Mazda, il nuovo motore a benzina sarà pulito come un elettrico

Mazda, il nuovo motore a benzina sarà pulito come un elettrico

Secondo le parole dei vertici del produttore di automobili, il nuovo motore a benzina Skyactiv-3 potrebbe raggiungere l'efficienza di un elettrico

di pubblicata il , alle 13:21 nel canale Tecnologia
 

Mazda è già al lavoro sul successore della tecnologia Skyactiv-X, e crede che possa riuscire a raggiungere l'efficienza dei motori elettrici con un motore a benzina. Questo, ovviamente, considerando l'anidride carbonica (CO₂) rilasciata nell'aria nella produzione dell'elettricità utilizzata per caricare le batterie. Il produttore di automobili sostiene che Skyactiv-3 possa avere un'efficienza del 56%, prossima all'efficienza termica teorica massima di un motore a ciclo Otto. A dirlo è stato Mitsuo Hitomi, dirigente di Mazda, ad Autonotive News.

Se riuscisse ad ottenere l'ambizioso traguardo Mazda potrebbe ridurre le emissioni dei suoi ultimi motori di un quarto, rendendoli efficienti proprio come un veicolo a propulsione elettrica nell'uso di tutti i giorni. I motori Skyactiv-X puntano a combinare l'efficienza di un diesel nei consumi con i livelli di inquinamento tipici di un motore a benzina. Comprimono la miscela aria benzina maggiormente rispetto ad un motore tradizionale, bruciandola poi con la tecnologia Spark Controlled Compression Ignition (SCCI).

In questo modo viene bruciata più miscela, offrendo una potenza del 30% superiore alle ruote con lo stesso quantitativo di carburante consumato. Hitomi non ha ancora fornito dettagli sul modo in cui Mazda riuscirà ad aumentare l'efficienza termica dei propri motori, e arrivare al 56% sembra oggi un traguardo piuttosto difficile da raggiungere. Il paragone con i veicoli a propulsione elettrica inoltre non regge molto, soprattutto considerando che parecchi paesi sono già attrezzati, o si attrezzeranno a breve, per produrre sempre più energia senza diffondere CO₂ nell'aria.

In Francia, ad esempio, il 90% dell'energia prodotta deriva da fonti pulite, e nel paese europeo - come in molti altri - queste stime potrebbero non avere molto senso. I motori Skyactiv-X, inoltre, raggiungeranno il mercato l'anno prossimo, quindi Skyactiv-3 potrebbe arrivare non prima del 2025, epoca in cui probabilmente i nuovi stabilimenti di produzione elettrica si affideranno a energie rinnovabili o comunque poco inquinanti. Nel 2025 inoltre i veicoli elettrici consumeranno meno e avranno un'autonomia superiore mista a tempi di ricarica inferiori.

I motori a benzina comunque non scompariranno, e Mazda è fra i pochi produttori a continuare ricerca e sviluppo su questa "vecchia" tecnologia. Se riuscisse a mantenere le sue promesse, infatti, lo Skyactiv-3 potrebbe essere fra qualche anno il propulsore termico più efficiente disponibile sul mercato.

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96 Commenti
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Falappa131 Gennaio 2018, 13:47 #1
Tecnologia molto ambiziosa e difficile da implementare, nessuno ci è mai riuscito fino ad ora,non credo che ci siano nemmeno dimostratori funzionanti.
Per me non ha senso una tecnologia così raffinata su un motore termico che comunque deve costare poco.
Tra l''altro i miglioramenti ipotizzati (56% di rendimento)sono veramente ottimistici, non credo che possano rendere molto di più dei migliori Diesel (45% di rendimento), vedremo.
mynameisrex31 Gennaio 2018, 13:56 #2
[..] In Francia, ad esempio, il 90% dell'energia prodotta deriva da fonti pulite, e nel paese europeo - come in molti altri - queste stime potrebbero non avere molto senso [..]

Non so da dove prendiate questi numeri... Eurostat sancisce che la Francia si attesta al 16% (meno anche dell'Italia) e nel resto d'Europa i numeri non sono molto maggiori (tolte le solite virtuose, Svezia e Norvegia).
Quindi, queste stime potrebbero avere anche più di "qualche senso".
IMHO
v10_star31 Gennaio 2018, 14:05 #3
urco boia, il 56% di efficenza! addirittura più della pu mercedes amg di f1! (poco sopra al 50% al banco)
Se fosse vero, chapeau..

leggendo più a fondo l'articolo vedo che si sono concentrati anche loro sulla pressione nella camera di combustione e inevitabilmente mi porta a pensare all'affidabilità di un motore così spinto sotto questo aspetto. Vediamo se pubblicheranno qualche dato in più.
demon7731 Gennaio 2018, 14:16 #4
56% su ciclo otto.. talmente bello da sembrare una promessa da campagna elettorale.

Diciamo che ne riparliamo quando lo presentano ufficialmente.
zephyr8331 Gennaio 2018, 14:20 #5
Originariamente inviato da: mynameisrex
[..] In Francia, ad esempio, il 90% dell'energia prodotta deriva da fonti pulite, e nel paese europeo - come in molti altri - queste stime potrebbero non avere molto senso [..]

Non so da dove prendiate questi numeri... Eurostat sancisce che la Francia si attesta al 16% (meno anche dell'Italia) e nel resto d'Europa i numeri non sono molto maggiori (tolte le solite virtuose, Svezia e Norvegia).
Quindi, queste stime potrebbero avere anche più di "qualche senso".
IMHO


Hanno evidente considerato il nucleare come energia pulita....bhe pulita per l'aria certamente, per le scorie non di certo.....
roccia123431 Gennaio 2018, 14:34 #6
Originariamente inviato da: v10_star
leggendo più a fondo l'articolo vedo che si sono concentrati anche loro sulla pressione nella camera di combustione e inevitabilmente mi porta a pensare all'affidabilità di un motore così spinto sotto questo aspetto. Vediamo se pubblicheranno qualche dato in più.


Beh, i diesel hanno un rapporto di compressione (e pressione in camera di scoppio) molto più elevata di un benzina... eppure sono motori che macinano centinaia di migliaia di km.
Sandro kensan31 Gennaio 2018, 14:41 #7
Originariamente inviato da: zephyr83
Hanno evidente considerato il nucleare come energia pulita....bhe pulita per l'aria certamente, per le scorie non di certo.....


Si sono buttati come primo esempio di energia pulita presente in abbondanza sulla Francia. Evidentemente di energia elettrica pulita non ce n'è in giro per l'Europa e comunque non in quantità tali da sopperire al bisogno stratosferico cui necessitano i veicoli.

Occorre fare presente che i veicoli consumano 1/3 di tutta l'energia che estraiamo mentre l'idroelettrico che è la più grande fonte di energia rinnovabile copre si e no il 10% della sola elettricità che copre 1/3 dell'energia.
W4rfoX31 Gennaio 2018, 14:45 #8
56% nel punto di massima efficienza. Quindi diamo per buono un 28% di media, sempre che il 56% sia effettivamente raggiungibile e ci credo molto ma molto ma molto ma molto poco. Siamo ancora lontani dal 87% di media dell'elettrico.
zephyr8331 Gennaio 2018, 14:49 #9
Sono tutti valori teorici del motore. Ma poi per arrivare alla "ruota" il rendimento cala e vale anche per l'elettrico.
Comunque complimenti a Mazda che continua a investire veramente e certamente verrà fuori un gran motore, anche se non con quel rendimento. Purtroppo l'elettrico ha due enormi svantaggi, autonomia e tempi di ricarica e per ora ci si fa poco. Ci vorrà ancora molto tempo per considerare l'auto elettrica al pari delle auto a benzina o diesel attuali. Nel frattempo ben vengano innovazioni come questa che promette Mazda.
Griffith31 Gennaio 2018, 14:56 #10
Suggerimento spassionato a Nino Grasso: continui a parlare di schermi di smartphone o tastiere Optimus Maximus, e lasci stare le tecnologie motoristiche a qualcuno che ne capisce, come Simone Serra (che curava l'interessantissima "Energia e Futuro" su Appunti Digitali). Altrimenti il rischio di rimediare brutte figure, cercando di fare i fanboy dell'auto "elettrica", diventa molto concreto.

Non viene affatto "bruciata più miscela", come dice Grasso (altrimenti non ci sarebbe alcun aumento di rendimento). Il motore Mazda funziona con rapporto di compressione di 14:1, molto alto per un Otto e paragonabile a un Diesel di ultima generazione; e il rendimento termodinamico aumenta all'aumentare del rapporto di compressione (cosa di cui hanno sempre beneficiato i vecchi Diesel a iniezione indiretta, pur essendo molto più "sporchi" degli attuali). In realtà sembra che alla Mazda cerchino di realizzare, tramite accensione a candela, una combustione paragonabile a quella HCCI (quindi capace di gestire miscele ultra-magre) ma su un range di funzionamento accettabilmente ampio.

QUalche dettaglio in più lo si trova qui (ad esempio): https://arstechnica.com/cars/2018/0...e-has-a-future/

Un rendimento termodinamico del 56%, anche se tutto da dimostrare perché si parla di progetti futuri, renderebbe sensato il confronto con il 60% che si usa come riferimento per la produzione di energia da fonti fossili centralizzate (perché da qualche parte deve pur arrivare, l'energia per ricaricare le auto elettriche. E le fonti rinnovabili, oltre che minoritarie, non sono dispacciabili). Difatti l'articolo originale riporta "..as clean as an electric vehicle — at least when the supply chain of energy creation is calculated into it."

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