Le batterie a stato solido sono una 'falsa speranza': ecco la dichiarazione dell'ex-Tesla

Le batterie a stato solido sono una 'falsa speranza': ecco la dichiarazione dell'ex-Tesla

Secondo un ex-ingegnere Tesla alla base del progetto Roadster, le batterie agli ioni di litio saranno una realtà dominante anche nei decenni a venire

di pubblicata il , alle 11:01 nel canale Tecnologia
 

Con le auto che vengono alimentate a batteria le attuali tecnologie agli ioni di litio sembrano starci ormai strette. Ad oggi si pensa che la rivoluzione sarà dettata dall'arrivo delle batterie a stato solido, su cui sta investendo Volkswagen con QuantumScape ad esempio, ma Gene Berdichevsky, ex-ingegnere Tesla e co-fondatore della società Sila Nanotechnologies, non è d'accordo. Secondo Berdichevsky, infatti, le batterie a stato solido sono una "falsa speranza".

Il suo pensiero è stato scritto all'interno di un white paper pubblicato insieme a Gleb Yushin, altro co-fondatore di Sila Nanotechnologies. Nel documento si legge che le batterie agli ioni di litio avranno un costo di produzione di 50 dollari per kWh nei prossimi cinque o dieci anni, grazie all'utilizzo di due nuovi tipi di catodi basati sul fluoruro metallico o sullo zolfo. Se non bastasse, il costo potrebbe essere ulteriormente dimezzato, o quasi, a 30 dollari per kWh prima del 2040.

Insomma, i potenziali vantaggi dello stato solido potrebbero essere abbattuti, con la nuova tecnologia che deve ancora affrontare diverse difficoltà prima di poter essere impegnata su vasta scala. Difficoltà tecniche che, secondo i due fondatori di Sila Nanotechnologies, potrebbero essere molto ostiche da superare. A parte la formazione di dendriti, gli elettroliti solidi utilizzati nelle batterie sarebbero ancora soggetti a micro-fratture. E c'è anche un problema di investimenti.

Tutte le fabbriche di batterie attualmente in costruzione oggi sono progettate per la produzione di batterie agli ioni di litio. Le celle a stato solido richiederanno macchinari e tecniche di costruzione differenti che, per l'applicazione, avranno bisogno di ulteriori investimenti se dovessero dimostrare di funzionare. In altre parole, per quanto dirompente come tecnologia, per i produttori le batterie allo stato solido rappresenterebbero una enorme inversione di tendenza andando ad annullare improvvisamente tutti gli investimenti e le ricerche fatti sulle batterie agli ioni di litio.

Entrambi gli autori del documento sollevano una discussione estremamente importante per il futuro delle auto elettriche, soprattutto in un momento in cui ancora nessuna realtà è riuscita a produrre una batteria a stato solito funzionale e affidabile agli stessi livelli delle consolidate unità agli ioni di litio. Gli investimenti sulla nuova tecnologia, però, continuano con piccole evoluzioni.

25 Commenti
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300012 Settembre 2020, 11:14 #1
Tristemente normale che chi stia investendo in una tecnologia e nelle strutture per produrla, dica che le altre tecnologie differenti dalla sua non siano buone. Nulla di nuovo sotto il sole.
Ragerino12 Settembre 2020, 11:28 #2
Originariamente inviato da: 3000
Tristemente normale che chi stia investendo in una tecnologia e nelle strutture per produrla, dica che le altre tecnologie differenti dalla sua non siano buone. Nulla di nuovo sotto il sole.


Ha ragione però. Per ammortizzare gli investimenti miliardari ci vorranno anni.
Chi si metterà a costruire a zero una nuova fabbrica di batterie allo stato solido, con un nuovo investimento miliardario, per avere un miglioramento marginale?
Bisogna ragionare su grandi numeri. Secondo me ci terremo le batterie tristi per almeno altri 10 anni o piu.
MiKeLezZ12 Settembre 2020, 12:11 #3
Originariamente inviato da: Ragerino
Ha ragione però. Per ammortizzare gli investimenti miliardari ci vorranno anni.
Chi si metterà a costruire a zero una nuova fabbrica di batterie allo stato solido, con un nuovo investimento miliardario, per avere un miglioramento marginale?
Bisogna ragionare su grandi numeri. Secondo me ci terremo le batterie tristi per almeno altri 10 anni o piu.
Basta vedere LCD e AMOLED: i secondi esistono da 12 anni (es. Nokia N85)e solo adesso fanno timido ingresso nelle TV e negli schermi PC, ovviamente a prezzi premium. Per diventare mainstream, se mai lo saranno, ci vorranno altrettanti anni.
Nell'articolo già parlano di orizzonti temporali di 5-10 anni, significa che nella realtà sono almeno 20.
pipperon12 Settembre 2020, 12:17 #4
Originariamente inviato da: MiKeLezZ
Basta vedere LCD e AMOLED: i secondi esistono da 12 anni (es. Nokia N85)


Gli amoled sono un prodotto di un'azienda specifica.
Gli OLED sono stati inventati da kodak e in commercio consumer da 1999, prima applicazione il display di una fotocamera.
Oggi il 90% degli OLED in commercio sono fatti su brevetti kodak o philips.
Quindi sono 20 anni.
phmk12 Settembre 2020, 12:55 #5

Ohhhh

Finalmente qualcuno dice le cose come stanno evitando le solite sparate pro-green
silviop12 Settembre 2020, 13:26 #6
Originariamente inviato da: pipperon
Oggi il 90% degli OLED in commercio sono fatti su brevetti kodak o philips.
Quindi sono 20 anni.


Non e' un caso che spesso una tecnologia impieghi 20 anni per passare da premium a main-stream , ci sono brevetti e license che devono scadere.
Mparlav12 Settembre 2020, 15:50 #7
Una tecnologia non esclude l'altra.

Possono continuare la produzione di massa delle attuali batterie e tra 5-10 anni incominciare a produrre quelle allo stato solido.
Per rendere l'idea con CATL:
https://insideevs.com/news/430777/c...-rd-laboratory/

laboratorio di ricerca per le batterie a stato solido.
Un investimento relativamente piccolo per valutare se le nuove batterie potranno soppiantare le vecchie.

Tra l'altro la citata VW ci metterà parecchio a raggiungere l'indipendenza sulla produzione di batterie: per molti anni si affiderà a terzi.
Ragerino12 Settembre 2020, 16:45 #8
Però ci vorranno sempre anni, se non decenni per avere qualcosa di veramente decente. Per avere una diffusione decente le batterie devono avere una densità energetica mooolto più alta, maggiore sicurezza, e costi inferiori.
Quando riusciranno ad alimentare un exosceletro come nei film di fantascienza, almeno per 8h con una cella compatta, allora forse la tecnologia sarà pronta.
+Benito+12 Settembre 2020, 19:45 #9
Prezzi per il mass market non sono costi di produzione, poi dipende tanto da che celle si usano. C'è chi crede nelle cilindriche standard, chi nelle pouch. Per me la soluzione LG ha degli aspetti vincenti. Sicuramente che la tecnologia al litio stia stretta all'automotive è una cagata buona per un titolo.
OUTATIME13 Settembre 2020, 10:33 #10
Dall'articolo sembra quasi che il problema sia solo dei costi e non anche dell'autonomia e tempi di ricarica ad oggi assurdi.

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