 ce n'è un 10%.
Ed altrettanto di cobalto, che è ciò che inquina in estrazione e riciclaggio ma soprattutto costa.
Il cobalto è dimezzato rispetto alle NMC 622 o NMC 523.

Ormai sono delle batterie al nickel.

E le ferro-fosfato Tesla/CATL faranno a meno anche del cobalto.
frankie01 Luglio 2020, 21:42 #8
Originariamente inviato da: DarkmanDestroyer
è l'automobilista (non l'autista) a comprare la vettura che vuole, o è la vettura che si fa comprare e desiderare??


ma è laggente che vuole i SUV... o forse il contrario?
gianluca.f02 Luglio 2020, 08:34 #9
Originariamente inviato da: GTKM
È green perché per ora va di moda dire che è green. Magari tra qualche anno si renderanno conto che quel termine è una pagliacciata da marketing.


tipo il FAP...
nebuk02 Luglio 2020, 09:26 #10
Diciamo che è green perché sposta l'inquinamento dalle città ai luoghi di produzione e smaltimento.
Se facessero un'auto elettrica ad un prezzo ragionevole, con un'autonomia sufficiente per sostituire tutte le seconde auto che vengono usate nel tragitto casa-lavoro, per andare a fare la spesa o accompagnare i figli a scuola secondo me si ridurrebbe abbastanza l'inquinamento cittadino.

Poi rimarrebbe il problema delle postazioni di ricarica che, a mio modo di vedere, sarà il vero ostacolo all'elettrificazione.

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