L'Unione Europea crede nell'elettrico: 1 milione di colonnine entro il 2024

L'Unione Europea crede nell'elettrico: 1 milione di colonnine entro il 2024

L'Unione Europea pianifica di raggiungere quota 1 milione di stazioni di ricarica per veicoli elettrici entro il 2024, così da meglio supportare la transizione dell'intero settore verso i veicoli elettrici

di pubblicata il , alle 09:01 nel canale Tecnologia
 

L'Unione Europea guarda con sempre maggiore attenzione alla diffusione dei veicoli elettrici all'interno delle nazioni che la compongono, riconoscendo come sia indispensabile incrementare il numero di stazioni di ricarica sparse sul territorio affinché i consumatori siano maggiormente spinti all'acquisto di veicoli elettrici.

Le previsioni future, del resto, sono molto chiare a riguardo: entro il 2030 la metà dei veicoli venduti in un anno sarà con alimentazione completamente elettrica, un dato in forte crescita rispetto alla percentuale attuale inferiore al 5%.

L'Unione Europea ha fissato un piano ambizioso: quello di raggiungere il numero di 1 milione di stazioni di ricarica pubbliche entro il 2024, numero che triplicherà secondo le stime entro il 2029. E' la European Automobile Manufacturers’ Association (ACEA) a richiedere un intervento attivo dell'Unione Europea in questo settore, con il fine di incrementare il numero di veicoli elettrici in circolazione e contribuire in questo modo alla riduzione delle emissioni complessive.

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Un piano di questo tipo aiuterà tanto i produttori di automobili come quelli di infrastrutture a meglio pianificare i propri investimenti, così da essere meglio allineati con le richieste del mercato nel suo complesso.

Un obiettivo di 1 milione di stazioni di ricarica per veicoli elettrici entro il 2024 implica più che quadruplicare il dato di fine 2020, che vedeva poco meno di 225.000 stazioni sparse lungo il territorio dell'Unione Europea. Sarà poi anche compito delle singole nazioni quello di incentivare la diffusione di stazioni di ricarica, seguendo ad esempio quello che ha deliberato il governo tedesco questa settimana: uno stanziamento di 2 miliardi di Euro, come riportato da Reuters, per l'installazione di 1.000 stazioni di ricarica ad alta potenza (di tipo fast, quindi) sparse lungo la linea autostradale tedesca.

25 Commenti
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ramses7712 Febbraio 2021, 09:06 #1
Speriamo credano anche nelle leggi per farle rispettare.
Perchè se arrivi alla colonnina ed è stata vandalizzata, o è segnalata ma spenta, o c'è il solito troglodita parcheggiato con l'auto non elettrica, è domenica, località magari turistica, i vigili sono in spiaggia etc...
nebuk12 Febbraio 2021, 09:14 #2
"Le previsioni future, del resto, sono molto chiare a riguardo: entro il 2030 la metà dei veicoli venduti in un anno sarà con alimentazione completamente elettrica, un dato in forte crescita rispetto alla percentuale attuale inferiore al 5%."

Non saprei, per me il grande problema all'espansione di questa tecnologia saranno gli spazi e tempi di ricarica.

Anche se le colonnine per strada aumentassero si dovrebbe comunque:
[LIST=1]
[*]Cercare una colonnina libera di rientro da lavoro
[*]Attenderre la fine della ricarica che magari avviene alle 23.30 mentre si è mezzi addormentati sul divano
[*]Andare a spostare l'auto per non incorrere negli extracosti di occupazione a ricarica finita
[*]Cercare un posto auto regolare in zone in cui si parcheggiano le auto anche sugli alberi, consumendo l'energia appena ricaricata
[/LIST]
Se tutti avessimo un box privato dove ricaricare forse sarebbe possibile, ma così la vedo dura.
dany-dm12 Febbraio 2021, 10:01 #3
io vedo questa capillarità di colonnine abbastanza superflua.
Le colonnine che vedo in giro sono quasi tutte in ac con potenza da 11 a 22 kW e richiedono tanto tempo per ricaricare, avrebbero senso nei parcheggi ad uso dei negozi ma ne servirebbero molte di più.
quelle che mancano sono le colonnine Fast da 50 kW in su specie nelle autostrade.
Notturnia12 Febbraio 2021, 10:04 #4
wow.. 1 milione di colonnine.. diciamo 2 milioni di auto collegabili.. e 300 milioni di automobili ?
io credo che la strada sia molto lunga.. ma molto..
la ricarica è lenta e richiede una marea di tempo e in Italia, con i costi esosi caricati per il FV sulle bollette è difficile che tutti si facciano la colonnina da 10kW a casa per la macchina ma sarebbe questo che andrebbe fatto.. il "distributore" personale a casa in modo che quelle fuori casa siano usate solo da chi non ha un box o ha finito la "benzina" .. e non da tutti .. al Lidl vicino casa ci sono sempre auto abbandonate li in ricarica per ore e ore.. alle 18 vedi la tesla li.. la mattina alle 8 è ancora li.. le zoe vedo che di norma durante il giorno vanno via :-D ma molti le lasciano li per 10 ore come niente fosse.. e con 3 punti auto non so quanto utile sia in un quartiere con 12 mila persone e probabilmente 6 mila auto..
paranoic12 Febbraio 2021, 10:08 #5
Veramente avevo visto uno spot, poi boicottato da parte di Porsche, in cui due ministri del regno unito, volendo fare da testimonial per la nuova creatura della casa tedesca, incapparono in una figura barbina...poichè il veicolo risultava totalmente inaffidabile sui lunghi tragitti...in quanto richiedeva stazioni di ricarica molto prossime, al fine di evitare di rimanere a piedi...già dopo pochissimi km di marcia.

Stessa cosa accadeva ad una Mercedes Mclaren e ad un prototipo di una Ferrari che viaggia a motorizzazione ibrida.
Si dice, si narra di nuove formati batteria al grafene che dovrebbero essere più gestibili ed a lunga durata...per alimentare autoveicoli. Ma credo che il processo di raffinazione del grafene sia altrettanto costoso quanto lo sviluppo dell'idrogeno.

Per me questa è un altra delle tantissime bufale per indirizzare i finanziamenti del Recovery Plan...a nuove start up che cercheranno come sempre avviene di buttarsi sul mercato per afferrare più finanziamenti possibili da parte della UE.
Non credo nell'elettrico...a queste condizioni...
Non conosco la fattibilità delle batterie a grafene....ma secondo me...la strada da seguire rimane l'idrogeno....penso che alla lunga possa pagare maggiormente risolvere i problemi legati ai costi fissi ed all'approvvigionamento dello stesso, piuttosto che continuare a sperperare milioni nell'elettrico...

Senza dimenticare del problema tipico delle batterie esauste da smaltire nello specifico dei materiali annesso allo smaltimento...
DanieleG12 Febbraio 2021, 10:40 #6
Non è la UE, è la germania (vabbè, è la stessa cosa) che ha bisogno di far vendere macchine a VW.
D'altronde è cominciato tutto così...
Notturnia12 Febbraio 2021, 10:58 #7
con la storia del Recovery l'Italia sta buttando soldi a casaccio.. e forse non è l'unica nazione europea che spende pur di usare i soldi europei..
noi stiamo facendo smart road da miliardi.. piste ciclabili inutili.. etc.. tutto pur di aumentare il debito senza generare reddito..
40 miliardi per digitalizzazione che dovevano già fare da anni..
paranoic12 Febbraio 2021, 11:43 #8
Originariamente inviato da: Notturnia
con la storia del Recovery l'Italia sta buttando soldi a casaccio.. e forse non è l'unica nazione europea che spende pur di usare i soldi europei..
noi stiamo facendo smart road da miliardi.. piste ciclabili inutili.. etc.. tutto pur di aumentare il debito senza generare reddito..
40 miliardi per digitalizzazione che dovevano già fare da anni..


Eh no !!

Non sono inutili...sono utilissime...a qualche impresa edile, utilissimi alla nascita di nuove start up prontissime ad assorbire i finanziamenti pubblici...a qualche assessore o consigliere regionale...che potrebbe delegare le pratiche di stesura a qualche parente o cognato o pro nipote...

Suvvia...c'è sempre chi nei fondi europei trova qualche utilità...
Utonto_n°112 Febbraio 2021, 12:14 #9
Originariamente inviato da: nebuk
"
cut...
Se tutti avessimo un box privato dove ricaricare forse sarebbe possibile, ma così la vedo dura.


Secondo i dati ISTAT che ho trovato (sono del 2001, ma le case non cambiano più di tanto negli anni), il 68% delle abitazioni Italiane ha un posto auto, box, garage, posto privato all'aperto, etc., a quanto par è una minoranza chi la lascia in strada, quindi il 50% che potrebbe avere l'auto elettrica per il 2030, potrebbe rientrare nel 68% che se la può caricare di notte a casa.

http://dawinci.istat.it/MD/dawinciM...H0LV09OG1000000

Mentre per i lunghi viaggi servono le fast da usare durante le pause bagno/panino/cena/pranzo.
Axios200612 Febbraio 2021, 12:24 #10
L'elettricita' per tutte queste auto come le producono? Un milione di pale eoliche? O mettiamo pannelli solari in ogni posto libero?

Dopo 10 anni, le batterie al litio si smaltiscono gratis e senza rischi per l'ambiente?

Al primo blackout europeo ne riparliamo.

Rompono le scatole che 100 Watt di lampadina sono uno spreco. 15 KiloWatt, l'equivalente di 5 utenze residenziali, invece sono cosa buona e giusta.

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